Giorno: 27 dicembre 2016

27 dicembre 2016 0

Cassino – Furti in abitazione, il comitato Solfegna chiede più controlli

Di Antonio Nardelli
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Cassino – Il presidente del comitato Solfegna Giovanni La Marra e il Vice presidente Benedetto Vizzaccaro chiedono più controlli a Solfegna Cantoni da parte delle forze dell’ordine. “Nelle ultime settimane abbiamo assistito ad una decina di furti nella zona tra via San Nicola e via Solfegna tra le 18 e le 20, con i proprietari in casa. Solo ieri l’ultimo furto dove i ladri hanno portato via borse e gioielli. Non è ben chiaro cosa significhi il laccio che lasciano sul cancello all’ingresso delle abitazioni ma questa situazione è diventata intollerabile pertanto chiediamo maggiori controlli”.

27 dicembre 2016 0

Montecassino- I carabinieri donano, come tradizione, un pastorello per il presepe

Di redazione

Cassino- La notte di Natale, durante la celebrazione della Santa Messa, presso l’Abbazia di Montecassino, il Maggiore Silvio De Luca e una rappresentanza dei Carabinieri della Compagnia di Cassino, hanno consegnato a S.E. Reverendissima Don Donato Ogliari, Abate di Montecassino, un pastorello che è stato deposto nel presepe dell’abbazia, perpetuando, così, una tradizione ormai trentennale. Sono, infatti, 29 anni che a Natale i Carabinieri di Cassino donano ai frati Benedettini un pastorello per adornare il presepe dell’Abbazia, consolidando il rapporto con l’ordine benedettino con cui l’Arma è accomunata da sentimenti come l’altruismo, la generosità d’animo e la solidarietà.

27 dicembre 2016 0

Politica Piedimonte S.G.- Lettera degli ex consiglieri di maggioranza. Una crisi con radici profonde e datate

Di redazione

Piedimonte- Poco prima di Natale, lo ricordiamo, l’amministrazione comunale di Piedimonte San Germano è giunta al capolinea con le dimissioni di massa di quasi tutti i consiglieri di maggioranza. Ciò ha comportato la caduta del governo Nocella e l’ arrivo del commissario prefettizio. Ad oggi le polemiche non si placano e mentre si susseguono conferenze stampa, comizi e riunioni in vista delle nuove elezioni, attese per la fine della prossima primavera, registriamo questa volta l’ intervento dei consiglieri ( Pardi,Testa,D’ Aguanno, Riccardi, Lia, Massaro) che, attraverso il capogruppo Patrizia Caccavalle, fanno sapere, a poche ore da un pubblico incontro previsto per il prossimo 30 dicembre, quanto la compagine di governo si trovasse in una condizione di equilibrio assolutamente precario a livello di rapporti fiduciari da diversi mesi. A tal proposito riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera: “Abbiamo ascoltato con stupore le parole dall’assessore al bilancio Spiridigliozzi che domenica mattina urlava dal palco in Piazza del Comune ” il nostro è un bilancio sano “….e…. “abbiamo circa 500.000 euro di debito rsa” !!! MA PER PIACERE…..…. E’ noto a tutti ormai che nel bilancio 2016 esiste uno sbilancio delle spese correnti di circa 700.000 euro cioè esce piu’ di quanto entra e che per questo abbiamo dovuto azzerare le opere : l’Assessore definisce questo una cosa sana? Secondo noi si prendono in giro i cittadini. Debito Rsa : fino a qualche mese fa il Sindaco e la Giunta non volevano riconoscere il debito e adesso sono circa 500.000 mila euro circa? Ma facciamo un passo indietro .I primi mal di pancia iniziarono presto. I primi mesi del 2016 ci vedevano impegnati nella formazione del bilancio e l’assessore ad Aprile chiedeva a noi consiglieri di proporre tagli in alcuni capitoli e incremento in altri , ma le proposte dei consiglieri non venivano prese nella giusta considerazione. La prima lettera dei sette consiglieri arriva dopo che l’assessore Spiridigliozzi invia una bozza del bilancio a tutti i consiglieri per studiarla. Il 15/04/2016 inizia il confronto sui conti in preconsiglio: l’assessore disse che c’era uno sbilancio di circa 460.000 perché la differenza tra entrate e uscite era di 786.423 di cui euro 317.000 euro erano destinati per Rsa. Per compensare lo sbilancio di 460.000 circa si poteva utilizzare i soldi in entrata dei servizi a domanda individuale che non erano stati calcolati bene e si dovevano calcolare 88.000 euro in piu’, il recupero evasione parziale Imu-Ici per gli anni 2012-13-14 che si prevedeva secondo lei intorno ai 200.000 euro, 50.000 euro di rimanenza Ici anno 2011,in più avevamo un tesoretto di 80.000 euro. Secondo lei erano da recuperare soltanto 65.000 euro da tagliare tra i vari capitoli. Propone tagli concordati con gli uffici ed incrementi concordati con gli assessori. Rifacciamo i calcoli che secondo noi non corrispondevano e poiché dissentivamo anche rispetto a quali tagli dovevano essere applicati e quali i capitoli da incrementare , decidemmo di mettere tutto per iscritto e inviarlo via mail all’Assessore . Le nostre priorita’, come è stato detto in piu’ occasioni, sono sempre state la manutenzione ordinaria, la pulizia delle strade e del verde, le opere e i servizi, che sono un obbligo per l’ Amministrazione, visto che i cittadini pagano le tasse principalmente per l’attuazione di queste attivita’ amministrative obbligatorie”.

