Giorno: 26 febbraio 2017

26 febbraio 2017 0

Cassino: i controlli della Polizia di Stato sulla “Movida” del weekend

Di redazionecassino1
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Cassino – Nel corso dei servizi predisposti nella serata di ieri nelle aree del centro ove è più alta la frequentazione da parte di giovani per la c.d. “movida”, personale del Commissariato di Cassino, unitamente al Reparto Prevenzione Crimine Lazio di Roma, ha effettuato controlli a sei esercizi commerciali e agli avventori di bar, pub, sale gioco e di pubblico spettacolo. Nel corso dell’attività, un esercizio commerciale è stato contravvenzionato per la mancata esposizione del listino dei prezzi e due persone sono state segnalate alla Direzione Territoriale del Lavoro di Frosinone, al fine di verificare la Loro posizione lavorativa. Sono state controllate 150 persone e 40 veicoli, contestate quattro infrazioni al Codice della Strada e ritirate una patente di guida ed una carta di circolazione. E’ stato anche denunciato un 56enne cassinate, per guida in stato di ebbrezza e nei confronti di quattro soggetti, sono state avviate le procedure per l’allontanamento da Cassino, con Foglio di Via. foto repertorio

26 febbraio 2017 0

Calcio, Carnevale, controllo del territorio : l’impegno della Polizia di Stato

Di redazionecassino1

Frosinone – Fine settimana intenso per gli uomini della Polizia di Stato impegnati su più fronti : dal “big-match” di Campionato tra il Frosinone e l’Hellas Verona alle varie manifestazioni in occasione del Carnevale, dal controllo del territorio alla prevenzione dei reati.

La calibrata pianificazione dei servizi di ordine e sicurezza pubblica – che hanno visto il concorso dell’Arma Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Provinciale e Locale, della Protezione Civile – ha permesso, infatti, che, in un Matusa sold-out per i tifosi locali, l’attesissima gara si svolgesse nella massima tranquillità consentendo a tutti di vivere serenamente l’evento.

Non solo calcio, comunque, ma anche le tante iniziative per il Carnevale che si sono svolte sul territorio provinciale hanno richiesto uno sforzo in più per tutti gli operatori di Polizia.

Il tutto senza trascurare i servizi di controllo del territorio intensificati dalle Volanti della Questura e dei Commissariati di Cassino, Sora e Fiuggi, per contrastare il compimento dei reati predatori nonché vigilare sugli obiettivi ritenuti “sensibili”.

A coadiuvare l’attività di Polizia anche l’ormai consolidata collaborazione delle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Lazio.

Ancora una volta prezioso il contributo fornito dal “Sistema Mercurio”, dispositivo in grado di compiere direttamente accertamenti sulle persone fermate sulla strada, di leggere automaticamente le targhe e di riprendere e trasmettere alla Sala Operativa le immagini dello scenario in cui gli operatori sono impegnati.

Attraverso l’avanzata applicazione gli operatori di polizia hanno potuto controllare 468 veicoli.

Le maggiori arterie viarie della provincia, compresa la rete autostradale ricadente nel territorio frusinate, sono state pattugliate dagli uomini della Polizia Stradale per offrire maggiore sicurezza agli automobilisti e “stanare” i malintenzionati in transito sulle nostre strade.

Personale Polfer in servizio presso le stazioni del capoluogo e di Cassino hanno identificato viaggiatori ed effettuato specifici controlli lungo la linea ferroviaria di propria pertinenza.

Nel bilancio della Polizia di Stato:

4 persone denunciate, 614 quelle identificate, 497 i veicoli controllati tramite sala operativa, 62 le contravvenzioni al codice della strada elevate, 4 i documenti di circolazione ritirati, 4 i Fogli di Via.

