Giorno: 1 dicembre 2016

1 dicembre 2016 0

Beni sequestrati a malavitoso campano, A Minturno sigilli ad appartamento, terreni e agenzia

Di admin
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Minturno – Un immobile, due appezzamenti di terreno e una società immobiliare sono stati sequestrati a Minturno dalla Guardia di Finanza del Gruppo di Aversa che ha eseguito il provvedimento ordinato dalla procura della repubblica di Santa Maria Capuavetere.

I beni fanno parte di una più ampia lista di proprietà sequestrate questa mattina, del valore di 2,6 milioni di euro complessivi, riconducibili a Ulderico Fabozzi, 46 anni di Villa Literno, alla moglie e ai suoi 4 figli.

II sequestro di prevenzione giunge all’esito di complessi accertamenti dai quali è emersa, secondo gli inquirenti, la pericolosità di Fabozzi, vicino ad ambienti criminali e gravato da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, ambientali e contro la pubblica incolumità; si è potuto, pure accertare, come l’indagato, grazie alle sue illecite attività, abbia accumulato nel tempo un consistente patrimonio mobiliare e immobiliare, che ha riciclato nell’economia legale, inquinando così il mercato dei traffici leciti.

Gli accertamenti patrimoniali e bancari hanno, infatti, messo in rilievo la netta sproporzione tra i redditi prodotti e le proprietà mobiliari/immobiliari acquisite in ogni singola annualità.

 

1 dicembre 2016 0

Pontecorvo – Da sette mesi le sottraevano la pensione, malata di mente costretta a mendicare per sopravvivere

Di admin

Pontecorvo – L’hanno circuita e costretta a consegnare la pensione mandandola a mendicare per sopravvivere.

La vittima è una 53enne di Pontecorvo con gravi patologie psichiche che, nonostante la pensione adeguata per una vita dignitosa, da qualche mese era ridotta ad elemosinare anche i minimi mezzi di sussistenza, richiedendo anche aiuti alla amministrazione comunale.

Ad innescare le indagini dei carabinieri era stata una denuncia sporta dalla sorella della donna in cui raccontava che ignoti malviventi, abusando dello stato di infermità della vittima, dal mese di maggio l’avevano circuita facendosi sistematicamente consegnare gli importi della pensione sociale, arrecandole un danno per circa 11mila euro, costringendola anche a mendicare i mezzi di sussistenza minimali.

Questa mattina, i carabinieri della stazione di Pontecorvo, sono riusciti ad assistere alla consegna della somma di 970 euro prelevati all’ufficio postale dalla donna a tre individui che identificati sono risultati essere un uomo, S.F. 50enne di Pontecorvo e due donne, rispettivamente V.L., 55enne di Roccasecca e Z.M., 45enne di Castrocielo, tutti con precedenti di polizia.

Per loro è scattato l’arresto per concorso finalizzato alla circonvenzione di incapace. I soldi sono stati recuperati e la donna è stata affidata ai propri familiari e da personale dei servizi sociali. I tre indagati sono stati sottoposti  agli arresti domiciliari.

 

1 dicembre 2016 0

Ordigni bellici nel cantiere della nuova chiesa a Cassino

Di Antonio Nardelli

Cassino – Continuano a rimergere anche a distanza di settant’anni dalla guerra ordigni bellici inesplosi a Cassino. Tre proiettili inesplosi della seconda guerra mondiale sono stati rinvenuti in Via Garigliano nel primo pomeriggio di oggi. Sono riaffiorati durante lolo scavo nell’area antistante l’istituto magistrale dove è in costruzione la nuova chiesa cattolica. Si tratta di tre bombe, cariche, da 75 millimetri.

Gli ordigni bellici sono carichi e per questo è intervenuta la ditta B. M. Service per effettuare la bonifica. E’ il secondo ritrovamento di ordigni bellici che viene fatto nel cantiere in questione da quadno sono iniziati i lavori qualche mese fa.

