pubblicato il7 novembre 2016 alle 16:02

Profughi a Cassino. Sindaco in polemica con il Prefetto: “Nessuno ha informato il Comune”

Cassino – Alcune decine di profughi sono state allocate in alloggi nella zona di via Vaglie a Cassino.

faccedivita.it

Il sindaco Carlo Maria D’Alessandro informato dai residenti ha scritto al prefetto di Frosinone ricordando che Cassino avendo aderito al Il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (Sprar) e per questo sarebbe esonerato dall’accogliere altri profughi. Gli stranieri arrivati nella città martire sono ospitate dalle strutture gestite dalle associazioni Formland di Qualiano Napoli e in a.t.i con la No Limes di Giugliano in Campania.

“Nella corretta logica di una collaborazione istituzionale – scrive il sindaco in una nota stampa – sarebbe stato auspicabile che lo scrivente fosse stato messo a conoscenza di quanto sopra, ma evidentemente non si è ritenuto opportuno rendere edotto il comune di una decisione che si ripercuote sulla gestione dell’intero territorio.

É appena il caso di evidenziare che, come noto, questo comune ha aderito al progetto SPRAR per il tramite della cooperativa Ethica e, ai sensi del disposto di cui alla nota del 11/10/2016 del Ministro dell’Interno, i comuni che aderiscono a questa tipologia di progetti sono esonerati dall’essere coinvolti in ulteriori operazioni nelle quali sia previsto l’arrivo di ulteriori profughi, in quanto si impone alle prefetture l’applicazione di una norma di salvaguardia specifica.

Non posso quindi esimermi nel richiedere al Prefetto di disporre l’immediato sgombero delle suddette palazzine e destinare le persone ospitate presso strutture di comuni che non godano del rispetto delle norme di salvaguardia contenute nella circolare sopra menzionata”.

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