26 febbraio 2017 0

La Virtus Cassino piega, 90-82, la feroce resistenza di Cefalù

Di redazionecassino1

Non si passa al PalaVirtus di Cassino. La Zannella Basket Cefalù sulle ali dell’entusiasmo per la strepitosa affermazione di domenica scorsa contro la prima della classe, quella Cuore Azzurro Napoli Basket che sino ad allora aveva conosciuto l’onta della sconfitta solo due volte, accompagnata da un folto seguito di sostenitori, non è riuscita a bissare l’impresa in casa della BPC Virtus Cassino che mantiene inviolato il proprio fortino, il PalaVirtus di Via De Feo, in questo 2017. Partita tecnicamente molto divertente con conclusioni balistiche pregevoli e raffinate in alcuni dei suoi interpreti, di energia e carattere in altri. Partita coinvolgente e mai in frigo dal punto di vista del punteggio sebbene l’incertezza nello score si sia avuta solo ed unicamente nel primo quarto di gioco. Ma allorquando Biagio Sergio realizzava il canestro, con una azione delle sue, del 19-18 con il quale si andava alla prima pausa delle tre previste, Cassino metteva definitivamente il muso avanti e restava sempre in controllo del match sia numericamente che emotivamente. In sede di commento della gara non possiamo non rimarcare la prova offensiva collettiva delle due formazioni e censurare, direbbero i bravi allenatori…, quella difensiva; ma, si sa, lo sport della palla a spicchi è anche questo e certe gare iniziano e soprattutto seguono canovacci di interpretazione imperscrutabili alla vigilia. Basti pensare alla mostruosa prestazione di Emiliano Paparella il quale, sebbene sempre, sottolineiamo sempre “francobollato” dalla difesa delle “V” rossoblù ha sciorinato una performance da vero protagonista della categoria, realizzando 21 punti frutto di percentuali altissime ovvero 70 % da oltre l’arco dei 3 punti e 60% da due. Sull’altro fronte, il solito MVP di serata, il mostruoso apporto per la causa rossoblù di Simone Bagnoli. Questi con 32 punti nel paniere (15 su 19 da due) conditi da 11 rimbalzi ha portato a casa la solita “doppia – doppia” che ha permesso ai padroni di casa di maramaldeggiare in fase offensiva anche a fronte di percentuali di realizzazione di squadra inferiori a quelle siciliane. Cosa accade dunque nel secondo quarto dopo che nel primo praticamente solo due uomini, Bagnoli 11 e Sergio 8, per i padroni di casa, erano andati a segno? Presto detto. In loro aiuto arriva il capitano delle “V” rossoblù, Maurizio del Testa, il quale oltre alla solita, rimarchevole prestazione difensiva, comincia a produrre in fase offensiva con il suo mortifero jumper da oltre la linea fatale dei 3 punti. La sua mano killer compensa le polveri bagnate fino a questo momento dell’altra guardia cassinate, il pistolero Petrucci, il quale complice una frenesia ed una apprensione per l’esordio casalingo, come lui stesso ammetterà in sala stampa a fine gara, non riesce a dare il giusto apporto alla causa benedettina. Il quarto si conclude con una tripla sulla sirena di Del Testa che fissa il punteggio sul 41 a 32 per la BPC Virtus Cassino. Si va dunque negli spogliatoi per la pausa lunga. Cassino deve fare a meno del suo marine, Gianluca Valesin, rimasto in tribuna per noie ad un ginocchio e dunque Vettese deve trovare risorse tra gli esterni nella premiata ditta Del Testa – Petrucci ed i sostenitori cassinati si augurano che presto, il nuovo arrivato, in casa rossoblù possa sbloccarsi. Ed al rientro dagli spogliatoi il romano non si fa attendere né tantomeno pregare per mostrare alla platea dei tifosi cassinati di che pasta è fatto. Petrucci piazza due/tre mortiferi tiri dei suoi e spinge Cassino verso il massimo vantaggio della gara al termine della frazione di gioco 67-57, dopo che Cefalù complice anche una serata fantastica di Guglielmo Sodero, 21 punti per lui in 27 minuti giocati con un mostruoso 70% da oltre l’arco su 9 tentativi e l’80% da due punti, si era riportata anche a sole tre lunghezze dalla battistrada, rievocando antiche paure tra i caldissimi tifosi cassinati. Insomma una terza frazione per niente semplice per il gringo Birindelli ed i suoi. Nella quarta Cassino entra in controllo della gara grazie alla sapiente regia di Lorenzo Panzini che arma a dovere le armi nella sua faretra e non permette mai agli ospiti di avvicinarsi troppo. Cassino veleggia sempre sulla doppia cifra di vantaggio raggiungendo anche i + 14 con un jumper dentro l’area di Duilio Birindelli. Ciaboco ed i suoi però non mollano mai e non ci stanno a perdere la maniglia della gara portandosi a – 6 dai padroni di casa. Ci pensa Panzini però a scardinare il ricorso alla zona 2-3 di coach Ciaboco. Il playmaker cassinate con due triple consecutive ricaccia a debita distanza Paparella e compagni. La gara non ha più sussulti e si chiude con un canestro sulla sirena di sua altezza Bagnoli il quale fissa il punteggio sul 90 a 82. La ventiduesima giornata della regular season del campionato Nazionale di serie B edizione 2016-17 per il girone C va in archivio con la quindicesima affermazione per i cassinati. Vettese ha portato la sua truppa a tagliare il traguardo dei trenta punti in classifica a questo punto della stagione e adesso si può affrontare la pausa del campionato per rinsaldare ancora di più il feeling tra i 10 cassinati che si devono giustamente amalgamare dopo le variazioni del mercato invernale. Sull’altro fronte a parlare in sala stampa per i siciliani è stato coach Ciaboco il quale ha così commentato il match “… già il punteggio dice tutto, pensare di fare 91 punti in trasferta è durissima, non siamo una squadra che può permettersi di subire 90 punti, questo in senso assoluto, al di là di tutto c’è mancato l’aspetto difensivo in maniera eclatante, ripeto non possiamo pensare di giocare in trasferta e segnare novanta punti…”

