Giorno: 14 dicembre 2016

14 dicembre 2016 0

Cassino-Incidente tra viale Dante e via Pascoli. Forte impatto tra due auto; feriti in maniera lieve

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Incidente a Cassino questa sera poco dopo le 20.00. Ad entrare in collisione nei pressi dell’incrocio tra Viale Dante e via Pascoli una fiat punto ed una citroen. L’impatto è stato molto forte, ma fortunatamente le conseguenze per le persone che erano a bordo delle auto non sono state gravi e sono rimaste ferite in maniera lieve. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Cassino, le forze dell’ordine e i mezzi del 118. Inizialmente sono stati registrati disagi al traffico, ma nel giro di poco tempo la situazione è tornata alla normalità. N.Costa

14 dicembre 2016 0

Ubriaco incendia scooter a Pontecorvo vicino a contatori del gas

Di admin

Pontecorvo – Si ubriaca e da fuoco ad uno scooter. Un gesto, quello di un 49enne di Pontecorvo che questa notte ha rischiato di causare danni seri dato che le fiamme che hanno avvolto il ciclomotore, hanno lambito i contatori del gas della palazzina sotto la quale l’incendio è stato appiccato.

Ad avvertire i carabinieri della compagnia di Pontecorvo è stato il proprietario del ciclomotore. All’arrivo della radiomobile, gli operatori hanno immediatamente identificato il 49 enne in evidente stato di alterazione psico-emotiva dovuta alla smodata assunzione di sostanze alcoliche.

L’intervento dei vigili del fuoco ha sventato il rischio che le fiamme arrivassero alla conduttura del gas mentre i carabinieri hanno tratto in arresto l’uomo per incendio doloso.

Foto repertorio

 

14 dicembre 2016 0

Controlli del Nas alla mensa dell’ospedale Spaziani di Frosinone, irregolarità segnalate in Regione

Di admin

Frosinone – La mensa dell’ospedale Spaziani di Frosinone, finisce sotto la lente dei carabinieri del Nas di Latina.

Gli uomini del tenente Maurizio Santori si sono presentati all’alba nei locali adibiti alla preparazione e confezionamento dei pasti destinati ai decenti del nosocomio Ciociaro per controllare oltre alla presenza del personale previsto, la bontà degli alimenti, il rispetto delle norme igienico sanitarie, l’efficacia dei macchinari il rispetto delle normative e se il servizio cosse confacente al capitolato.

Nessun problema dal punto di vista igienico sanitario è stato riscontrato mente alcune presunte irregolarità di tipo burocratico ed amministrativo sarebbero al vaglio degli investigatori che stanno provvedendo ad informare oltre alla Regione Lazio, anche la dirigenza della Asl.

 

14 dicembre 2016 0

Banchetto per il battesimo pagato con assegno rubato, denunciati mamma, papà e “re della truffa”

Di admin

Anagni  –  Hanno pagato il banchetto del battesimo del figlio con un assegno rubato innescando una indagine che ha portato la polizia a denunciarli per ricettazione e truffa, oltre a denunciare anche il re della truffa di Anagni.

Tutto è cominciato a novembre quando un ristoratore di Frosinone ha denunciato alla questura di aver ricevuto come pagamento per un banchetto, un assegno che all’incasso è risultato rubato.

Facile per gli agenti della squadra Volanti diretti dal vice questore Giuseppe Di Franco arrivare alla mamma 41enne e al papà 45enne di Anagni, i primi due denunciati. L’altro denunciato è stato il 54enne conosciuto ad Anagni come il “re della truffa” proprio per i suoi precedenti specifici e per la sua capacità di mettere a segno truffe ai danni di chi ancora non lo conosceva.

Secondo la polizia sarebbe stato lui a cedere alla coppia l’assegno in bianco utilizzato per truffare il ristoratore. Nella perquisizione domiciliare del 54enne gli agenti hanno trovato documenti d’identità, tessere sanitarie, assegni, certificati sanitari in bianco, documentazione bancaria intestata a diversi soggetti.

Dalla documentazione rinvenuta e dai successivi accertamenti compiuti dagli investigatori, è emerso che l’uomo è la “mente” di un ampio giro di assegni rubati che riusciva a procurarsi con modalità truffaldine e provvedeva poi a fornire ai suoi numerosi  “clienti”.

Sono in corso ulteriori accertamenti per risalire alla provenienza della documentazione sequestrata.

14 dicembre 2016 0

“Febbre da Cavallo” a Sora, arrestati per droga tre uomini e due donne

Di admin

Sora – I reati contestati agli indagati, tutti appassionati per le corse dei cavalli, particolare che ha ispirato il nome dell’operazione, sono inerenti alla detenzione e allo spaccio di crack, hashish, marijuana, cocaina ed eroina.

Nel corso della complessa attività investigativa, condotta da personale dell’Aliquota Operativa della Compagnia, coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, Dott. Roberto Bulgarini Nomi, è emerso che il sodalizio criminale espletava una ben organizzata attività di spaccio, suddivisa per settore merceologico e per area di vendita al dettaglio, monopolizzando di fatto l’illecito mercato anche con prezzi “concorrenziali”, tanto da diventare un punto di riferimento per gli assuntori nel sorano e nei centri limitrofi.

