Giorno: 23 novembre 2016

23 novembre 2016 0

La Giornata Nazionale degli Alberi celebrata dai giovanissimi di Filettino

Di admin
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Filettino – Con i suoi 7776 ettari di boschi, Filettino è certamente il luogo ideale per celebrare la Giornata Nazionale degli Alberi.

Da oggi, nel Comune più alto della Regione Lazio, ci sono ancora più alberi dato che al già ricco patrimonio, si sono aggiunte piante di corbezzolo, alloro, agazzino, mirto e oleandri messe a dimora dai bambini della scuola dell’infanzia e della scuola primaria. Si tratta di alberi di tre anni donati dal Corpo Forestale dello Stato.

Presenti alla cerimonia tutte le  autorità cittadine e il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo di Piglio Tommaso Damizia.

Iniziative volte a rafforzare quell’educazione ambientale che, i giovani di Filettino che vivono nel paradiso del parco naturale regionale monti Simbruini, hanno certamente ben radicato.

Ermanno Amedei

23 novembre 2016 0

A Gaeta con la lista delle anziane vittime, denunciati due truffatori

Di admin

Gaeta – Non una lista della spesa, ma una lista di persone anziane da truffare. Come fossero esattori avevano numeri di telefono e indirizzi di persone anziane, tutto ben appuntato su fogli trovati nella loro auto durante un controllo dei carabinieri a Gaeta.

L’ipotesi che si potesse trattare di due truffatori è maturata con più forza quando hanno verificato che C.V 52 anni e S.A 47 anni della provincia di Napoli, avevano precedenti specifici.

Se così fosse avevano tanto lavoro da fare dato che quella lista, redatta da chissà quale “testa di ponte” su Gaeta,  comprendeva ben 180 nominativi. Per i due è scattata la denuncia per tentata truffa  e sono stati allontanati con foglio di via obbligatorio.

23 novembre 2016 0

D’Alessandro: “Ho votato contro atto aziendale perche’ non soddisfa esigenze Santa Scolastica”

Di redazionecassino1

Cassino – “Non c’erano le condizioni per la città di Cassino di votare a favore dell’approvazione dell’atto di autonomia aziendale della Asl di Frosinone. Pur riconoscendo la validità del percorso che potrebbe portare all’istituzione del Dea di II Livello a Frosinone per garantire servizi e prestazioni all’avanguardia di cui potrebbe beneficiare tutto il territorio, infatti, non sono stati previsti interventi consoni per il funzionamento dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino, che, in quanto Dea di I Livello dovrebbe avere in assoluto tutte le caratteristiche per offrire i servizi derivanti da questo status”. Lo ha dichiarato il Sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro. “Visto il sistema di razionalizzazione messo in atto dalla dirigenza Asl, avevo richiesto, con l’ausilio dell’assessore alla Sanità, Carmelo Palombo, tre interventi molto semplici sulla nostra struttura sanitaria di riferimento: la riattivazione delle unità operative semplici di Urologia e neonatologia e l’ampliamento a 24h del servizio di emotrasfusione. In pratica erano soltanto delle accortezze per reparti che l’ospedale ha sempre avuto e gestito in modo efficace. Siamo, comunque fermamente convinti che l’ospedale Santa Scolastica andava e vada potenziato, perché cosi com’è non riesce a garantire servizi e prestazioni consoni a soddisfare le richieste del grandissimo bacino d’utenza che quotidianamente si rivolge nel presidio ospedaliero della città martire. In sostanza, quindi, l’atto di autonomia aziendale della Asl di Frosinone proposto non soddisfa le esigenze della nostra struttura sanitaria a cui serve ben altro per essere effettivamente un Dea di I livello. Pertanto, non potevamo che votare contro questo tipo di provvedimento”. Ha concluso il Sindaco del comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro.