BPC Virtus Cassino – Zannella Basket Cefalù 90-82 Parziali :19-18, 22-14, 26-25, 23-25 BPC Virtus Cassino: Simone Bagnoli 32 (15/19, 0/1), Nicolò Petrucci 13 (2/4, 3/8), Maurizio Del Testa 11 (1/2, 3/8), Lorenzo Panzini 10 (2/4, 2/3), Duilio Ernesto Birindelli 10 (4/5, 0/1), Biagio Sergio 8 (2/3, 1/2), Valerio Marsili 4 (2/3, 0/0), Renato Quartuccio 2 (0/0, 0/0), Gugliemo Fabio 0 (0/0, 0/1), Filippo Serra 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 7 / 9 – Rimbalzi: 27 4 + 23 (Simone Bagnoli 11) – Assist: 21 (Nicolò Petrucci, Maurizio Del testa 5) All. Luca Vettese Zannella Basket Cefalù: Paparella 21 (3/5, 5/7), Sodero 21 (3/6, 5/9), Malagoli 17 (5/6, 2/3), Paparella 8 (1/2, 0/2), Tinto 6 (3/4, 0/0), Mollura 4 (1/5, 0/3), Florio 2 (1/2, 0/1), Terrasi 2 (1/1, 0/0), Biordi 1 (0/1, 0/0) Tiri liberi: 10 / 15 – Rimbalzi: 23 5 + 18 (Malagoli 7) – Assist: 2 (Malagoli, Biordi 1) All. Ciaboco

26 febbraio 2017 0

Basket Serie D 2° fase: Veroli 2016 battuta da Npc Willie Rieti

Di redazionecassino1

Nella prima partita della seconda fase la Pallacanestro Veroli 2016 esce sconfitta dal Palasport di Alatri al termine di una gara dai “mille volti”. La partita che si è disputata Sabato 26 Febbraio alle ore 18.00 termina con il risultato di 74-80. Che il girone fosse competitivo era noto e la NPC Rieti conferma che nella fase promozione nessuna squadra è imbattibile. Il primo quarto, da “incubo” per i ciociari, condiziona l’andamento della gara: dopo 10 minuti Veroli si trova già sotto di 10 lunghezze, con solo 12 punti a referto realizzati tutti da Giorgio Fiorini. Nel secondo quarto la musica non cambia e Rieti allunga fino a +18. Nel terzo quarto, i giallorossi in soli 10 minuti realizzano 32 punti ricucendo così le distanze dagli avversari e addirittura portandosi in vantaggio sul +6 grazie alla difesa pressing, alle giocate difensive di Velocci, Frusone e Vinci e soprattutto alla mira di Fiorini Marco, che dopo un inizio a rallentatore, colpisce a ripetizione il canestro avversario. Nel quarto periodo, Veroli prova a gestire il vantaggio, ma Rieti non smette di crederci e ne approfitta proprio quando i padroni di casa calano nell’intensità fisica. Rieti guadagna 2 punti preziosi, a dimo-strazione che il Girone B sarà combattuto fino all’ultima gara ed ogni partita avrà una storia a sé.

