Giorno: 30 dicembre 2016

30 dicembre 2016 0

Attraversa il Mediterraneo e muore soffocato dal vomito a San Vittore del Lazio

Di admin
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San Vittore del Lazio – Timori questa mattina a San Vittore del Lazio quando un 30enne del Ghana, richiedente lo status di rifugiato politico, è stato trovato morto dopo spasmi e vomito.

Ipotizzando che si trattasse dì una malattia infettiva, i dieci condomini connazionali sono stati sottoposti a profilassi.

L’ispezione cadaverica avrebbe ricondotto la morte a soffocamento da vomito causato da una ischemia. Simon, così si chiamava ed era diventato padre da alcuni mesi.

La figlia e la moglie vivono a Milano e lui, per raggiungerle, aveva attraversato il Mediterraneo con un barcone di disperati, scampando alla traversata ma morendo affogato sulla terra ferma a San Vittore del Lazio.

Del caso se ne stanno occupando i carabinieri del colonnello Giuseppe Tuccio.

30 dicembre 2016 0

Pugno duro dell’Amministrazione contro l’illegalità nel commercio

Di redazionecassino1

Cassino – “Adesso basta con l’illegalità. Useremo il pugno duro per ristabilire l’ordine ed il rispetto dello regole a incominciare dall’attuazione dell’ordinanza sindacale del 19 febbraio 2016, avente ad oggetto la rimozione dell’occupazione abusiva del suolo pubblico e la chiusura di esercizio commerciale per la vendita di frutta e verdura”. Lo ha dichiarato il Sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro. “Ho scritto infatti, a S.E. il prefetto della Provincia di Frosinone, Dott.ssa Emilia Zarrilli per far comprendere la complessità dell’azione di ripristino da porre in essere in esecuzione della predetta ordinanza, che implica necessariamente l’utilizzo della Forza Pubblica in ausilio alla Polizia Municipale così da evitare prevedibili atteggiamenti ostruzionistici degli operatori interessati. Pertanto ho chiesto alla Prefettura di confermare la disponibilità, in termini concreti di orari e di data, a fornire detto ausilio della forza pubblica entro il mese di gennaio 2017 in modo da porre concreta definizione alla vicenda, ristabilendo il rispetto delle norme della circolazione stradale dell’utilizzo dei beni pubblici e privati, nell’ottica preminente della legalità e della sicurezza della collettività. Ricordo che avverso al provvedimento sindacale è stato proposto ricorso al Tar Lazio – Sez. Latina, con richiesta incidentale di sospensiva, e che l’ordinanza n. 105/2016 ha respinto confermando l’efficacia della misura. Successivamente il Comune di Cassino, con nota del 14/07/2016 prot. n. 0038673, quindi a poco più di venti giorni dal nostro insediamento, ha disposto di dare seguito all’esecuzione dell’ordinanza in riferimento siti in essa indicati. Sono sicuro della collaborazione della Prefettura e di S. E. il Prefetto su questa azione da compiere nel rispetto delle regole e della sicurezza dei cittadini. Ovvero la tolleranza zero di cui abbiamo spesso parlato e su cui non abbiamo smesso di lavorare neppure per un secondo”. Ha concluso il Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro.

foto repertorio

30 dicembre 2016 0

D’Alessandro: Atem FR 2 est, esercitiamo un nostro diritto. si accettano scommesse: convocazione telecomandata assemblea dopo elezioni provinciali