23 novembre 2016 0

Il Cus Cassino festeggia 30 anni di attività

Di redazionecassino1

Il Centro Sportivo Universitario, dopo aver festeggiato lo scorso anno i 25 anni della maratona di primavera, quest’anno taglia un traguardo ancor più importante: spegne ben 30 candeline. Il Cus, infatti, è stato fondato nel 1986: in trent’anni si è ampliato, è cresciuto, ha coinvolto tantissimi ragazzi, ha dato vita alle più disparate iniziative e ha avuto il merito di far accendere i riflettori nazionali e mondiali sull’Università di Cassino negli ultimi anni con i Cnu, poi con Peacefix e, in ultimo, con i cross country. I ragazzi del Cus sono gli “storici” tedofori che ogni anni accendono la fiaccola benedettina, che quest’anno ha brillato anche in Vaticano dinanzi a Papa Francesco. Da qualche anno l’attività del Cus – guidato dal sempre attivo e vulcanico presidente Carmine Calce – non è incentrata più sullo sport inteso solamente come gare agonistiche, ma anche come strumento di socializzazione e di aiuto verso i ragazzi più svantaggiati che hanno meno occasioni di praticare le attività sportive. In questo senso vanno le iniziative degli ultimi anni con l’anteprima della maratona di primavera all’interno del carcere San Domenico che ha coinvolto centinaia di detenuti. E in questo senso va anche la rinnovata sinergia con la comunità Exodus di don Antonio Mazzi e con il responsabile della struttura Luigi Maccaro. Per questo i festeggiamenti del trentennale sono partiti a maggio proprio all’interno della Cascina di San Pasquale in occasione della “Mille giovani per la pace” con una partita a calcetto tra la compagine del Cus e quella di Exodus. Per tutto l’anno i festeggiamenti sono stati itineranti con tante iniziative, ovviamente di carattere sportivo, che si sono svolte all’interno del Campus Folcara. Ora il Cus Cassino si appresta a celebrare con una grande cerimonia questo importante compleanno: lunedì 5 dicembre alle ore 10:30 presso l’aula magna del Campus Folcara dell’Università di Cassino sarà ripercorsa la storia di questi trent’anni. All’evento organizzato dal presidente del Cus Carmine Calce sono stati invitati: il sindaco della città martire Carlo Maria D’Alessandro; il rettore dell’Unicas Giovanni Betta; il direttore generale dell’ateneo Antonio Capparelli; il presidente del comitato per lo sport Daniele Masala; il presidente nazionale del Cusi Lorenzo Lentini; il rappresentante degli studenti delegato alle attività sportive Riccardo Mancinelli e il commissario straordinario di Laziodisu Carmelo Ursino. “Tale evento – al quale sono stati invitati anche tutti gli ex presidenti del Cus, gli ex amministratori e i rettori che hanno preceduto Giovanni Betta con i quali abbiamo sempre lavorato in sinergia – non vuole essere solo un momento per celebrare qualcosa che è stato, non è insomma un punto di arrivo, semmai un punto di partenza. La festa per i 30 anni sarà infatti l’occasione per mettere in cantiere altre iniziative che possano far crescere l’ateneo e il Cus Cassino. Il nostro obiettivo – spiega il professor Carmine Calce – è infatti quello di mettere sempre di più in condizione gli studenti di poter fare attività sportiva che permette di vivere meglio. Tanto abbiamo fatto negli ultimi anni grazie alla pista di atletica del “Salveti” e alla palestra del Campus Folcara, ma tanto ancora si può e si deve fare”.

23 novembre 2016 0

Controlli della Polizia di Stato sul territorio provinciale: due denunciati, un espulso e due F.V.O.

