Giorno: 19 novembre 2016

19 novembre 2016 0

Sindaco contro Pigliacelli, Ottaviani inoltra esposto e dice: “Più responsabilità nello scegliere classe dirigente”

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Frosinone – Un esposto amministrativo è stato inviato dal sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani al Prefetto di Frosinone, al Ministero degli Interni, al Presidente della giunta Regionale e al Ministero dello Sviluppo Economico, per mettere formalmente a conoscenza tutte le istituzioni che hanno competenze su quanto accaduto giovedì mattina al Multisala Sisto di Frosinone.

La vicenda è quella dei due agenti della sicurezza privata mandati, pare, da Marcello Pigliacelli presidente della Camera di Commercio, a portar giù dal palco Ottaviani interrompendo il suo intervento sulle inadempienze del gestore del servizio idrico in provincia di Frosinone.

“Si tratta di un esposto conoscitivo – ha dichiarato Ottaviani – sotto il punto di vista della violazione delle prerogative istituzionali dei sindaci da parte di un presidente dell’Ente camerale”.

Su quanto accaduto, invece, Ottaviani oltre a stigmatizzare il comportamento di Pigliacelli, anche sulle minacce proferite: “Se non la finisce lo gonfio di botte” punta il dito anche su coloro che nominano personaggi simili a cariche istituzionali.

“È in discussione – dice il sindaco un principio basilare dell’ordinamento democratico, ossia il profilo speculare della divisione dei poteri che si traduce, a livello locale, nella diversa attribuzione delle competenze, oltre che nel rifiuto delle ingerenze, tra impresa, politica e cittadini. Su tematiche particolarmente sensibili, come la gestione del servizio idrico, è apparso sin troppo evidente come alcuni meccanismi lobbistici, nella migliore accezione etimologica, con collaborazioni anomale tra una parte della politica e una parte, grazie al cielo minimale, delle imprese, rischino di portare al cortocircuito istituzionale, in assenza di un effettivo rispetto dei reciproci ambiti. Del resto, pur ringraziando i rappresentanti delle categorie produttive per le numerose manifestazioni di solidarietà che, in queste ore, sono giunte alla mia persona, bisogna anche auspicare che, per il futuro, tutti abbiano la possibilità di disegnare, con maggiore libertà e ponderazione, i perimetri dell’organizzazione interna al proprio settore. Se è giusto porre la questione sui meccanismi di selezione della classe dirigente che si occupa di amministrare i comuni, le regioni e il Parlamento, è parimenti doveroso, oggi, porsi il problema sui meccanismi di selezione della classe dirigente di alcune categorie imprenditoriali, che poi risultano determinanti nell’attribuzione degli incarichi di guida degli enti pubblici economici. L’immagine della nostra provincia all’interno del contesto nazionale, infatti, non viene proiettata solo dalla politica o dai successi della squadra di calcio, ma anche dal modo di porsi, dallo stile e dall’autorevolezza della classe imprenditoriale che opera sul nostro territorio”.

Ermanno Amedei

19 novembre 2016 0

Le Ragioni del No al Referendum, se ne discute a Pignataro Interamna

Di admin

Pignataro Interamana – Si terrà lunedì 21 prossimo, dalle ore 18.00, presso la Sala consiliare del Comune di Pignataro Interamna il convegno organizzato da un comitato civico, che fa capo all’Avv. Antonio D’Alessandro, penalista e cittadino pignatarese, a tema “Le ragioni del NO al referendum del 4.12.2016”.

Interverranno: 1) l’Avv. Francesco Rabotti, giurista costituzionalista, Presidente del Comitato Società e Famiglia di Frosinone per il NO; 2) l’On. Mario Abbruzzese, Consigliere regionale nel Lazio di Forza Italia e Presidente della Commissione regionale Speciale per le Riforme Istituzionali; 3) Claudio Monticchio, Consigliere del Comune di Cassino, Coordinatore NOI CON SALVINI di Cassino; 4) Francesco D’Onofrio, giovane studente universitario in Giurisprudenza, delegato per il movimento FRATELLI D’ITALIA di Cassino; 5) l’Avv. Angelo Costanzo, Sinistra Italiana.

