Giorno: 13 gennaio 2017

13 gennaio 2017 0

Farmacista voyeur, spiava le clienti nel bagno

Di admin
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Potenza – La Polizia di Stato di Potenza sospende dall’esercizio del pubblico servizio un farmacista: strumentalizzava il timore di gravidanze indesiderate da parte delle sue giovani clienti prospettando loro la necessità di applicare un fantomatico preparato e filmandole furtivamente.

La Polizia di Stato di Potenza ha sospeso per 4 mesi dall’esercizio del pubblico servizio un farmacista, resosi responsabile di più condotte di violenza sessuale  continuata aggravata e di interferenze illecite nella vita privata (anch’esse aggravate dall’abuso dei poteri ed in violazione dei doveri inerenti al servizio) consumate ai danni di almeno 6 donne diverse, anche di giovane età.

Le donne si rivolgevano al farmacista perché preoccupate per un possibile stato indesiderato di gravidanza, al fine quindi di riceverne un consiglio in relazione ad una eventuale interruzione farmacologica. L’attività d’indagine, condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Potenza, ha preso avvio a seguito di una prima denuncia di una  giovane donna che si era rivolta alla farmacia dell’indagato  al fine di ottenere la c.d. “pillola del giorno dopo”,  ma dallo stesso invitata a ritornare in farmacia “prima” dell’orario di apertura pomeridiana.

Ciò che è emerso è un vero e proprio modus operandi: l’agire durante l’orario di chiusura al pubblico della farmacia; la previa accurata occultazione della spycam da lui stesso preventivamente occultata all’interno del wc;  la  somministrazione del test non richiesto dalle “clienti”; la necessità di applicare un fantomatico preparato; l’invito rivolto a queste ultime ad atti di autoerotismo; la palpazione gratuita e di certo non necessaria delle loro parti intime; persino la conservazione e catalogazione del materiale carpito (con indicazione per ciascun filmato delle iniziali della cliente e della data di registrazione), evidentemente per poterne visionare i contenuti in un momento successivo a scopo di compiacimento sessuale.

Nel denunciare presso la Squadra Mobile quanto accaduto, la ragazza riferiva pure di  aver appreso da terzi che analoghi trattamenti “terapeutici” erano stati adottati dal farmacista anche nei confronti di altre donne, sempre nelle medesime circostanze.

La successiva attività di perquisizione operata nei confronti del farmacista ha consentito di rinvenire e sequestrare diverso materiale informatico, ivi compresa la chiavetta incriminata, contenente dei filmati riguardanti non solo l’episodio raccontato dalla denunciante ma anche degli altri, analogamente  carpiti di nascosto a danno di altre giovani donne, e sempre nel bagno della farmacia. Alcuni dei video visionati hanno consentito di appurare inoltre come quest’ultimo abbia utilizzato la spycam anche al di fuori dell’esercizio dell’attività, per riprendere di nascosto sue ospiti presso una casa di villeggiatura (è il caso ad esempio della stessa denunciante) che inconsapevoli gli chiedevano l’uso del bagno dell’abitazione.

 

13 gennaio 2017 0

Cassino – Al via la XII edizione del Premio Letterature dal Fronte

Di Antonio Nardelli

Cassino – “Se olous: kalì douleià”, sono gli auguri di buon lavoro che il preside della scuola italiana di Atene, il professor Stefano Bindi, invia agli studenti della Rete delle scuole di Cassino per LETTERATURE DAL FRONTE e ai due licei di Trieste, Petrarca e Carducci-Dante che giovedì 12 gennaio hanno dato inizio ai lavori per la XII edizione del Premio internazionale città di Cassino “LETTERATURE DAL FRONTE: conoscere le crisi dell’umanità per costruire la pace”.

Agli studenti della Rete di Cassino e dei due licei triestini, si uniscono quest’anno anche alcune classi di studenti della Scuola italiana di Atene; sì perché quest’anno la letteratura “dal fronte” che sarà esaminata dagli studenti nel corso dell’anno è quella neogreca.

Clara Abatecola, Segretario generale dell’associazione culturale ha spiegato il perché sia stata scelta la letteratura della Grecia contemporanea: “Dapprima il comitato scientifico del Premio e il Comitato dei docenti di Cassino hanno deciso di lavorare fino al 2018 entro la scia della Grande Guerra. Pertanto, dopo Italia e Austria, la Grecia con la sua letteratura di denuncia, è sembrata essere quella più vicina alle esigenze di LETTERATURE DAL FRONTE. Il secondo motivo per il quale sono stati scelti e dati in lettura quattro romanzi di quattro autori contemporanei è – ha spiegato ancora Clara Abatecola – un parallelismo della situazione politica, economica e sociale che in questi ultimi anni si è andato sviluppando a causa dei flussi migratori incontrollati e dei problemi derivanti dalla instabilità economica e rapporti con l’Unione Europea, situazioni che si ritrovano nella letteratura-denuncia della maggior parte degli autori greci contemporanei”.

