Giorno: 13 dicembre 2016

13 dicembre 2016 0

Fuori da Acea, i sindaci votano “no”. Ottaviani: “Decisione storica”

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Frosinone – Fuori da Acea. Lo ha votato la maggioranza dei sindaci della provincia di Frosinone che hanno partecipato all’assemblea che si è svolta oggi pomeriggio nella sede della Provincia. La giornata era campale dato che i primi cittadini erano chiamati a votare la risoluzione del contratto con la multinazionale che gestisce le risorse idriche in provincia. Decisione storica, così la definisce il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani capofila della protesta anti Acea.

“Dopo anni di soprusi e di mancato rispetto della convenzione – ha detto – adesso è stata ripristinata la situazione di legalità tra il gestore e l’utenza della nostra provincia. Fino al 2013, i sindaci avevano omesso di approvare il piano tariffario e quello degli investimenti che il gestore avrebbe dovuto portare avanti, per adeguare la rete idrica ed il sistema fognante, evitando la dispersione di quasi due terzi delle risorse presenti nelle tubature. Dal 2014 in poi, però, è stato proprio il gestore a non adempiere, ritualmente e tempestivamente, i propri obblighi contrattuali, evitando di versare nelle casse della collettività oltre 21 milioni di euro e compilando bilanci senza le doverose specificazioni sui costi effettivamente sostenuti. Senza contare che, nel capoluogo, sono ancora migliaia le abitazioni che non possono disporre dell’allaccio al collettore pubblico fognante, con evidenti ripercussioni sotto il punto di vista ambientale, a causa dei mancati investimenti del gestore sul depuratore di via Pratillo. Contemporaneamente, Acea ha proceduto ai distacchi delle utenze ritenute morose, senza ascoltare ragioni e invocando il rispetto di un contratto che, se esiste, deve essere applicato in modo reciproco e non a proprio uso e consumo. Adesso la parola torna ai sindaci, alle amministrazioni e, soprattutto, al territorio che è in grado di ripristinare l’equilibrio e la razionalità nella gestione delle risorse idriche. Oggi non hanno vinto o perso le segreterie di partito, ha vinto soltanto la coerenza di quei sindaci, 33 su 86, che hanno avuto il coraggio di difendere i diritti della nostra gente”.

13 dicembre 2016 0

Dipendenti Tim scendono in piazza a protestare 

Di Antonio Nardelli

Roma – Sono scesi in piazza a protestare oggi i dipendenti della Tim. Alla protesta si sono unite varie sigle sindacali, Slc, Cgil, Santi Apostoli, Ugl e Cobas. La protesta è motivata dalle politiche aziendali contro il lavoratori e che si limita soltanto a guardare i numeri, tagliando sempre più i salari degli operai e, impiegando più di 30mila contratti di solidarietà. Anche da Cassino è arrivata una folta delegazione di lavoratori Tim che si è unità alla protesta.

13 dicembre 2016 0

Malata e disagiata economicamente: Rosa aiutata da Comune di Cassino, Croce Rossa e Della Corte

Di admin

Cassino – Un contributo di poco meno di mille euro è stato elargito dal Comune di  Cassino alla signora Rosa.

La sua storia (leggi qui)  l’abbiamo raccontata due settimane fa mettendo in evidenza una situazione di grave disagio dovuto anche alla malattia contro cui la 64enne combatte da tempo.

Ex bidella vive in una casa in periferia con una pensione di 270 euro. Ad aiutarla l’associazione “Il Sole Splende per tutti” di Bruno della Corte che provvede a portarle generi alimentari e a perorare la sua causa presso il Comune di Cassino.

Inoltre deve sottoporsi a cure continue e mensilmente deve recarsi a visita presso il reparto di oncologia a Sora. Già questo è un problema perché non ha nessuno che la accompagni. Qualcosa però si è mosso. La Croce Rossa di Cassino, appreso le condizioni di disagio della donna, ha dato disponibilità, con proprio mezzo e proprio personale, ad accompagnarla a Sora per le visite periodiche.

I servizi sociali di Cassino, inoltre, le hanno riconosciuto un contributo di circa mille euro destinato a persone malate e che vivono situazioni di grave disagio. Un Natale comunque  duro per Rosa, ma con segnali di vicinanza tangibili.

