Giorno: 11 febbraio 2017

11 febbraio 2017 0

Immigrati, “Falsità volutamente diffamatorie”. La replica di Imondi alle accuse di Tarallo

Di admin
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Cassino – La replica del direttore del centro di Villa Santa Lucia Luca Imondi alle accuse mosse dall’Usb alla gestione di un gruppo di giovani stranieri non tarda ad arrivare.

Imondi, in una sintetica ma concisa nota stampa dichiara: “Gli autori affermano cose false e volutamente diffamatorie e nei prossimi giorni saranno chiamati a rispondere delle loro falsità in sede penale e civile, così come tutti coloro che daranno eco a tali calunnie”.

11 febbraio 2017 0

Non paga il debito agli usurai, commerciante rapito e picchiato per tre giorni

Di admin

Albano Laziale – Lo hanno sequestrato e mantenuto prigioniero in una casa di campagna ad Albano Laziale fino a quando non si sarebbe deciso ad estinguere un debito di 13mila euro. A salvarlo sono stati i carabinieri di  Palestrina che hanno arrestato i tre connazionali che lo avevano tenuto segregato per tre giorni .

Ripercorrendo brevemente la storia della vittima, lo stesso, all’inizio della scorsa estate, avendo in animo di aprire una piccola attività commerciale su Roma, si era rivolto a dei connazionali per chiedere un prestito di circa 7000 euro, avendo da questi la disponibilità ma con l’accordo che la somma sarebbe stata ridata con l’aggiunta di 700 euro al mese fino alla restituzione. Per i primi due mesi lo stesso ha fatto fronte ai tassi usurai del debito contratto ma successivamente, date le difficoltà economiche, non è più riuscito a restituire i soldi richiesti. Da parte dei connazionali creditori sono iniziate allora le telefonate e le minacce di morte nei confronti anche dei suoi familiari, fino a che gli stessi non l’hanno sequestrato portandolo con la forza in un casolare abbandonato nelle campagne di Albano Laziale. Il sequestro è avvenuto prelevando la vittima con la forza da un bar, nel casolare lo stesso è stato prima legato ad una sedia e colpito con calci e pugni su tutto il corpo, permettendogli di recarsi in bagno solo slegandogli le gambe e una mano; poi non ha mangiato e bevuto per tre giorni, venendo colpito con una torcia alla testa e poi con un asciugamano bagnato. La vittima, malato di diabete ed altre patologie, ha allora chiesto ai suoi connazionali di poter uscire da quella situazione chiamando un suo amico italiano, sapendo che questi probabilmente aveva la disponibilità dei soldi richiesti dai sequestratori. Dopo aver dormito su un materasso buttato in un bagno, con finestra e porta chiuse e continuamente sorvegliato, gli è stata concessa una telefonata sempre sotto vigilanza, che lo stesso ha effettuato nei confronti di un carabiniere suo conoscente. Il militare ha subito capito la situazione ed ha organizzato un servizio per poter liberare l’albanese. Ha poi parlato con uno dei sequestratori, incontrandolo in un bar poche ore dopo:  quando questi ha scoperto la professione del militare, lo ha aggredito cercando di scappare ma è stato subito bloccato dai colleghi intervenuti immediatamente in ausilio.

Dopo intense ricerche ed accertamenti, i carabinieri dell’aliquota operativa della Compagnia di Palestrina insieme a quelli dell’aliquota operativa della Compagnia Carabinieri di Velletri, sono riusciti ad individuare il casolare in cui era tenuto l’albanese, liberandolo e portandolo al sicuro. Al momento dell’irruzione, gli altri due sequestratori sono riusciti a scappare per le campagne limitrofe ma uno di loro è stato intercettato e bloccato dai militari.

I due sequestratori sono stati così arrestati per i reati di sequestro di persona a scopo di estorsione e resistenza a pubblico ufficiale in concorso. La vittima è stata sottoposta alle cure mediche del caso, con una prognosi di 30 giorni.

Le immediate attività investigative poste in essere dai Carabinieri della Compagnia di Palestrina, sotto la direzione della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, hanno permesso nei giorni successivi l’individuazione del terzo sequestratore, tratto in arresto in esecuzione di un ordine di custodia cautelare in carcere per i reati di sequestro di persona a scopo estorsivo, usura e lesioni aggravate, continuate ed in concorso. La medesima ordinanza è stata notificata in carcere agli altri due albanesi già arrestati in flagranza.

