Giorno: 2 dicembre 2016

2 dicembre 2016 0

Recupearta in Olanda la testa di marmo rubata a Tivoli e raffigurante l’imperatrice Giulia Domna

Di Antonio Nardelli
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Nel maggio 2015, i Carabinieri della Sezione Archeologia del Reparto Operativo Tutela Patrimonio Culturale hanno individuato, ad Amsterdam (Paesi Bassi), proposta in vendita tramite una casa d’aste londinese, una scultura archeologica in marmo, di circa cm 31, databile II sec. d. C. e raffigurante la testa dell’imperatrice romana Giulia Domna.

Il reperto, pur non essendo censito nella Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti gestita dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, è stato identificato quale bene appartenente alle collezioni permanenti esposte nell’area monumentale di Villa Adriana di Tivoli (RM). I successivi riscontri hanno confermato che la scultura era stata effettivamente rubata dal quel sito, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, nel 2012, al termine di una mostra tenutasi nel Museo del Canopo, presso quell’area archeologica. L’individuazione dell’opera d’arte, resa possibile anche grazie alla fattiva collaborazione dei responsabili della casa d’aste con cui il Comando intrattiene consolidati e proficui rapporti, ha permesso la prosecuzione delle indagini. Le investigazioni, condotte congiuntamente con la polizia olandese hanno consentito di giungere all’identificazione della coppia di cittadini olandesi che detenevano illecitamente il bene.

Le Autorità dei Paesi Bassi, a cui sono state fornite le prove della provenienza furtiva della scultura, hanno proceduto al sequestro e alla restituzione del bene senza che fosse necessario intraprendere un’azione rogatoriale internazionale. Il reperto, di pregevolissimo interesse storico e artistico e del valore commerciale di circa 500.000€, è stato consegnato, negli uffici della Procura di Amsterdam ai Carabinieri del Reparto Operativo Tutela Patrimonio Culturale. La scultura, rimpatriata in Italia, sarà posta in custodia giudiziale a disposizione della Procura della Repubblica di Roma e, concluse le relative procedure, sarà restituita a Villa Adriana ove potrà tornare alla pubblica fruizione dei visitatori dell’importantissimo sito archeologico.

2 dicembre 2016 0

Frosinone, raccolta rifiuti: il Tar dà ragione alla De Vizia

Di redazionecassino1

Frosinone – Il Tar di Latina, nella giornata di ieri, ha emesso la sentenza con cui ha accolto il ricorso proposto dal raggruppamento d’imprese guidato dalla De Vizia, che aveva impugnato l’aggiudicazione del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani a favore dell’azienda Sangalli. I giudici amministrativi, infatti, hanno ritenuto che i requisiti soggettivi per la regolarità dell’aggiudicazione all’azienda di Monza fossero venuti meno nel momento in cui alcune sentenze di carattere penale risultavano passate in giudicato, in particolar modo in relazione alla posizione dell’azionista di maggioranza. Inoltre, il Tar di Latina non ha ritenuto, di fatto, sufficiente il principio della separazione tra la posizione giuridica del socio di maggioranza e l’interesse sostanziale della società, in buona sostanza coincidenti per una serie di profili analiticamente dedotti nel ricorso proposto dalla De Vizia. Il comune di Frosinone, sulla scorta della decisione assunta dal Tribunale amministrativo regionale, procederà ora all’aggiudicazione della gara in favore della De Vizia, mentre nel caso in cui non dovesse registrarsi alcuna sospensiva da parte del Consiglio di Stato, nei successivi 40 giorni, si potrà effettuare la stipula del contratto per il nuovo appalto. Il perno essenziale del nuovo servizio è costituito dalla modalità del ritiro dei rifiuti, nelle abitazioni e presso l’utenza, con il sistema del porta a porta, unitamente alla installazione di due isole ecologiche mobili, una nella zona alta, l’altra nella zona bassa, su cui punta l’amministrazione di Frosinone per aumentare la percentuale di raccolta differenziata, attualmente vicina alla soglia del 15%, all’interno del territorio comunale.