Ermanno Amedei    

13 dicembre 2016 0

Roma – 35enne di Sora fermato in metro con oltre mezzo chilo di droga

Di Antonio Nardelli

Roma – I Carabinieri della Compagnia Roma EUR hanno arrestato un 35enne di Sora per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’uomo è stato notato dai Carabinieri in servizio di pattuglia mentre si stava aggirando in atteggiamento sospetto e guardingo nei pressi della stazione della metropolitana “Piramide”.

Quel suo strano comportamento ha indotto i Carabinieri a fermarlo per eseguire un controllo, durante il quale, nello zaino che portava in spalla sono stati trovati 5 panetti di hashish, del peso complessivo di circa 500 g, diverse dosi di cocaina ed eroina.

Per il 35enne sono scattate le manette ai polsi e in attesa del processo è stato condotto agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Sora.

13 dicembre 2016 0

Cassino – Al via il progetto ColoriAmo il Comune

Di Antonio Nardelli

Cassino – Questa mattina è partito il progetto ColoriAmo il Comune, promosso dall’Assessorato ai Servizi Sociali e per la Famiglia. Gli studenti del Liceo Artistico di Cassino, sotto la supervisione delle professoresse Katiuscia Pessia e Ida Rongione, hanno presentato all’assessore Benedetto Leone la loro idea progettuale e si sono messi all’opera, iniziando a dipingere le pareti d’ingresso della struttura che ospita gli uffici comunali dei Servizi sociali.

“Grazie all’impegno di questi giovani talenti, il grigio farà finalmente posto al colore e gli uffici dei servizi sociali, in cui ogni giorno arrivano famiglie e bambini, diventeranno un posto più accogliente. – ha detto l’assessore Leone – La struttura come detto era indiscutibilmente grigia e accoglie cittadini in condizioni di disagio che portano le loro problematiche e aspettative, a volte con rassegnazione, spesso con rabbia, sempre con un vissuto difficile, che viene accolto con empatia e competenza. Pertanto, questo è il primo passo concreto, l’assessorato vuole coinvolgere tutte le realtà possibili della città in maniera integrata nelle attività stesse degli uffici, chiedendo come re-stituzione dell’impegno profuso per la comunità la collaborazione nei lavori di decorazione degli spazi.

Per gli studenti e i volontari sarà realizzato un percorso di sensibilizzazione e formazione sulle problematiche affrontate quotidianamente dai servizi per poi trarre ispirazione alla creazione di un setting più accogliente e creativo. La decorazione, infatti, degli spazi dei servizi sociali da un lato rende più accogliente e rassenerante il setting di lavoro in favore degli utenti e degli stessi dipendenti, dall’altro rappresenta un momento inclusivo per ragazzi e cittadini nella realizzazione di un lavoro utile a tutti”. Ha concluso l’Assessore alle Politiche sociali, Benedetto Leone.

13 dicembre 2016 0

Pozzilli – Scoperta casa di appuntamenti, denunciati un uomo ed una donna

Di Antonio Nardelli

I Carabinieri della Stazione di Filignano hanno scoperto a Pozzilli, un appartamento dove venivano fatte prostituire giovani ragazze di origine sudamericana, con tariffe che oscillavano tra i cinquanta e i cento euro a prestazione.

L’attività di prostituzione avveniva a tutte le ore del giorno e della notte, con decine di clienti provenienti anche da altre province. Due persone, un 40enne isernino ed una 30enne della Repubblica Domenicana, sono stati denunciati alla competente Autorità Giudiziaria per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, avendo i Carabinieri accertato che i due con ruoli diversi gestivano l’illecita attività.

I militari della Stazione, in collaborazione con quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Venafro, hanno fatto irruzione nell’appartamento eseguendo una perquisizione, durante la quale è stato rinvenuto e sottoposto a sequestro materiale ritenuto di alto interesse investigativo. Alcune settimane orsono, furono i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale, a sgominare una organizzazione composta da tre persone, che gestivano un’attività di prostituzione di giovani ragazze straniere in un appartamento nel centro di Isernia.

