Giorno: 23 febbraio 2017

23 febbraio 2017 0

Omicidio Palleschi, sconto di pena per l’assassino. Sconcerto a Sora

Di admin
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Sora – Sconto di pena per Antonio Palleschi, il manovale sorano che il primo novembre 2014 sequestrò, violento e uccise occultandone per oltre un mese il corpo dell’insegnante di Sora Gilberta Palleschi.

Condannato in primo grado all’ergastolo dal tribunale di Cassino, il legale dell’’assassino reo confesso ha fatto ricorso al tribunale chiedendo e ottenendo una perizia psichiatrica grazie alla quale l’uomo si è visto riconoscere la semi infermità mentale e oggi, la Corte di Appello di Roma lo ha condannato a 20 anni di carcere più tre di Rem.

23 febbraio 2017 0

Coltellate davanti al bar di Aprilia, si consegna 19enne accoltellatore

Di admin

Aprilia – Accoltella un 26enne davanti ad un bar ad Aprilia e si da alla macchia per quattro giorni. Oggi, il 19enne si è consegnato, accompagnato dal suo avvocato, alla procura della Repubblica di Latina che nel frattempo aveva emesso un decreto di fermo nei suoi confronti.

I fatti risalgono a domenica scorsa quando, a seguito di una furibonda lite in via Albo Moro, il 19enne di Aprilia e il 26enne di Lanuvio sono venuti alle mani e, poi, alle coltellate. Ad avere la peggio è stato il 26enne rimasto a terra gravemente ferito dai fendenti.

I carabinieri di Aprilia comandati dal colonnello Ingrosso, giunti sul posto, dopo aver prestato soccorso al giovane ferito, hanno iniziato ad indagare arrivando ben presto al nome di Daniele O., l’accoltellatore. Erano sulle sue tracce quando, oggi, si è consegnato alla giustizia.

Foto Repertorio

23 febbraio 2017 0

A1, da stanotte fino a domani mattina chiusa la stazione Pontecorvo- Castrocielo per lavori di manutenzione

Di redazione

Autostrade per l’Italia comunica che sulla A1 Milano-Napoli sarà chiusa la stazione di Pontecorvo-Castrocielo, sia in uscita provenendo da Napoli, sia in entrata verso Roma, dalla mezzanotte di domani, 24 febbraio, alle ore 06:00 di venerdì 25, per lavori di manutenzione alle barriere di sicurezza. In alternativa è possibile utilizzare l’uscita di Cassino. Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite: i collegamenti “My Way” in onda sul canale 501 Sky Meteo24; sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple; su Sky TG24 HD (canali 100 e 500 di Sky) e su Sky TG24, disponibile al canale 50 del digitale terrestre. Sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 840.04.21.21. Immagine d’archivio

23 febbraio 2017 0

Ritrovato a Roma il 39enne scomparso nelle scorse ore da Piedimonte San Germano

Di redazione

È stato ritrovato Antonio Candela. L’uomo di 39 anni era scomparso da Piedimonte San Germano dove vive con la sua famiglia. Dalla serata del 20 febbraio non si avevano più notizie e i familiari preoccupati hanno avvisato le forze dell’ordine. Un appello è stato pubblicato sui social network dal gruppo di protezione civile di Piedimonte San Germano per aiutare le ricerche. Tutta la città di Piedimonte si è attivata in ogni modo per recuperare informazioni e cercare di ritrovarlo. Antonio è molto conosciuto così come la sua famiglia. Dopo molte ore di apprensione, Antonio è stato ritrovato questa mattina a Roma presso la Stazione Termini. Proprio in questi minuti la famiglia è andata a riprenderlo. Fortunatamente l’uomo sta bene. Sono in corso le indagini per comprendere cosa sia accaduto nelle scorse ore. N.Costa

23 febbraio 2017 0

Si formano a Cassino 303 sergenti dell’Esercito

Di admin

Cassino – Ben 303 allievi sergenti dell’esercito partecipano dal 21 febbraio, presso la caserma “Lolli Ghetti” in Cassino, sede dell’80° Reggimento Addestramento Volontari “Roma”, al 21° Corso di “Aggiornamento e Formazione Professionale” per Volontari in Servizio Permanente da immettere nel ruolo Sergenti. Sono futuri comandanti di squadra dell’Esercito, che, dopo una fase propedeutica in modalità e-learning, hanno iniziato la fase basica.

Le discipline che affronteranno sono finalizzate all’accrescimento delle tecniche di comunicazione e degli strumenti di leadership, alla preparazione ginnico-sportiva e agli studi tecnico-specialistici.

Peculiare, inoltre, lo sviluppo delle caratteristiche e dei codici valoriali (disciplina, tradizioni, storia, doveri, senso del servizio, giuramento, appartenenza) propri della cultura militare.

