Giorno: 1 marzo 2017

1 marzo 2017 0

La Madonna parla alla veggente di Velletri: “Donate Bibbie ai vostri figli” – IL VIDEO

Di admin
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Velletri – La madonna della Fonte di Acqua Donzella torna a parlare alla veggente di Velletri e lo fa, come accader da sette anni, il primo giorno del mese. Questa mattina Angela Bartoli, si è svegliata da una sorta di sonno in cui era caduta mentre pregava e ha riferito ai fedeli il messaggio che le avrebbe affidato la Madonna in quel sonno tormentato.

Angela Bartoli, 60 anni di Velletri, ogni primo del mese si reca alla Fonte Acqua Donzella su monte Artemisio e lì, davanti ad una piccola struttura vicino alla fonte, durante la preghiera, sostiene di avere la visione della Madonna che le parla. “Mi appare coperta da un velo bianco con delle rose sui piedi” ci ha dichiarato questa mattina, dopo il suo risveglio.

Alle 7.30 circa, con una ventina di persone fedeli alla Madonna, si è incamminata per il sentiero e dopo aver percorso tre chilometri in una natura lussureggiante, è arrivata davanti alla fonte; il luogo della sua prima apparizione nel 2010. Dopo aver preparato un letto di rose, in gruppo hanno iniziato a pregare.

Alle 9.15 circa, si è accasciata su un fianco come stesse dormendo subito sorretta dagli altri fedeli che continuavano la preghiera. Al suo risveglio, dopo circa 10 minuti, ha raccontato di aver visto ancora una volta la Madonna riferendo del messaggio affidatole: “ Non rimproveri, ma – ha detto in un italiano semplice – ai vostri figli quando li battezzate fate loro una grande festa ma non gli avete mai regalato una Bibbia. La sera, invece di vedere i cartoni animati leggetegli una pagina della Bibbia. L’oro non serve a niente, figlie miei. E poi non disprezzate i sacerdoti, non sono tutti uguali. Stategli vicini e pregate per loro e per Papa Francesco”. Poi ha dato la benedizione a tutti i presenti.

Solo preghiere, canti e tanta devozione. “Qui nessuno paga nulla – ha dichiarato alla fine della preghiera –  niente soldi, veniamo solamente a pregare. Non faccio miracoli racconto solamente ciò che mi riferisce la Madre”. Ci tiene a Precisare.

Soddisfatti per il rinnovato “contatto” divino, tutti tornano a valle in attesa del prossimo Primo del mese. Le apparizioni ad Angela sono cominciate nel 2010 quando si trovava in quel posto alla ricerca di funghi insieme al figlio. Da allora non ha mancato nessuno appuntamento.

Ermanno Amedei

1 marzo 2017 0

San Vittore – Fermati con passamontagna e arnesi da scasso, denunciati 4 giovani

Di Antonio Nardelli

San Vittore del Lazio – I carabinieri della Stazione di Cervaro, hanno denunciato 4 giovani, già censiti per reati contro la persona e il patrimonio, per i reati di possesso ingiustificato di chiavi o grimaldelli, poiché controllati mentre si aggiravano con atteggiamento sospetto, a bordo di una Lancia Lybra nei pressi di abitazioni isolate.

La successiva perquisizione permetteva di rinvenire, occultato all’interno dell’autoveicolo, due giraviti di grosse dimensioni, un passamontagna, due paia di calze, una chiave inglese di grosse dimensioni ed un paio di guanti; il tutto sottoposto a sequestro poiché, gli stessi, non erano in grado di fornire alcuna plausibile spiegazione circa il loro possesso.

Inoltre, il conducente dell’autovettura veniva deferito anche per guida senza patente, mentre l’autovettura veniva sottoposta a sequestro amministrativo in quanto sprovvista di assicurazione obbligatoria.

Ricorrendo i presupposti di legge, i sopracitati, sono stati altresì proposti per l’irrogazione del Foglio di Via Obbligatorio.

1 marzo 2017 0

Latitante da quasi tre anni, 45enne arrestata a Lenola

Di admin

Lenola – Si nascondeva a Lenola ed è stato lì, nella casa di conoscenti, che i finanzieri di Formia hanno rintracciato e arrestato S.F., una donna di origini sarde, destinataria di un provvedimento di esecuzione di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri.