“Ringrazio in primo luogo tutti i concittadini che insieme al sottoscritto, con entusiasmo, stanno organizzando l’evento politico (Avv. Antonella Evangelista, Patrizio Costanzo, Antonio Antonelli, Simona Cavaliere, Giuseppina Morelli, Annarita Del Duca, Manuela Tiseo, Pietro Tiseo, Andrea Costanzo, Arcangelo D’Alessandro, Luciano Pifi e Luigi D’Alessandro); in secondo luogo ringrazio il Commissario Prefettizio, Dott. Ernesto Raio, per la sensibilità istituzionale manifestata nel concedere immediatamente l’uso della Sala consiliare e in terzo luogo, invito tutti i cittadini a partecipare, l’obiettivo del convegno è far capire che è il cittadino che deve scegliersi i suoi rappresentanti, ovunque, in ogni ambito elettorale (nazionale, regionale, provinciale e comunale), il diritto di scelta (con il voto di preferenza, non con la lista bloccata!) è un diritto non negoziabile che và difeso ad oltranza, chi attacca il diritto di scelta limita, gravemente (e dolosamente), la libertà personale, che ha copertura costituzionale”. Loha detto l’avvocato D’Alessandro organizzatore del convegno.

19 novembre 2016 0

Distaccamenti in chiusura e commissariati sottorganico, il Silp corre a “sirene spiegate” al Ministero

Di admin

Frosinone – Il quadro del preoccupante stato in cui versa la Polizia di Stato  in provincia di Frosinone è stato disegnato con chiarezza dal sindacato Silp Cgil al sottosegretario del Ministero dell’Interno Giampiero Bocci.

La delegazione sindacale di cui faceva parte il Segretario Generale Provinciale Angelo Di Paola ha elencato le problematiche provinciali dei vari commissariati, della polizia stradale di Cassino  prossima all’accorpamento e che toglierà forze impegnate nella vigilanza in città, della polizia Ferroviaria di Frosinone costretta a poche stanze. Tutto condito dall’ormai fisiologica carenza di personale e, nonostante questo, paradossalmente, nei prossimi trasferimenti, nessuna nuova forza. Dei 1400 tra agenti ed assistenti distribuiti a livello nazionale, nessuno di questi arriverà in Ciociaria.

Un quadro tutt’altro che incoraggiante e che è meglio descritto nella nota stampa redatta dallo stesso di Paola che riceviamo e pubblichiamo.

Il SILP-GCIL ha incontrato il Sottosegretario del Ministero dell’Interno Bocci. L’incontro è stato l’occasione per tracciare alcune criticità in provincia di Frosinone, rispetto la sicurezza della collettività e la dignità lavorativa dei poliziotti, una provincia che, così come le cronache del passato insegnano e come dichiarato da autorevoli personalità delle Istituzioni, è largamente interessata dalla presenza della criminalità organizzata. Non di meno la criminalità predatoria affila sempre più le armi e per questo motivo abbiamo posto all’attenzione del Sottosegretario alcune

questione che, in sintesi, sono le seguenti:

E’ allo studio (purtroppo con ottima percentuale di concretizzazione) l’accorpamento del Distaccamento di Polizia Stradale di Cassino (che si occupa del pattugliamento delle vie interne ordinarie) con la Sottosezione di Polizia Stradale di Cassino (quella che si occupa di un tratto autostradale). Questa fusione darà la priorità al controllo dell’autostrada, anche in virtù del vincolo contrattuale che prevede l’uscita di due auto per turno in autostrada, e lascerà pertanto sguarnite importanti e trafficatissime vie interne, ad alto tasso di incidentalità come la Casilina, la Cassino-Formia, la Cassino-Sora che già ora soffrono di mancato controllo per il numero sempre più esiguo di lavoratori di polizia. Ma ne subiranno le conseguenze anche altre strade come, ad esempio, quella che accede a Montecassino. In questo contesto bisogna valutare che i poliziotti della stradale sono professionalmente i migliori, vista la specifica formazione, nel rilevare incidenti e nel verificare i comportamenti errati alla guida di un automezzo sia civile che commerciale.