Le indagini continuano e ora i carabinieri sono sulle tracce del quarto sequestratore.

11 febbraio 2017 0

Ruba il telefonino ad un compagno di scuola a Cassino e si scaglia contro gli agenti di polizia

Di admin

Cassino – Manette per uno studente ventenne di Cassino che si è reso responsabile del furto di un telefonino. Il giovane che frequenta un Istituto Scolastico della città martire, dopo aver sottratto l’apparecchio ad un suo compagno, ha reagito contro i poliziotti intervenuti su richiesta del Responsabile della scuola.

Il giovane, nonostante i ripetuti tentativi di condurlo a più miti consigli posti in essere sia da parte degli agenti che degli stessi docenti, ha prima insultato gli operatori di Polizia e poi cercato addirittura di scagliarsi contro di loro che lo hanno bloccato e condotto in Commissariato.

Dovrà rispondere di resistenza, violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale, nonché di furto e porto abusivo di oggetti atti ad offendere trovati nel suo zainetto.

11 febbraio 2017 0

Tenta il furto con scasso nell’auto di una agente di polizia a Cassino, 50 arrestato

Di admin

Cassino – Ha scelto l’auto sbagliata e dopo averla forzata per cercarvi all’interno oggetti di valore, si è ritrovato addosso la proprietaria, un agente di polizia in servizio presso il commissariato di Cassino.

L’uomo, un 50enne residente nella città Martire, ha forzato la portiera dell’autovettura parcheggiata nel centro di Cassino, a rovistando.

L’uomo però, è stato notato dall’agente di polizia che lo ha prima bloccato e poi, con l’ausilio di una Volante, accompagnato in Ufficio.

Per lui è scattato l’arresto e dovrà rispondere davanti alla Magistratura di tentato furto aggravato.

 

11 febbraio 2017 0

Furti in scuole e supermercati, identificati due ladri

Di admin

Frosinone – I fatti risalgono allo scorso mese di agosto quando, approfittando del periodo di vacanze estive, ignoti ladri erano penetrati all’interno della Scuola Media Ricciotti di Frosinone facendo un ingente bottino.

Gli immediati rilievi effettuati dal personale delle Volanti e della Polizia Scientifica della Polizia di Stato consentivano di rilevare alcune impronte che, inserite nell’apposito sistema, hanno portato all’identificazione del responsabile.

L’uomo, un ventenne di origine rumena, è stato rintracciato e per lui è scattata la denuncia per furto aggravato.

Sempre nella giornata di ieri i poliziotti delle Volanti hanno denunciato una donna del capoluogo che aveva asportato della merce da un supermercato della zona bassa della città.

La stessa era stata notata da una dipendente dell’esercizio commerciale che l’aveva segnalata sul 113; gli agenti sono intervenuti e, dopo gli adempimenti di routine, hanno recuperato i prodotti sottratti che sono stati restituiti al direttore.

Ieri sera, infine, durante i normali controlli sulle persone sottoposte agli arresti domiciliari i poliziotti costatavano l’assenza dall’abitazione di un uomo.

Le immediate ricerche consentivano il rintraccio dello stesso e la successiva denuncia per evasione.

11 febbraio 2017 0

Cassino – Saluto romano dopo la commemorazione del giorno del ricordo, 48enne denunciato per apologia al fascismo

Di Antonio Nardelli

A Cassino, i carabinieri del NORM della locale Compagnia hanno denunciato per il reato di “apologia al fascismo”, un 48enne del luogo.

L’uomo, nella mattinata di ieri 10 febbraio subito dopo la manifestazione denominata “Giorno del Ricordo della tragedia delle foibe e dell’esodo degli Italiani da Istria, Fiume e Dalmazia”, organizzata dalla locale Amministrazione comunale e svoltasi in quella Piazza De Gasperi, si poneva innanzi al monumento ai caduti facendosi fotografare, con una bandiera italiana con lo stemma di un’aquila, mentre faceva il saluto fascista.

Lo stesso postava la foto sul proprio profilo Facebook.