2 dicembre 2016 0

Pallavolo masch. serie D: Contro lo Sporting Faiti il Cus Cassino cede due set, ma non si lasciano sfuggire la vittoria

Di redazionecassino1

Settima giornata per il campionato regionale di Serie D Maschile di pallavolo ed ennesimo successo interno per la formazione del CUS Cassino Volley BPC. Per quello che si preannuncia essere un match molto duro da affrontare per la formazione universitaria del CUS Cassino, Giovanni Torraca, coach dei cassinati, ritrova il suo opposto e capitano Alessandro Pittiglio, assente nello scontro con Olevano della scorsa settimana. La partenza dei padroni di casa è assolutamente da incorniciare: dopo il primo punto messo a segno dagli ospiti, i cussini conquistano il cambio palla e vanno in battuta con Alessandro Risi. Il centrale universitario rompe subito ogni possibile indugio e scaglia in campo avversario un filotto di servizi micidiali, tanto letali da mandare in tilt la linea arretrata pontina e portare i cussini in vantaggio per 5-1. A vantaggio acquisito, i cassinati provano ad amministrare il vantaggio, conquistando ottimi cambi palla e rendendo poco efficaci i tentativi di recupero da parte del club di Latina. I secondi in classifica però non sono mai domi, e con un turno di battuta particolarmente insidioso, si riportano a ridosso dei locali, pareggiando i conti sul 15-15. I cassinati non si lasciano intimidire dal rientro in gara dei pontini, conquistano il cambio palla e portano Daniele Forte sulla linea dei nove metri. Il giocatore cassinate sfodera la sua miglior battuta e annichilisce la retroguardia pontina, riguadagnando un break di 5 punti che porta largamente in vantaggio i ragazzi di Torraca. A questo punto la concentrazione dei cassinati non scende più, e il vantaggio nei confronti dello Sporting Faiti aumenta a vista d’occhio, tanto che il parziale resta acceso solo quel tanto che basta perché i cassinati realizzino il 25° punto, lasciando Faiti a 17 e conquistando l’1-0 nel conto set. Il secondo parziale inizia con i cassinati che ancora una volta impongono il loro ritmo forsennato alla gara, portandosi immediatamente sul 4-0 grazie al turno in battuta di Claudio Zona. I pontini però sanno di non poter sprecare niente, si rimboccano le maniche e iniziano a rosicchiare il vantaggio cussino, portandosi lentamente in parità poco prima di metà parziale. A questo punto decide di rendersi protagonista anche il direttore di gara, fino a quel momento impeccabile: arrivano un paio di errori clamorosi su palla dentro/fuori, casualmente entrambi a favore del Faiti, un paio di falli opinabili fischiati ai cassinati su azioni in cui i cussini avrebbero potuto riguadagnare il vantaggio precedentemente accumulato, e una tolleranza maggiore del dovuto nei confronti di alcune azioni pontine, soprattutto in merito alle provocazioni che i giocatori del Faiti iniziano a riservare per Forte e ad una evidente trattenuta su secondo tocco nell’azione che, dopo una lunghissima marcatura punto a punto trascinatasi per tutta la seconda metà del parziale, permette al Faiti di chiudere il set con un risicatissimo 25-23 e pareggiare il conto dei set vinti. Dopo il fischio finale del set, il regista cassinate Carlo Di Mambro si avvicina al direttore di gara chiedendo, in modo civile e oltremodo pacato, spiegazioni per il fallo non fischiato, ottenendo, per tutta risposta, un cartellino rosso, ovvero un’ammonizione che vale un punto per gli avversari. Stupiti e increduli, valutato anche il fatto che le proteste dei pontini nei confronti del fischietto della gara sono senz’altro più veementi e focose della spiegazione chiesta dai cassinati, e sommando a ciò gli insulti che il Faiti riserva senza soluzione di continuità ai giocatori del CUS Cassino schierati in campo, nel terzo parziale della gara i cassinati non rivolgono più alcuna parola al direttore di gara, spostando tutta la loro attenzione sulle azioni giocate. Sotto di un punto già prima di iniziare il parziale a causa della penalità comminata da direttore di gara in modo tanto inaspettato quanto assurdo, i cussini caricano a testa bassa, e proprio con Di Mambro in battuta