Giorno: 5 gennaio 2017

5 gennaio 2017 0

Donna 46enne si barrica in casa e minaccia il suicidio.Salvata da carabinieri e vigili del fuoco a Roccasecca

Di redazione
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Roccasecca- Tutto si sarebbe consumato pochi minuti fa Un donna di 46 anni, per cause da chiarire,si sarebbe chiusa in casa e avrebbe minacciato di togliersi la vita con un coltello. Il fatto sarebbe verificato in una zona della contrada Caprile. Sul posto sono intervenuti prontamente i carabinieri, i vigili del fuoco e i sanitari del 118. Fortunatamente le forze dell’ordine sono riuscite a disarmare la donna e ad affidarla alle cure mediche. La situazione è ancora al vaglio dei carabinieri. Foto d’archivio

5 gennaio 2017 0

Ferentino- Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.In manette un 59enne

Di redazione

Nella mattinata odierna, a Ferentino, i Carabinieri del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Frosinone, nell’ambito di mirati servizi tesi per contrastare il fenomeno del traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto un 59enne del luogo, già censito per reati specifici, poiché ritenuto responsabile del reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. In particolare, i militari operanti, nel corso della perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto 350 gr. di hashish, 10 gr. di marijuana, un bilancino di precisione nonché materiale vario atto al confezionamento, il tutto posto sotto sequestro. Espletate le formalità di rito, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione, in attesa del rito per direttissimo.

5 gennaio 2017 0

Raffica di camion ribaltati e strade chiuse. Super lavoro per le autogru

Di admin

Latina – Tre camion si sono ribaltati a poche ore di distanza a Pontinia,  Terracina e Cori.

In tutte e tre le circostanze i conducenti dei mezzi pesanti se la sono cavata con ferite lievi ma le strade sono state chiuse al traffico per permettere la rimozione del materiale finito sulla strada.

Il primo incidente è avvenuto nel primissimo pomeriggio sulla via Appia nel comune di Pontinia. Camion che trasportava concime, si è adagiato prima su un fianco per poi ribaltarsi completamente. Per rimuovre ii rottami è stato necessario far intervenire l’autogru dei vigili del fuoco oltre alla squadra di Aprilia.

Poco dopo un altro camion si è ribaltato a Prossedi sulla strada a scorrimento veloce Prossedi – Terracina. In questo caso oltre alla squadra dei vigili del fuoco di Terracina è dovuta intervenure l’autogru da Frosinone.

L’ultimo incidente si è verificato a Cori ed sul posto è dovuta intervenire l’autogru di Roma. In questo caso le operazioni di travaso continueranno fino a notte inoltrata e la strada rimarrà chiusa fino ad allora.

5 gennaio 2017 0

Sicurezza a Cassino, Silp: “Esercito? Serve salvaguardare la Stradale e potenziare il Commissariato”

Di admin

Cassino – La sicurezza a Cassino è da sempre oggetto di confronto e spesso scontro. Sottovalutazioni di pericoli, in alcune circostanze, voglia di ribalta con evidenti annunci allarmistici, in altre, l’argomento viene affrontato talvolta uscendo dai binari.

Il segretario provinciale generale del Silp Cgil Angelo Di Paola dice la sua sulla situazione per la quale, alcuni giorni fa, si era arrivati a ipotizzare l’uso dell’Esercito. I problemi sono ben altri e legati al futuro del distaccamento di polizia stradale che a Cassino, già ridimensionato, sarà presto accorpato alla sottosezione autostradale all’ormai perenne carenza dimpersonale al commissariato di polizia. Di Paola, in un comunicato dice:

“In questi ultimi giorni sono comparsi diversi appelli riguardo la sicurezza in provincia e in particolar modo nella citta’ di cassino. L’ultima notizia in ordine di tempo e’ la richiesta di impiego dell’esercito nella citta’ martire. Considerato che questa eventualità è stata adottata in grandi città italiane, in situazione emergenziale, solo per presididare ambasciate , luoghi di culto o siti che si pensa possano essere obiettivi sensibili del terrorismo interno e/o internazionale, non appare come una priorità per la citta di Cassino. La vera priorità a Cassino, come in altre citta’, piuttosto che l’impiego di uomini dell’esercito, che è bene sottolineare non possono avere tra i compiti il controllo del territorio e non hanno funzioni di polizia giudiziaria perche’ sono prerogative demandate solo alle forze dell’ordine, in particolar modo alla polizia di Stato e ai carabinieri, e’ rafforzare numericamente i presidi di legalita’ come il Commissariato. E questo e’ un momento propizio per poter incidere. Inoltre, I mlitari dell’esercito italiano non posseggono nè la professionalità nè gli strumenti giuridici propri di chi ha il precipuo compito di controllare il territorio attraverso la prevenzione dei reati e la repressione degli stessi qualora avvenissero, sarebbe invece prioritario, insieme alla richiesta di inviare sul territorio altri lavoratori di polizia, che ripetutamente questa o.s. ha evocato, impegnarsi a non limitare la presenza dei poliziotti che attualmente sono impiegati nel cassinate, come invece si sta prospettando con l’accorpamento del distaccamento di polizia stradale di Cassino con la locale sottosezione autostradale. Se avvenisse ciò che ha prospettato il ministro Madia ci troveremmo gli uomini che attualmente presidiano importanti arterie stradali dell’area interessata dirottati in autostrada. Infine, e’ comprensibile comunque l’attenzione sul tema e che sia necessaria la presenza di piu’ uomini in divisa, ma di quelli con la giubba blu, che nel frattempo tra pensionamenti e altri impedimenti sono sempre in numero insufficiente, svolgendo il loro compito con vero spirito di abnegazione mettendo in secondo piano la vita privata, e in maniera assolutamente residuale quelli del progetto “strade sicure”. Allo stesso modo bisogna concentrare l’attenzione sulla criminalità organizzata. Non volevo tornare sul tema dell’ormai acclarata e inquietante presenza nel cassinate, confermata da autorevoli personalità della magistratura e della polizia di Stato e dagli atti giudiziari che ne provano l’indiscutibile presenza, ma il fatto che qualche pubblico intervento la vede come problema marginale, quando marginale non è, mi da l’occasione per tornare a parlare di questo fenomeno malavitoso. Archiviato, si spera, l’utile periodo di denuncia pubblica che ha avuto il merito di scardinare il muro del silenzio, o peggio del negazionismo, è ora giunto il momento dei proponimenti. Sono dell’idea che bisogna consegnare al più presto alla collettività i beni confiscati alla criminalità organizzata. Il silp-cgil si è già preso carico di scrivere al sindaco di Sant’Elia Fiumerapido affinchè ciò avvenga e che fosse intitolata la struttura, una volta riconvertita a bene sociale, a Emanuela Loi, la prima agente di polizia donna a perire in un attentato mafioso, quello di via D’Amelio a Palermo. Affermare la cultura della legalità significa anche appropriarsi di gesti simbolici come questo. Si coglie l’occasione – Conclude il sindacalista – per invitare i primi cittadini dei comuni in cui gravino beni confiscati alla criminalità organizzata di attivarsi affinchè vengano finalmente destinati a fini sociali”.