Pallacanestro Veroli 2016 vs NPC Rieti 74-80 Veroli: Vinci Luca 14, Fiorini Giorgio 29, Velocci Gabriele 3, De Santis Diego 2, Fiorini Marco 21, Mauti Giovanni 0, Frusone Claudio 5, Lella Lorenzo 0, Magnone Lorenzo n.e. Fontana Gabriele n.e. Coach Fiorini Giuseppe Dir. Baldassarra Matteo Dir. Cerro Emanuele

26 febbraio 2017 0

Il Presidente del Coni Lazio, Riccardo Viola, premia il prof. Calce per l’impegno ultraventennale nello sport

Di redazionecassino1

L’ impegno ultraventennale sul territorio del professor Carmine Calce per promuovere lo sport è stato premiato dal presidente del Coni Lazio Riccardo Viola. “Con grande felicità – si legge nella nota di Giovanni Malagò letta al Campus in occasione del conferimento dell’onoreficenza – il Coni ti ha conferito la stella di bronzo al merito sportivo per l’anno 2015 in riconoscimento delle benemerenze acquisite nella tua attività dirigenziale”. Un vero trionfo per il numero uno del Centro Universitario Sportivo che da sempre è in prima linea per sensibilizzare giovani e meno giovani alle discipline sportive. Prim’ancora dei record su pista, il professor Calce e il Cus Cassino hanno insegnato che bisogna battere i record in città, per far sì che attraverso lo sport si riscopra il senso di comunità. Una sfida che il numero uno del centro sportivo porta avanti ogni giorno fuori e dentro l’Università. “Con questa onoreficenza – prosegue infatti la missiva di Malagò – l’organizzazione sportiva nazionale, oltre che attestare le tue capacità e i risultati conseguiti in tale attività, desidera anche esprimerti profonda riconoscenza per la generosa collaborazione e l’impegno dedicato allo sport in tanti anni di servizio. Mi congratulo profondamente con te, augurando che nel prosieguo dell’attività dirigenziale possa conseguire ulteriori traguardi e soddisfazioni”. Il presidente Carmine Calce, visibilmente emozionato, ha voluto condividere tale importante riconoscimento in primis con la sua famiglia, e poi con tutta la “grande famiglia” del Cus Cassino, che nel 2016 ha compiuto trent’anni e che dal 1986 è gestito dal professor Calce. A testimonianza che il riconoscimento che gli è stato consegnato venerdì pomeriggi è stato un punto di partenza, e non un punto di arrivo, le attività del Cus Cassino proseguono a tambur battente: domenica 26 febbraio al Campus si sono svolti i campionati regionali assoluti di cross con oltre 1.200 atleti della regione Lazio e non solo. Il presidente del Centro Universitario Sportivo, professor Carmine Calce, ringrazia il rettore Betta e il direttore Capparelli per la disponibilità della struttura e dell’atrio del rettorato e, ancora una volta, mette in luce come l’Unicas sia sensibile alle varie attività e gare sportive organizzate dal Cus. L’evento di domenica prenderà il via alle ore 10 con le promesse senior maschile, poi gli juniores, quindi gli allievi (e le allieve per le gare femminili), infine esordienti, ragazze, ragazzi, cadetti e cadette. E non è tutto. Dopo la consegna della mascotte dell’evento a Papa Francesco mercoledì, durante l’udienza in Vaticano quando il Pontefice ha benedetto la fiaccola benedettina, martedì prossimo (28 febbraio alle ore 10:30) ci sarà la conferenza stampa di presentazione di assegnazione delle EBT Finals, ovvero le finali del Beach Handball Tour disputato nella stagione 2015/2016, quali si terranno nella città di Gaeta dal 26 al 28 Maggio 2017 organizzate dal Centro Universitario Sportivo di Cassino. Alla conferenza, oltre al presidente del Cus Cassino Carmine Calce, prenderanno parte il Magnifico rettore dell’Unicas Giovanni Betta e il suo delegato alle attività sportive, l’olimpionico Daniele Masala. I sindaci di Cassino e Gaeta D’Alessandro e Mitrano, il presidente della BpC Donato Formisano, il commissario straordinario di Laziodisu Carmelo Ursino, il Dg dell’ateneo Antonio Capparelli, il presidente del Coni Lazio Riccardo Viola e Francesco Purromuto, presidente Figh. Poi i tedofori del Cus continueranno il loro tour per far brillare la fiaccola benedettina anche al Parlamento Europeo: fiaccola che, il 19 marzo, tornerà a Cassino. E intanto proseguono a ritmo serrato anche le altre attività, in vista dei Cnu di Catania. Nei giorni scorsi la palestra Unifitness gestita dal Cus ha ospitato il tirocinio di scherma.