13 dicembre 2016 0

Cassino – Giornata di controlli della Polizia

Di Antonio Nardelli

Cassino – Nella mattinata di ieri, nel corso di servizi finalizzati a prevenire il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, personale del Commissariato di Cassino, con l’ausilio di unità cinofile antidroga della Polizia di Stato, ha controllato tre istituti scolastici della Città Martire. I servizi di controllo si sono poi protratti nel pomeriggio con perquisizioni domiciliari presso le abitazioni di soggetti noti per precedenti di polizia in materia di stupefacenti e di persone sottoposte agli arresti domiciliari.

Nel corso dell’attività, che ha interessato il centro cittadino, con particolare riguardo alla Villa Comunale ed alla Stazione Ferroviaria, ove è più elevata la presenza di persone dedite allo spaccio di sostanze stupefacenti, un minore è stato trovato in possesso di una noccoliera dai puntali acuminati e, pertanto, è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma, per porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

Nel corso della successiva perquisizione domiciliare, è stata rinvenuta una pistola completa di munizionamento che il padre del minore, un uomo di 50 anni, deteneva senza adottare le necessarie cautele per la custodia dell’arma che viene perciò immediatamente ritirata dal personale della Polizia di Stato.

Lo stesso è stato segnalato al Prefetto di Frosinone per i provvedimenti di divieto di detenzione armi e materie esplodenti. E’ stato altresì controllato un esercizio commerciale in cui un avventore, alla vista degli agenti e delle unità cinofile, ha tentato di dileguarsi per eludere il controllo, disfacendosi di un involucro contenente sostanza stupefacente del tipo hashish, immediatamente recuperato.

Nel corso della perquisizione domiciliare, è stato rinvenuto un ulteriore quantitativo di hashish, per un totale di circa 20 grammi. L’uomo, un 46enne di Cassino, viene pertanto deferito all’Autorità Amministrativa per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale. Altra segnalazione per i provvedimenti amministrativi è stata avviata nei confronti del titolare di un esercizio pubblico, poiché frequentato da persone con pregiudizi di polizia a carico.

13 dicembre 2016 0

“Partita di calcio Bambinisenzasbarre”, si scende in campo nel carcere di Cassino

Di Antonio Nardelli

Cassino – Un match di calcio per sostenere la Campagna sui diritti dei bambini figli di detenuti: la Casa Circondariale di Cassino parteciperà il prossimo 14 Dicembre, alle ore 14:00 alla Seconda edizione della partita di calcio di Bambinisenzasbarre.

I detenuti con e senza figli si sfideranno per dare voce e visibilità ai bambini – oltre 100mila ogni anno in Italia – che hanno un genitore recluso, per sensibilizzare istituzioni, sistema carcerario, Media e opinione pubblica affinché non vengano emarginati solo perché figli di detenuti.

L’adesione è altissima: si gioca a Dicembre in tutte le regioni italiane. I calciatori scenderanno in campo con la maglietta di Bambinisenzasbarre, azzurra e gialla come i colori dell’associazione e con la scritta “I diritti dei grandi iniziano dai diritti dei bambini”. Le famiglie potranno assistere alle partite, e i bambini tifare per il loro papà in campo. In totale si giocherà in circa 40 istituti penitenziari, a partecipare saranno oltre 400 persone detenute.

La “Partita di calcio Bambinisenzasbarre” fa parte delle iniziative all’interno della Campagna nazionale di sensibilizzazione “Non un mio crimine, ma una mia condanna. I diritti dei grandi iniziano dai diritti dei bambini”, per promuovere dal 20 Novembre al 20 Dicembre la “Carta dei figli dei detenuti” rinnovata lo scorso settembre dal ministro Orlando, dalla Garante dell’Infanzia Albano e da Bambinisenzasbarre e per portare all’attenzione il tema dei 100mila bambini che entrano ogni giorno ogni anno in carcere per mantenere il legame con i propri genitori, e che oggi vedono riconosciuti i propri bisogni trasformati in diritti.

L’Italia è la prima in Europa ad avere un documento che impegna il sistema istituzionale del nostro Paese e la società civile a confrontarsi con la presenza in visita del bambino in carcere, e con il peso che la detenzione del proprio genitore comporta. Noi diciamo che “I diritti dei grandi iniziano dai diritti dei bambini”.