Inoltre, non ci sarebbero neanche risparmi economici perchè l’affitto dovrà essere corrisposto in quanto alcune parti sono in comune con l’adiacente Commissariato.

Il Posto di Polizia Ferroviaria di Frosinone ospita in due sole stanza tutti i poliziotti lì in servizio. Questo crea confusione, nonostante il lavoro sia distribuito in più turni, perchè in un solo ambiente si svolgono quasi tutte le funzioni. Capita spesso che all’interno del locale ci siano fermati/arrestati, utenza civile che ha bisogno

dell’intervento della Polizia di Stato (denunce, smarrimenti etc) e i poliziotti stessi in pochi metri quadrati. A ciò si aggiunga che la stanza adibita a spogliatoio non riesce nemmeno a contenere tutti gli armadietti necessari al personale.

La soluzione che può normalizzare questa situazione esiste. In ambito stazione gravano dei locali delle Ferrovie dello Stato vuoti e quindi inutilizzati che attraverso una semplice ristrutturazione potrebbe ospitare gli uffici della Polizia Ferroviaria.

Mancano attualmente anche le telecamere di sorveglianza. Bisognerebbe sollecitare la realizzazione di quanto esposto.

Per ciò che riguarda i Commissariati di Cassino, Sora e Fiuggi il problema è comune a tutti e tre gli uffici: manca personale. Paradossalmente nella prossima tornata di trasferimenti di Agenti e Assistenti a carattere nazionale paradossalmente non verranno assegnati lavoratori di polizia in provincia, e si parla di 1400 trasferimenti.

Un Commissariato come quello di Cassino, ad esempio, che è posto geograficamente in un territorio che fa da cerniera tra Caserta e Roma e che deve occuparsi anche della presenza della criminalità organizzata, operare al meglio al meglio delle sue forze con un organico di diritto non è sovrapponibile a quello di fatto, in quanto tra aggregati che terminano l’azione lavorativa in un arco di tempo limitato (poichè poi tornano nei rispettivi reparti di appartenenza fuori provincia), il personale a vario titolo inutilizzabile e coloro non impiegabili legittimamente in turni serali e notturni,

crea notevoli carichi di lavoro che non possono essere sopportati a oltranza.

La criminalità predatoria e le mafie si combattono con le risorse umane e gli strumenti oltre che con l’abnegazione e con la bravura dei lavoratori di polizia su cui grava un notevole carico di lavoro che in aggiunta alla media di età anagrafica di 47 anni completa un quadro preoccupante.

Le problematiche del Commissariato di Sora invece risiedono in particolar modo di essere allocato in un piccolo e decadente stabile che riesce a contenere a stento le scrivanie per la mancanza di congrua superficie, dove utenti, migranti e poliziotti in molte occasioni condividono gli stessi spazi; e questo potrebbe arrecare problemi alla corretta funzionalità lavorativa e non assicura un livello dignitoso di benessere al personale. Sappiamo che il Questore e il Prefetto, su nostra indicazione, abbiano constatato la necessità di trovare altri locali che ospitino il Commissariato e si

stavano muovendo in tal senso. Tutto ciò ha bisogno di una accelerazione per il decoro e la funzionalità dell’Istituzione.

19 novembre 2016 0

Ripartiranno dal 21novembre le prestazioni ambulatoriali al Presidio Sanitario di Aquino