Di redazionecassino1

Frosinone – Nella giornata di ieri, nel corso di servizi di controllo del territorio, a Cassino e Fiuggi sono scattate due denunce, con proposta di F.V.O. per due campani dalla Città Martire, mentre l’Ufficio Immigrazione della Questura ha dato esecuzione all’espulsione di un cittadino nordafricano. Nell’ambito di normali servizi finalizzati alla prevenzione ed al contrasto di atti illeciti e legati alla microcriminalità, la Polizia di Stato, nella giornata di ieri, sul territorio provinciale, in 36 posti di controllo, ha identificato oltre 500 persone e verificato la regolarità di 400 veicoli, elevando 33 sanzioni al Codice della Strada. A Cassino, personale del Commissariato ha denunciato per maltrattamenti in famiglia un 55enne del posto e proposto il Foglio di Via Obbligatorio per due campani di 31 e 32 anni. Un deferimento all’Autorità Giudiziaria è scattato, invece, per un 45enne di Fiuggi per porto abusivo di armi, munizioni ed oggetti atti ad offendere, in quanto trovato in possesso di un coltello, di 4 cartucce ed una mazza da baseball, all’interno della sua vettura. Inoltre l’Ufficio Immigrazione della Questura ha dato esecuzione all’espulsione di un cittadino marocchino, al cui carico pendevano reati di rapina, produzione e traffico di sostanze stupefacenti, nonché inosservanza dei provvedimenti dell’autorità. Il Nordafricano si era reso anche responsabile del reato di false dichiarazioni sulla propria identità.

23 novembre 2016 0

Per l’incontro di sabato prossimo Frosinone – Ternana riunito il GOS

Di redazionecassino1

Frosinone – Si è tenuta questa mattina in Questura la riunione del Gruppo Operativo Sicurezza che ha definito tutte le misure organizzative per il turno di campionato tra il Frosinone e la Ternana in programma alle ore 15.00 di sabato al Matusa.

I tagliandi d’ingresso potranno essere venduti, nel numero massimo di duemila, solo ai sostenitori ospiti in possesso della Fidelity Card, dovranno essere acquistati entro le ore 19.00 di venerdi e sarà vietata la trasferta a tutti coloro non in possesso di un titolo d’accesso all’impianto sportivo.

La tifoseria ospite, come da ormai collaudato modulo operativo, sarà accolta presso l’ex area Permaflex da dove, a bordo di bus navetta scortati dalla Polizia di Stato, verranno accompagnati allo stadio .

I controlli ai pre – varchi verranno effettuati, in un’ottica di sempre maggiore sicurezza, anche con i metal detector; pertanto massima è la raccomandazione a tutti i tifosi ad avvicinarsi allo stadio con largo anticipo . Minimo l’impatto sulla viabilità cittadina, anche in considerazione dell’apertura degli esercizi commerciali stante la giornata feriale. I cancelli si apriranno alle ore 12.30.

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Colmare i “Memory Hole”, arriva dall’Inghilterra il progetto di un architetto Cassinate

Di admin

Cassino – C’è un vuoto da ricoprire e un mezzo per farlo. Si chiama “Cassino Memory Hole” ed è il libro-progetto che questa mattina, l’Architetto Cassinate Mario Sacco dello Studio Paul Murphy Architects di Londra, ha presentato al Sindaco di Cassino Carlo Maria d’Alessandro. L’idea è quella di “ricoprire i vuoti” con una serie di interventi architettonici all’interno della città e nei luoghi della battaglia di Montecassino.

Il plico consegnato ufficialmente all’intera cittadinanza per tramite del Sindaco contiene una pubblicazione che prende forma dall’idea progettuale del ‘Memory Hole’, ovvero l’ammissione di quel “vuoto di memoria” sulle proprie origini generatosi a partire dalla distruzione della città di Cassino nel 1944. Da questo spunto hanno preso forma una serie di interventi collegati tra loro che, analizzando l’evoluzione storica della città fino a giungere ai giorni nostri, permetterebbero la ricucitura tra il presente ed il futuro delle tracce storiche, materiali ed immateriali di Cassino. Attraverso la ricerca sono stati identificati alcuni dei siti dove deflagrarono le bombe che fanno chiaramente comprendere il complessivo livello di distruzione della città in rapporto all’attuale tessuto urbano. La ricerca storica ed archeologica, redatta dai ricercatori del Progetto Summa Ocre, ha permesso allo Studio Paul Murphy di sfogliare soprattutto le tracce della città di Cassino antecedenti la Guerra che giacciono nel bosco ai piedi del Colle Janulo, al confine estremo della nuova città dove la porzione di suolo edificato si fonde con la montagna. Qui gli architetti hanno previsto l’installazione di alcuni varchi lungo il perimetro della nuova città aprendo in tal modo la veduta sulle emergenze archeologiche di quella medioevale. “Solo in tal modo – precisa l’Architetto Mario Sacco -una volta attraversati questi portali, le nuove passerelle sopraelevate, e muovendosi attraverso gli alberi e sopra le antiche strade, si evidenzieranno nella loro interezza i resti delle mura della San Germano medioevale”.