La scelta della esperta di letterature neogreche ha raccolto il consenso unanime degli studenti: Francesca Zaccone, collaboratrice della più nota docente e traduttrice neogrecista Paola Maria Minetti, che non ha potuto partecipare alla manifestazione, ha parlato con competenza delle tendenze della letteratura contemporanea in Grecia, accattivandosi l’attenzione degli studenti e della platea intera.

Quest’anno, come ha spiegato il Dirigente dell’Istituto Tecnico Commerciale-Geometri Medaglia d’Oro, il professor Marcello Bianchi, capofila della Rete, l’organizzazione della manifestazione è stata curata con successo dal suo Istituto e la trasmissione in diretta streaming con Trieste ed Atene è una sicura premessa per il prossimo incontro in diretta interattiva, dedicato alla storia contemporanea della Grecia che si terrà a marzo, con un giovane storico italiano, attualmente presso l’Università di Atene,

Particolarmente graditi i saluti dell’assessore alla cultura della città di Cassino, Nora Noury che ha voluto confermare agli studenti, insegnanti e i dirigenti dell’associazione culturale LETTERATURE DAL FRONTE il sicuro impegno della Amministrazione a sostenere il Premio soprattutto perché questo sia ben radicato sul territorio e lo rappresenti proprio nelle sue forme più intime.

L’ondata di influenza che sta colpendo l’Italia non ha risparmiato il presidente Federico Sposato che però ha voluto essere presente con un messaggio di saluto, così come hanno fatto la Dirigente dell’Istituto triestino Francesco Petrarca, la professoressa Cesira Militello, a nome anche degli studenti del liceo Carducci-Dante e la direttrice della Fondazione ellenica di cultura Aliki Kefalogianni, che per prima ha dato il suo immediato sostegno al progetto propostole da Clara Abatecola, già un anno fa.

Le scuole della rete sono l’Itcg “Medaglia d’oro”, il Liceo Classico “G. Carducci”, l’Itis “E. Majorana”, l’Iis “A. Righi”, il Liceo Classico “San Benedetto”, Liceo delle Scienze umane “Varrone”, il Liceo Scientifico “Pellecchia”, il Liceo Classico Linguistico “F. Petrarca” di Trieste, l’Iis “G. Carducci-Dante Alighieri” di Trieste e la Scuola Statale italiana di Atene. Agli studenti sarà affidato il compito di conoscere, attraverso la lettura dei romanzi “Dal mare verrà ogni bene” di Christos Ikonomou, “Titoli di coda” di Petros Markaris, “L’oro dei folli” di Maro Duka e “Breve diario di frontiera” di Gazmend Kapllani, la letteratura neogreca e decretare il vincitore della XII edizione del Premio Internazionale Città di Cassino “Letterature dal Fronte: conoscere le crisi dell’umanità per costruire la pace”.

13 gennaio 2017 0

Tragedia a Priverno, anziana donna muore in incendio appartamento

Di admin

Priverno – Una donna di 86 anni è morta oggi pomeriggio a causa di un incendio che ha distrutto l’appartamento in cui viveva in via Colberti a Priverno.

L’allarme ai vigili del fuoco è arrivato poco dopo le 14 e sul posto è arrivata la squadra del distaccamento di Terracina che ha trovato sulle scale della palazzina il corpo esanime e quasi completamente carbonizzato della donna.

Con tutta probabilità, avvolta dalle fiamme è riuscita a scappare dall’appartamento arrendendosi ad esse poco dopo essere riuscita ad uscire. Sul posto anche un mezzo NBCR dei Vvf per rilievi.

 

13 gennaio 2017 0

Pioggia di cornicioni all’esterno dell’ospedale di Cassino

Di admin

Cassino – Interi pezzi di intonaco si stanno staccando dalla rampa di accesso al pronto soccorso di Cassino cadendo in gran quantità sulle auto e sulle persone che accedono al Santa Scolastica attraverso l’ingresso principale.

Il gelo e le condizioni climatiche in genere stanno sicuramente contribuendo alla distacco dei calcinacci che finisco per danneggiare auto solitamente parcheggiate in punti non consentiti.

Il rischio, però è anche per i passanti. Il temuto paradosso è quello di dover raccontare un giorno del ferimento di qualcuno arrivato in ospedale per curare altre patologie o per far visita ad un ricoverato.

13 gennaio 2017 0

Eroina ed hashish, droga sequestrata a Cassino. Arrestato pusher 46enne

Di admin
Cassino – Alla vista degli agenti ha gettato, fingendo fosse immondizia, alcuni involucri che, recuperati, contenevano quasi quattro etti di droga. I controlli scattati a Cassino negli ambienti noti per lo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno permesso di individuare un pusher ben fornito di eroina e hashish.