Di redazionecassino1

Aquino – Cresce l’offerta del Presidio Sanitario di Aquino. Ufficializzata al Sindaco Mazzaroppi la riattivazione del Servizio Prelievi per le analisi e le prestazioni ambulatoriali infermieristiche. E’ arrivata, puntuale, la notizia che i cittadini di Aquino attendevano da lungo tempo, relativa all’attivazione di servizi sanitari importanti presso il Presidio Sanitario Asl di Aquino. Solo qualche anno fa si parlava, frequentemente, di chiusura del Centro a causa delle continue riorganizzazioni in atto all’Azienda di Frosinone, invece, oggi, in controtendenza, bisogna prendere atto che grazie alla tenacia e alle persuasive argomentazioni portate avanti, in tutte le sedi, dall’amministrazione del Sindaco Libero Mazzaroppi, non solo è stata scongiurata tale ipotesi ma sono stati, addirittura, potenziati e attivati servizi per l’utenza. Infatti solo pochi mesi fa, il Presidio aquinate ha battuto la concorrenza di altri candidati ed ha visto attivare, per la prima volta, le Unità di Cure Primarie che sono delle associazioni di medici di Medicina Generale nate con l’obiettivo di fornire assistenza ai cittadini in maniera quasi continuativa e con lo scopo di diminuire il carico di accessi al Pronto Soccorso. Quello che però farà gioire i cittadini di Aquino e non solo è quanto comunicato dal Direttore del Distretto D di Cassino dott. Eleuterio D’Ambrosio in una nota indirizzata al Sindaco della Città di San Tommaso Libero Mazzaroppi. Il responsabile organizzativo annuncia che, a partire dal 21.nov.2016, nelle giornate di lunedì e mercoledì è prevista l’attivazione delle prestazioni ambulatoriali infermieristiche, mentre, e questa era la notizia più attesa, dal 22.nov.2016, ogni martedì sarà attivo il Centro Prelievi per le analisi. Enorme la soddisfazione esternata dal Sindaco Mazzaroppi che, a nome della Città e dell’amministrazione, ha voluto ringraziare l’Azienda Sanitaria Locale per aver preso a cuore le esigenze e le istanze di un intero terrirorio. Infatti anche i Comuni aderenti all’Unione Cinquecittà avevano deliberato la non chiusura del Presidio. Un grosso passo in avanti – ha dichiarato il Sindaco – che consentirà all’utenza, specie a quella più esposta e marginale, quali gli anziani e quanti hanno difficoltà negli spostamenti e nella mobilità, di poter fruire di una serie di servizi essenziali e importanti. Ringrazio, di cuore, il Commissario straordinario e il dott. D’Ambrosio e chi lo ha preceduto per la disponibilità, per le doti umane e di sensibilità dimostrate nel non rigettare e disattendere le nostre istanze e legittime aspettative. La Città di Aquino si arricchisce di ulteriori servizi e prestazioni che aggiunte a quelle già erogate ridonano linfa vitale al nostro amato Presidio sanitario. Chi come noi – conclude il Sindaco – sul serio, vuole una cosa ed ottenere un traguardo o raggiungere un obiettivo, trova la strada; per questo siamo davvero soddisfatti per aver regalato con le buone ragioni una ulteriore ed importante azione positiva alla nostra comunità.

19 novembre 2016 0

Terremoto, ecco come si abbatte una casa danneggiata dal sisma – IL VIDEO

Di admin

Amatrice – Continuano anche ad Amatrice gli abbattimenti delle case rese pericolanti dalle scosse di terremoto che dal 24 agosto stanno interessando il centro Italia. I vigili del fuoco, dopo apposite verifiche, stabiliscono quali delle abitazioni vanno abbattute completamente. Nel video che vi mostriamo appare chiaro come la struttura sei regge in maniera precaria tanto che al minimo intervento del mezzo meccanico, si accartoccia su se stessa. Per fortuna, la notte del 24 agosto ha resistito quando all’interno c’erano i suoi proprietari. Tante altre non lo hanno fatto.

Ermanno Amedei  

19 novembre 2016 0

Sindaco allontanato dai vigilanti, la Digos ascolterà gli agenti

Di admin

Frosinone – La vicenda del sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani allontanato dal microfono al Sisto mentre stava intervenendo nel confronto sulla gestione dell’acqua da parte di Acea, oltre al terremoto politico per il quale si è arrivati a chiedere la “testa” del presidente della Camera di Commercio Marcello Pigliacelli, organizzatore  dell’incontro e responsabile, a quanto pare, dell’invio delle guardie private sul palco, ha innescato anche una indagine della Digos.

Gli uomini del vice questore Cristiano Bertolotti hanno visionato le immagini dei momenti più tesi dell’incontro individuando i due agenti della sicurezza che saranno a breve ascoltati per cristallizzare tutte le fasi che hanno portato al loro intervento servito a togliere la parola al primo cittadino di Frosinone.

La vicenda che ha del grottesco, quindi, ha anche un aspetto giudiziario importante.