1 dicembre 2016 0

D’Alessandro: è Pompeo che prende decisioni giocando alla play station

Di redazionecassino1

“Premesso che la Play Station non la possiedono nemmeno i miei figli e che il presidente della provincia sta decidendo le sue azioni politico amministrative mentre gioca alla consolle con Pigliacelli, rimango sempre più attonito dalle prese di posizioni di Pompeo. Sulla questione Acea è proprio lui la causa del problema: ha sempre convocato in ritardo o nell’ultimo giorno utile l’assemblea dei Sindaci e la consulta d’ambito, addirittura andando al di là dalle date previste dall’AEEGSI. Anche perché è palese che Pompeo ormai, come ha fatto a più riprese, cerca di coprire le spalle ad Acea”. Lo ha dichiarato il Sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro. Tornando, invece, alla convocazione dell’Atem Fr2 Est cito quanto afferma la normativa in merito all’attribuzione del ruolo di stazione appaltante, dove non è citato l’ente Provincia. L’articolo. 4 del DDL 21 giugno 2013 n. 69, infatti, convertito con modificazioni nella Legge 9 agosto 2013 n. 98(Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia) ha modificato il Decreto Ministeriale 12 novembre 2011, n. 226; in particolare il comma 3 dell’art. 4 dispone che: “per tutti gli ambiti dello stesso allegato in cui non è presente il capoluogo di Provincia, la designazione della stazione appaltante di cui all’art. 2; comma 1, del Decreto del Ministero dello sviluppo economico 12 novembre 2011 n. 226 avviene a maggioranza qualificata dei due terzi dei comuni appartenenti all’ambito che rappresentino almeno i due terzi dei punti di riconsegna dell’ambito, come risultati dai dati di riferimento per la formazione dell’ambito pubblicati sul sito internet del Ministero dello sviluppo economico”. Inoltre a seguito della prima convocazione da parte della Provincia di Frosinone dei Sindaci dell’ambito il 7 ottobre del 2015, non è stata adottata apposita delibera da parte dei Comuni concedenti atta a demandare alla Provincia di Frosinone il ruolo di stazione appaltante. Quindi di cosa vogliamo parlare? I 59 primi cittadini dell’Atem FR2 Est hanno tutto il diritto di riunirsi in assemblea e individuare la stazione appaltante visto che i tempi ancora ci sono. Il sottoscritto, in quanto Sindaco di un Comune capofila per densità demografica, non poteva esimersi dal convocare gli altri primi cittadini che in base alle norme che regolano la democrazia decideranno il da farsi”. Ha concluso il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro.

1 dicembre 2016 0

Presentata alla biblioteca “P. Malatesta” la rassegna “Percezioni Visive”

Di redazionecassino1

Cassino – Noury; il prossimo 3 dicembre al via percezioni VISIVE

Si è svolta questa mattina presso la Biblioteca Comunale “Pietro Malatesta” la conferenza stampa di presentazione del primo evento culturale artistico della rassegna “Percezioni Visive”, che verrà inaugurato, proprio presso la sala esposizioni della biblioteca, alle ore 17 di sabato 03 dicembre 2016. Presenti il Sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro e l’assessore alla Cultura, Nora Noury “Gli happening, – ha detto l’assessore Noury – che rivestiranno carattere non episodico ne occasionale, consisteranno essenzialmente in esposizioni di autori locali operativi nei diversi settori della cultura, dell’arte e dell’artigianato, da coinvolgere in prima persona facendo leva sul loro patrimonio di valori ed esperienze, in quanto rappresentativi della realtà artistica e delle tradizioni culturali del Lazio Meridionale e delle realtà limitrofe. Lo scopo preciso di queste rassegne è quello di favorire contatti duraturi e proficui tra artisti, appassionati di arte e pubblico in generale, onde diffondere l’amore per la cultura e sensibilizzare l’opinione pubblica circa le problematiche dell’arte contemporanea. Il primo appuntamento della Rassegna “Percezioni Visive” sarà inaugurato sabato 03 dicembre 2016, alle ore 17. Verranno esposte opere di pittori, grafici, disegnatori con il coinvolgimento degli Istituti scolastici di Cassino. La Rassegna rimarrà aperta fino all’11 dicembre. Il nostro obiettivo è quello di far diventare Cassino città della cultura in tutte le sue sfaccettature e iniziative del genere non possono che alimentare una spinta propulsiva per lo sviluppo culturale e artistico della città”. “Ovviamente essendo figlio di un pittore non posso che essere sensibili a questi argomenti. Anzi se riesco, porterò anche qualche opera di mio padre da esporre qui in biblioteca. Percezioni Visive rientra tra gli eventi che questa amministrazione ha deciso di organizzare nel mese di dicembre e durante le festività natalizia. Personalmente attraverso il lavoro dei miei uffici sto seguendo direttamente la pianificazione del Cassino Ice Village, la cui presentazione avverrà nei prossimi giorni e il concerto che si svolgerà al Teatro Manzoni il 27 dicembre il cui incasso sarà devoluto alla città Norcia. Parteciperanno a questo evento la Banda Don Bosco e il Coro “Città di Cassino” e stiamo verificando la disponibilità del complesso bandistico e del coro norcino. Ho già avuto in linea di massima la disponibilità anche di alcuni albergatori per ospitare gratuitamente le persone che arriveranno dalla città umbra. Questo senso di comunità, porterà sicuramente Cassino a fare grandi cose”. Ha concluso il Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro.