L’uomo, un 46enne di Cassino, dopo il tentativo di disfarsi di 250 grammi di eroina e 120 di hashish, è stato fermato e arresto dagli uomini del vice questore Alessandro Tocco.

Nella successiva perquisizione domiciliare, è stato necessario far intervenire anche i medici veterinari della Asl per occuparsi dei cinque cani molosso che l’uomo aveva a casa per vigilare il suo domicilio non tanto dai ladri quanto dai blitz delle forze dell’ordine.

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Vittima della ronda a Cassino, polacco fermato e picchiato da tre giovani

Di admin

Cassino – Lo hanno bloccato sulla via Appia a Cassino e lo hanno picchiato pensando che fosse un malintenzionato inducendo in errore anche gli agenti di polizia di Cassino intervenuti. Il cittadino polacco di 39 anni, poco dopo le 23 di mercoledì, mentre tornava a casa in sella alla sua bicicletta è stato fermato da tre giovani che, probabilmente, pensavano di compiere una ronda contro i frequenti furti nella zona.

Sono da subito cominciati i maltrattamenti. Il 39enne è stato scaraventato a terra dalla bicicletta che gli è stata sottratta mentre, a calci e pugni, e con l’ausilio anche di un bastone da baseball, i tre si sono accaniti su di lui picchiandolo e rompendogli anche il cellulare. Inutile per il polacco assicurare i giovani dicendo loro che non era un malintenzionato e che abitava a tre chilometri dal luogo dell’aggressione.

Dopo un’ora, con l’intervento di un quarto uomo che ha fatto un po’ da paciere, il 39enne ha ottenuto che si chiamasse la polizia. Gli agenti, giunti sul posto, hanno ascoltato i giovani e portato in commissariato lo straniero denunciandolo per possesso di arnesi atti allo scasso. Aveva nello zaino alcuni utensili con cui svolge piccoli lavori.

In mattinata ci si è accorti dell’equivoco e che il denunciato era in realtà la vittima. Il 39enne abita a pochi chilometri dal luogo di quella che è stata una vera e propria aggressione. E’ un laureato e conosce cinque lingue. Una conoscenza che è stata usata spesso anche per traduzioni da parte delle forze dell’ordine. Amante della bicicletta, la adopera ogni giorno e in ogni condizione climatica, così come l’ha adoperata quella sera, nonostante le temperature rigide, per tornare a casa dopo essere stato a cena dalla sorella che, a Cassino, ha una nota attività commerciale. Proprio i parenti, la sorella e la nipote, si sono scagliati in sua difesa per far emergere la verità dei fatti. “In nostro bisnonno – ha dichiarato la sorella dell’aggredito – 70 anni ha combattuto in questa terra per la libertà anche di quelli che hanno picchiato mio fratello ”.

Mentre la posizione dell’uomo è stata chiarita, le forze dell’ordine stanno invece indagando per stabilire la posizione dei tre giovani che lo hanno fermato e che rischiano a loro volta una denuncia. Al 39enne, in ospedale, gli hanno riconosciuto una prognosi di 15 giorni per le ferite dovute alle percosse.

Il fenomeno dei furti in abitazioni è preoccupante, ma lo sono anche iniziative come quelle intraprese da chi, autonomamente, crede di poter rivestirsi di un ruolo di controllo del territorio che è concesso solo alle forze dell’ordine. La vigilanza dei cittadini è permessa e auspicata, ma solo ed unicamente per segnalare situazioni sospette a carabinieri o poliziotti.

Ermanno Amedei

13 gennaio 2017 0

I cento anni di Nonna Anna Mastrangelo. Diventa sindaco per un giorno

Di redazione

Piedimonte San Germano- Nonna Anna Mastrangelo oggi compie 100 anni. Grande festa in città per un traguardo davvero speciale. Appena ha aperto gli occhi questa mattina, la prima cosa che ha detto, raccontano i nipoti è stata ” 13 gennaio 1917, oggi sono 100 anni”. Un secolo di vita quello vissuto da Nonna Nannina, figlia di una famiglia numerosa, ben 12 fratelli. Nata ad Aquino in zona Filetti poi si è trasferita a Piedimonte dove si è sposata e ha avuto una figlia. Una vita fatta di sacrificio,lavoro e non poche sofferenze,eppure Nonna Nannina non si è mai arresa e anzi, con soddisfazione ed energia è giunta a tagliare un traguardo super ambito. Oggi nonna Nannina è circondata anche dall’affetto di due nipoti, tre pronipoti e tanti parenti e amici che la adorano. Si mantiene in forma ed è autonoma. Ha solo un piccolo problema all’udito, ma ha una lucidità stupefacente. Questa mattina a portarle gli auguri della città di Piedimonte è stato il commissario prefettizio, il dottor Cappelli, accompagnato da alcuni dipendenti comunali, e il parroco Don Tonino Martini. Nonna Nannina, che risiede in via Le Piante, è stata omaggiata di doni speciali, tra questi una copia del suo estratto di nascita. Nel corso della mattinata,dedicata agli auguri e al taglio della torta, la centenaria è stata nominata sindaco per un giorno. La stessa si è preoccupata che tutti si avvicinassero e al ricco buffet allestito per la giornata dalla famiglia per assaggiare i pasticcini. Gli auguri a nonna Anna arrivano da tutti i suoi concittadini e dalla nostra Redazione. Natalia Costa

