Giorno: 30 gennaio 2017

30 gennaio 2017 0

Cassino- Forza la saracinesca di un’enoteca per rubare pregiate bottiglie e viene arrestato

Di redazione
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A Cassino, i Carabinieri traevano in arresto un 31enne residente nel salernitano poiché resosi responsabile del reato di “tentato furto aggravato” (lo stesso risulta già gravato da analoghe vicende penali e resistenza a. P.U.). L’uomo, dopo aver forzato la saracinesca posta a chiusura del “locale tecnico” di una nota enoteca di Cassino, veniva sorpreso dai militari operanti mentre stava perforando, con un grosso cacciavite, una parete di cartongesso che permetteva l’accesso all’interno dell’ enoteca ove si trovavano costose e pregiate confezioni di vino. Stante la flagranza di reato, l’uomo veniva dichiarato in arresto ed accompagnato presso il predetto Comando Arma per le ulteriori incombenze di legge, mentre il cacciavite utilizzato, veniva contestualmente sottoposto a sequestro. L’arrestato dopo le formalità di rito, veniva ristretto presso le camere di sicurezza del Comando Compagnia Carabinieri, in attesa del rito per direttissima così come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria.

30 gennaio 2017 0

Anagni- Furto in abitazione, tre persone denunciate

Di redazione

Anagni-Il 23 gennaio scorso aPiglio veniva consumato un furto all’interno di una abitazione ed, in tale contesto, veniva asportato del materiale (consistente in utensili da lavoro, una balestra ed un televisore di 50”, marca L.G.) che veniva poco dopo rinvenuto dal personale del locale Comando Stazione Carabinieri che, nell’ambito di un servizio perlustrativo, notava il movimento sospetto di una autovettura con delle persone a bordo le quali, accortisi della presenza dei militari abbandonavano sul ciglio della strada la refurtiva allontanandosi velocemente dal posto. A seguito delle successive attività, la refurtiva veniva restituita ai legittimi proprietari, fatta eccezione per un altro televisore di 32” sempre marca L.G per il quale, essendo ancora in atto le indagini per risalire all’avente diritto, veniva sottoposto sotto il vincolo del sequestro. Le immediate attività info-investigative, condotte dal personale del Comando Stazione Carabinieri di Piglio, permettevano di addivenire all’identificazione di tre persone (un 33enne, un 57enne ed un 42enne, tutte del luogo), nei confronti delle quali, la Procura della Repubblica di Frosinone, accogliendo integralmente le risultanze investigative prodotte dai militari operanti, emetteva un decreto di perquisizione nei loro confronti (peraltro già noti poiché gravati da vicende penali conto il patrimonio). Nella giornata odierna, nel corso della predetta attività delegata, il personale operante rinveniva il seguente materiale, verosimilmente di provenienza illecita: – un quadro con cornice in legno raffigurante “un banchetto svolto in un bosco”, di tenue valore, risultato asportato in Piglio l’11.11.2016 e già restituito all’avente diritto; – 5 (cinque) router, per i quali sono ancora in corso le opportune attività per risalire ei legittimi proprietari; Per quanto rinvenuto illecitamente in loro possesso, le tre persone venivano deferite in stato di libertà, alla competente A.G., poiché ritenute responsabili, in concorso tra loro, del reato di “furto in abitazione”.

30 gennaio 2017 0

Mezza tonnellata di marijuana sulla rotta Adriatica, arrestati due trafficanti albanesi

Di admin

Lecce – La marijuana torna solcare il mar Adriatico ma trova la guardia di Finanza. In seguito all’inseguimento in mare, al largo di San Cataldo, tra il potente mezzo dei trafficanti e quelli aeronavali delle fiamme gialle, sono stati sequestrati 506 chili di droga e arrestati dio due trafficanti albanesi.

Il dispositivo di sorveglianza aeronavale delle Fiamme Gialle, che pattuglia senza sosta le acque del basso Adriatico ha intercettato, nella tarda mattinata di ieri, un’imbarcazione carica di sostanza stupefacente che dirigeva verso le coste del leccese.