1 dicembre 2016 0

Truffatore di “ferro”, ha colpito più volte nel Frusinate

Di admin

Frosinone – Un 50enne è stato arrestato questa mattina dalal squadra mobile di Frosinone per truffe a commercianti di ferro per uso edilizio. L’uomo era specializzato nell’acquistare importanti quantitativi di materiale per decine di migliaia di euro pagandoli con effetti cambiari falsi. L’uomo aveva già colpito più volte a Frosinone e la denuncia sporta da un commerciante ha fatto scattare le indagini. Il cinquantenne originario della provincia di Benevento, infatti, si fingeva rappresentante di importanti aziende di Roma ed ordinava quantitativi di ferro per un valore di decine di migliaia di euro, utilizzando e-mail praticamente identiche a quelle della ditta falsamente rappresentata.

Completava l’inganno pagando con effetti cambiari a cui apponeva firme e timbri falsi.

Le ditte raggirate, che ricevevano gli ordini, inviavano i loro tir all’appuntamento fissato, con il carico richiesto, non sospettando nulla perché il trasbordo del ferro veniva effettuato da complici che indossavano tute con stemmi delle ignare imprese di cui la banda spendeva falsamente il nome.

All’ultimo carico, però, all’incontro fissato nel parcheggio di un grosso centro commerciale di Roma, si sono presentati gli agenti della Squadra Mobile che, fingendosi autisti del camion carico di ferro, hanno simulato la consegna.

Il truffatore si è presentato e, senza sospettare di nulla, ha proseguito la sua recita, firmando anche la bolla di consegna.

A quel punto sono scattate le manette per lo stupefatto malfattore che non pensava di cadere in una trappola più sofisticata delle sue.

Contemporaneamente è stato bloccato anche un complice che con un tir era lì pronto a trasbordare il bottino.

La merce ordinata aveva un valore vicino ai 30 mila euro.

La perquisizione domiciliare a casa dell’arrestato, in un quartiere popolare della zona sud di Roma, ha permesso di ritrovare il cellulare utilizzato dall’uomo per portare a termine le sue truffe, nonché effetti cambiari ed altri elementi utili a proseguire le indagini.

Infatti, si cerca di identificare gli altri complici che lo hanno aiutato nelle precedenti truffe.

1 dicembre 2016 0

Pronto per diventare imprenditore? Ecco 5 buoni consigli

Di admin

Ti stai chiedendo se hai la stoffa per diventare padrone di te stesso e per crearti una posizione di rilievo nel mercato che più ti interessa? In quest’articolo ti daremo 5 validi consigli per diventare imprenditore, ispirandoci direttamente alle scelte dei grandi nomi italiani. Se ti sentirai pronto per accogliere e mettere in pratica le nostre parole, allora, con molta probabilità, lo sarai anche per farti strada nel mondo del business e per gettare le basi di un fortunato futuro.

1) Studia. Lo spirito di sacrificio e la buona volontà non sono più sufficienti per ottenere dei risultati. Per farsi largo in un mondo sempre più spietato e ricco di competitors, occorre avere anche un’ottima preparazione. Non a caso John Elkann, presidente della FCA Italy, e Marco Tronchetti Provera, amministratore delegato di Pirelli, hanno dedicato una buona parte del loro percorso agli studi e agli stage all’estero. In particolare, Marco Tronchetti Provera, dopo essersi laureato all’Università Bocconi di Milano, ha lavorato a Londra per una società di trasporti e logistica. Un’esperienza che gli fu tesoro per aprire, una volta tornato in Italia, la sua prima società: la Sogemar. Essere molto preparato su tutto quello che riguarda il tuo specifico settore di mercato, sia dal punto di vista tecnico, che burocratico e legale, ti permetterà di acquistare autorevolezza agli occhi dei dipendenti e dei partner commerciali, di fare scelte importanti in tempi minori e di fare una migliore selezione dei tuoi collaboratori.