13 gennaio 2017 0

Piedimonte- L’ex assessore Valerio D’Alessandro difende il suo operato e risponde agli attacchi di Patrizia Caccavale

Di redazione

Piedimonte San Germano- Botta e risposta tra l’ex assessore allo sport Valerio D’Alessandro e l’ex capogruppo di maggioranza Patrizia Caccavale. Dopo la caduta del governo Nocella, durato in carica appena 18 mesi, non accennano a smorzarsi le polemiche tra coloro che prima facevano capo al medesimo gruppo. A tal proposito, riceviamo e pubblichiamo una nota stampa da parte di Valerio D’Alessandro. “In questi ultimi 20 mesi – afferma D’Alessandro- ho avuto la possibilità di lavorare politicamente e,per fortuna, con la Caccavale, in quanto presente raramente in comune e sempre assente in tutte le manifestazioni e gli eventi promossi dalla nostra amministrazione,ma ho avuto purtroppo nelle nostre riunioni e nei preconsigli la brutta esperienza di ascoltare i suoi pensieri e le sue innumerevoli gaffe, dovendo spesso tapparmi le orecchie; ho detto che a mio avviso non potrebbe nemmeno amministrare un condominio composto da un solo appartamento e, anche questa volta, con un articolo giornalistico mi da ragione. Intanto nelle cifre che lei ha dato, dove parla di sperpero di denaro di 57.000 euro, vorrei farle notare che le prime somme per un importo di 15.000 euro sono datate 24-2-2015, ebbene Patrizia so benissimo che sai che a quella data non ero ancora stato eletto, quindi ti invito ad applicarti meglio a leggere le carte la prossima volta,visto che in queste 15.000 euro sono state impegnate dalla precedente amministrazione.Ma le cose più gravi a mio avviso – prosegue D’Alessandro- sono queste: Caccavale parla di sperpero di denaro pubblico ma lo sa che con queste cifre sono stati promossi altri due sport, il basket e il volley che hanno dato la possibilità ai bambini non amanti del calcio di fare altri sport; per la Caccavale sono soldi sperperati, per il sottoscritto no. Lo sa lei che sotto il mio operato abbiamo dato ai bambini, con i genitori senza reddito, di fare sport gratuitamente e non farli sentire diversi dai loro coetanei più fortunati economicamente. Per la Caccavale sono soldi sperperati, per il sottoscritto no. Lo sa che abbiamo dato a 20 ragazzi di Piedimonte San Germano la possibilità di partecipare ad un torneo internazionale a Monaco di Baviera promosso dalla Uefa che ha dato loro un’esperienza unica oltre ad aver portato il nome della nostra città in Europa,vista la presenza di squadre di ben 11 nazionali . Per la Caccavale soldi sperperati, per me no. Lo sa che è stato rifatto il campetto di Viale Brunelleschi, il cui terreno di gioco era diventato marmoreo, qui ci giocano bimbi dai 4 ai 12 anni e li abbiamo salvaguardati da infortuni seri. Lo sa che in palestra comunale con questi soldi pubblici sono state cambiate le caldaie che erano bucate,evitando che questi bambini rimanessero folgorati sotto le docce? Per la Caccavale sono soldi sperperati, per me no. Quindi oltre a non essersi vergognata per essere complice del commissariamento del nostro comune in un momento storico importante, per non essersi vergognata per un post su un social che esula dalla politica e spazia su sfere familiari, non si vergogna neanche di dire che sono soldi sperperati quelli investiti sulla sicurezza e la salute dei bambini. La stessa mi invita a dire la verità, ebbene io lo faccio quotidianamente,perché cara Patrizia, io mi sono candidato per dare un contributo alla mia città, amministrando la stessa con dedizione ed impegno senza interessi personali,al contrario di qualcun’altra che- conclude l’ex assessore- ha cercato di sfruttare il proprio ruolo di amministratore comunale per cercare di farsi assumere a tempo indeterminato presso il proprio ente al servizio dello stesso comune amministrato”.