11 febbraio 2017 0

Scandalo immigrati a Cassino, il racconto di Rino Tarallo di Asia Usb

Di Antonio Nardelli

Da Rino Tarallo di Asia Usb riceviamo e pubblichiamo:

In merito alle indagini in corso riguardanti l’accoglienza dei migranti da parte di coop. sedicenti sociale come Asia Usb federazione del sociale possiamo affermare, senza timore di smentita, che di tutto possiamo parlare tranne che di “fulmini a ciel sereno”.

Da due anni, ovvero da quando esplose la prima emergenza migranti legata alla conclusione del progetto emergenza Nord Africa siamo stati l’unica forza sindacale e sociale, assieme a rarissime eccezioni, a denunciare senza sosta la deriva affaristico-speculativa che si celava dietro il “business” della mala accoglienza.

Lo abbiamo gridato a gran voce su giornali, in radio, nei convegni e persino invitati nelle scuole, ma il fallimento pressochè totale di tali progetti portlò non poche tensioni in città in particolar modo ci riferiamo alla coop. Casa di Tom alla quale la precedente amministrazione Petrarcone revocò l’utilizzo ed la struttura di Cappella Morrone assegnandola a noi e che oggi ospita sei senzatetto senza alcun esborso da parte del comune, e della quale la responsabile, non trovò meglio da fare che querelare due giovani avvocati che con noi denunciavano la situazione.. In attesa degli sviluppi processuali di concordo con A Boubakam Soumahoro, membro dell’esecutivo nazionale Usb e protavoce del Cispm e grazie al prezioso apporto del compagno Samuel Osawarv (che ha vissuto con la propria famiglia e sulla propria pelle questo scempio) abbiamo messo in campo ormai da mesi una mappatura dei migranti e delle relative coop che oggi gestiscono i progetti e sopratutto i cospicui fondi.

Abbiamo incontrato un centinaio di migranti e visitato alcune strutture tra cui figura un appartamento sito a Villa Santa Lucia gestito dalla coop. di Mosillo Secondino Lucio e dal gestore Imondi. Nello specifico contattammo Imondi il quale ci invitò ad abbandonare immediatamente l’appartamento, quasi si trattasse di un carcere, cosa che ovviamente non facemmo, aspettando invece la concitata chiamata del responsabile ai ragazzi durante la quale convinto della nostra partenza, e qui se non ci fosse un dramma a monte ci sarebbe da ridere, ebbe l’ardire di affermare che noi eravamo lì per rubare i loro soldi, se non bastasse nell’appartamento vive un giovane invalido, probabilmente affetto da poliomelite, che non ha mai effettuato una visita medica e che deambula grazie a due stampelle acquistati dallo stesso a Lampedusa. Quello che abbiamo potuto constatare di persona e tramite i racconti dei giovani migranti è che la situazione di due anni fa non solo non è cambiata ma addirittura peggiorata.

Ragazzi costretti a girare in infradito e bermuda senza ricambi, ai quali viene dato da mangiare praticamente tutti i giorni un piatto di pasta, una mela ed un panino. Corsi di italiano mai effettuati o al masssimo qualche ora la settimana magari gestita da parenti dei responsabili.

C’è poi la mancanza di controlli sanitari e il quasi costante diniego da parte degli operatori alle richieste dei migranti di essere accompagnati in ospedale per controlli medici. Insomma dalla vicina provincia di Caserta fino a via Vaglie abbiamo ascoltato racconti che non fanno pensare nulla di buono e che sono lontani anni luce dal concetto di buona accogleinza nonostante l’enorme flusso di danaro pubblico impegnato.

Parlare di accoglienza diventa un mero esercizio retorico e questo andrebbe ricordato ai professori dell’odio razziale, agli haters da tastiera seppure pronti a scatenare guerre tra proveri mentre poco o nulla hanno da dire contro chi lucra sulle spalle di chi scappa da guerre, fame e malattia.