“Vi aspetta un percorso intenso e impegnativo, che vi vedrà diventare uno tra i più importanti elementi della Forza Armata, un Comandante di squadra”, queste le parole del Colonnello Francesco D’Ercole, Comandante di Reggimento e Direttore del Corso, agli Allievi, donne e uomini, appena giunti. Il Reggimento, destinato negli ultimi cinquant’anni all’addestramento delle reclute, è stato il primo dedicato alla formazione dei Volontari. Tra la fine del 2013 e la metà del 2014, l’unità è stata impegnata nell’Operazione “Coorte”, finalizzata all’addestramento di personale militare libico. Oggi, alle dipendenze della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, l’80° ha il compito di formare i Sergenti dell’Esercito Italiano.

23 febbraio 2017 0

Contrasto ai furti. Passamontagna e cacciaviti, denunciato straniero

Di admin

 

Frosinone – Passamontagna e attrezzi utili per lo scasso sono stati trovati dagli agenti della questura  su un’auto controllata nella zona bassa di Frosinone. I poliziotti hanno notato la berlina che viaggiava a velocità sostenuta e hanno intimato l’alt identificando il conducente e il passeggero.

Il primo ha 23 anni  ed è  nato in Romania, mentre il secondo  è un 29enne dell’hinterland frusinate.

L’atteggiamento di nervosismo dei due ragazzi spinge i poliziotti ad effettuare ulteriori accertamenti, con perquisizione personale e veicolare.

Quest’ultima dà esito positivo, con il rinvenimento di due coltelli a serramanico sotto lo sterzo, nell’immediata disponibilità dell’autista , di un proiettile cal.7.65 nel portaoggetti della plancia, di un grosso cacciavite “a spacco” nella tasca lato passeggero ed, infine, sul sedile posteriore, un passamontagna tipo “mefisto”.

Scatta, pertanto, la denuncia per il conducente, a cui viene contestato il possesso illegale di strumenti atti allo scasso ed offesa alla persona, oltre che  la detenzione illegale di munizioni.

23 febbraio 2017 0

Sequestri in corso per 20 milioni di euro al Clan Mallardo

Di admin

Roma – Immobili, beni aziendali, partecipazioni societarie, autoveicoli e disponibilità finanziarie, per un valore complessivo di circa 20 milioni di euro, sono stati confiscati oggi dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma a PALUMBO Michele, classe 1952, SEQUINO Angela, classe 1977 e RUSSO Francesco Biagio, classe 1966, formalmente imprenditori ma, di fatto fiduciari e “prestanome” del capoclan MALLARDO Feliciano. Le imprese riconducibili ai tre soggetti riciclavano e reimpiegavano i proventi delle molteplici attività delittuose del clan “MALLARDO”, egemone nel comune di Giugliano in Campania e nei territori limitrofi.

La confisca, disposta dal Tribunale di Roma – Sezione Specializzata per le Misure di Prevenzione, interviene a distanza di circa tre anni da una serie di sequestri eseguiti nei confronti dei citati proposti all’esito di laboriose indagini di polizia economico-finanziaria, avviate nel corso del 2013 dal G.I.C.O. (Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata) del Nucleo di Polizia Tributaria di Roma e coordinate dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia.

In tale contesto, venivano confermate e valorizzate evidenze investigative di pregresse indagini di polizia giudiziaria, dirette dalla Procura della Repubblica di Napoli, nel cui ambito erano state approfondite le dichiarazioni rese da diversi collaboratori di giustizia circa l’esistenza di una cellula camorristica federata con il noto clan, con ramificazioni estese fino alla Capitale. Gli accertamenti patrimoniali – effettuati nei confronti di 94 persone fisiche e giuridiche – hanno permesso di ricostruire un vero e proprio gruppo imprenditoriale, composto da diverse società attraverso le quali i destinatari della confisca hanno effettuato ingenti investimenti, principalmente nel settore delle costruzioni edilizie – di qui il nome dell’operazione – nonché in quello della distribuzione di combustibile per uso domestico, il tutto per conto della predetta organizzazione camorristica.

Nel decreto in esecuzione, infatti, il Collegio rileva come i tre soggetti abbiano “due caratteristiche in comune”, ovvero: a) “sono legati da vincoli di sangue o comunque parentela con tale gruppo criminale; b) hanno una propria attività imprenditoriale avviata, secondo il metodo indicato da più collaboratori, i quali hanno chiarito come i MALLARDO cercassero sempre quali loro interposti fittizi soggetti che avessero una loro ‘credibilità’ imprenditoriale, in modo che risultasse più difficile poterne individuare l’interposizione”.

