Giorno: 29 gennaio 2017

29 gennaio 2017 0

Operazioni di soccorso su monte San Castro a Sora, donna ferita recuperata con elicottero

Di admin
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Sora – Una donna di Sora è stata recuperata nella tarda mattinata di oggi con l’ausilio di un elicottero e del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS).

Si era avventurata per una escursione su un sentiero sul monte San Castro a Sora  quando si è infortunata ad una caviglia. Rendendosi conto di non essere più in grado di proseguire autonomamente ha lanciato l’allarme contattando il 118 che ha richiesto l’intervento del Soccorso Alpino. Il CNSAS è intervenuto con una squadra di terra della stazione di Cassino e successivamente con un tecnico di elisoccorso a bordo dell’elicottero del 118 del Lazio.

I tecnici di terra, una volta raggiunto il luogo dell’incidente, grazie alle coordinate fornite tramite smartphone dalla stessa escursionista, hanno provveduto a prestare le prime cure. Il tecnico di elisoccorso si è calato sul posto ed ha provveduto al recupero della donna tramite verricello. La ferita è stata infine elitrasportata all’ospedale di Sora.

29 gennaio 2017 0

San Vittore del Lazio – Sparano e uccidono un capriolo, denunciati due cacciatori

Di Antonio Nardelli

Ieri, in San Vittore del Lazio, i militari della competente Stazione di Cervaro, deferivano in stato di libertà un 67enne di Rocca d’Evandro ed un 65enne di Cassino, per aver ucciso un capriolo, animale protetto su tutto il territorio nazionale e, per aver minacciato un ciclista di passaggio che, avendo assistito ai fatti, aveva manifestato tutto il suo disappunto ai due bracconieri. I due cacciatori di frodo, dopo la segnalazione fatta dal ciclista, venivano intercettati e controllati dai militari intervenuti in località di montagna “Rotarelle”, mentre caricavano su un fuoristrada la carcassa del capriolo adulto, di circa 50 kg., colpito più volte al petto da fucilate nel corso di una battuta di caccia. Ai suddetti, che erano in possesso di regolare licenza di caccia, immediatamente veniva sequestrata la carabina a tre colpi con la quale era stato ucciso l’animale e ritirate le licenze per il porto di fucile per uso caccia. Inoltre venivano avviate le proposte per la revoca della licenza di porto di fucile nei loro confronti e diniego alla detenzione delle armi, lo sventurato capriolo veniva poi smaltito, in serata, secondo quanto previsto dalle norme vigenti.