Giorno: 25 novembre 2016

25 novembre 2016 0

Incidente stradale, Giulia “inciampa” sullo stradone Fiat. Ferito il collaudatore

Di Antonio Nardelli
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Cassino – Schianto sullo stradone Fiat questa sera poco dopo le 18. Per cause in corso di accertamento della polizia stradale una Giulia Quadrifoglio Verde del gruppo Fca con collaudatore è finita fuori strada, forse a causa dell’asfalto bagnato. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Cassino.

L’uomo è stato estratto dall’abitacolo dai colleghi Fiat che erano su altre vetture e portato in ospedale in ambulanza.  Probabilmente si è salvato perché l’auto aveva  la guida a destra e il lato sinistro ha impattato con il guard rail.

25 novembre 2016 0

Confessa l’assassino di Pamela Canzonieri uccisa a San Paolo del Brasile

Di Antonio Nardelli

Ha confessato l’assassino di Pamela Canzonieri, la ragazza uccisa giovedì scorso a Morro di San Paolo (Brasile).

Si tratta di Antonio Patrício Dos Santos detto “Fabricio“, brasiliano, nato il 21.04.1985 a Nilo Peçanha (Bahia). Le indagini della Polizia Civile di Salvador de Bahia che ha competenza anche sulle unità di polizia dei territori interni e quindi Valença e Morro de São Paulo, si sono indirizzate da subito sulla vita privata e sugli avventori del locale dove lavorava Pamela.

Con il contributo dell’ Ufficiale di collegamento Italiano dello SCIP – Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della Criminalpol di stanza a Rio de Janeiro, che ha partecipato a tutte le attività, si è ristretto velocemente il campo, e già ieri era stato tratto in arresto il “Fabricio”, vicino di casa della vittima.

Sono Ancora in Corso accertamenti.

25 novembre 2016 0

Trova la fidanzata insieme all’ex e scatta la sparatoria

Di admin

Colleferro – Scene da far west ieri sera a Colleferro in via Valle Macerina dove due uomini si sono affrontati per una donna a colpi di pistola.

Ne sarebbero stati esposi ben 15 prima che i carabinieri e la polizia ripristinassero l’ordine. Tutto è accaduto quando un agente della Penitenziaria ha raggiunto la sua fidanzata, una donna bulgara, trovandola in compagnia del suo ex fidanzato, un macedone del posto.

Tra i due è nata subito una lite. Secondo una prima ricostruzione, nel corso della colluttazione, l’agente ha perso la pistola di ordinanza e il macedone se ne è impossessato cominciando a sparare. Con l’arma si è poi allontanato salendo al terzo piano di un vicino palazzo.

L’agente, con l’intenzione di recuperare la pistola, lo ha inseguito ed è continuata la lite con altre esplosioni che non avrebbero attinto nessuno se non alcune macchine parcheggiate nei pressi. L’arrivo di Carabinieri e polizia è servito per ripristinare l’ordine e evitare un epilogo drammatico della vicenda.

La posizione dei due, è al vaglio dei carabinieri della compagnia di Colleferro.

25 novembre 2016 0

Scarsa trasparenza dei Dirigenti scolastici cassinati sui “bonus premiali” agli insegnanti