piazzano un break di 5 punti che li porta in testa al parziale. Il Faiti, soprattutto nella persona del libero/allenatore, cosa ancor più grave visto il suo ruolo di guida e indirizzo della squadra, continua con i suoi comportamenti poco sportivi nei confronti del team cassinate, il quale inizia a perdere un po’ di lucidità e commette qualche errore di troppo sia in fase offensiva che difensiva. Il Faiti resta così aggrappato alla gara, e marca da vicinissimo la formazione di casa. Poco prima del giro di boa del set, dopo l’ennesimo torto subito dai cassinati, Forte realizza un punto e reagisce in modo non proprio sportivo nei confronti dei giocatori avversari. Il fischietto della gara, che fino a quel momento nulla aveva fatto per contrastare gli atteggiamenti intimidatori della formazione di Latina, apre il suo taccuino e segnala un cartellino rosso anche nei confronti di Forte. Zona reagisce in modo spontaneo dichiarando palesemente il suo disappunto per la decisione presa e viene sanzionato anche lui con un rosso, decisione che regala il secondo punto della frazione ai pontini. I cassinati stentano a ritrovare la calma e la lucidità dopo il brutto episodio arbitrale e il Faiti ne approfitta per piazzare la zampata del 25-21 con cui gli ospiti si portano in vantaggio per 2-1 nel conto set. Il quarto set è una lotta senza esclusione di colpi, durante la quale la maggior parte dei giocatori in campo prova a riportare calma, serenità e correttezza. Difatti il set scorre senza particolari episodi scorretti, con i ragazzi in campo che cercano in ogni modo di evitare attriti. Il punteggio scorre perfettamente sui binari dell’equilibrio, con i cussini che hanno bisogno di vincere il parziale per allugnare la gara, mentre i pontini vogliono chiudere i conti e conquistare la vittoria. Si arriva in vista del traguardo con il Faiti avanti per 22-21, Torraca manda in campo il secondo alzatore Tommaso D’Agostino in battuta al posto di un ottimo Zona. Il regista cassinate non si fa pregare e sfodera tutto il suo repertorio, realizzando un ace e mettendo in netta difficoltà la formazione ospite. I pontini non trovano più la via del campo cassinate, e la grinta degli universitari si fa dirompente, con Petroccione e compagni che non lasciano più nemmeno l’ombra di una briciola agli avversari e vanno a chiudere i conto del parziale con un bel 25-22 che vale il 2-2 nel conto set. Si torna in campo per il quinto e decisivo game e il Faiti prova a calcare da subito la mano, trovando un paio di punti di vantaggio e amministrando il distacco fino a oltre metà frazione. Sul punteggio di 9-7 in favore dei pontini, i cussini conquistano il cambio palla, Zona si sistema sulla linea dei nove metri e inizia a bombardare il campo del Faiti, riducendolo a un colabrodo, a una palude infangata e insidiosa, tanto che gli ospiti rimangono impantanati e riemergono soltanto quando lo score segna un 12-9 in favore del CUS Cassino Volley BPC. I cassinati però non possono ancora cantare vittoria, perché il Faiti prova con un colpo di coda a impossessarsi della vittoria, arrivando al pareggio sul 12-12. Gli universitari piazzano il cambio palla, ma i pontini non mollano e tornano sul 13-13. Poi i cassinati trovano il giusto spiraglio e piazzano il sorpasso e l’accelerata vincente, realizzando il doppio punto che ferma il tabellone sul 15-13 e fa partire la festa dei cussini. 3-2 il risultato finale in favore del sodalizio del patron Carmine Calce. Il Palasport Osvaldo Soriano ancora una volta non tradisce i cussini e regala loro l’ennesima vittoria casalinga anche contro la formazione dello Sporting Faiti, fino a quel momento seconda in classifica e piena di aspettative. Prossimo impegno per i cassinati sarà la trasferta romana sul campo della Saet, attualmente terzultima in graduatoria e ferma a soli 5 punti realizzati, ma capace di mettere in difficoltà alcuni dei top team del torneo. Appuntamento quindi per Sabato 3 Dicembre 2016 alle ore 18.00 a Roma presso gli impianti della LUISS: i cassinati sono alla ricerca della prima vittoria esterna e faranno di tutto per conquistarla nel primo impegno di Dicembre.