Gli assetti aeronavali del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Bari e del Gruppo Aeronavale della Guardia di Finanza di Taranto, che svolge funzioni di Centro di Coordinamento Locale Frontex per l’operazione “TRITON”, sono stati indirizzati verso l’obiettivo permettendo ai finanzieri di sorprendere i trafficanti che, come da copione, hanno cercato di darsi alla fuga e, nel vano tentativo di acquisire maggiore velocità e sfuggire alla cattura, si sono liberati di tutto il carico gettandolo in mare. Iniziava, quindi, un breve e movimentato inseguimento condotto dalle unità aeronavali del Corpo, che si è concluso poco dopo con l’abbordaggio dell’imbarcazione a circa 25 miglia al largo di San Cataldo (LE). A bordo erano presenti due soggetti.

Il mezzo utilizzato per l’illecito traffico, un gommone lungo 7 metri, con un potente motore fuoribordo, è stato portato agli ormeggi della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Otranto e sequestrato. Gli scafisti, B.H. 48 anni e EN. di 30 anni, entrambi di Valona, sono stati arrestati per detenzione e traffico internazionale di stupefacenti e posti a disposizione della locale Autorità Giudiziaria. La marijuana recuperata e sequestrata dai finanzieri anche dal mare, era confezionata in 28 colli di varie dimensioni, tutti recuperati in mare, del peso complessivo di 506 kg. La Guardia di Finanza sottrae un’altra fornitura di un ingente quantitativo di droga al mercato clandestino, che avrebbe fruttato al dettaglio oltre 5 milioni di euro all’organizzazione criminale. Attivata anche in questa circostanza la ormai consolidata collaborazione operativa ed investigativa con le Autorità di polizia albanesi, tramite il Nucleo di Frontiera Marittima della Guardia di Finanza di stanza a Durazzo. Con questa ennesima operazione delle Fiamme Gialle, sono quasi 6 le tonnellate di marijuana, trasportate via mare, sequestrate nel mese di gennaio di quest’anno. Proseguirà incessante la sorveglianza al confine meridionale dell’Unione Europea, da parte delle unità aeronavali del Corpo, per contrastare i traffici illeciti perpetrati tramite rotte marittime.

30 gennaio 2017 0

Basket: Virtus Cassino sesta vittoria consecutiva, 86 – 70, contro la Stella Azzurra

