Giorno: 15 febbraio 2017

15 febbraio 2017 0

Piedimonte S.G.- Trovata una testa di pecora nei pressi di una nota azienda. Indagini in corso

Di redazione
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Piedimonte San Germano- Un singolare ritrovamento quello fatto da un collaboratore dell’azienda Ares nella pomeriggio di oggi in una zona vicina al cortile di proprietà. Una testa di pecora mozzata. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che attualmente stanno conducendo le indagini per capire come la testa sia finita lì e se possa avere un significato di atto intimidatorio oppure se la presenza della testa sia un semplice caso che nulla abbia a che vedere con messaggi particolari. Ares è una società che ha presentato un progetto per la realizzazione di un impianto di compostaggio in zona Ruscito. Immagine d’archivio N.C.

15 febbraio 2017 0

Furto di ostie consacrate dalla cappella dell’ospedale di Alatri, ipotesi messe nere

Di admin

Alatri – Furto sacrilego all’interno dell’ospedale San Benedetto di Alatri. Questa mattina è stato denunciato ai carabinieri della locale compagnia comandata dal maggiore Antonio Contente, il furto del tabernacolo dall’altare della cappella interna al nosocomio.

Il furto sarebbe avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri e, con tutta probabilità, ad attirare l’attenzione dei ladri, vi erano quasi certamente le ostie consacrate che il manufatto conteneva.

Di per se, infatti, il tabernacolo ha uno scarso valore economico, mentre le ostie, ambite dai praticanti di messe nere, hanno un valore certamente maggiore. Indagini in corso.

 

15 febbraio 2017 0

Anagni- Conferenza con gli studenti per parlare di legalità. Iniziativa dell’Arma dei Carabinieri

Di redazione

Nella mattinata odierna il Comandante della Compagnia Carabinieri di Anagni ha effettuato una conferenza agli studenti dell’Istituto Comprensivo 1° Circolo di Anagni. Tale iniziativa è connessa al protocollo di intesa denominato “Contributi dell’Arma dei Carabinieri alla formazione della cultura della legalità” che il Comando Generale dell’Arma ha concordato con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Nel corso dell’incontro, dopo aver illustrato ai ragazzi le attività dei vari Reparti dell’Organizzazione dell’Arma, il Capitano Camillo Giovanni Meo ha affrontato concetti di interesse generale e di attualità, quali lo spaccio, il consumo e gli effetti sulla salute delle sostanze stupefacenti, soffermandosi in particolare su le tematiche di “stalking” e “bullismo”. I ragazzi, che sono stati sensibilizzati al corretto utilizzo di internet e dei social network , hanno seguito la conferenza con notevole interesse partecipando attivamente con quesiti e domande ove è emersa la loro consapevolezza circa la vicinanza dell’Arma e delle Istituzioni a tutti i cittadini. I giovani presenti hanno evidenziato di aver appreso le enormi risorse in termini di conoscenze e, soprattutto, consigli utili ed informazioni ai quali si può usufruire visitando il sito www.carabinieri.it

15 febbraio 2017 0

Da Ceccano a Terracina per rubare grondaie in rame

Di admin

Terracina – Due presunti ladri di rame ciociari in trasferta nel pontino sono stati arrestati ieri dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Terracina comandati dal capitano Margherita Anzini, congiuntamente ad agenti del commissariato di polizia.

In manette sono finiti B.M., 40enne e M.E., 28enne, entrambi di Ceccano ma residenti a Giuliano di Roma, sono stati sorpresi subito dopo aver rubato circa 30 metri di grondaie in rame da un’abitazione privata in via Badino, all’interno del complesso residenziale Viale delle Magnolie. Gli arrestati, indagati per il reato di furto aggravato, sono stati giudicati con il rito direttissimo e il loro legale ha chiesto i termini a difesa. Per questo sono tornati in libertà con l’obbligo di firma

Le scorribande ladresche che puntano all’oro rosso si fanno sempre più frequenti. Fino a qualche anno fa, questa attività era prerogativa di stranieri dell’est. sempre più si ripetono, invece, furti commessi da italiani.

Ermanno Amedei

15 febbraio 2017 0

Ai domiciliari nella casa dello spaccio, pregiudicato torna in carcere

Di admin

Frosinone – Abita nella casa dello spaccio e ad un noto pregiudicato di Frosinone, sono stati revocati i benefici degli arresti domiciliari per essere sottoposto al regime carcerario. L’uomo stava scontando in via Bellini, come misura alternativa alla detenzione, la condanna definitiva ad oltre due anni per reati  contro il patrimonio, la violenza sulla persona e le sostanze stupefacenti.

Ad eseguire l’ordine del magistrato di sorveglianza è stata la Squadra Mobile della Questura di Frosinone che, nei giorni addietro, aveva segnalato al giudice la situazione in cui viveva il soggetto, che risultava incompatibile con il beneficio della misura alternativa al carcere.

Difatti, l’uomo convive con un donna che venerdì 4 febbraio, nell’ambito dell’operazione PUSHER, disposta nei giorni scorsi  a livello nazionale dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato,  è stata tratta in arresto dalla Squadra Mobile, proprio perché intenta a spacciare sostanza stupefacente nella sua abitazione, meta di numerosi assuntori che sanno di trovare lì lo stupefacente, ad ogni ora del giorno.

Nella segnalazione al Magistrato di Sorveglianza è stato anche evidenziato come l’abitazione dell’uomo è situata all’interno di uno stabile di via Bellini, che nel recente passato è stato oggetto di numerosi interventi della Squadra Mobile e delle Volanti della Questura di Frosinone, che, a più riprese, hanno tratto in arresto degli spacciatori che, occupando abusivamente alcuni appartamenti ATER, li avevano adibiti a vere e proprie basi di spaccio, operative h24.