Il progetto si compone soprattutto di interventi nei luoghi che ebbero un certo rilievo durante le battaglie di Cassino, scientificamente individuati attraverso le ricerche dell’Associazione Linea Gustav. In tali luoghi il progetto “Cassino Memory Hole” prevede la realizzazione di zone di sosta e di pensiero dove sculture, opere d’arte o installazioni dialogheranno con il paesaggio e con la memoria.

Il progetto “Cassino Memory Hole” ha come ambizione che il “vuoto nella memoria collettiva”, causato dalla devastazione totale della città, possa essere colmato reinterpretando la sua stessa storia attraverso una serie di interventi non invasivi e attentamente pianificati. Questi ultimi riconoscendo e valorizzando i resti dell’antica città, ancora leggibili sotto forma di rovine nell’impianto stradale della città contemporanea e nelle più ampie connessioni storico-culturali.

23 novembre 2016 0

Albaneta – Ambasciata senza risposte, rischio frattura istituzionale tra Polonia, Abbazia e Comune

Di admin

Cassino – Cassino e la sua celebre Abbazia rischiano di non essere più crocevia di dialogo tra i popoli, o quantomeno, non più con il popolo polacco. I rapporti istituzionali tra il governo di Polonia, rappresentato in Italia dalla sua ambasciata a Roma, l’Abbazia di Montecassino e la stessa città di Cassino, sembrano sul punto di rompersi sulla vicenda dell’Albaneta.

Le parole rassicuranti di una pace trovata sull’argomento negli incontri a Cassino cozzano con le indiscrezioni trapelate secondo cui i polacchi sarebbero stanchi di aspettare le risposte a quelle proposte da loro formulate per rivendicare il diritto di tutti ad accedere liberamente ai tre monumenti a ricordo del sangue polacco versato sul pianoro dell’Albaneta. Conferme a tali indiscrezioni arrivano dall’architetto Pietro Rogacien presidente della Fondazione del Museo Memoriale del secondo Corpo d’armata polacco presso il cimitero polacco di Montecassino.

“L’Ambasciatore Tomasz Orlowski è molto contrariato dal fatto che non ha ancora avuto risposta alle proposte di soluzione della controversia avanzate all’Abbazia. La  lettera con le proposte dell’Ambasciata polacca è stata inviata confidenzialmente  a S.E. Ogliari all’inizio di ottobre scorso e da allora è rimasta senza risposta. L’Ambasciatore, a questo punto, si sta chiedendo se non fosse il caso di renderla pubblica, considerato che l’attesa e la riservatezza mantenute finora non hanno portato al raggiungimento di alcun risultato. L’Ambasciatore è rimasto inoltre molto deluso dal comportamento del Sindaco di Cassino che in un articolo apparso sulla stampa locale a commento della sua visita a Montecassino dello scorso 1° novembre ha attribuito all’Ambasciatore giudizi e opinioni sulla vicenda dell’Albaneta che lui non ha mai espresso”.

Il nodo dell’Albaneda, a quanto pare, è tutt’altro che sciolto e i polacchi si chiedono se vale la pena continuare a trattare con i locali, che fingono di non sentire, o se salire di livello.

Ermanno Amedei