26 febbraio 2017 0

Il depuratore intercomunale di Ausonia “accoglierà” anche Coreno e Castelnuovo Parano

Di redazionecassino1

Ausonia – Il progetto per il Depuratore Intercomunale di Ausonia prevederà anche la realizzazione dei collettori fognari dei comuni di Coreno Ausonio e Castelnuovo Parano. Tali lavori sono inseriti in un progetto approvato all’unanimità nei giorni scorsi, in Conferenza dei Servizi dell’ACEA. In effetti, a luglio scorso, nella precedente Conferenza riunitasi per l’approvazione del progetto del Depuratore Intercomunale, il Sindaco di Coreno Ausonio, Domenico Corte, dopo aver chiesto il rinvio della discussione per approfondimenti, non accordato, rilasciò parere negativo in quanto quel progetto non prevedeva alcun tipo di lavoro nel proprio comune. Anche l’allora sindaco di Castelnuovo Parano, Renato Rotondo, contestò quel progetto, in quanto neanche il proprio comune vi era compreso e rinunciò ad esprimere il parere. Nonostante Corte precisò che non si trattava di una posizione campanilistica e neanche contro il comune di Ausonia, si scatenò, un putiferio nei confronti del primo cittadino di Coreno con una forte contestazione che durò tutta l’estate. Sui giornali e sui media volarono parole grosse e accuse pesanti, insomma sembrò di essere ritornati ai vecchi tempi, quando tra i due comuni confinanti c’erano forti dissapori che diedero vita anche a diversi aneddoti di sfottò che gli anziani ancora ricordano. Oltre agli amministratori e ai cittadini di Ausonia anche il capogruppo di minoranza di Coreno, Simone Costanzo, condannò la scelta del sindaco Corte e dichiarò che: “votando contro si rischia di far perdere il finanziamento e pregiudicare la realizzazione di un opera già inserita nel piano straordinario degli investimenti”. Corte precisò più volte “sono favorevole al Depuratore Intercomunale ma che senso ha esprimere un parere, se per Coreno in questo progetto non è previsto alcun lavoro, io esprimerò il parere appena verranno inseriti lavori sul nostro territorio e servono per i nostri cittadini”. Dopo lo scontro iniziale e gli ulteriori incontri, ACEA, proprio per il superamento di quel parere negativo, come si legge nello stesso verbale, ha portato nell’ultima Conferenza di Servizi, un nuovo progetto che prevede i collettori fognari per Coreno Ausonio e Castelnuovo Parano e l’ampliamento delle opere elettromeccaniche del Depuratore di Ausonia per poter servire non più solo 2.000 abitanti ma 4.000, cosi da poter soddisfare le esigenze di tutti e tre i comuni. “Con l’approvazione di questo progetto – ha dichiarato il sindaco di Coreno – possiamo finalmente parlare di Depuratore Intercomunale, prima non lo era perché erano previste opere solo per il comune di Ausonia e la frazione di Selvacava e lo stesso depuratore era predisposto per poter servire solo 2.000 utenti. Mi sono battuto – ha aggiunto Corte – non contro il comune di Ausonia, anzi sono stato io a chiedere un incontro chiarificatore con i colleghi di Ausonia e Castelnuovo al fine di non pregiudicare i nostri rapporti e collaborazioni future, ma solo ed esclusivamente per far realizzare un depuratore veramente intercomunale”. Anche se il sindaco di Coreno non fa salti di gioia per il risultato ottenuto lascia trasparire la sua soddisfazione e aggiunge. “questa è un’ennesima dimostrazione che in politica non serve fare demagogia e strumentalizzazioni ma occorre risolvere i problemi. Non ce l’ho con i rappresentanti e i cittadini di Ausonia, ho capito le loro preoccupazioni, anche se qualcuno ha esagerato, ma ho ritenuto grave l’atteggiamento del capogruppo di minoranza Simone Costanzo che anziché contribuire alla risoluzione dei problemi del nostro territorio, cioè la mancanza dei collettori fognari, ha pensato solo ad approfittare per criticarmi accusandomi di aver fatto un errore madornale. Ebbene – ha concluso Corte – ora possiamo dire che avremo i collettori che da Coreno arrivano ad Ausonia ed un depuratore capace di servire anche gli utenti del nostro paese, ringrazio chi a luglio ha creduto nella mia scelta fatta per il bene del paese e mi ha esortato a non mollare”.