5 gennaio 2017 0

Controlli antidroga durante la movida a Cassino, due giovani segnalati alla Prefettura

Di admin

 

Cassino – Controlli antidroga nel corso della movida a Cassino hanjo permesso l’identificazione di due giovaninche sono stati segnalati alla prefettura per uso di stupefacenti.

Ieri gli agenti del Commissariato di Cassino diretti dal vice questore Alessandro Tocco, con l’ausilio delle unità cinofile della Polizia di Stato, hanno intensificato i servizi finalizzati alla prevenzione ed al contrasto di furti, rapine e spaccio di droga.

Nell’ambito di tale attività sono stati segnalati al Prefetto  due cassinati, di 27 e 18 anni, per detenzione di sostanza stupefacente ad uso personale.

Il ventisettenne, nel corso di una perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di 3.85 grammi di marijuana, sostanza scoperta  grazie al fiuto del pastore tedesco della Squadra Cinofili, Jamil che ha “incastrato” anche il 18enne, in occasione della movida.

5 gennaio 2017 0

++ VIDEO ++ Ladro di costose biciclette immortalato a Cassino, è caccia aperta

Di admin

Cassino – Un razziatore di biciclette è in azione da alcuni mesi a Cassino.

Il malvivente, descritto come un uomo di carnagione bianca, pare arrivi in città a bordo di treni  dalla Campania e se ne tornima casa con lo stesso mezzo portando con se biciclette di valore rubate dai garage della città martire.

Le prime segnalazioni risalgono al mese di settembre quando il ladro ha preso di mira il garage di un appassionato cicilista che, oltre alla bici da corsa del valore di circa 1300 euro, ha rimediato anche i dannni procurati alla porta del locale.

Stesse circostanze hanno visto vittime anche per altri ciclisti e loro garage. In alcuni casi, la fuga del ladro è stato immortalato dalle telecamere dei circuiti chiusi dei negozi. Immagini che vi mostriamo in esclusiva.

Tra l’altro, il ladro dimostra di avere anche “gamba” dato che con la bicicletta rubata, si imbarca sul treno non nella stazione di Cassino dove il livello dei controlli è maggiore, ma alla stazione di Fontana Rosa, quindi, a qual he decina di chilometri dal centro abitato. In questi gioni ha colpito nuovamente in abitazioni sulla via Casulina sud.

E’ notizia di oggi che due campani sono stati fermati dalla polizia del commissariato di Cassino diretta dal vice questore Alessandro Tocco, roprio mentre salivano sul treno per Napoli alla stazione di San Vittore/Roccadevandro. Si tratta di due uomini, un 43enne e un 35enne. Avevanomuja bicicletta da passeggio del valore di circa 600 euro. I due sono stati denunciati per furto e ricettazione e allontanati da Cassino e San Vittore del Lazio con un foglio di via. Si sta indagando per capire se si tratta degli stessi ladri che hanno già colpito in città o se il sistema del pendolarismo dei ladri di biciclette sia un fenomeno da contrastare in maniera piu efficace.

Ermanno Amedei

5 gennaio 2017 0

Evade dai domiciliari per rubare calze della Befana a Frosinone

Di admin

Frosinone – Evade dai domiciliari per rubare decine di calze della befana da un supermercato di Frosinone. Il protagonista della vicenda è un 39enne arestato il mese scorso in una vasta operazione antidroga a Frosinone.

L’uomo era ai domiciliari e questa notte è stato visto da un vigilante uscire da un supermercato con due grosse buste di plastica piene di calze e dolciumi.

Allertata la squadra volanti diretta dal vice questore Giuseppe Di Franco, gli agenti hanno intuito chi fosse e sono andati a bussare alla sua  abitazione senza avere risposta.

È stato trovato poco dopo in un parcheggio e, in escandescenza dandosi a gesti autolesionistici. È stato quindi sottoposto ad un trattamento sanitario obbligatorio. Deve risoondere di evasione, furto e resistenza a pubblico ufficiale.