Di redazionecassino1

La Virtus Cassino porta a casa la sesta vittoria consecutiva al termine di una gara complessa, giocata al cospetto di una formazione giunta a Cassino lieve e leggera nella testa e nello spirito, sfrontata quanto basta per mettere alla frusta Bagnoli e soci per ben tre quarti prima che la matassa si potesse dipanare e le sorti del match si potessero indirizzare a favore dei padroni di casa. Insomma una gara affatto semplice, “…. Ma questo lo sapevamo…” Il pensiero di coach Vettese in sala stampa al termine della gara “Io sono sinceramente molto soddisfatto perché questa partita era affatto semplice, come poteva far presagire la classifica alla vigilia del match. Lo sapevo che ci avrebbero dato del gran filo da torcere. Hanno nel roster giovani atleti sfrontati con una decisa personalità. I miei ragazzi sono stati grandiosi perché sono riusciti ad adeguarsi ad un metro arbitrale di difficile interpretazione. Siamo usciti di squadra da questa situazione contingente e vi assicuro che non era affatto semplice. Come è nelle nostre corde abbiamo lottato pallone su pallone, con grande umiltà come avevo predicato alla vigilia. Non abbiamo molato di un solo millimetro ed abbiamo fatto ricorso alla nostra difesa. Infatti il piano partita era quello di controllare i rimbalzi e ci siamo decisamente riusciti ( la Virtus Cassino alla fine della gara ha catturato 50 rimbalzi contro i 30 degli ospiti, ndr)” continua il coach cassinate. “Ovvio che poi dovremo migliorare in molti aspetti” riprende Vettese “perché qualcosa non è andato secondo i nostri programmi, anche perché non era facile gestire il post Valmontone. L’importante però era allungare la striscia e portare il foglio rosa a casa. Adesso dovremo prepararci per le prossime partite e soprattutto per la difficilissima trasferta di domenica prossima. Infatti andremo a Barcellona Pozzo di Gotto e non sarà affatto una passeggiata di salute, una squadra quella siciliana che ci ha battuto già all’andata. Non sarà una partita semplice e dovremo lavorare duramente in settimana, ma l’obiettivo è sempre lo stesso andiamo lì per cercare di portare il foglio rosa a casa” il Vettese pensiero già proiettato verso la nuova fatica della BPC che in occasione della quarta giornata del campionato nazionale di serie B, girone C, edizione 2016-17, sarà di scena in terra di Sicilia, ospite del Barcellona. Alla domanda poi sulla ennesima prova devastante del pivot cassinate Simone Bagnoli, 39 punti realizzati, 16 rimbalzi , ennesima doppia doppia e ben 44 di valutazione sicuramente l’MVP di serata, il coach cassinate risponde così “ Simone di certo non dovevamo scoprirlo stasera, è giustamente un giocatore importante ma io vorrei invece porre la vostra attenzione sulla prestazione di Valerio Marsili che stasera ha portato a casa un +18 di valutazione frutto di ben 8 rimbalzi , 7 punti realizzati e 3 assist. Ecco questo è spirito della mia Virtus, tutti i componenti del roster sono pronti, quando vengono chiamati in causa, a portare un contributo importante alla causa e devo proprio ringraziare Valerio che è sempre stato bravo a farsi trovare pronto quando appunto è stato chiamato in causa” conclude il coach delle “V” rossoblù. Prosegue dunque il momento magico della compagine cassinate che inanella il sesto successo consecutivo assestandosi decisamente nella parte alta della classifica del girone C del campionato Nazionale di serie B. “Vincere aiuta a vincere” esordisce così in sala stampa Valerio Marsili, il lungo cassinate, autore come detto da coach Vettese di una grande prestazione “questa è la cosa più importante. Era la classica partita di fatto abbordabile sulla carta ma niente affatto semplice poi da indirizzare sui giusti binari una volta che si scende sul parquet. Era in sostanza la classica trappola. Noi avevamo tutto da perdere mentre i nostri avversari non avevano nulla da perdere, perché giocavano sereni. Era la partita che se persa avrebbe compromesso la vittoria contro Forlì e quella contro Valmontone di domenica scorsa. Siamo un roster lunghissimo e dunque è impensabile che noi si giochi bene tutti ogni week end. Sta al coach saper trarre le risorse giuste dal roster che ha a disposizione” continua il lungo cassinate. Alla domanda sulla prossima trasferta Marsili non è molto sereno “Andremo a giocare contro una squadra che ci ha dato una sonora lezione all’andata in casa nostra. Ne parlavamo poco fa negli spogliatoi. Secondo me tra l’altro è un ottima formazione, soprattutto ben allenata e poi profonda. Noi con loro dal punto di vista tecnico ci accoppiamo male perché sono un team costruito in maniera atipica molto più perimetrale di noi. E poi devo sottolineare che ha nelle proprie fila giocatori con molta esperienza. Però lasciatemelo dire loro sono i nostri diretti concorrenti e per noi domenica è di fondamentale importanza” conclude Valerio Marsili La cronaca della gara. Avvio avaro di realizzazioni su un fronte e sull’altro. I romani sono i primi a mettere la testa avanti grazie a Provenzani con un tiro dalla lunga distanza, 5-0. Cassino però resta attaccata al match con Sergio e trova il primo vantaggio grazie ai 5 punti consecutivi di un ispirato Valesin. I rossoblù arrivano a toccare anche il +4 con Bagnoli che fa la voce grossa nell’area avversaria dando il via alla sua prestazione monstre. Gli ospiti però rispondono subito con una fiammata di Palumbo, ottima prova la sua. Tra gli stellini va sugli scudi Trapani che manda i suoi al primo riposo con un punto di vantaggio, 18-17, grazie a un paio di belle giocate. Nella seconda frazione Potì si presenta con una tripla delle sue ma sono gli ospiti romani a rispondere colpo su colpo. I ragazzi con la stella sul petto raggiungono addirittura il +5 con percentuali altissime dall’arco; la BPC però non si disunisce e si affida alla coppia Del Testa – Bagnoli, andando all’intervallo sul 44-40 grazie all’assist di Valesin per il lay up di Marsili sulla sirena. Dopo l’intervallo lungo è la difesa della Virtus a salire notevolmente di tono. I cassinati tengono la Stella senza canestri dal campo per più di 7’; dall’altra parte, invece, il solito Bagnoli, coadiuvato da Birindelli, fa aumentare il vantaggio ben oltre la doppia cifra fino al +12. Gli ospiti grazie a Palumbo e Pucci provano a scuotersi, ma Cassino va all’ultima pausa con 8 lunghezze di margine (60-52). Nell’ultima frazione il quarto conclusivo Vettese amministra senza patemi ed i suoi sul parquet aumentano anche il gap, fino ad arrivare al vantaggio massimo del +20. Nel finale Palumbo mette un gioco da 4 punti che corona la sua bella prestazione e fissa il risultato finale sull’86-70.