L’indagine è nata in seguito al violento pestaggio mai denunciato avvenuto nel centro di Sora nello scorso mese di febbraio durante i festeggiamenti del Carnevale, quando, incuranti della presenza di numerosissimi bambini accompagnati dai loro genitori, alcuni giovani si accanirono a calci e pugni su un 25enne del posto.

Si accertò che quelle botte erano l punizione per una partita di droga non pagata. L’attività degli investigatori è riuscita ad aggirare gli ostacoli posti dal gruppo che si avvaleva di minorenni come vedette e per detenere e spacciare droga, ma anche il linguaggio criptico, scoprendo anche i luoghi di approvvigionamento del vicino Abruzzo e della Capitale. I Carabinieri sono riusciti in più occasioni ad individuare i nascondigli dello stupefacente ed i numerosi clienti, con conseguente sequestro amministrativo penale della sostanza, arrestando durante l’attività 8 persone, denunciandone 12 (di cui due minori ed un cittadino albanese proveniente dalla Capitale con una partita di cocaina) e segnalandone altre 13 (di cui un minore) come assuntori. Inoltre, in più occasioni, è stato sequestrato denaro contante, come provento dell’attività illecita, per una somma complessiva di circa 10mila euro nonché quantitativi di droga di varia tipologia consistente in 25grammi di crack, 19 grammi. di cocaina, 156 grammi di hashish e 194 grammi di marijuana. Degli arrestati tre sono stati associatio al carcere e due incensurati ai domiciliari.

14 dicembre 2016 0

Operazione antidroga a Sora, arresti e sequestri

Di admin

Sora – Operazione antidroga dei carabinieri del comando provinciale di Frosinone è in corso a Sora. Si stanno eseguendo perquisizioni e ordinanze di custodia cautelare in carcere per spacciatori e fornitori di droga che rifornivano i consumatori della città. Quella che si sta concludendo in queste ore, è un ulteriore colpo al mercato illegale dello stupefacente messo a segno dalle forze dell’ordine in pochi giorni. Appena la settimana scorsa è stato chiuso il supermercato della drofga ricavato all’interno della struttura del Casermone a Frosinone. I dettagli dell’operazione saranno resi noti a breve. Ermanno Amedei

14 dicembre 2016 0

Rapina in casa a Lariano nella notte di Halloween, arrestati i complici

Di admin

 

Lariano – Altro che “dolcetto o scherzetto”, la notte di halloween per una 55enne di Lariano è stata tutt’altro che una festa dato che in tre, citovonarono e dopo averla aggredita in casa, tentarono di rapinarla. Questa mattina, i Carabinieri della Compagnia di Velletri hanno dato esecuzione a due provvedimenti cautelari – emessi rispettivamente dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Velletri e del Tribunale per i Minorenni di Roma – nei confronti di  un 18enne e un 17enne di Lariano, per lesioni personali e tentata rapina in abitazione aggravata ed in concorso, in quanto ritenuti gli ulteriori due autori di quell’efferata tentata rapina. Il terzo componente del gruppo era stato già arrestato, in flagranza, da un Carabiniere libero dal servizio, vicino di casa della vittima, immediatamente intervenuto.

L’attività investigativa, scaturita a seguito dell’efferato episodio durante il quale i tre picchiarono con un bastone in legno la donna procurandole gravi lesioni, è stata condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Velletri, coordinata dai Sostituti Procuratori Dott. Taglialatela (della Procura di Velletri) e Dott.ssa Monteleone (della Procura presso il Tribunale per i Minorenni).

L’indagine, conseguente l’arresto di uno dei tre, grazie all’intervento di un carabiniere libero dal servizio, vicino di casa della donna, ha permesso di conoscere il movente. Il grave gesto criminoso, definito dal G.I.P. “di spropositata e gratuita aggressività … non trattandosi di condotta estemporanea”, era stato pianificato dai tre giovani con l’unico scopo di sottrarre alcuni gioielli nascosti nell’abitazione, informazione appresa dal rapporto di frequentazione con il figlio della donna aggredita.

Come citato dal Giudice nel provvedimento cautelare, la rapina è stata meticolosamente preparata, ne sono testimonianza alcuni comportamenti degli arrestati, in particolare il cambio dei vestiti ed il mancato utilizzo di telefoni cellulari, elementi tra gli altri che hanno messo in luce un’attitudine criminale consolidata, a dispetto della giovane età.

I due giovani sono stati rispettivamente associati a disposizione dell’Autorità Giudiziaria presso la Casa di Reclusione di Velletri e l’Istituto penale minorile Casal del Marmo di Roma.

