pubblicato il15 novembre 2016 alle 16:11

Sicurezza in città: le linee che l’Amministrazione intende seguire, le spiega il vice sindaco Palombo

Tre gli interventi: videosorveglianza, un Comandante per la Polizia locale e armare gli agenti della Municipale

Cassino – I recenti episodi di criminilatà registrati a Cassino nei giorni e nelle settimane scorse hanno riacceso il problema e il dibattito sulla sicurezza dei cittadini. Sono stati anche lo spunto per ribadire le linee che l’Amministrazione intende seguire per garantire una vita tranquilla ai cittadini.Torna sul tema della sicurezza dei cittadini, quale impegno prioritario preso durante la campagna elettorale e fin dai primi giorni di insediamento della Giunta D’Alessandro, il vice sindaco e assessore alla Polizia locale, dott. Carmelo Palombo. Lo fa in una nota in cui traccia i tre tipi di intervento in ordine al problema, anche alla luce dei recenti episodi di micro criminalità che si sino verificati in città recentemente. “La sicurezza dei cittadini di Cassino, rappresenta un punto fondamentale per la nostra amministrazione. Già dal nostro insediamento abbiamo iniziato a lavorare ad interventi in grado di garantire alla nostra comunità un ambiente sicuro per la propria incolumità” si legge nella nota emanata oggi. “Gli ultimi episodi di microcriminalità accaduti di recente ci costringono ad accelerare ulteriormente i processi normativi relativi all’ordine pubblico che avevamo in mente e che già procedevano abbastanza spediti. Sono in fase di ultimazione, infatti, – ha continato Palombo – due bandi importanti uno relativo alla nomina di un comandante per la polizia municipale ed uno relativo alla manutenzione degli impianti di video sorveglianza presenti sul territorio comunale che saranno, entro breve tempo, anche incrementati attraverso l’istallazione di nuove telecamere”.
“Abbiamo inoltre già predisposto una bozza di regolamento per dotare di armi la Polizia Municipale, argomento tornato alla ribalta la scorsa settimana e su cui stiamo lavorando dal mese di luglio. Servono criteri ben precisi per dotare gli agenti di mezzi prevenzione e repressione di episodi legati alla microcriminalità,che non vuol dire munire indistintamente di pistola tutti i vigili urbani. Esistono, infatti, altre armi non solo quelle da fuoco che possono essere conferite secondo la normativa nazionale. Infatti, secondo il regolamento e le leggi vigenti, in particolare ai sensi della Legge 7 marzo 1986 n.65. Il personale che svolge servizi di Polizia Municipale può esercitare anche funzioni ausiliarie di pubblica sicurezza, collaborando – nell’ambito territoriale del Comune di appartenenza e nei limiti delle proprie attribuzioni – con le Forze di Polizia dello Stato. A tal fine il Prefetto conferisce con decreto, su richiesta dell’Amministrazione Comunale interessata, la qualità di agente di P.S. agli appartenenti ai corpi di Polizia Municipale, previa verifica della sussistenza dei requisiti di cui all’art. 5 della L. 7.3.86, n. 65. Dunque si tratta di un procedimento che accerta chi può e chi non può detenere un arma sia da essa da fuoco o no.
Alla luce di tutto ciò mi preme rassicurare tutti i cittadini che l’amministrazione comunale sta facendo la propria parte in termini di sicurezza e quotidianamente attraverso la sua azione politica e amministrativa sta tutelando l’incolumità di tutti i residenti di Cassino”. Ha concluso il Vice sindaco Carmelo Palombo.

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