BPC Virtus Cassino – Stella Azzurra Roma 86-70 Parziali : 17-18, 27-22, 16-12, 26-18 BPC Virtus Cassino : Simone Bagnoli 35 (16/19, 0/0), Maurizio Del testa 12 (2/4, 2/7), Gianluca Valesin 11 (1/1, 2/4), Valerio Marsili 7 (3/4, 0/0), Stefano Poti 6 (0/0, 2/3), Renato Quartuccio 5 (2/2, 0/3), Biagio Sergio 4 (2/2, 0/3), Duilio ernesto Birindelli 4 (2/4, 0/3), Andrea Giampaoli 2 (1/2, 0/2), Filippo Serra 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 10 / 16 – Rimbalzi: 50 9 + 41 (Simone Bagnoli 16) – Assist: 29 (Renato Quartuccio 7) All. Luca Vettese Stella Azzurra Roma: Palumbo 24 (2/10, 5/13), Trapani 19 (6/13, 0/4), Provenzani 10 (2/8, 2/5), Pucci 8 (2/2, 0/1), Cassar 5 (1/3, 1/2), Gazzillo 2 (0/4, 0/0), Babacar Seye 2 (1/4, 0/2), Antonaci 0 (0/2, 0/0), Alibegovic 0 (0/0, 0/0), Mobio 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 18 / 21 – Rimbalzi: 30 8 + 22 (Antonaci 6) – Assist: 7 (Palumbo, Trapani 2) All. Santini MVP: Simone Bagnoli , 39 punti realizzati , 16 rimbalzi , ennesima doppia doppia e ben 44 di valutazione

30 gennaio 2017 0

Boxe: Il titolo italiano torna a Ceccano, Alessandro Micheli conquista la corona dei Superpiuma