2 dicembre 2016 0

Stranieri a Cassino, la polizia effettua controlli alle strutture che ospitano immigrati

Di admin

Cassino – Controlli della polizia del Commissariato di Cassino alle strutture che ospitano immigrati nella città Martire.

Sarebbero una decina gli alloggi utilizzati per i progetti di accoglienza stranieri controllati dagli uomini del commissariato per verificare il rispetto dei parametri previsti dalla normativa in materia di accoglienza stranieri.

Una iniziativa di verifica necessaria anche in considerazione di ciò che è accaduto in via Vaglie e dei motivi che hanno spinto il sindaco D’Alessandro ad emettere due ordinanze di sgombero che non hanno ancora subito effetti.

Il problema degli alloggi non idonei  ma comunque usati per accogliere cittadini stranieri è un problema, purtroppo, non solo di Cassino.

Ermanno Amedei

2 dicembre 2016 0

Morto in casa a Formia, indagano anche i Carabinieri del Ris

Di admin

Formia – Si chiama Giuseppe Langella l’uomo trovato morto questa mattina all’interno di una casa in località Santo Janni a Formia.

La vittima, originaria di Itri, abitava nella casa all’interno della quale i carabinieri hanno trovato anche Andrea T., un 40enne di origine campana ma domiciliato in zona, con ferite di arma da taglio e sotto shock.

Pare che Langella sia morto a causa di colpi ricevuti, ma i carabinieri della compagnia di Formia che indagano sul caso supportati dagli uomini del Ris di Roma, non si sbilanciano e stanno ancora raccogliendo elementi per poter indicare quale pista battere.

 

2 dicembre 2016 0

Mistero a Formia, un morto e un ferito grave in casa a Santo Janni

Di admin
Formia – E’ mistero su cosa sia avvenuto all’alba di questa mattina nella casa in via Giovenale in località Santo Janni a Formia. I carabinieri arrivati sul posto hanno trovato il corpo senza vita di un uomo di circa 50 anni e un 40enne campano con ferite gravi. L’ipotesi più probabile sembra essere quella dell’omicidio in seguito alla furibonda lite ma i carabinieri che indagano su quanto accaduto, non escludono ancora nessuna pista. Il ferito è stato trasportato in ospedale mentre il corpo della vittima sarà esaminato per scoprire le ragioni del decesso.
2 dicembre 2016 0

Dall’Indonesia alla Ciociaria, anche a Frosinone pesci e coralli sequestrati a Fiumicino

Di admin

Roma – Un traffico di pesci e coralli importati illegalmente dall’Indonesia e trasportati in modo disumano è stato scoperto dai Finanzieri e dalla Forestale a Fiumicino che ha denunciato sei persone.

Ben 25mila esemplari di pesci e 1,8 tonnellate di coralli vivi delle specie più protette, sono stati sequestrati a Fiumicino poco prima che venissero distribuiti ai commercianti di 32 negozi del centro sud Italia. Tra questi due negozi di Frosinone e tre di Pomezia. Catalaphyllia, Euphyillia, Fungia, Scolymia, Welisophyllia erano i tipi di coralli ed Acanthurus Leucosternon, Pomacantuhs Imperator, Heniochus Acuminatus, Lion Fish, Lysmatadebelius, erano gli esemplari di pesci strappati via dalla barriera corallina. Valore complessivo di quelle vite relegate in sacchetti di plastica con acqua appena sufficiente a mantenerli in vita era circa 250 mila euro. Ciascuno sarebbe costato tra i 60 e i 100 euro a ignari clienti che avrebbero dovuto assistere alla loro morte in pochi giorni per via dello stress accumulato dagli animali nel viaggio disumano.