Ora più che mai contro la disumanizzazione in corso, contro razzismi e neo fascismi diventa per noi un obbligo lottare al fianco dei nostri fratelli e raccontare come stanno realmente le cose fuori dal fuorviante racconto del mainstream mediatico. Abbiamo in mente delle iniziative che vedranno la presenza di Soumahodo e nella quale chiederemo a gran voce che i soldi impiegati per i migranti vengano spesi per un’effettiva integrazione che significa seguire passo passo progetti finalità e flussi di danaro. Per quanto riguarda gli esponenti politici locali coinvolti, mai come questa volta trasversali, chiediamo le immediate dimissioni, consci che non si è in presenza di condanne, ma allo stesso tempo consapevoli che queste persone continuano a gestire un’accoglienza che accoglienza non è. In ultimo la solerzia del duo D’Alessandro – Leone, a loro dire per garantire la salute dei migranti di via Vaglie, ci lascia perplessi sempre convinti che in realtà si tratti di una scusa con unico fine di dare risposte da sceriffo alla pancia del proprio elettorato xenofobo”.

La replica di Imondi

11 febbraio 2017 0

Discarica dei Panaccioni a Cassino, una piaga dolorosa e puzzolente ancora da risarcire

Di admin

Cassino – “Come ambientalista provo a mettere in evidenza l’annosa problematica della discarica Panaccioni a Cassino”.

Bruno Della Corte, attivista del Movimento 5 Stelle, punta il dito contro quello che è una vecchia, dolorosa e soprattutto fetida piaga del territorio cassinate.

“Ieri mattina mi sono incontrato con Renzo Renzi, uno dei proprietari del terreno e ho riscontrato dai suoi racconti, che quella piaga sembra essere stata completamente dimenticata dalle istituzioni. La signora Palombo Anita, proprietaria del terreno, lo affitta al comune di Cassino, nel luglio 1994 in piena emergenza rifiuti. Il contratto prevedeva il pagamento di 10 lire al chilo di immondizia sversato, che al giorno facevano 400 quintali per un totale di 12 milioni di lire al mese erogati regolarmente al proprietario fino al 1996. Poi più niente. Le varie denunce fatte dai proprietari nel corso degli anni non hanno portato effetti. E il mancato affitto manca da 15 anni. Il ministero ha stanziato da 4 anni 1 milione di euro per la caratterizzazione del sito e la bonifica perché indicato come  sito ad alto rischio nazionale. I due enti comune di Cassino e SAF non si sono mai pronunciati per un immediata soluzione basta pensare che stiamo lasciando in 20 anni una discarica nell’abbandono senza stabilire quali danni sta comportando sul nostro territorio”.

Una problematica che va certamente affrontata ma, dal nostro punto di vista, per la sola emergenza ambientale. Ricordiamo perfettamente il dolore di centinaia di famiglie della zona che si sono viste improvvisamente deturpare l’ambiente in cui vivevano dalla scellerata idea di impiantare in quel punto una discarica. La località dei Panaccioni, a Sant’Angelo in Theodice, divenne nota per la presenza di quel sito di smaltimento rifiuti, per le proteste, per gli scontri tra polizia e quei cittadini che sfidando i manganelli dei celerini e le denunce, tentarono di salvare la loro terra dallo scempio su cui i proprietari del terreno lucrarono. Non saliremo, ci scuseranno quei proprietari, sulle barricate perché le istituzioni ottemperino a qualche mancanza nei loro confronti.

Ricordiamo anche il danno economico di ciascuno dei residenti che hanno visto il valore della propria abitazione o terreno, assottigliarsi fino a toccare lo zero. Nessuno avrebbe comprato o affittato, casa o terreno vicino alla discarica. Loro si, che andrebbero risarciti.

Necessario è bonificare il territorio e mettere in sicurezza l’area. Lo facciano le istituzioni, e perché no, contribuiscano a questo gli stessi proprietari.

Ermanno Amedei      

11 febbraio 2017 0

NB Sora 2000 formalizza l’acquisto di Oliver Taskov

Di redazionecassino1

La NB Sora 2000 annuncia di aver ufficialmente raggiunto l’accordo con il giocatore macedone cl. 97’ Oliver Taskov. Nato 20 anni fa a Veles (Macedonia), Taskov è ricopre il ruolo di Ala –Pivot, alto 201 cm x 95 kg di peso. Taskov ha militato nell’ultima stagione nel BC Best Gevgelija, prima divisione macedone, dopo aver trascorso la sua formazione cestistica nel GBasket Academy di Skopje, raggiungendo il più alto livello di competenze e diventare uno dei migliori giocatori nella squadra giovanile di MZT Skopje, una delle squadre di maggior successo nel paese. In bocca a lupo a Oliver e benvenuto nella famiglia biancoceleste.