Di redazionecassino1

Il titolo italiano torna a Ceccano. Dopo Tiberia e Adinolfi,, Alessandro Micheli si aggiudica la corona dei pesi Superpiuma battendo al Palasport di Frosinone il piemontese Limone al termine di dieci combattuti round. Micheli ha vinto ai punti con verdetto unanime dei tre giudici (97-94, 96-94, 96-94), facendo esultare i tanti tifosi presenti e l’intera Ciociaria per un momento atteso da anni. Complimenti all’Asd Domenico Tiberia boxing club di Ceccano, al suo presidente Massimo Tiberia, ai maestri Ciotoli, Egidi e Micheli per averci sempre creduto e lavorato giorno e notte per raggiungere l’obiettivo. Micheli ha costruito la vittoria nelle prime sei riprese aggredendo il suo avversario che non è riuscito ad esprimere la propria boxe. Il piemontese ha provato nelle ultime quattro frazioni a rifarsi sotto ma “The King” ha risposto colpo su colpo meritando la vittoria: “Ringrazio Massimo Tiberia, i miei maestri Egidi e Ciotoli, mio padre e tutti i tifosi ciociari che mi hanno sostenuto – ha detto il neo campione italiano al termine dell’incontro – è una vittoria bellissima ma guardo già avanti, alle prossime sfide che mi attendono. È stato un match duro contro un avversario difficile che merita tanto rispetto”. Dal canto suo Limone ha reso omaggio al pugile di Ceccano: “Micheli – ha dichiarato – è stato bravo ad impedirmi di combattere come volevo. Dispiace perdere ma è anche vero che non combattevo dal Maggio scorso e ho dovuto rompere il ghiaccio prima di entrare nel match. Onore comunque al mio avversario”. Grande festa a Ceccano che ha trovato il suo nuovo “King”. La serata ha avuto anche altri esiti positivi per la boxe ciociara. Sven Paris, infatti, tornato sul ring dopo cinque anni, ha vinto il match contro Rauseo, costretto ad abbandonare alla quarta ripresa. “Tsunami” ha dominato ogni singola ripresa l’avversario vincendo senza problemi. Sfortunato invece Giodi Scala che, al termine di una vera e propria battaglia, è stato sconfitto ai punti dal rumeno Trandafir. La grande risposta del pubblico ciociaro ha decretato il successo della manifestazione organizzata dalla BBT di Buccioni e dall’Asd Domenica Tiberia Boxing Club.

30 gennaio 2017 0

Basket serie D: Non si arresta la marcia della Pallacanestro Veroli

Di redazionecassino1

La partita che si è disputata ieri al Palasport di Cave, termina con il risultato di 67-89 a favore dei giallo-rossi. Un energico inizio per Veroli, con la testa da capolista e con le gambe che vanno a mille. Dopo appena 4 minuti di gioco, il vantaggio giallorosso tocca già la doppia cifra e costringe il Bk Cavese a chiamare in fretta il primo Time-Out. Al rientro la musica non cambia: resta concentrata in difesa ed in attacco affidandosi alle percentuali delle sue bocche da fuoco (Fiorini Giorgio 5/5 da 3 al termine del secondo quarto). Dopo l’intervallo, il Bk Cavese prova ad aumentare l’intensità difensiva anche al limite del fal-lo antisportivo ma Veroli non perde la testa, gestisce ogni pallone mantenendo il vantaggio sempre in doppia cifra, nonostante i padroni di casa provino con ogni mezzo a fermare i giocatori ciociari. Nell’ultimo quarto gli animi si accendono soprattutto a causa dei padroni di casa ma i Verolani non perdono la calma, dirigono il momento con autorità, continuando a bersagliare il canestro avversario con una certa regolarità. La gara termina con il punteggio di 67-89 grazie ad una prova di squadra mol-to convincente. Ottimo impatto dei lunghi con Frusone (22 rimb), Vinci (8 rimb) e De Santis (10 rimb) che spazzano via tutti i rimbalzi offensivi e difensivi. Solito apporto dei Fratelli Fiorini (Giorgio 7/9 da tre e Marco 8/9 da 2). Ottima la prova di Velocci con i suoi 6 assist e 4 recuperi e dell’Under Igliozzi che si fa trovare sempre pronto, anche in campi “caldi” come quello di Cave.

Serie D: Bk Cavese vs Pallacanestro Veroli 2016 67-89 Veroli: Fiorini Giorgio 35, Fiorini Marco 26, Frusone Claudio 6, De Santis Diego 8, Velocci Gabriele 1, Vinci Luca 11, Magnone Lorenzo n.e., Igliozzi Marco 2, Magnone Lorenzo n.e., Lella Lorenzo n.e., Fontana Gabriele n.e., Fontana Emanuele n.e. Coach Fiorini Giuseppe

