Giorno: 6 marzo 2017

6 marzo 2017 0

Incidente stradale sull’A1, si aggravano le condizioni di una 59enne di Lumezzane

Di admin
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Piedimonte San Germano – Si sono aggravate le condizioni di una donna di 59 anni rimasta coinvolta nell’incidente di sabato pomeriggio sul tratto autostradale che attraversa il comune di Piedimonte San Germano.

Tra le tre auto che hanno impattato in modo violento, vi era la Mercedes sulla quale viaggiava, insieme  al marito anch’egli ferito, la donna di Lumezzane (Br).

I due erano diretti a Potenza per partecipare al funerale di un parente. La 59enne è stata prima trasportata in ospedale a Cassino ma, a causa del trauma cranico delle varie fratture, il giorno successivo si è reso necessario trasferirla all’Umberto I di Roma dove resta in prognosi riservata.

Ermanno Amedei

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6 marzo 2017 0

Il boss della camorra “Pepp cap e’ mort” estradato in Italia

Di admin

Roma – Rientra in Italia oggi presso l’aeroporto di Roma Fiumicino, scortato da agenti dello SCIP, Iavarone Giuseppe detto “Pepp o’ Gitano/Pepp cap e’ mort”, nato a Casavatore (NA) il 7.02.1961, esponente di spicco del clan camorristico Amato-Pagano, arrestato a Malaga (Spagna) il 17 gennaio scorso dalla polizia spagnola, in un blitz congiunto con la Squadra Mobile della Questura di Napoli e l’Unidad de Droga y Crimen Organizado iberica, integrata nella più vasta“Operazione Lady’s Empire” che ha disposto il carcere per 14 indagati.

Le misure cautelari sono state adottate nei confronti di due distinte organizzazioni criminali che si spartivano la gestione del mercato all’ingrosso di cocaina e hashish nella zona nord di Napoli.

Lo Iavarone, narcotrafficante molto attivo nel clan, fu arrestato nel cuore della notte all’interno della propria villa a Malaga grazie alle pressanti indagini coordinate dalla DDA di Napoli ed eseguite dalla Squadra Mobile di Napoli, ed alla efficace gestione dei flussi informativi, fra Polizia di Stato e Policia Nacional, curata dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della Criminalpol.