Di redazionecassino1

“I Sindaci appartenenti all’Atem Frosinone 2 – Est, in base alla normativa vigente possono designare la stazione appaltante in un Comune facente parte dell’ambito. La maggioranza numerica e ponderata dei primi cittadini o delegati dei Comuni facenti parte del suddetto ambito per la gestione della distribuzione gas, ha firmato il giorno 2 dicembre 2016 un verbale di assemblea, appositamente convocata dal sottoscritto proprio per esercitare questa facoltà, visto e considerato che la provincia di Frosinone non ha ottenuto l’approvazione della bozza di convenzione del costituendo Atem da parte dei consigli comunali interessati e che la procedura si è quindi arenata esponendo i comuni a gravi danni”. Lo ha dichiarato il Sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro. “E’ stato chiesto, sempre nel verbale, al presidente della Provincia, Antonio Pompeo di convocare entro sette giorni l’assemblea dei Sindaci cosa che non è stata fatta nonostante ulteriori solleciti da parte del sottoscritto e le minacce di adire le vie legali Quindi ancora una volta Pompeo cerca di buttarla, come si suol dire, “in caciara”. Diciamo che questa è la caratteristica che lo ha contraddistinto in questi anni al governo della Provincia. Capisco che siamo a ridosso delle elezioni provinciali e che il presidente viene tirato per la giacca e telecomandato dai dirigenti del suo partito, ma non ha fatto altro che dimostrare ancora una volta la sua inadeguatezza e il suo pressappochismo su temi nevralgici per il nostro territorio. Noi siamo pronti ad andare per la nostra strada esercitando un diritto che ci da la legge e prendendo atto che entro il giorno 11 settembre 2017 dovrà essere pubblicato il bando per la gara d’ambito, vogliamo che nel mese di marzo 2017 l’Atem sia costituito ed operativo mediante l’approvazione e la sottoscrizione della convenzione da parte dei Comuni che ne fanno parte, al fine di predisporre gli atti di gara (progetto, linee guida, Bando di gara, disciplinare etc). Personalmente, penso che gli ordini di scuderia impartiti a Pompeo permettano la convocazione dell’assemblea dei Sindaci soltanto dopo lo svolgimento delle elezioni provinciali. Si accettano scommesse!”. Ha concluso Carlo Maria D’Alessandro.

30 dicembre 2016 0

Le telecamere inchiodano gli “zozzoni di turno”, sanzionati cittadini che abbandonavano rifiuti

Di redazionecassino1

Cassino – “Sono stati effettuati nuovi accertamenti e grazie all’ausilio delle telecamere in funzione siamo riusciti a scovare e multare alcuni privati che abbandonavano rifiuti per strada. Le regole devono essere rispettate e grazie alla cooperazione tra il settore Ambiente, la polizia locale e la società che gestisce il servizio, nell’ultimo periodo siamo riusciti a sanzionare sia esercenti e sia cittadini che trasgredivano con assiduità o quotidianamente”. Lo ha dichiarato l’assessore all’Ambiente, Lavori Pubblici e Manutenzione, Dana Tauwinkelova. “Stiamo seguendo da tempo un percorso volto al controllo del rispetto delle norme che regolano la raccolta differenziata. Un processo iniziato per volontà della Comunità europea al quale si sono dovuti adeguare tutti i comuni ma che ha portato benefici in termini economici e ambientali. Se la differenziata viene effettuata seguendo i criteri giusti il risultato è evidente, se qualche furbetto crede che sia più facile eludere le regole senza pagarne le spese ha fatto i conti con l’ amministrazione sbagliata. I controlli e le verifiche proseguiranno costantemente e a tappeto in particolare nei giorni destinati alla raccolta della frazione indifferenziata per verificare come viene effettuata e chi infrange abitualmente le norme. E’ lotta anche contro chi, come nel caso delle ultime sanzioni, abbandona i rifiuti per strada o non segue le regole della raccolta differenziata che, oltre ad essere un adempimento alle vigenti disposizioni legislative in materia, rappresenta il sistema più idoneo per la riduzione dell’inquinamento ambientale e la salvaguardia delle risorse naturali e pertanto è un dovere civico per tutti i cittadini”. Ha concluso l’Assessore, Tauwinkelova. Foto repertorio

30 dicembre 2016 0

Venafro – Furti in abitazione, presa la banda

Di Antonio Nardelli

Venafro – Una banda composta da quattro persone, tutte di origine slava, dedita ai furti in abitazione è stata arrestata dai Carabinieri nel primo pomeriggio di oggi. I quattro, tre ventenni ed una sedicenne, avevano già svaligiato un appartamento di via Quinto Orazio Flacco a Venafro e stavano tentando un ulteriore furto in altre abitazioni private quando sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle Stazioni della locale Compagnia, che hanno intercettato la banda di malviventi traendola in arresto.

L’intera refurtiva consistente in gioielli, orologi, monili in oro e denaro contante per un valore complessivo che si aggirerebbe intorno ai trentamila euro è stata recuperata. Sottoposta a sequestro l’auto utilizzata dai malfattori sulla cui provenienza sono tutt’ora in corso indagini e decine di chiavi, grimaldelli ed altri arnesi per aprire e forzare serrature.

I Carabinieri stanno inoltre accertando se parte della refurtiva rinvenuta oltre al furto messo a segno a Venafro possa essere proveniente da altri furti commessi in provincia di Isernia, e se la banda sia la stessa che nelle ultime ore ha commesso furti anche nel capoluogo pentro. Intanto i tre maggiorenni, un uomo e due donne, sono stati trasferiti nelle rispettive Case Circondariali di Isernia e Chieti, mentre la minorenne è stata trasferita presso il Centro di Prima Accoglienza dell’Aquila.