30 gennaio 2017 0

Basket C Gold: Sora si rinforza con Corey Spence

Di redazionecassino1

La Expert Lucarelli NB Sora 2000 è lieta di comunicare che è stato raggiunto l’accordo con l’atleta statunitense Corey Spence fino al termine della corrente stagione sportiva. Nato a Baltimore (Maryland) il Nato 19 dicembre 1992, Corey è un play di 175 centimetri per 78 chilogrammi che vanta, nonostante la giovane età, quattro anni di esperienza nel campionato NCAA, disputati due anni con la casacca Gasper e due con Northern Colorado. Nelle sue quattro stagioni ha costantemente migliorato le sue statistiche, terminando nel 2013/14 una media di 3,3 punti e 1,9 assist a partita, segnando in doppia cifra due volte nelle prime quattro partite della stagione, posizionandosi così tra i primi posti delle classifiche di fine anno. Dotato di grande leadership, ha tra le sue doti principali la confidenza al tiro, la velocità e l’ottimo istinto difensivo. Damiano Carrozzo Dirigente Responsabile della NB Sora 2000: “Sono davvero soddisfatto per la firma di questo giocatore, del quale abbiamo fin da subito apprezzato la versatilità nel modo di giocare e la volontà di sposare il progetto NB Sora2000. Corey è un atleta che ha compreso fin da subito il nostro spirito, rientrando perfettamente nei canoni della squadra che abbiamo modificato. Giocatore versatile, sarà in grado di ricoprire due ruoli, quello di play e quello di guardia”. Benvenuto nella famiglia biancoceleste a Corey

30 gennaio 2017 0

Promozione: Labbirra perde contro Vallemaio, ma resta capolista

Di redazionecassino1

Riprendono i tornei dopo lo stop imposto dalle gelide condizioni meteo delle scorse settimane. Nel girone di Eccellenza la capolista Longobarda mantiene la vetta della classifica con la vittoria, 3 a 0, ottenuta nel derby con Tiffany’s Isotopi. Vince anche la diretta inseguitrice 03039 Sora che conquista i tre punti sul terreo di Real Valle sconfitto per 1 a 2. Deve accontentarsi di un solo punto Caffè Retrò Aquino fermato da un pareggio a reti inviolate sul terreno di Caira. Più pesante la posizione della Virtus Scauri che rimedia una sconfitta, 2 a 0, contro i Corsari di Colfelice, che rimane a quota ventisette punti in classifica e si allontana dalla capolista. Da segnalare, nella 13esima giornata, il 7 a 1 imposto da Canceglie Sora al fanalino Viticuso ed il ritorno alla vittoria, 1 a 0, di Cover/Yammo.it contro l’Atletico Pontecorvo. Nel girone “A” di Promozione, dopo la 15esima giornata, la Sangermanese mantiene la vetta della classifica con la vittoria esterna, 0 a 1, sul terreno di Terelle. Tre le formazioni in lizza a contendere il primato alla formazione pedemontana distanziate di pochi punti dalla capolista. A. M. Aquino, a quota 26 punti, che supera 4 a 3 Cervaro 2012, Cerreto e La Cartiera, a quota 24, che pareggiano 1 a 1 nello scontro diretto. Proprio Cerreto nel prossimo turno avrà l’occasione per modificare la classifica, nel match che lo vedrà opposto proprio alla capolista. Nel girone “B” resta al comando della classifica, a quota trenta punti, Labbirra (nella foto) nonostante la pesante sconfitta casalinga, 1 a 3, rimediata contro Vallemaio. Non approfitta del passo falso della capolista, Cafè Guaranà che, a sua volta, perde 3 a 0, sul terreno di Joker Collecedro. Porta bene il nuovo anno a Drink Team Lord che conquista un’altra brillante vittoria per 3 a 0, sul terreno del S. Ambrogio City. F. Pensabene

30 gennaio 2017 0

Ferentino sconfitta contro Treviglio, occasione persa per la prima vittoria casalinga