6 marzo 2017 0

Basket C Gold: NB Sora 2000 crolla in casa

Di redazionecassino1

Clamoroso tonfo interno della NB Sora 2000 che si fa sorprendere (56-80) dall’Alfa Omega, gara di recupero della 3^ giornata di ritorno. I volsci con una prestazione opaca si allontanano sempre di più dalla zona playoff. In crisi di gioco, Sora perde la settima partita casalinga, subendo una dura sconfitta da parte dell’Alfa Omega. Gli ospiti disputano una gara concreta, vogliosa e senza sbavature, soffrendo solo nel primo periodo (20-19). La svolta nel secondo quarto in cui la squadra di Sardo piazza un parziale di 14-21 che indirizza il match (52-59 al 28′), vista l’incapacità dei volsci di reagire. La Expert Lucarelli gioca solo a sprazzi, troppo poco per battere una squadra che, seppure orfana di Fokou e Mouaha, mette in campo energia ed attenzione maggiori, nel tentativo, riuscito, di ottenere due punti importantissimi in chiave play off. Sora, invece, butta alle ortiche un’altra occasione per mantenere la speranza di play off, e salvezza matematica senza passare dai play out. La gara: i quintetti iniziali vedono la NB Sora 2000, con un quintetto anomalo, scendere sul parquet con capitan Rossetti, Spence, Roljic, Taskov e Galuppi, mentre l’Alfa Omega si schiera con Di Pasquale, Di Pietro, Manzo, Troiani e Cardi. Alla palla a due parte forte l’Alfa Omega che con i canestri di Troiani e Manzo vola sul 0-6, ma Sora accenna una pallida reazione con Spence e Galuppi, in sospensione. Di Pietro realizza, prima la bomba da tre punti e successivamente un tiro dal pitturato per il 3-11. La sterile reazione del Sora è tutta nella vivacità di Spence e alla bomba di Roljic che vale il provvisorio 13-17al minuto 6’. Si Spengono gli ospiti negli ultimi minuti del primo parziale, viene fischiato un fallo antisportivo a Zanchelli (7’)e Taskov pareggi i conti 17-17. Alle ultime battute finali capitan Rossetti regala ai biancocelesti il sorpasso dai giallo-blu ospiti con una bomba da tre per il 20- a 19 di fine quarto. All’inizio del secondo Dulovic (entrato solo nel secondo quarto) e Spence illudono i compagni provando a guidare la rimonta della Expert Lucarelli sul 24-23. L’Alfa Omega però sfrutta le “maglie larghe” della difesa sorana per colpire con uno straripante Pappalardo che, oltre ad andare ripetutamene a segno dalla media e lunga distanza, dispensa assist vincenti per Manzo e Troiani (24-34 al 17’). Roljic prova a mettersi in proprio trovando però la pronta risposta del solito Pappalardo con cui si accende un mini-sfida a distanza. Polidori nel frattempo cerca di scuotere i suoi gettando nella mischia De Laurentis e Mannarelli, mentre Di Pasquale dall’altra parte continua ad essere una spina nel fianco della difesa ciociara, permettendo ai lidensi di chiudere sul 34-39 il secondo quarto. Al rientro dagli spogliatoi il divario tra le due formazioni si allarga inesorabilmente e, nonostante l’ottimo impatto sul match di Spence (9 punti in 22’), l’ALafa Omega non lascia scampo con Troiani che aggiorna il punteggio sul 36-44. Alla compagine di coach Sardo ormai riesce tutto a meraviglia e andare a canestro in transizione diventa una regola, con Pappalardo e Di Pietro liberi di confezionare un personalissimo show condito da buone giocate per un vantaggio ospite di 38-44. Il buon movimento sotto le plance di Dulovic co canestro conclusivo serve solo a ridurre un gap troppo ampio per essere solo alla fine del terzo quarto: 40-50. (8-18). Il tutto riduce così gli ultimi 10’ a una pura formalità per l’Alfa Omega che trascinata da un imponente Di Pasquale (MVP della partita con 22 punti) espugna il Pala Panico e porta a casa la contesa sul risultato finale di 56-80. Anzio è già mestamente alle spalle per la NB Sora 2000, costretta a convivere con i fantasmi di una classifica sempre più pericolosa. Le dichiarazione a fine gara di Coach Polidori: “Non nascondo che sia molto imbarazzante commentare questa meritatissima sconfitta. Leggendo le statistiche e rivedendo quello che è successo in campo non posso fare a meno di dedurre che questa sera abbiamo sbagliato tutto, approccio mentale alla gara, lettura della partita e delle situazioni tattiche che si sono venute a creare sul parquet sbagliate o addirittura non viste, mancanza di carattere, assenza totale di un decente atteggiamento da squadra. Da cosa può essere dipeso? Sicuramente dal sottoscritto che durante la settimana non è riuscito a far capire ai suoi giocatori cosa ci saremmo trovati davanti. Martedi alla ripresa degli allenamenti dovrò per forza essere più chiaro e più persuasivo con i ragazzi, è sicuro che loro facciano tanta fatica a capire come si deve giocare e soprattutto come si deve affrontare un avversario non disposto a regalare nulla. Non possiamo permetterci comportamenti poco consoni a chi è venuto in Italia per imparare le tante cose che non conosceva, non ci servono giocatori stranieri non disposti a giocare insieme agli altri compagni. Oggi sembravamo una candela che con il passare dei minuti si stava spegnendo senza nessuna tangibile reazione l’unica cosa che siamo riusciti a fare è … tirare. Sono sicuro che troveremo un modo per uscire da questo brutto momento, alle mie condizioni, chi non si saprà allineare proverà cosa vuol dire vivere le partite dalla panchina. Credo che sia arrivato il momento di non nascondersi dietro alibi puerili serve umiltà e disponibilità verso la squadra. Complimenti all’Alfa che questa sera ci ha dato una lezione di come si gioca a basket per vincere una bella sufficienza piena alla coppia arbitrale bravi a fischiare e a non farsi vedere per tutti e 40 i minuti”. Il prossimo appuntamento e domenica, nuovamente sul parquet di casa per incontrare la Smit Roma Centro. Le dichiarazioni N.B. Sora 2000 56 – Alfa Omega 80 Parziali: 20-19 / 14-21 / 8-18 / 14-22 N.B. Sora 2000: Spence 9, Castellucci 0, Roljic 14, Taskov 4, Mannarelli 0, Galuppi 6, De Laurentiis 3, Tanzilli 0, Dulovic 12, Rossetti 8; Coach: Polidori Alfa Omega: Di Pasquale 22, Zanchelli 0, Pappalardo 19, Di Pietro 9, Manzo 19, Troiani 8, Muscariello 0, Vitale 0, Lucibello 3, Cardi 0; Coach: Sardo