Comando Provinciale Guardia di Finanza Roma 00141 Roma, Via Nomentana 591 Tel  06.87022372 Fax  06.87022364 2 Partendo dalle rivelazioni dei collaboratori di giustizia, è stato inoltre svelato il c.d. “sistema dei mutui”, utilizzato per l’effettuazione degli illeciti investimenti (ingiustificati sotto il profilo economico), volto a dare loro un’apparente liceità allo scopo di eludere eventuali provvedimenti ablativi.

La “holding” criminale ha, in tal modo, accumulato un enorme patrimonio mobiliare ed immobiliare, del tutto incongruente con i redditi dichiarati dagli interessati. L’odierno provvedimento del Tribunale conferma la solidità dell’impianto accusatorio formulato dalla D.D.A. capitolina, sia per quanto concerne la qualificata “pericolosità sociale” dei tre proposti – ai quali è già stata applicata la misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, con obbligo di soggiorno nel comune di residenza (per anni 5 nei confronti di PALUMBO e RUSSO, per anni 2 nei confronti di SEQUINO) – sia in ordine alla manifesta sproporzione tra il patrimonio mobiliare, immobiliare e societario riconducibile ai medesimi e la loro modesta situazione reddituale. Di seguito i beni oggi confiscati:

 patrimonio aziendale e relativi beni di 5 società con sede nelle province di Roma e Napoli, di cui 2 operanti nel settore della costruzione di edifici, 1 in quello della compravendita di immobili, 2 nel commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico;

quote societarie di 1 società con sede nella provincia di Napoli, operante nel settore della locazione di immobili;

74 unità immobiliari (fabbricati, terreni e posti auto) site in Roma e nelle province di Roma, Napoli e Caserta;

15 autoveicoli;

rapporti finanziari, per un valore complessivo di circa 20 milioni di euro.

L’esecuzione del provvedimento è in corso ad opera di oltre 30 Finanzieri nelle città di Roma, Napoli e Caserta e in provincia di Latina

23 febbraio 2017 0

Frosinone, provincia che “galleggia” sulla Cassa Integrazione

Di admin

Frosinone – Ciociaria maglia nera nel Lazio per il ricorso nel 2016 alle ore di Cassa Integrazione. Lo dice uno studio realizzato sull’argomento dal sindacato Uil.

Una vera contro tendenza, quella della provincia di Frosinone che ha visto il ricorso all’ammortizzatore sociale aumentare complessivamente (comprende l’ordinaria, quella in deroga e quella straordinaria) del 40,5% passando dagli 11.799.932 ore del 2015 ai 16.578.916 del 2016 con impennata del 25.5% nel solo bimestre Novembre/Dicembre.

Nel resto del Lazio, dal cui dato complessivo sono stati estrapolati quelli della Provincia di Rieti per via del terremoto, la tendenza è nettamente a calare dato che la riduzione delle varie Cig è scesa del 10,4%.

“Disoccupazione alta, CIG in crescita e ripresa economica che resta ancora un miraggio. La provincia di Frosinone – dichiara il segretario della Uil di Frosinone Gabriele Stamegna – aspetta, da chi ne ha compito e ruolo, che vengano create le condizioni e messe in atto tutte le iniziative finalizzate a far ripartire il sistema produttivo locale. Il mondo del lavoro, e soprattutto dei disoccupati, aspetta politiche attive e risultati”.

Ermanno Amedei

23 febbraio 2017 0

“Squadra Antitruffa” a Coreno per mettere in guardia gli anziani

Di admin

 

Coreno Ausonia – Un pubblico interessato e partecipe di over ’65 ha accolto con entusiasmo la “squadra antitruffa” della Questura di Frosinone, presso la Sala Polifunzionale del Comune di Coreno Ausonio.

All’evento ha partecipato il  Questore Filippo Santarelli con il suo team: il Primo Dirigente Antonella Chiapparelli a capo della Divisione Amministrativa Sociale e dell’Immigrazione ed il dirigente il Commissariato di Cassino Alessandro Tocco.

E’ stato analizzato il fenomeno truffa a 360°, invitando gli over ’65 a diffidare degli sconosciuti, ricordando che il truffatore si presenta ben vestito e con modi gentili o, in alcuni casi, simulando di essere un appartenente alle Forze dell’Ordine.

Presenti il Sindaco del Comune di Coreno Ausonio Domenico Corte con l’Assessore Domenico di Bello, il Sindaco di Esperia Giuseppe Villani, il Sindaco di San Giorgio a Liri Modesto Mario Della Rosa, il Sindaco di Ausonia Benedetto Cardillo, con i Presidenti dei rispettivi Centri Anziani.

La parola d’ordine, ricorda la “squadra” della Questura, è sempre la stessa: “non siete soli #chiamateci sempre”.