A sequestrare tutto è stata la Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Roma e dal Servizio CITES del Corpo Forestale dello Stato, coordinati dal Sostituto Procuratore Mirko Piloni della Procura della Repubblica di Civitavecchia. L’indagine è partita dal controllo di alcune spedizioni in arrivo dall’Indonesia e da Singapore apparentemente regolari, in quanto corredate dalla documentazione doganale e dalle certificazioni CITES necessarie per l’importazione nel territorio di San Marino. I pesci e i coralli, però, grazie alla compiacenza di un grossista di Monterotondo (RM), non sarebbero mai arrivati all’azienda di San Marino destinataria della spedizione, ma dirottati su tutto il territorio nazionale, in violazione delle procedure previste dalla normativa di settore italiana ed internazionale, tra cui la Convenzione di Washington che tutela le specie di flora e di fauna in via di estinzione, alle quali appartengono la maggior parte di quelle sequestrate. Per questi motivi, i 6 presunti responsabili, compreso il titolare della società di vendita all’ingrosso di Monterotondo, sono stati denunciati, a vario titolo, per i reati di maltrattamento di animali, violazioni alle leggi e regolamenti inerenti l’importazione e commercializzazione di specie animali protette dalla Convezione di Washington, nonché contrabbando aggravato.

I Finanzieri del Gruppo di Fiumicino, infatti, coadiuvati dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato, dopo aver seguito il camion carico di coralli e pesci, hanno appurato che il modus operandi del gruppo criminale prevedeva lo smistamento degli esemplari proprio nei pressi dell’area Cargo City di Fiumicino, in un anonimo piazzale. Gli animali avrebbero così continuato il loro viaggio in diverse destinazioni sul territorio italiano, senza il minimo rispetto delle procedure inerenti il trattamento e la movimentazione di fauna tropicale, con il rischio di ulteriori inutili sofferenze per le delicate specie trasportate. Le indagini sulla documentazione contabile, di trasporto e veterinaria, hanno consentito di individuare i reali destinatari degli esemplari protetti, in particolare negozi di acquariologia in provincia di Ravenna, Latina, Roma, Frosinone, Pescara, L’Aquila, Campobasso, Napoli, Salerno, Potenza, Siracusa e Catania. L’operazione ha permesso di evitare che migliaia di coralli e pesci tropicali vivi potessero essere acquistati da inconsapevoli acquirenti, soprattutto a ridosso del periodo natalizio, ignari della frode doganale alla base delle operazioni di vendita, nonché del grave maltrattamento subito dagli stessi esemplari, resi deboli dal lungo viaggio e dalle condizioni di trasporto, e pertanto maggiormente esposti a malattie o morte. Tutti gli esemplari sono stati salvati e trasferiti in sicurezza presso l’Acquario di Livorno ed il Museo di Storia Naturale di Calci (PI), specializzati nella cura e sostentamento di questi animali.

2 dicembre 2016 0

Autocisterna di Gpl ribaltata a Latina, delicata operazione di travaso in corso

Di admin

Latina – Sono in corso da ieri sera le operazioni di travaso del gas da una autocisterna ribaltata in via Chiesula a Latina.

L’incidente si è verificato poco dopo le 21 e ha visto il camion con una cisterna contenente dieci metri cubi di gpl, finire fuori strada ribaltandosi. Il conducente ferito è stato trasportato in ospedale a Latina mentre i vigili del fuoco, hanno chiuso la strada e messo in sicurezza la zona considerata inizialmente pericolosa per una fuoriuscita del combustibile.

Poi la perdita è stata contenuta e con l’ausilio del nucleo Nbcr di Roma, è cominciato il travaso in un’altra cisterna. Operazioni che continueranno per tutta la mattinata.

2 dicembre 2016 0

Magazzino di pellet in fiamme, vigili domano incendio in due ore

Di admin

Tuscania – Un grosso incendio si è sviluppato questa mattina in un magazzino di pellet sulla strada Tuscanese nel comune di Tuscania.

Nella struttura erano ammassati sacchi del combustibile che, per cause ancora da stabilire, hanno finito per alimentare anziché le stufe, il grosso rogo che rischiava di estendersi a tutta la struttura.

L’allarme lanciato ai vigili del fuoco ha permesso il loro tempestivo intervento evitando che le fiamme potessero propagarsi. Sul posto, alle 6.30 circa, sono arrivati, oltre l’autobotte, anche l’autoscala. L’incendio è stato domato poco dopo le 8.