2) Rimani concentrato. La quotidianità per un imprenditore è fatta di grandi successi, ma anche di grandi difficoltà. Gli attacchi da parte delle altre aziende o i problemi interni alla tua stessa società (ad esempio relativi all’incasso del fatturato, alla gestione del personale o agli intoppi della burocrazia), potrebbero demoralizzarti e farti perdere di vista gli obbiettivi primari. In questo caso, rimani concentrato e affronta ogni circostanza con grinta e caparbietà. Un buon consiglio per chi è all’inizio è quello di abituarsi a definire in modo chiaro e improrogabile un obbiettivo quotidiano, un obbiettivo settimanale e uno, o più, mensili. Cercare di rispettare questo elenco di priorità senza troppe trasgressioni sarà un primo e importante segno di maturità imprenditoriale.

3) Prendi decisioni in fretta. Abituati il prima possibile a prendere decisioni in fretta e senza avere addosso la paura d’aver fatto la scelta sbagliata. Soprattutto quando la posta in gioco diventa alta, ansia e preoccupazioni potrebbero schiacciare una persona che si lascia facilmente prendere dallo stress e dallo sconforto. Il vero imprenditore prende, invece, ogni treno che passa e firma accordi importanti senza remore. In questo caso il segreto è avere una grande fiducia in sé stessi, una caratteristica quasi sempre innata ma che è possibile anche allenare frequentando gli appositi corsi organizzati in tutte le grandi città e specifici per migliorare non solo il proprio atteggiamento mentale, ma anche la postura, il tono della voce e la gestualità. Questi due ultimi aspetti sono quelli che, sommati alla competenza della persona, permettono al grande imprenditore di acquisire autorevolezza agli occhi di chi gli sta di fronte e di chiudere con successo gli accordi commerciali.

4) Alzati presto al mattino. Un articolo apparso non molto tempo fa su Corriere.it ci svela uno dei segreti alla base del successo. Pare che i top manager italiani (come Sergio Marchionne di FCA, Vittorio Colao di Vodafone e lo stilista Cuccinelli), ma anche i più grandi nomi internazionali (come Mary Barra di General Motors, Tim Cook di Apple e Bill Gates di Microsoft) si alzino molto preso al mattino; mediamente verso le 5. Questo permette loro non solo di avere più tempo per pensare e organizzare la propria giornata, ma anche per effettuare chiamate di lavoro nelle nazioni con diverso fuso orario. Ma cosa fanno queste persone durante le prime ore del mattino? Rispondono alle email, leggono i giornali, organizzano i loro pensieri e accompagnano i figli a scuola. Molti si dedicano allo sport, facendo quasi 60 minuti di palestra in compagnia, spesso, di un personal trainer.

5) Prenditi cura di te stesso. Il lavoro è tutto? Quasi. Effettuare attività sportiva o coltivare un hobby rientra fra i comportamenti tipici delle persone che hanno successo. Tuttavia non si tratta mai di un vero e proprio svago, ma di una tecnica ben studiata per schiarire la mente e renderla più aperta nei confronti delle novità e delle opportunità lavorative. Per questo motivo, non dimenticare mai di ritagliare un po’ di tempo per te stesso, badando bene anche all’alimentazione quotidiana e a non fare uso eccessivo di sostanze che potrebbero alterare le tue capacità e capacità (come gli alcolici e il caffè). Se l’attività fisica proprio non fa per te, cerca di eliminare lo stress frequentando un corso di meditazione o facendo 40-50 minuti di qualsiasi altra attività che ritieni essere per te rilassante. Buona fortuna!