La 45enne, residente ad Ardea (rm), era stata condannata dal Tribunale di Velletri, con sentenza definitiva risalente al mese di maggio 2014, a due anni di reclusione ed al pagamento di una multa di euro 1.600, in quanto riconosciuta colpevole dei reati di “truffa” e “sostituzione di persona”, commessi a partire dall’anno 2010 sul litorale romano ed in particolare nella zona di Tor San Lorenzo (Roma).

La donna al momento del fermo era domiciliata presso un conoscente di Lenola (LT) e il  provvedimento non gli era mai stato notificato, nonostante le ricerche per irreperibilità da parte delle forze dell’ordine.

L’operazione, susseguitasi con diversi appostamenti, ha consentito di intercettare la sua presenza in zona sud pontino.

La donna veniva quindi accompagnata presso la caserma della Guardia di Finanza di Formia per la redazione degli atti ed i rilievi di rito, per poi essere trasferita alla Sezione femminile del carcere di Rebibbia.

 

1 marzo 2017 0

Ruba alla dipendente dell’ufficio dell’impiego, ladro tradito da menomazione

Di admin

 

Frosinone – Una menomazione alla mano sinistra del ladro ha permesso agli agenti della questura di Frosinone di risalire all’autore del furto avvenuto all’interno dell’ufficio per l’impiego.

La Squadra Volante della Questura è intervenuta a seguito di una segnalazione di un furto di 600 euro subìto da una dipendente.

Le banconote sono state prelevate dalla borsa della donna  durante l’orario lavorativo.

Gli agenti hanno visionato le immagini del circuito interno di sorveglianza ed hanno estrapolato il fotogramma incriminato:  si nota un ragazzo dall’apparente età di 20 – 25 anni  che  si dirige verso la borsa della signora, trafuga le banconote ed indisturbato si avvia verso l’uscita.

Da un’attenta analisi del filmato, gli agenti hanno notato che la mano sinistra che ha commesso l’azione illecita presenta una menomazione.

La “firma d’autore”  lasciata sul furto ha portato ad identificare il giovane, un 22 enne del capoluogo, per il quale è scattata la denuncia per furto aggravato.

1 marzo 2017 0

Incendio alla Italcarni di Aprilia, indagini in corso

Di admin
Aprilia – Un incendio si è sviluppato questa mattina all’interno dello stabilimento Italcarni di Aprilia. La struttura in cui lavorano circa 20 persone, è stata evacuata da tutto il personale. Nessuno è rimasto ferito o intossicato. Le fiamme si sarebbero spigionate all’interno di un magazzino in cui è raccolto tutto il materiale plastico utilizzato per il confezionamento del prodotto finito. Sul posto hanno lavorato due squadre di vigili del fuoco oltre ad altre squadre di mezzi di supporto come autoscale, autobotti di rinforzo. L’incendio, adesso domato, è stato contenuto al magazzino ma il fumo ha invaso tutti i locali dell’azienda. Al momento sono in corso indagini tecniche da parte dei vigili del fuoco per stabilire le cause. Sul posto anche i carabinieri di Aprilia.
1 marzo 2017 0

Arrestato operaio in cassaintegrazione, aveva 7 etti di hashish

Di admin

Cisterna di Latina – Operai in cassa integrazione, deteneva in casa circa 700 grammi di hashish. A ritrovare lo stupefacente e ad arrestare l’uomo, sono stati i carabinieri di Cisterna di Latina.

I militari, in seguito ad una serie di appostamenti e pedinamenti all’uomo, A. D. 56 anni, hanno capito quale attività svolgesse e hanno fatto scattare la perquisizione domiciliare nel corso della quale sono stati trovati i 7 etti di droga, un bilancino e materiale per il confezionamento.

Nel corso degli stessi controlli sono stati denunciati un 37enne di Colleferro e un 41enne di Velletri perché trovati in possesso di 2 grammi di cocaina.

1 marzo 2017 0

Lite per una donna tra tossicodipendenti al comune di Cassino

Di admin

Cassino – Caos ai servizi sociali di Cassino, dove questa mattina, poco dopo le dieci, è scoppiata una furibonda lite tra tossicodipendenti.

Allo sportello si sono ritrovati una coppia di tossicodipendenti di circa 35 anni e l’ex di lei. Qualche parola tra i due uomini, poi è scattata la violenza.

I due si sono avvinghiati e divisi a fatica prima dall’intervento in massa dei dipendenti e poi da due pattuglie dei carabinieri. Un intervento faticoso dato che i due, più volte separati, continuavano ad accapigliarsi fino a quando non sono stati allontanati.

Ermanno Amedei