Di redazionecassino1

Cassino – C’è fermento e malumore fra gli insegnanti di molte scuole di Cassino e del cassinate per l’assegnazione dei “Bonus premiali 2015-16” previsti dalla riforma della “Buona Scuola” varata dal Governo. Il malumore punta il dito prevalentemente sulla mancanza di trasparenza da parte dei Dirigenti scolastici nell’indicare l’elenco dei colleghi, i criteri di assegnazione degli importi diversificati, che possono andare da 500 a 2000 euro, fra ciascuno degli insegnanti ammessi beneficio del “bonus premiale”. Molti docenti sostengono che i Dirigenti scolastici delle scuole del cassinate non abbiano dato pubblicità dei nominativi dei colleghi che riceveranno il bonus né i criteri con cui questo è stato assegnato in modo diversificato, ma soprattutto sui criteri della diversificazione. In altri termini i docenti rivendicano un principio sacrosanto di “trasparenza” che dovrebbe essere alla base di provvedimenti diretti a “premiare” il lavoro degli insegnanti, e di tutti i lavoratori pubblici, durante l’anno scolastico, soprattutto quando sono in ballo soldi pubblici. Proprio sulla diversificazione degli importi e sui criteri di distribuzione, gli insegnanti vogliono vederci chiaro. Sembra, però, che l’argomento tutto sia coperto da una sorta “segretezza” da parte dei Dirigenti che contrasta con il più elementare principio di trasparenza amministrativa. Bisogna dire che la procedura di assegnazione del “bonus” passa attraverso un iter ben preciso che coinvolge il Comitato di Valutazione (composto da tre docenti di cui due scelti dal collegio docenti e uno dal consiglio d’istituto; due rappresentanti dei genitori per l’infanzia e il primo ciclo; un rappresentante degli studenti e uno dei genitori per il secondo ciclo d’istruzione e un componente esterno) premia i docenti in base ai seguenti criteri: la qualità dell’insegnamento e del contributo al miglioramento dell’istituzione scolastica, il successo formativo e scolastico degli studenti; i risultati ottenuti dal docente o dal gruppo di docenti in relazione al potenziamento delle competenze degli alunni e dell’innovazione didattica e metodologica, nonché della collaborazione alla ricerca didattica, alla documentazione e alla diffusione di buone pratiche didattiche; le responsabilità assunte nel coordinamento organizzativo didattico e nella formazione del personale. Secondo il Miur, infatti, “Al comitato di valutazione viene riservata la competenza di fissare i criteri per la valorizzazione della professionalità del docente, ma sarà il dirigente scolastico a individuare i destinatari del bonus, sulla base dei criteri espressi nonché sulla base di una motivata valutazione”. E qui che la questione investe la “trasparenza amministrativa” e fa storcere il naso a molti insegnanti di Cassino. Nella legge che riconosce il bonus premiale agli insegnanti in fatto di trasparenza mancano indicazioni specifiche riferite al comparto scuola per cui si rende necessario far ricorso al D.Lgs. 33/2013 come aggiornato da D.Lgs. 9712016 (in vigore dal 23 giugno 2016) all’art. 20, comma 1 e comma 2, in cui si evidenzia che: “Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati relativi all’ammontare complessivo dei premi stanziati collegati alla performance e l’ammontare dei premi effettivamente distribuiti”. Sulla base di queste disposizioni risulta quanto mai opportuno, quindi, che il Dirigente scolastico comunichi le motivazioni delle sue scelte a tutta la comunità professionale, in forma generale e non legate ai singoli docenti. In buona sostanza quello che rivendicano i docenti delle scuole di Cassino. F.P.

25 novembre 2016 0

Povertà a Cassino. Malata di tumore, Rosa vive con 270euro al mese

Di admin

Cassino – In un periodo in cui la povertà sembra non fare più notizia perché non è più una novità (ce ne è troppa), ci ostiniamo a raccontarla perché le richieste di aiuto non restino inascoltate.

Vi parliamo della signora Rosa, una donna di 64 anni di Cassino che vive sola in una piccola abitazione nella zona di San Pasquale. Ex bidella, poi donna di servizio, ha dovuto smettere di lavorare quando il tumore l’ha colpita ad un seno e ai polmoni.

Da allora vive con un sussidio di 270euro al mese che gli devono bastare per le utenze e per la sopravvivenza. A sostenerla portandole del cibo, l’associazione “Il Sole Splende per tutti” di Bruno della Corte.

Le condizioni di Rosa, però, sono in continua involuzione. Deve sottoporsi a cure continue e mensilmente deve recarsi a visita presso il reparto oncologico di Sora ma non sempre può farlo perché non ha chi la accompagna.

La sua abitazione, poi, piccola ma da tempo non sottoposta a manutenzione,  cade letteralmente a pezzi. Lavori che certamente non possono essere realizzati con i 270 euro mensili. Serve il sostegno della comunità che, del resto, deve occuparsi dei più deboli.

Per questo. della situazione di Rosa, Bruno della Corte ha informato l’amministrazione comunale ricevendo assicurazioni dal sindaco D’Alessandro e dall’assessore ai servizio sociali Leone  di un pronto interessamento.

Ermanno Amedei

25 novembre 2016 0

Bancomat sradicato a San Giorgio a Liri, malviventi fuggono con bottino

Di admin

San Giorgio a Liri – Ancora un bancomat sradicato in provincia di Frosinone. Questa volta è toccato a quello della Unicredit in via Guglielmo Marconi a San Giorgio a Liri.

Le modalità sono quelle ben consolidate con cui da oltre un anno, gli sportelli automatici vengono portati via imbragandoli e strappandoli dagli ancoraggi. E’ accaduto anche questa notte poco dopo le 3 quando i malviventi sono entrati in azione con l’ausilio di un mezzo, probabilmente un furgone, che è servito per il traino e lo strappo.

Lo sportello non fa parte di una filiale ma era al fianco di una agenzia di pratiche auto. Probabilmente, nel trascinarlo via, gli ancoraggi si sono staccati e i malviventi, in pochi minuti, lo hanno sventrato per arraffare la sola cassetta di sicurezza che conteneva le banconote.

Poi sono fuggiti lasciando la carcassa sulla strada a circa 300 metri da dove l’avevano strappata. Del caso se ne stanno occupando i carabinieri della compagnia di Pontecorvo.

Ermanno Amedei