1 dicembre 2016 0

Frosinone sanità -Nomina Carrano, interviene il segretario nazionale di Ugl Medici, Filippo Fordellone

Di redazione

Registriamo l’intervento del segretario nazionale Ugl Medici, il dottor Filippo Fordellone circa la nomina del dottor Carrano. Nel dettaglio, attraverso una nota stampa, commenta l’intervento di Rosetta Roccatani su questa vicenda. “Fuori luogo intervento Roccatani. Nel merito della nota su ”l’Inchiesta” a firma Rosetta Roccatani segretario provinciale UGL sanita’ Frosinone, mi preme sottolineare in maniera chiara e precisa-afferma il dottor Fordellone- che l’Ugl sanità che ella rappresenta non ha competenze in materia medica e a prescindere da cio’ il compito dei dirigenti di categoria e’ quello di esprimere assenso o dissenso semmai per la categoria rappresentata, ma il giudizio spetta agli organi preposti. In aggiunta a quanto affermato sarebbe opportuno e più che mai gradito che i comparti si occupassero delle competenze specifiche, ovvero a scanso di ogni altro equivoco e per correttezza del lettore UGL sanita’ comparto infermieristico e tutte le sue sfaccettature. La narrativa ed i fatti riferiti nello specifico alla riconferma del Dott. Carrano, trovano risposta nella facoltà di scelta della Asl, della professionalità ed esperienza nel professionista. Pur non entrando nel merito della procedura, ritengo sia doveroso come oo.ss. rispettare le procedure delle istituzioni sanitarie pubbliche. “ N.C.

1 dicembre 2016 1

Il Colosseo in Europa ce l’abbiamo solo noi. Bisogna buttarlo giù

Di admin

di Max Latempa

Il Colosseo in Europa ce l’abbiamo solo noi. Bisogna buttarlo giù.

Il Duomo di Milano così com’è c’è solo da noi, bisogna modificarlo.

Da altre parti nel mondo la pizza la fanno con la marmellata, dobbiamo farla così anche noi, ci dobbiamo adeguare. E dobbiamo asfaltare anche i canali di Venezia, perché nessun’altra città è così.

Anche i templi di Agrigento sono a rischio perché ce li hanno uguali solo in Grecia, e lì se la passano male. Vogliamo fare la fine dei greci?

La Costituzione Italiana è obsoleta. Il bicameralismo paritario non ce l’ha nessuno, bisogna eliminarlo, altrimenti siamo indietro.  Il sistema della doppia Camera blocca il grande lavoro dei politici e le leggi vanno molto a rilento. Il promoter Matteo Renzi giustifica così il suo progetto di modifica costituzionale che il referendum dovrà sancire o meno.

Allora bisogna che qualcuno rammenti al promoter, che in passato ha paragonato l’ Italia ad un cellulare e la settimana scorsa addirittura ad un Suv, alcune piccole ma banali cose:

Il bicameralismo paritario, come lo chiama lui, è noto universalmente come bicameralismo perfetto e la sola parola indica che di meglio non c’è. Questo sistema ha fatto andare avanti l’Italia per decenni e ci ha fatto diventare una delle prime cinque potenze mondiali. Ha garantito pluralismo, libertà, rappresentatività anche delle minoranze. E’ stato in grado di prendere decisioni difficili e critiche. Ha tolto la fiducia quando doveva. Ha permesso di affrontare il dopoguerra senza ulteriori spargimenti di sangue e, solo per questo, andrebbe rispettato molto di più.

Purtroppo però ora le cose non vanno bene. E Renzi ci vuole far credere che la colpa è della Costituzione. Ma se il più bel palazzo della città più bella del mondo è infestato di ladri, farabutti, voltagabbana e puttanieri non è che si butta giù il palazzo. Si cacciano gli inquilini. E si mettono, al loro posto, persone perbene. Novecento politici onesti che fanno molto bene il loro dovere sono una risorsa per il paese, non un peso. A chi conviene veramente l’eliminazione di una camera? Certamente non al popolo.

Allora Renzi, se veramente vuole fare un qualcosa di utile per gli italiani, ha due strade da percorrere.

La prima è quella di lasciar perdere la povera Costituzione e di fare tre leggi semplici: una che inasprisca di molto le pene per i corrotti, una che impedisca il cambio di partito agli eletti ed una elettorale, che permetta di inserire di nuovo le preferenze, in maniera che il popolo elegga veramente i suoi rappresentanti.

La seconda è quella di togliere immediatamente il disturbo e di anticipare i tempi, andando a fare il consulente di una banca o per una multinazionale di cellulari o di Suv.

Max Latempa