L’esperienza della Carta dei figli dei detenuti ha portato l’Italia a essere capofila a livello internazionale. L’Intergruppo del Parlamento Europeo per i diritti dell’infanzia ha deciso di proporre formalmente che la Carta dei figli dei detenuti italiana sia adottata da tutti i Paesi dell’Unione Europea. In queste settimane i deputati del Parlamento Europeo stanno raccogliendo le firme necessarie alla Dichiarazione Scritta n.84, per avviare l’iter di adozione della Carta italiana.

13 dicembre 2016 0

Trasporta ferro eppure brucia, denunciato camionista per trasporto di rifiuti illegali

Di admin

Ceprano – Il ferro non brucia, eppure quel camion che dai documenti trasportava materiale ferroso, era avvolto dalle fiamme.

Una singolare circostanza che ha portato gli agenti della polizia stradale della sottosezione di Frosinone ad effettuare controlli sul reale carico trasportato dal mezzo pesante. Gli agenti sono intervenuti venerdì pomeriggio sul tratto autostradale Roma Napoli, direzione sud, nel territorio di Ceprano per l’incendio del camion. Dalla documentazione di carico risultava  che il mezzo trasportasse rifiuti consistenti in residui di materiale ferroso diretti ad una ditta di smaltimento situata nell’hinterland partenopeo. L’incendio, però, come costatato dai Vigili del Fuoco, era stato attivato da un fenomeno di autocombustione.

Inoltre, al fine di procedere ad un più accurato controllo, si richiede la presenza dei tecnici dell’Arpa Lazio.

Sul rimorchio, salvato dalle fiamme, perché staccato dalla motrice, sono stati rinvenuti rifiuti di vario tipo, da elettrodomestici a  pneumatici.

L’autotreno,   unitamente al carico,  è stato sequestrato, mentre l’autista  denunciato per trasporto di rifiuti in difformità a quanto riportato nell’apposito formulario.

Sono in corso gli accertamenti della ASL per verificare l’esatta natura del carico di rifiuti.

13 dicembre 2016 0

A Sora quarta tappa del tour informativo “Non siete soli#chiamateci sempre”

Di admin

Sora – Nel pomeriggio di ieri, presso il centro anziani “Gnore Peppe” di Sora, ha fatto tappa il quarto tour informativo del Progetto Sicurezza Anziani, organizzato dalla Questura di Frosinone, nell’ambito della seconda fase della campagna antitruffedella Polizia di Stato “Non siete soli#chiamateci sempre”.

Il fenomeno delle truffe è stato esaminato  con il Primo Dirigente della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale e dell’Immigrazione Dott.ssa Antonella Chiapparelli , con  il Vice Questore Aggiunto Dott. Carlo Bianchi Dirigente della Squadra Mobile, con il Capo di Gabinetto e Portavoce Dott.ssa Cristina Rapetti.

L’analisi psicologica vittima-truffatore è stata affidata al Direttore Tecnico Capo Psicologo Dott.ssa Cristina Pagliarosi, mentre la tematica delle cyber-truffe è stata  approfondita  dal Responsabile della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni Sostituto Commissario Tiziana Belli.

Sono stati inoltre proiettati i due nuovi spot, ideati da Gianni Ippoliti e condivisi su facebook della Questura, integrati con la visione degli ormai collaudati  cortometraggi  di  Lino Banfi.

La platea ha partecipato attivamente all’incontro – dibattito, confrontandosi con gli esperti sul fenomeno “truffe”.

Gli over ’65 sono stati invitati a diffidare sempre degli sconosciuti e ricordando che il truffatore nasconde bene la sua slealtà, in quanto si pone abitualmente  con modi gentili, ben vestito ed informato sulle vittime da “colpire”.

L’evento si è svolto in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, rappresentata, per l’occasione, dall’Assessore alle Politiche Sociali Veronica Di Ruscio e dal Consigliere Simona Castagna.

Presente il presidente del centro anziani “Gnore Peppe” Federico Colucci.

La Polizia di Stato rinnova l’invito “chiamateci sempre”, contattando il numero di emergenza 113 per ogni difficoltà, dando appuntamento al nuovo anno con altre tappe del tour informativo della campagna antitruffe over’65.