27 dicembre 2016 0

Scomparso nei boschi ad Anagni, 80enne salvo nonistante incidente e nottata all’addiaccio

Di admin

Anagni – Si è ribaltato con l’auto e, invece di aspettare i soccorsi, si è incamminato per le montagne di Porciano a Ferentino perdendosi.

L’80enne che ieri sera ha lanciato l’allarme chiamando la figlia e raccontandolo di aver avuto l’incidente stradale, ma di non sapere dove realmente fosse, ha camminato tutta la notte per le montagne tra Ferentino e Anagni riuscendo proprio in una localitá della città dei Papi dove é stato ritrovato questa mattina esausto ma sano e salvo.

Camminare tutta la notte lo ha salvato dalle temperature rigide. La sua auto è stata ritrovat ieri sera ancora capottata ma lui si era ormai allontanato.

Si è quindi salvato dall’incidente e dalla nottata all’addiaccio.

Ermanno Amedei

27 dicembre 2016 0

Addio Pino

Di Antonio Nardelli

Gentile, corretto, elegante. Forse sono questi gli aggettivi più indicati per descrivere Giuseppe Spiridigliozzi. Una vita dedicata alla politica, al ‘suo’ partito, il PSI, che non ha mai abbandonato nemmeno nei momenti più difficili. E in questa coerenza c’è la cifra della sua identità. La sua scomparsa appare prematura non per una frase fatta, ma perché del suo acume e delle sue analisi politiche ci sarebbe stato ancora bisogno. Originario di Pontecorvo si è dedicato fin da giovanissimo alla politica attiva conoscendo personalità di spicco del partito socialdemocratico e del partito socialista.

Ha dato una connotazione fortemente politica, nel senso migliore dell’espressione, al suo impegno nel sindacato. Socialista con convinzione si è sempre messo a disposizione del partito ricoprendo incarichi nella direzione nazionale e prestandosi come commissario anche nelle sezioni più piccole e difficili, svolgendo al meglio il compito di membro della commissione nazionale di garanzia del Psi. Ruoli che ha svolto fino all’ultimo con rigore. La sua voce, la sua risata, il suo rispetto per la forma, il suo apprezzamento per il bello, i suoi modi sempre cortesi ne hanno fatto quasi un personaggio fuori moda in un’epoca in cui la classe politica strilla perché ha poco da dire. Sicuramente è stato testimone di una stagione importante per Cassino e per la provincia di Frosinone in cui molte cose potevano essere e non sono state. Sicuramente è stato un convinto sostenitore del dialogo e della mediazione in politica come nella vita.

Per me se ne va un buon amico, l’ultima persona, forse, ad avere ricordi di mio nonno da condividere con me. Purtroppo non ho fatto in tempo a salutarti, perciò addio compagno Spiridigliozzi.

I funeralli si terranno domani alle ore 10 nella chiesa di Sant’Antonio a Cassino.

Paola Caramadre