Giorno: 20 dicembre 2016

20 dicembre 2016 0

Campionato provinciale di Frosinone trota lago 2016, ottimo risultato della Trabucco

Di redazione
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Ottimi i risultati che il gruppo porta a casa in ambito provinciale per la pesca della trota al lago 2016. Questo il podio dei primi 3 assoluti del campionato individuale trota lago sezione Frosinone. 1)Velardo Italo 2)Mizzoni Luca 3)De Carolis Damiano Eccellente affermazione con le prime due coppie poi della società 1) Di Sotto-Merlino 2) Velardo- Napolitano 3) De Carolis- Ambrosetti. Campioni provinciali di trota al lago Frosinone a box invecd sono stati Carbone Marcello, Celli Andrea,Celli Roberto e Mizzoni Luca. Terzo assoluto per la pesca al colpo 2^ serie è andato a Roberto Pinchera dell’Asd garisti golden river Trabucco di Cassino. Insomma emozioni e perizia hanno caratterizzato le importanti gare provinciali portando nel cassinate risultati di spicco.

20 dicembre 2016 0

Cassino – Un romanzo per raccontare la storia di Nicandro

Di Antonio Nardelli

Cassino – Tutti a San Michele conoscono Nicandro. Ma forse non tutti conoscono la sua storia. È per questo che Bruno di Placido si è adoperato per raccontarla in un libro, Io sono Nicandro, da lunedì in vendita su Amazon.

La storia di Nicandro è strettamente legata alla sua malattia. Era ancora bambino quando la sua vita ha subito un cambio radicale dopo che gli diagnosticarono il tumore. Oggi Nicandro non ha paura e continua a lottare. E si racconta a Bruno che ha saputo cogliere e trascrivere gli aspetti più sensibili della sua esistenza così sofferta tra una tregua del tumore e una chemioterapia.

20 dicembre 2016 0

A caccia di droga nelle fognature, centrale dello spaccio “richiusa” dalla polizia a Frosinone

Di admin

Frosinone – Sono stati sorpresi dagli agenti mentre confezionavano decine di dosi di cocaina. Era una vera centrale dello spaccio della droga quella smantellata dalla quadra mobile e dal reparto Volanti a Frosinone. Gli agenti hanno fatto irruzione in nell’appartamento di una casa popolare in via Bellini da dove, secondo le indagini svolte, arrivava buona parte della dose che riforniva i tossicodipendenti della zona. Impegnati nel “confezionamento” erano due albanesi, gli stessi che a marzo, nello stesso appartamento, vennero arrestati insieme ad un rumeno perché, anche in quella circostanza, stavano preparando dosi da spacciare.

I malviventi, facendo tesoro della pregressa esperienza, hanno tentato di rendere la vita più difficile ai poliziotti perché, dopo aver occupato abusivamente un appartamento attiguo al precedente, lasciato libero dopo la morte del legittimo assegnatario, avevano applicato al portone una grata rinforzata, a prova di sfondamento, per avere il tempo di disfarsi della droga in caso di irruzione delle forze dell’ordine.

Lo stratagemma in parte ha funzionato perché, mentre gli agenti forzavano la grata e sfondavano il portone d’ingresso, i due spacciatori hanno avuto il tempo di disfarsi delle dosi di cocaina già pronte, scaricandole nel water, e del bilancino di precisione gettandolo dalla finestra.

I due albanesi però non hanno fatto i conti con la scaltrezza dei poliziotti, che si erano posti in osservazione nella parte retrostante del palazzo ed hanno visto uno dei due mentre lanciava il bilancino.

Inoltre, prevedendo la reazione degli spacciatori, gli investigatori hanno aperto i tombini di raccolta delle acque nere del palazzo e, azionando più volte lo scarico del bagno dell’appartamento incriminato, hanno visto affiorare, a più riprese, numerosi dosi di cocaina, 79 in tutto, dimostrando così la loro “provenienza”.

Sul tavolo dell’appartamento perquisito è stato rinvenuto altro materiale idoneo al confezionamento delle singole dosi, tra cui il bicarbonato per il taglio della droga, il pentolino ed il fornello per cuocere la cocaina, le buste di plastica già tagliate in piccoli cerchi per confezionare la “polvere bianca”, rotoli di carta tipo scottex nonché il nastro adesivo per sigillare le confezioni.

Nelle loro tasche avevano oltre mille euro, sequestrati perché ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Gli elementi a carico degli arrestati non sono però finiti lì perché, grazie al cane dell’unità cinofila antidroga, intervenuta da Napoli, sul davanzale del pianerottolo antistante l’appartamento, nascosti in un vaso di fiori, sono stati trovati 4 involucri, confezionati con la carta tipo scottex e chiusi con lo stesso nastro adesivo rosso trovato sul tavolo degli arrestati. Ogni involucro conteneva 10 dosi di cocaina già pronte per la cessione.

Il p.m. di turno della Procura di Frosinone, dott.ssa Maria Pia Ticino, ha disposto che gli arrestati venissero associati al carcere del Capoluogo, in attesa di vagliare le ulteriori richieste, alla luce degli atti dell’arresto.

 

20 dicembre 2016 0

Incidente stradale a Prossedi, uomo e donna incastrati tra le lamiere

Di admin

Prossedi – Due persone sono rimaste gravemente ferite poco prima delle 14 sulla superstrada Veloce Prossedi Terracina a causa di un incidente stradale. Coinvolte nello scontro sono due auto, una Mercedes Classe A e una Golf.

Per cause ancora al vaglio della polizia stradale di Latina, le auto si sono scontrate frontalmente. Per estrarre dalle lamiere i due occupanti, un uomo e una donna, è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco di Terracina.

Entrambi i feriti sono stati trasportati in ospedale a Latina e le loro condizioni sono gravi.

20 dicembre 2016 0

Rapita e violentata dal boscaiolo mentre era a cena con il marito, arrestato 33enne

Di admin

Sora – Portata via e violentata da un boscaiolo mentre era a cena con il marito. Sembra la trama di un thriller ma, secondo quanto riferioto in una nota stampa della questura, è ciò che è accaduto domenica sera in un ristorante di Sora.

Sono ancora tutti da chiarire i contorni della vicenda che ha visto un 33enne di Sora finire in manette per violenza sessuale, violenza privata e atti persecutori (non per sequestro di persona).

L’uomo, da tempo, molestava la donna e, per questo, era già stato denunciato. Domenica sera c’è stato l’epilogo. La donna era in un ristorante insieme al marito e ad un amico, quando si è alzata per andare al bancone del bar.

Il 33enne era lì appostato e l’avrebbe portata via con la forza. L’allarme lanciato dal marito ha visto gli agenti della squadra mobile di Frosinone arrivare a casa dell’uomo e sorprenderlo mentre era ancora intento ad abusare della sua vittima. Per lui si sono aperte le porte del carcere San Domenico di Cassino.

Ermanno Amedei