Il sindaco, in quanto tale è un pubblico ufficiale che ha dovuto sottostare al volere di dipendenti privati.

Ermanno Amedei

19 novembre 2016 0

A Pico il master in Cake Design con Katia Malizia

Di Antonio Nardelli

Pico – Un successo al di là di ogni previsione. Il master in Cake Design condotto dall’artista poliedrica Katia Malizia ha riscosso la viva attenzione dei cittadini di Pico. La presentazione del corso che si articolerà in otto lezioni, e che si avvale del finanziamento della Regione Lazio, si è trasformata in un evento che non ha risparmiato momenti di commozione. Katia Malizia non ha bisogno di presentazioni, pittrice, artista dalle grandi capacità, ha costruito un proprio stile inconfondibile nell’arte del Cake Design. La sua tecnica che unisce la pittura alla decorazione l’ha resa unica e l’ha portata a conquistare premi internazionali. E proprio nel raccontare il momento in cui ha ottenuto l’oro nella competizione internazionale a Londra si è commossa per poi riprendersi subito ricordando altri ambiti traguardi e successi della sua carriera professionale. Le sue opere sono spesso pubblicate su riviste e siti di Cake Design e Wedding ed è stata selezionata da Edible Artist Global Awards tra le quattro eccellenze di Cake design nel mondo. Una donna piena di carisma e di grande dolcezza che ha illustrato nel dettaglio lo svolgimento del master tra le domande delle tante persone curiose e desiderose di iscriversi.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Ornella Carnevale che ha creduto nel progetto e dal consigliere, con delega ai servizi sociali, Anna Cicerani, vera promotrice dell’iniziativa che ha curato in ogni dettaglio la realizzazione del master. Un successo straordinario dal momento che le iscrizioni hanno superato di gran lunga anche le più rosee aspettative con oltre settanta partecipanti. E adesso, tutti all’opera per deliziare gli occhi e il palato con bellissimi e dolcissimi capolavori.