Foto repertorio

26 febbraio 2017 0

Basket A2: Ferentino cade al Pala Bianchini di Latina

Di redazionecassino1

La FMC Ferentino cade al Pala Bianchini di Latina, i pontini si prendono il derby al termine di un match molto intenso e combattuto. Dopo un primo tempo molto complicato sotto il profilo realizzativo e chiuso sul -13, gli amaranto rimontano e sorpassano nella ripresa ma la Benacquista riesce ad allungare di nuovo sulle ali di Pastore, decisivo già nella prima metà di gara. Ai gigliati non bastano i 16 punti di capitan Gigli e altri quattro uomini in doppia cifra, i nerazzurri s’impongono anche grazie alla doppia doppia abbondante di Poletti e a quella sfiorata da Deshields.

Il primo canestro della gara arriva dopo circa due minuti e porta la firma di Imbrò, poi Raymond e Benvenuti suggellano un buon avvio di Ferentino aggiornando il punteggio sul 2-6. Gli amaranto continuano a farsi preferire e toccano il massimo vantaggio sul +7 (12-5) ma Latina si scuote con Deshields, Poletti e il contropiede di Passera, tornando a -1 prima che Carnovali mandi tutti al primo riposo sull’11-14.

La Benacquista sorpassa in avvio di secondo quarto con Uglietti e Pastore che sgancia due bombe tentando di operare il primo allungo per i padroni di casa. Raymond e Guarino, però, tengono in scia la FMC anche se poco dopo Poletti colpisce dall’arco. Successivamente si sblocca anche capitan Gigli con 4 punti consecutivi ma la tripla di Deshields e i canestri da sotto della coppia Allodi-Arledge valgono il +8 per i pontini. Ferentino fa fatica con il tiro dalla lunga distanza e la squadra di Gramenzi allunga fino al 37-25 dell’intervallo, fissato da un long two di Deshileds proprio allo scadere.

Grande avvio di terzo periodo per Ferentino che alza improvvisamente le percentuali dall’arco con Musso, Imbrò e Radic che firmano le triple del -1, prima che il centro croato segni dal post basso portando a 13-2 il break amaranto e costringendo coach Gramenzi al timeout. Al rientro in campo Pastore e Allodi rimettono avanti Latina ma è capitan Gigli a tenere lì la FMC, che va all’ultimo riposo sul 53-50.

Imbrò parte forte anche nell’ultima frazione ma Deshields gli risponde, poi il “duello” si sposta sull’asse Raymond – Poletti anche se è Pastore a fissare il +4 interno con l’ennesima tripla della sua gara. È ancora il prodotto del vivaio nerazzurro a segnare da sotto con un bel taglio dopo il jumper di Passera, regalando ai suoi le 8 lunghezze di vantaggio. Raymond e Gigli provano a limare il gap ma è il solito Pastore a respingere l’assalto gigliato colpendo da dietro l’arco, imitato poco dopo da Alredge che di fatto chiude la gara dando ai suoi il +10 a 1’30” dal termine. Guarino e Musso ci provano fino alla fine ma la FMC è costretta a cedere il derby alla Benacquista (79-70).

Risultato finale: Benacquista Assicurazioni Latina 79 – FMC Ferentino 70 Parziali: 11-14, 26-11, 16-25, 26-20 Latina: Passera 7, Arledge 5, Mathlouthi n.e., Poletti 19, Deshields 17, Uglietti 6, Allodi 6, Pastore 19, Di Ianni n.e., Piccinini n.e., Di Prospero n.e.. Coach: Gramenzi Ferentino: Guarino 6, Radic 11, Musso 12, Gigli 16, Ianuale, Datuowei, Imbrò 10, Carnovali 2, Bertocchi n.e., Benvenuti 2, Raymond 11. Coach: Paolini foto F. Savelloni