14 dicembre 2016 0

Il cantante Peppe Servillo degli Avion Travel bersaglio di una stalker. I carabinieri fanno scattare provvedimenti nei confronti dell’ammiratrice fastidiosa

Di redazione

E’finita la brutta esperienza di Peppe Servillo, frontman del noto gruppo musicale Avion Travel. L’artista era da tempo bersaglio di una stalker. Una donna che non gli dava tregua e che aveva iniziato prima ad infastidirlo con avances pressanti poi era passata a continue telefonate e minacce. I Carabinieri della Stazione di Casagiove (CE), hanno però proceduto all’esecuzione dell’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Macerata Campana (CE) e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dall’artista nei confronti della donna di quarantasei anni di Somma Vesuviana. Il provvedimento emesso dal Tribunale ordinario di Nola, ufficio g.i.p., è scaturito a seguito delle numerose querele presentate dall’artista nei confronti dell’ ammiratrice. È emerso che la quarantaseienne, non vedendo ricambiate le proprie avances, ha cominciato a molestarlo e minacciarlo telefonicamente ed a mezzo internet per poi ingiuriarlo ed offenderlo in pubblico durante un concerto tenuto nel comune di Casagiove il 15 settembre scorso. Foto Antonio Nardelli

14 dicembre 2016 0

Razziatori di Fiat 500 Enjoy, ne avevano rubate 100 in 6 mesi. Tre arresti

Di admin

Roma – I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Roma hanno eseguito nella Provincia di Napoli un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip presso il Tribunale di Roma, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 3 persone accusate, a vario titolo di concorso in furto aggravato e continuato (artt. 81-110-624-625 n.2 e 5 CP), indebito utilizzo di carta di credito (art. 55 co. 9 D.L.gs. 231/2007) e simulazione di reato aggravata e continuata (art. 81-367-61 n.2 CP).

L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma e condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Roma, ha riguardato un gruppo di persone dedito al furto aggravato ed al riciclaggio di numerosissime Fiat 500 “Enjoy”.

L’indagine è stata avviata a giugno 2015, in seguito alla denuncia presentata dai rappresentanti legali di ENI S.p.A., titolare del servizio di car-sharing denominato “Enjoy”, inerente il furto di circa cento Fiat 500 per un danno di oltre un milione e mezzo di euro. La scrupolosa analisi del fenomeno, l’attività tecnica e dinamica e i numerosi riscontri effettuati, grazie anche alla collaborazione offerta dalla ENI S.p.A., hanno permesso ai Carabinieri di ricostruire tutta la filiera dell’attività illecita. In prima battuta, gli indagati creavano un account sul portale www.enjoy.eni.com intestati fittiziamente ad altre persone, cui avevano fraudolentemente carpito dati anagrafici, numero dei documenti di guida, utenze telefoniche e numero di carte di credito. In questo modo riuscivano ad entrare in possesso delle Fiat 500 nel loro mirino, nelle quali manomettevano il computer di bordo con il relativo dispositivo di geo-localizzazione, rendendole invisibili alla sala operativa dell’azienda. A questo punto il gioco era fatto: la 500 veniva trasportata nel napoletano, smontata rapidamente in tutte le sue componenti e avviata al mercato parallelo dei pezzi di ricambio.

Con questo sistema, in soli sei mesi, i malviventi hanno messo a segno oltre 100 colpi con le modalità di una vera e propria razzia. Dopo aver raggiunto Roma con il treno, in giornata rientravano a Napoli riuscendo a portare con loro addirittura tre macchine a volta, percorrendo a tutta velocità la tratta autostradale Roma-Napoli. Singolare un episodio in cui durante la fuga verso Napoli uno degli indagati si è schiantato con la 500 da poco rubata, facendo perdere le proprie tracce nelle campagne del basso Lazio.

D’accordo con gli investigatori, durante le indagini, la società titolare del servizio ha deciso di installare un ulteriore sistema di geo-localizzazione all’interno delle Fiat 500, grazie al quale sono stati raccolti importanti elementi di prova e fermati alcuni complici degli odierni arrestati. Tuttavia, gli indagati, dotandosi di apparecchiature all’avanguardia, riuscivano ad individuare e manomettere anche il secondo sistema di geolocalizzazione, gettandolo per strada nei pressi del luogo del delitto.

I carabinieri di Via In Selci hanno raccolto tutti i dati provenienti dalle oltre cento denunce presentate in varie caserme dell’Arma della Provincia di Roma, convogliandoli in un’unica informativa di reato.

La svolta alle indagini è giunta dopo la perquisizione domiciliare eseguita nei confronti di due indagati, durante la quale sono state trovate diverse carte di credito, schede telefoniche SIM, carte d’identità, patenti di guida, codici fiscali, tutte intestate a terze persone. Molti di questi documenti sono stati utilizzati dagli indiziati per creare fittizi “utenti Enjoy”.

Oltre agli autori dei furti, sono stati individuati diversi soggetti che prestavano i propri dati personali per richiedere le carte di credito utilizzate per la registrazione al portale www.enjoy.eni.com, mentre altri due soggetti si occupavano del riciclaggio delle autovetture Enjoy oggetto di furto.

In un’occasione , addirittura, i tre arrestati, dopo aver rubato un’autovettura a Roma, ne hanno dichiarato lo smarrimento della targa a Napoli ed hanno provveduto a reimmatricolare il veicolo, che è stato venduto ad un acquirente in buona fede residente nella Provincia di Matera.