19 novembre 2016 0

“Pari & Diversi”, III edizione Torneo Nazionale di Showdown alla Folcara

Di redazionecassino1

Cassino – Via al Campionato nazionale di Showdown in programma a Cassino, presso la sala “Salerno” del Campus La Folcara in programma dal 18 al 20 novembre. Ieri mattina la conferenza stampa di presentazione dell’evento che vedrà la partecipazione di un nutrito numero di squadre provenienti da tutta Italia, A.C.S.D. ARCOBALENO – A.S.CU.S.SOC.DIL UIC LECCE; A.S.D. ASTIL ; A.S.D. CIOCIARIA NON VEDENTI; A.S.D. CJGT; A.S.D. DISABILI FIRENZE; A.S.D. DISABILI ROMA; A.S.D. NON VEDENTI LUCANI; A.S.D. OLYMPIC BEACH TIRRENIA; A.S.D. POLISPORTIVA FIORENTINA “SILVANO DANI”; A.S.D. POLISPORTIVA U.I.C.I. TORINO; A.S.D. SPORTELLA; A.S.D. U.I.C. BARI; G.S.D. DILETTANTISTICA PER NON VEDENTI CATANIA TORBAL; G.S.D. MILANO; G.S.D. U.I.C.I. PISA; P.A.T. BOLOGNA; U.S.S.C.R.D. CAPITANATA, nel pomeriggio via alle gare. L’evento è organizzato dalla Associazione sportiva dilettantistica “Ciociaria non vedenti” in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sezione provinciale di Frosinone, la F.I.S.P.I.C. e Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale. La 3° edizione Torneo Nazionale di Showdown denominato “Pari & Diversi” vedrà la partecipazione di numerosi atleti, non vedenti ed ipovedenti, provenienti da tutto il territorio Nazionale. Il torneo riconosciuto dalla federazione, è valido per l’acquisizione di punti per il Ranking nazionale, maschile e femminile. Nella conferenza stampa molti gli interventi, Eleuterio Buttarazzi, presidente dell’associazione sportiva dilettantistica “Ciociaria non vedenti”, ha posto l’accento su questa realtà, nata nel 1985, radicata su tutta la provincia di Frosinone, diretta a promuovere lo sport per disabili visivi sia a carattere promozionale, che sociale ed agonistico. Nel corso degli anni, proprio Buttarazzi, ha praticato diverse discipline tra cui atletica, tandem e icalcio a 5. Attualmente esercita due sport principali: il torball dove quest’anno disputerà per la prima volta il campionato italiano di serie A e lo Showdown. Maria Pia Lanni, consigliere federale F.I.S.P.I.C. ha ringraziato tutte le società iscritte, gli sponsor e tutti quelli che hanno contribuito alla realizzazione di un evento di notevole rilevanza sportiva e aggregativa. “Questa manifestazione ha proseguito Lanni – vede la partecipazione di atleti provenienti da quasi tutte le regioni italiane i quali verranno affiancati da volontari del servizio civile nazionale e del U.N.I.V.O.C. di Cassino che con la loro generosità, affabilità e sensibilità hanno reso possibile questo magnifico evento”. Eliseo Ferrante – presidente provinciale U.I.C.I., ha sottolineato come da circa trent’anni, un gruppo di ragazzi non vedenti appassionati di sport hanno dato vita ad un’associazione sportiva per avere la possibilità di praticare delle attività.Da allora, si sono spalancate le porte a tanti ragazzi non vedenti, i quali hanno avuto l’opportunità di emergere come atleti abbattendo le barriere dell’esclusione sociale. “Auguro a tutti i partecipanti del 3° Torneo di Showdown “Pari & Diversi” – ha concluso Ferrante – una buona permanenza ed un grosso in bocca al lupo”. Claudio Cola, presidente regionale U.I.C.I. LAZIO, dopo il saluto ai partecipanti, ha voluto sottolineare la necessità per tutti, ad osservare questa manifestazione sportiva. “Nell’era della comunicazione veloce – ha detto Cola – si è bombardati da molteplici informazioni che saturano la nostra attenzione. Questo evento merita considerazione, perché lo sport unisce tutti: le generazioni e i popoli, quindi l’umanità intera. In questo sono compresi i disabili che nelle attività sportive hanno saputo distinguersi, come è stato, del resto, dimostrato nelle paraolimpiadi di Rio 2016”. Presente alla conferenza stampa, inoltre, la prof.ssa Rosella Tomassoni la quale nel suo intervento ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa e la linea di continuità che avrà nel tempo; la ricercatrice Eugenia Triglia ha portato il saluto del Magnifico Rettore, mentre i professori Angelo Rodio e Carmine Calce hanno offerto la disponibilità a proseguire la collaborazione promuovendo anche altri sport quali quello della vela per non vedenti. In cosa consiste lo Showdown? Questo sport è praticato da non vedenti e ipovedenti in cui I giocatori vengono bendati affinché non vedenti e ipovedenti possano gareggiare nelle stesse condizioni. L’incontro viene disputato tra due giocatori su un tavolo rettangolare, con angoli arrotondati, che ad ogni estremità possiede un’area di porta. Al centro del tavolo vi è uno schermo che divide il tavolo da gioco in due parti uguali, alto 42 cm e alla sommità delle sponde laterali forma un limite di 10 cm di altezza dal piano del tavolo per il passaggio della palla. Gli atleti utilizzano racchette di legno (o altri materiali sintetici) di solito di forma rettangolare e arrotondata sui quattro bordi. Con queste racchette i giocatori colpiscono una palla sonora (al suo interno ha dei sonagli) di plastica dura del diametro di sei cm. Nel muoversi la palla sonora produce un suono in modo tale da poterne percepire la direzione e la velocità. Scopo del gioco è lanciare la palla nella porta dell’avversario facendola passare prima sotto lo schermo centrale. Nel servizio di battuta la palla sonora viene colpita da ferma dalla racchetta e deve obbligatoriamente fare una sola sponda prima di attraversare lo schermo centrale e andare dall’altra parte del tavolo. Una volta effettuata la battuta o il servizio, si può colpire la palla direttamente verso la porta avversaria senza effettuare alcuna sponda oppure si può colpirla facendole effettuare una o molteplici sponde prima di arrivare dall’avversario. La palla può staccarsi dalla superficie di gioco, rimbalzare ed andare fuori dal tavolo. In alcuni casi anche se la palla rimbalza o è in aria rimane in gioco, in altri casi si ferma la partita e si riparte in quanto la palla è fuori dal gioco. Ma nello Showdown la palla passa decisamente più tempo a contatto con la superficie di gioco rispetto al tempo che passa in aria quindi questo gioco non è per niente simile al ping pong, ma piuttosto simile, come principio, all’air hockey al quale quasi tutti hanno giocato nella propria vita, almeno una volta, in una sala giochi. F. Pensabene