Grande apprezzamento è stato rivolto ai Carabinieri da parte dei cittadini che hanno assistito alla cattura dei quattro, che sono tra l’altro risultavano avere a loro carico numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e la persona.

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Consuntivo della questura di Frosinone, aumentano furti per comprare droga

Di admin

Frosinone – Sono calate del 4 per cento le denuncie presentate alla questura di Frosinone e ai commissariati di Cassino, Sora e Fiuggi nel corso del 2016r ispetto all’anno precedente (1827 nel 2016 e 1897 nel 2015).

Aumentano, invece gli arresti, 96 , ben il 39,13% in piu rispetto al 2015. Calano i furti, 979 rispetto ai 973 del 2015 ma tra questi aumentano quelli in abitazione e nelle attività commerciali. Se aumento furti e rapine  amentano anche le persone arrestateer questi reati ( da 64 a 81 per i furti e da 5 a 15 per le rapine). Alcuni degli arrestati aveva compiuto più rapine basti pensare al rapinatore con l’ascia che ha compiuto almeno 5 rapine in supermercati, oppure allamrapinatrice seriale specializzata, invece, in bar e ricevitorie.

Gli uomini del questore Santarelli si sono concentrati anche e soprattutto nello smantellamento di vere e proprie centrali dello spaccio che si creavano a Frosinone. Una attività, quellomdello spaccio, che nel comune capoluogo innparticolare si legava fortemente con altre tipologie di reati qualimi furti. Molti dei consumatori arrivavano a Frosinone con il chiaro intento di comprare droga anche senza avere risorse economiche che si procuravanonper le strade compiendo furti o piccole rapine. In provincia di Frosinone scendono, nel 2016, anche i casi di lesioni dolose, minacce e ingiurie (rispettivamente del 7%, 11% e 86%) rispetto all’anno precedente; in aumento, invece, i casi di violenza sessuale (da 2 a 7), assicurando, però, alla giustizia 6 persone su 7.

In sensibile diminuzione, inoltre, pure i reati di estorsione -54%, danneggiamento -2% e di truffa e frode.

Circa quest’ultimo punto, l’intensa e assidua attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti condotta dagli organi investigativi ha portato all’arresto e alla denuncia in stato di libertà di 42 a fronte dei  22 casi fatti registrare nello stesso periodo dell’anno precedente, pari quindi ad un +68%, con il sequestro di ingenti quantitativi di droga: 13 kg di cocaina e 30 kg di hashish.

Per quanto riguarda l’immigrazione, nel 2016 risultano regolarmente presenti sul territorio provinciale 11548 stranieri, dato numerico comprensivo dei 2000 migranti richiedenti asilo, gestiti da diverse strutture operanti con il sistema dell’accoglienza diffusa. Nell’anno in corso sono stati rilasciati 4969 permessi di soggiorno e sono state trattate 280 pratiche di cittadinanza italiana; 49 i decreti di espulsione dal territorio nazionale notificati a stranieri rintracciati o scarcerati.

 

30 dicembre 2016 0

Politica Piedimonte- I conti sono ok, parla Enzo Nocella con il verbale alla mano

Di redazione

Quando mancano poche ore alla conferenza che terranno gli ex consiglieri di maggioranza che alcune settimane fa si sono dimessi in massa generando la caduta del governo Nocella e quindi palesando mancanza di fiducia per la giunta, a svelare le carte in tavola è proprio l’ormai ex sindaco. Enzo Nocella che, dalla parte sua ha il consenso degli ex assessori Capuano, Spiridigliozzi e Donatella Massaro,oltre al consigliere Fimiani, con il verbale di verifica di cassa, spiega come i conti,diversamente da quanto contestato da alcuni membri della sua squadra, non sono in rosso. ” Ho fatto richiesta formale di questa verifica e – tuona Nocella- le carte parlano. C’è un attivo pari al momento ad oltre 200.000 euro per il nostro comune. Non siamo in negativo,come hanno contestato gli ex consiglieri. A questo va aggiunto un ulteriore trasferimento che supera i 400.000 euro. Ci hanno accusato di aver portato il comune verso il dissesto finanziario e hanno espresso dissenso verso le nostre scelte sostenendo che non eravamo capaci di gestire. Ebbene il verbale che ho appena avuto non lascia spazio a dubbi”. Ora vedremo questa sera, i consiglieri della sfiducia, come risponderanno a questo ulteriore nuovo sviluppo. N.C.