pubblicato il27 gennaio 2017 alle 09:06

Cus-Cassino volley inaspettato KO contro Marino

Ultima giornata del girone di andata per il campionato regionale di Serie D maschile di pallavolo e risultato quantomeno inaspettato per la sfida dei cussini alla giovanissima formazione di Marino, penultima in classifica ma capace di approfittare dei passi falsi degli uomini di Torraca e ribaltare i pronostici della vigilia, affermandosi per 3-1. I romani, già autori di una piccola grande impresa settimana scorsa, battendo in casa la capolista Roman Volley per 3-2, scendono in campo più combattivi e galvanizzati che mai, mentre i cassinati, reduci dalla brutta prestazione casalinga contro Roma Volley che ha fruttato una sonora sconfitta per 3-0 tra le mura amiche del Palasport Osvaldo Soriano, si recano a Marino per riprendersi dalla pessima gara del turno precedente, ma all’ultimo secondo devono fare a meno di tre titolari, fermati tutti dall’influenza e dagli infortuni. Poco prima della partenza per Marino infatti, tra le fila dei cassinati danno forfait i due schiacciatori titolari, Claudio Zona e Daniele Forte, cui si aggiunge anche il centrale Alessandro Risi, presente in panchina ma inutilizzabile a causa di un leggero infortunio. Con la formazione ridotta ai minimi termini, Torraca decide di spostare il libero Alfredo Izzo in banda, schierandolo in diagonale con Gianmarco Risi, e dando spazio a Marco Mastronardi in veste di libero. A centro rete si schierano Yuri Tortolano e Davide Petroccione, con Carlo Di Mambro in regia e capitan Alessandro Pittiglio opposto. La partenza dei cassinati non è esaltante, il ritmo della gara è basso, i cassinati faticano a trovare punti e il Marino resta in vista degli avversari, con i cussini sempre avanti e con una distanza di sicurezza abbastanza rassicurante nel punteggio. Il CUS Cassino Volley BPC riesce a tenere la testa della gara, ma gli attaccanti universitari sembrano appannati e poco efficaci. Nonstante ciò il set continua a scorrere verso i lidi cussini, che dio li a poco raggiungono i 25 punti e si aggiudicano il primo parziale con il Marino che si ferma a 20. Nel secondo parziale i cassinati tornano in campo per provare a fare il secondo passo verso la chiusura della gara, ma il Marino non è affatto d’accordo, e si prodiga nel massimo sforzo per cercare di riportare in parità la partita. I cassinati, inspiegabilmente e inaspettatamente, escono totalmente dal match, subendo in un solo set più di 10 punti diretti sulla battuta avversaria e esibendosi in una serie di strafalcioni in attacco che lanciano in orbita il Marino, e gettano alle ortiche tutto il lavoro fatto precedentemente dai cassinati. Il punteggio schizza sul +10 in favore del team di casa, con i cassinati che sembrano imbambolati e non riescono a reagire. Il Marino non fa niente di trascendentale per annientare in questo modo ogni velleità degli ospiti, limitandosi a non commettere errori e ricostruire qualche azione sulle poche e scontate palle rimesse nel loro campo dagli avversari praticamente inoffensivi. Anche il coach cussino sembra accusare un po’ di appannamento, e i cambi che prova a effettuare non cambiano per nulla la sostanza della gara. Il set finisce con un impietoso e bugiardo 25-11, ma il risultato poteva essere ancora più rotondo in favore del team di casa, che nelle battute finali si adagia e concede qualche punto agli smarriti cassinati. Nel terzo parziale ci si attende un risveglio dei cussini, ma il Marino si ritrova nuovamente a giocare da solo, perché il team universitario è ancora prigioniero del torpore che lo ha attanagliato nel precedente set. Ancora una volta, nell’arco di un solo set, i cussini regalano agli avversari metà dei punti necessari alla vittoria, quindi ben 12, direttamente sul servizio, a causa di ricezioni sbagliate o peggio. Per di più gli attaccanti cassinati non realizzano punti, ad eccezioni di qualche raro caso, e così il Marino si ritrova nuovamente in vantaggio di 10 lunghezze, con il set praticamente in tasca. Ancora una volta Torraca tenta dei cambi, facendo addirittura entrare il febbricitante Zona, ma ancora una volta la cura non da sollievo, e gli universitari soccombono nuovamente, stavolta con lo score meno amaro ma comunque netto di 25-16. Il Marino è avanti 2-1, il CUS Cassino Volley BPC non riesce a trovare il bandolo della matassa, Torraca getta in campo dal primo punto ancora una volta Zona in banda e Tommaso D’Agostino in regia. Il risultato è ancora una volta deludente, e per il team cassinate fin dai primi punti non si vede alcuna luce in fondo al tunnel. Male la ricezione, male l’attacco, male la difesa, gli unici che in tutta la gara ogni tanto regalano qualche gioia sono i centrali, ma i palloni giocabili per loro sono pochissimi. I cussini cedono nuovamente senza reagire, e lo score di 25-18 mette fine a una gara che per i cassinati ha più il sapore di un film horror che di una partita di campionato. Il Marino conquista tre punti insperati, mentre gli universitari vedono al vetta della classifica allontanarsi a 8 punti. Unica notizia positiva di giornata è la permanenza al quinto posto in classifica che vale l’accesso alla Coppa Lazio.

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