19 novembre 2016 0

La Virtus Cassino per confermare il trend riceve la Stella Azzurra Viterbo al PalaVirtus

Di redazionecassino1

La Virtus Cassino per confermare il trend riceve la Stella Azzurra Viterbo al PalaVirtus

La Virtus Cassino , dopo la splendida affermazione in terra di Sicilia, vittoria in casa del Basket Cefalù in occasione della settima giornata di andata del Campionato Nazionale di serie B di basket , girone C , prosegue la sua stagione con un altro appuntamento casalingo quello di sabato prossimo al PalaVirtus Cassinate contro la Stella Azzurra Viterbo . Siamo oramai al giro di boa di questo girone di andata della regular season 2016-17 e le forze in campo di questo campionato si stanno delineando in tutta la loro chiarezza . Ovviamente facciamo riferimento alla classifica del girone C di questa stagione cestistica che vede appaiate al vertice della graduatoria ben 4 formazioni a riprova di un equilibrio assoluto di forze . Le quattro formazioni leader del girone sono a quota 12 e nessuna di loro , a riprova dell’equilibrio a cui facevamo riferimento, è immacolata nella casella delle sconfitte . Infatti le due capofila del girone , Palestrina e Valmontone , le due super corazzate del girone C , prima dell’ultima giornata appaiate in testa solitarie a quota 12 , nell’ultimo turno, andato in scena nello scorso week end , hanno conosciuto l’onta della sconfitta . La prima delle due a domicilio per mano della sempre più accreditata Napoli , la seconda in terra sicula, ad opera di quella che non può essere considerata una meteora , ma una vera e propria candidata alla promozione finale , Barcellona. Dunque in considerazione di questo equilibrio , si deve esaltare ancora di più il cammino di questa Virtus Cassino che torna al PalaVirtus con un bottino di 10 punti dopo 7 giornate . Avversario di turno la Stella Azzurra Viterbo . Una formazione giovane ma dal blasone raffinato e dalla grande tradizione cestistica . “Una società seria , con dirigenti altrettanto seri “ esordisce il DS dei cassinati , il dott. Leonardo Manzari “con i quali negli anni abbiamo cementato una grande amicizia , frutto di stima reciproca. Questo rispetto reciproco non è mai venuto meno , anche quando lottavamo per un obiettivo comune quale la promozione in Serie B , se ripenso a qualche anno fa ( stagione 2013-14 , ndr) . Il rispetto e la stima ripeto sono incondizionati e sarò molto felice di accogliere gli amici di Viterbo, il presidente Ricci e l’amico Meori in primis, in questa nostra seconda apparizione al PalaVirtus di Cassino “ conclude il direttore sportivo dei cassinati . Il PalaVirtus dunque alle 18.30 di sabato 19 novembre accenderà le luci per questo scontro cestistico che oramai è un classico della pallacanestro laziale . Le due formazioni infatti nella stagione 2013-14 sono salite insieme in serie B e da allora intrecciano le armi regolarmente due volte l’anno . Per cui sono 6 i confronti sinora disputati e la Virtus cassinate conduce per 5 a 1 e sulla panchina di Cassino è stato sempre seduto in questi confronti coach Luca Vettese che è alla sua quinta stagione in maglia rossoblù . “Non ci consideriamo una bestia nera per gli amici di Viterbo” esordisce coach Luca Vettese “ e per me sarà un grande piacere ritrovare l’amico Fanciullo ( coach dei viterbesi, ndr) sull’altra panchina . Incrociamo le armi contro una formazione giovane e assolutamente capace di poter mettere in difficoltà chiunque come tutte le formazioni di questo equilibratissimo girone di serie B . Viterbo ha spesso messo i bastoni tra le ruote a molte formazioni quest’anno, oltre ad aver battuto Teramo. Ho posto l’accento in settimana su questo punto con i miei ragazzi e ho detto loro che non si scherza con alcun avversario quest’anno. Dobbiamo essere cinici e approcciare la gara con il cipiglio giusto altrimenti poi le cose si complicano e noi non vogliamo assolutamente complicarcele. Loro ripeto sono una formazione molto giovane che corre e che può esaltarsi da un momento all’altro e noi ovviamente dovremo fare molta ma molta attenzione a non concedere loro spazio dal perimetro in alcuni uomini che possono farci male . Dobbiamo continuare assolutamente il trend di positività intrapreso da qualche week end a questa parte e proseguire con il giusto cipiglio e la giusta determinazione in questo corretto processo di crescita collettiva.” conclude il coach dei cassinati . Insomma un match assolutamente da non perdere per i tifosi della Virtus Cassino che affolleranno gli spalti del PalaVirtus e che vogliono spingere la propria squadra alla conquista di un’altra vittoria casalinga . Viterbo è reduce dalla sconfitta in casa della LUISS Roma di sabato scorso nel corso della quale era riuscita per ben due quarti a far fronte al team allenato da Paccariè in maniera eccellente . Ma l’infortunio del più esperto dei giocatori di coach Fanciullo , Fabio Marcante , ne aveva penalizzato pesantemente le possibilità di far fronte comunque ad un team molto attrezzato come quello romano che poi infatti ,al termine dei 40 minuti, ha prevalso per 74 a 51. La BPC Virtus Cassino invece , come detto , è reduce dalla vittoria in casa del Cefalù . Una affermazione decisamente convincente che ha permesso al team allenato da Luca Vettese di conquistare la quinta vittoria in campionato che al momento vale il posto sul gradino della classifica giusto al di sotto da quello occupato dalle FAB FOUR di quest’inizio di campionato : Palestrina , Valmontone , LUISS Roma e Napoli . La partita tra Stella Azzurra Viterbo e BPC Virtus Cassino si disputerà sabato 19 novembre alle ore 18.30 presso il PalaVirtus di Cassino Serie B Girone C – BPC Virtus Cassino vs Stella Azzurra Viterbo – Sab 19 Nov h. 18,30 @ Pala Virtus Arbitri dell’incontro 1º Arbitro: LUCARELLA DANILO di LEPORANO (TA) 2º Arbitro: SCHENA COSIMO di CASTELLANA GROTTE (BA)

