pubblicato il20 febbraio 2017 alle 11:38

Basket serie B: La Virtus scivola a Roma in casa della Vis Nova, 66- 70

La Virtus Cassino scivola in casa della VIS Nova Roma in occasione della settima gara di ritorno della regular season del Campionato Nazionale di Serie B, girone C, al termine di una gara pazzesca sotto controllo dei virtussini cassinati per tre quarti e oltre, ma poi inspiegabilmente, o forse un perché esiste…, tutto svanisce, i padroni di casa si aggiudicano un match che porta loro in dote due punti clamorosamente importanti in chiave classifica.
Partita “preparata”, ça va sans dire, benissimo dai padroni di casa che costringono gli ospiti, arrivati alla TENSOSTRUTTURA presso l’HONEY SPORT in via di Macchia Saponara 151 all’AXA in ROMA (RM) alle 15.45, a non prendere contatto con il parquet di gioco se non alle 17.50 ovvero solo 10 minuti prima del previsto inizio della gara come da Calendario Ufficiale del Campionato Nazionale di Serie B, girone C, complice una gara di Volley femminile di Serie D che ha occupato il campo di gioco sino come detto a pochi minuti prima dell’orario previsto.
“Uno scandalo e mi fermo qui…” le parole della presidente della Virtus Cassino, la dott.ssa Donatella Formisano “mi dicono di spogliatoi divisi in due stanze e senza servizi igienici…. Qui stiamo parlando e discutendo di un Campionato Nazionale di Serie B e questo tipo di accoglienza mi lascia senza parole…E poi non poter svolgere le rituali attività di riscaldamento di approccio alla gara in condizioni normali è degno di un campionato di Promozione. Ringrazio la Vis Nova per l’accoglienza, ma poi mi chiedo come si possa omologare una struttura del genere per svolgere le partite di un Campionato Nazionale”
I venti minuti del riscaldamento della Virtus Cassino sono stati poi interrotti dapprima per un controllo dell’altezza del canestro e poi per un incidente sempre al canestro ….
Insomma una situazione paradossale e incresciosa… ovviamente in senso ironico ed eufemistico.
Parlare della gara a questo punto risulta difficile….
Le V rossoblù dilapidano, come scritto nell’incipit, un prezioso vantaggio nella frazione conclusiva e devono fare i conti con il secondo stop esterno consecutivo (Barcellona, l’altro, ndr), intervallato dalla risicata vittoria interna contro il fanalino di coda Maddaloni. Non basta alla Virtus il buon esordio del neo arrivato Petrucci perché Del Testa e Panzini steccano totalmente la gara, contribuendo in modo sostanziale al negativo 6/31 dalla lunga distanza sul quale pesa anche l’1/8 di Sergio.
In sede di cronaca, buon avvio dei padroni che si fanno forti all’asse Staffieri-Casale che dopo 6’ doppiano la Virtus (16-8), la truppa cassinate però è brava a non disunirsi e a bloccare l’attacco avversario. Bagnoli e compagni piazzano il contro break con il neo arrivato Petrucci che pareggia a quota 16 il punteggio con il quale si chiude la prima frazione di gioco.
Ottimo inizio di secondo periodo per Birindelli che si prende letteralmente la squadra sulle spalle e trascina le V rossoblù sul +4, gli ospiti rimangono così avanti per diversi minuti anche perché gli attacchi iniziano a fare molta fatica. Coronini e Argenti sbloccano i romani bucando la retina dall’arco ma Petrucci continua a rispondere presente: 30-34 per la Virtus Cassino all’intervallo.

Match che rimane in equilibrio anche nella terza frazione con la Vis Nova che torna avanti grazie alla bomba di Legnini, subito imitato da Valesin. A respingere l’assalto capitolino ci pensa Sergio con cinque punti consecutivi che riportano i cassinati sul +9, prima che altri due liberi del lungo di Vettese fissino il 47-57 del tabellone. Il punteggio con cui si va all’ultima pausa prima del quarto decisivo.
I padroni di casa infatti non mollano e si rifanno sotto sul -5 dopo 3’ nel quarto periodo complice anche la follia di Bagnoli, in serata decisamente no, che si fa fischiare in rapida successione un fallo in attacco e poi per proteste anche il tecnico che lo esclude dalla gara.
Arrivano due triple di Casoni, venuto dalla panchina, a riportare avanti i gialloblu con la panchina ospite che si vede costretta al timeout. Finale decisamente infuocato e gestito in modo pessimo dalla coppia arbitrale: Marsili pareggia dalla lunetta, Argenti rimette avanti i suoi con un jumper, Birindelli fa 1/2 ai liberi mentre Casale non trema e dà il +3 alla Vis Nova nell’ultimo minuto. Panzini e Petrucci sbagliano per due volte la bomba del riaggancio così Coronini suggella la vittoria romana a cronometro fermo.
Cassino dunque ancora sfiora comunque la vittoria ma nel finale ma al contrario di quanto accaduto altre volte in questa stagione, non riesce a capitalizzare con i suoi uomini migliori e lascia la posta a una Vis Nova cui vanno attribuiti grandi meriti tra i quali anche quelli dell’accoglienza.

Vis Nova Roma – BPC Virtus Cassino 70-66
Parziali :16-16, 14-18, 19-23, 21-9
Vis Nova Roma: Staffieri 15 (3/3, 2/5), Casale 14 (4/7, 0/6), Coronini 8 (0/1, 1/2), Casoni 8 (1/1, 2/3), Argenti 7 (2/3, 1/3), Rossetti 7 (2/3, 1/2), Legnini 5 (1/3, 1/6), Barraco 4 (2/5, 0/0), Gori 2 (0/0, 0/0), Fiorucci 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 16 / 24 – Rimbalzi: 31 6 + 25 (Giulio Casale 6) – Assist: 14 (Giulio Casale 7)
BPC Virtus Cassino: Duilio Ernesto Birindelli 18 (4/4, 1/2), Nicolò Petrucci 17 (4/7, 3/9), Gianluca Valesin 11 (2/8, 1/3), Biagio Sergio 8 (2/4, 1/8), Simone Bagnoli 8 (3/8, 0/1), Lorenzo Panzini 2 (1/4, 0/4), Valerio Marsili 2 (0/1, 0/1), Maurizio Del testa 0 (0/0, 0/3), Renato Quartuccio 0 (0/1, 0/0), Filippo Serra 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 16 / 22 – Rimbalzi: 36 13 + 23 (Simone Bagnoli 8) – Assist: 7 (Lorenzo Panzini 4)
All. Vettese

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