Di redazionecassino1

La FMC Ferentino deve rimandare l’appuntamento con la prima vittoria casalinga del suo 2017: la prima di coach Paolini al Ponte Grande, infatti, coincide con una sconfitta per gli amaranto. La Remer Treviglio vince 82-92 in Ciociaria al termine di una gara condotta per larghi tratti anche se gli amaranto hanno tentato fino all’ultimo di strappare il successo, mandando quattro uomini in doppia cifra con Raymond a quota 22 e Musso a 20. Alla fine però Marino trascina i suoi al successo con 27 punti, coadiuvato da Marini (20) e Sorokas (15). Treviglio apre la gara con una tripla di Marini mentre gli amaranto si affidano molto a Musso in avvio. La partita comunque procede sul filo dell’equilibrio: si accende Marino con triple e assist ma la FMC trova buona risposte nel pitturato, poi una fiammata di Raymond vale il primo vantaggio gigliato sul 12-11 intorno alla metà del primo quarto. La Remer comunque continua a tirare con percentuali altissime dall’arco e colpisce con Marino e Sorokas, anche se Gilbert risponde dalla media riportando avanti i ciociari (18-19 dopo 8’). Negli ultimi minuti della frazione inaugurale arriva l’allungo lombardo con le triple fortunose di Genovese e Marini che fissano il punteggio sul 20-27. Nel secondo periodo il canestro di Marini in contropiede spinge coach Paolini a chiedere subito timeout, Ferentino si scuote con Musso ma un ottimo Pecchia regala a Treviglio il massimo vantaggio (+11) a poco più di 7’ dall’intervallo. La FMC però si riporta in scia con Raymond e soprattutto Carnovali che insacca due triple delle sue per il -6 a metà frazione. Nel finale del quarto sono le difese a prendere il sopravvento, la Remer trova qualche buona soluzione con Marino ma Musso tiene lì i ciociari: 38-44 al ritorno negli spogliatoi. Avvio di rirpesa favorevole a Treviglio che piazza uno 0-4 che convince coach Paolini a chiamare sospensione dopo soltanto 35″. Al rientro in campo è ancora la Remer a farsi trovare più pronta con Sorokas che inventa 6 punti e spinge i suoi oltre la doppia cifra di vantaggio, anche perché Marino risponde alla bomba di Sabbatino e fissa il +14 esterno. Gli amaranto alzano l’intensità della difesa e si riportano a contatto con Musso e Gigli ma è ancora il playmaker di Treviglio a ricacciare indietro i ciociari con due triple. Nel finale sale in cattedra Francesco Guarino: prima due bombe incredibili, poi il canestro sulla sirena che vale il 60-67 alla fine del quarto. Ferentino inizia il quarto periodo con un break di 5-0 firmato da Gigli e Musso, tornando sul -2, ma un dubbio antisportivo fischiato a Musso rimette in carreggiata Treviglio: Marini, infatti, capitalizza il fischio mettendo a segno i liberi e un lay up per il 65-71 a 8′ dalla fine. La Remer torna a +9 grazie alla tripla di Genovese ma gli amaranto si riportano a -5 con Carnovali in penetrazione e Raymond in lunetta; successivamente Genovese colpisce di nuovo dall’arco e Sorokas restituisce agli ospiti il vantaggio in doppia cifra a 4′ dalla fine. I biancoblu sembrano riuscire a controllare il risultato ma la FMC ci prova fino all’ultimo, tornando anche a -5 (grazie a una tripla di Musso in transizione) a un minuto dalla fine; Marino però si fa trovare freddo in lunetta e chiude i giochi, pareggiando anche il doppio confronto con la tripla finale.

Risultato finale: FMC Ferentino 82 – Remer Treviglio 92 Parziali: 20-27, 18-17, 22-23, 22-25 Ferentino: Guarino 10, Capuani n.e., Musso 20, Gigli 12, Datuowei n.e., Sabbatino 4, Gilbert 6, Carnovali 8, Bertocchi n.e., Benvenuti, Raymond 22. Coach: Paolini Treviglio: Cesana 5, Pecchia 6, Sorokas 15, Marino 27, Marini 20, Mezzanotte n.e., Genovese 9, Rossi 6, Nwohoucha 2, Sollazzo 2. Coach: Vertemati