19 novembre 2016 0

Edoardo Bertocchi in doppio tesseramento a Colleferro

Di redazionecassino1

La FMC Basket Ferentino comunica di aver stretto un accordo con la Pallacanestro Colleferro per il doppio tesseramento dell’atleta Edoardo Bertocchi. L’intesa fra le due Società prevede che Bertocchi disputi alcune partite di campionato con la maglia del Colleferro nel torneo laziale di Serie D (Girone C). In questo modo il pivot classe ‘96, pur rimanendo integrato a pieno titolo nell’organico della FMC, avrà la possibilità di mettere minuti nella gambe e accumulare esperienza sotto la guida di un coach preparato come Donato Avenia, ex giocatore di Serie A, attualmente presidente e allenatore della squadra con la quale ha chiuso la carriera da giocatore. L’esordio di Bertocchi in maglia arancionera è previsto già per domaniAggiungi un nuovo appuntamento per domani, sabato 19 Novembre, nel match interno contro UISP VXIII. Queste le parole di coach Avenia riguardo l’arrivo del centro amaranto nella sua squadra: “Ringrazio il general manager del Basket Ferentino. Ferencz Bartocci, il presidente Vittorio Ficchi, il coach Luca Ansaloni e il procuratore di Bertocchi, Renzo Vecchiato, per aver dato fiducia alla nostra società consentendo al ragazzo di vestire la maglia del Colleferro. Con il suo innesto speriamo di raddrizzare una stagione non partita benissimo, a Edoardo consiglio di pensare innanzitutto a divertirsi e di non preoccuparsi di eventuali errori perché soltanto attraverso questi si può crescere e migliorare”.