6 marzo 2017 0

Promozione “B”: Collecedro raggiunge in vetta Cafè Guaranà

Di redazionecassino1

Resta in testa nella classifica, del torneo di Eccellenza dopo la 20esima giornata, la Longobarda Pontecorvo nonostante il pareggio, 2 a 2, imposto dai Corsari Colfelice sul proprio terreno. Del passo falso della capolista approfitta 03039 Sora che con il perentorio 4 a 1 rifilato a Caira si porta a tre sole lunghezze di distacco proprio dalla Longobarda. Brutta sconfitta, invece, per Cafè Retrò Aquino contro l’altra formazione volsca, il Canceglie Sora che infligge un pesante 4 a 1 alla formazione della Città di S. Tommaso. Nello scontro diretto fra Scauri e Atletico Pontecorvo ad aggiudicarsi il match sono i padroni di casa di Pontecorvo per 3 a 0 sui pontini. In coda successo di Viticuso che infligge un 4 a 2 ai Tordoni Pontecorvo. Prossimo turno impegnativo per le due formazioni sorane che le vedrà di fronte nel derby. Nel girone “A” di Promozione sconfitta per la capolista Sangermanese, 2 a 0, contro i padroni di casa AM Castrocielo che vede ridurre il vantaggio sulla seconda AM Aquino che con un punteggio tennistico, 6 a 2, supera Terelle e si porta a due sole lunghezze dalla capolista. Nello scontro di bassa classifica, fra Belmonte e AM Colfelice, la spuntano gli ospiti che battono 1 a 3 i padroni di casa di Belmonte. In piena crisi Tecnocasa Cassino dopo aver rimediato la seconda sconfitta consecutiva, 3 a 2, questa volta sul terreno di AM S. Apollinare. Nel girone “B” Collecedro (nella foto) conquista la vetta della classifica dopo il 4 a 0 inflitto ai padroni di casa di S. Ambrogio City. Il pareggio esterno a reti inviolate fra la capolista Cafè Guaranà contro i padroni di casa di Niemoslive costringe la formazione cassinate a dividere la testa del torneo con la formazione santangelese, in attesa del recupero dell’incontro fra AM Vallemaio, fermo a quota 38 punti, e Castelnuovo. Torna alla vittoria di misura, 0 a 1, Partizan Cassino sul terreno dei padroni di casa di Drink Team Loard. F. Pensabene

6 marzo 2017 0

Fca di Piedimonte San Germano- Stamattina primi corposi arrivi di operai da Pomigliano. Forze dell’ordine davanti lo stabilimento

Di redazione

Oggi vera prima ondata di operai dallo stabilimento Fca di Pomigliano al polo di Piedimonte San Germano. Da questa mattina, infatti, clima teso dalle primissime ore con l’arrivo dei pullman dalla Campania. Dinanzi lo stabilimento presente una mobilitazione imponente di forze dell’ordine al fine di garantire sicurezza nel caso di atti di contestazione. A Pomigliano, infatti, la trasferta di un congruo numero di operai non è stata accolta in maniera favorevole da alcune sigle sindacali. Le stesse in un volantino nei giorni scorsi palesavano pesanti preoccupazioni. “Inviare centinaia di operai da Pomigliano a Cassino- scrivevano nei giorni scorsi i SiCobas, comitato di lotta no a Cassino-significa voler ridimensionare Pomigliano. Creare le basi addirittura per chiuderlo.”. Una posizione di contrarietà, dunque ai trasferimenti che si stanno completando. La situazione comunque davanti lo stabilimento di Piedimonte San Germano questa mattina,dalle ore 5,30, è stata tranquilla e non si sono registrati incidenti o forme di protesta. Atteso l’arrivo nei prossimi giorni di altri operai da Pomigliano per lavorare sulla linea Cassino. N.C.

6 marzo 2017 0

Lanciano- Noto imprenditore finisce in manette. Effettuava servizio di lavanderia di biancheria per la Asl. Guai anche per un funzionario

Di redazione

La Procura di Lanciano ha eseguito due ordinanze di custodia cautelare a carico di A.C. di anni 57, di Lanciano, imprenditore e T.S. di anni 56, di Vasto, funzionario della Asl Lanciano- Vasto- Chieti (arresti domiciliari). Le indagini, si legge nella nota della Procura, sono state delegate alla Polizia di Stato, commissariato di Ps di Lanciano e Squadra Mobile di Chieti con l’ausilio della Guardia di finanza di Chieti. I reati contestati sono quelli di abuso d’ufficio, falso ideologico e riciclaggio, in relazione ad una vicenda inerente alla liquidazione illecita effettuata dalla Asl Lanciano- Vasto- Chieti in favore della ditta P., con l’indebita irrogazione di una somma pari ad euro 2.130.490,06 relativa al contratto di lavanolo intercorrente tra la P.A., gli ospedali rientranti nel circondario di competenza della Lanciano- Vasto- Chieti e la stessa P. In sostanza gli indagati pubblici funzionari della Asl sono accusati di aver abusato del loro ufficio per favorire la P.srl alla quale, attraverso l’emanazione di una serie di atti amministrativi illegittimi, venivano irrogate somme assolutamente non dovute per gli anni 2009-2015. Alla società P. venivano liquidate le somme milionarie sopra indicate laddove per contratto le spettavano zero euro. Ciò nonostante la P. avrebbe chiesto ed ottenuto dalla Asl le liquidazioni contestate. Le somme provento di illecita irrogazione incassate dalla P. venivano fatte oggetto di una serie di illecite movimentazioni. Il Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Lanciano,dott.Massimo Canosa, accogliendo la prospettazione del Pm dott.ssa Rosaria Vecchi, ha emesso a carico degli indagati la misura cautelare.

6 marzo 2017 0

Frosinone – L’Accademia di Belle Arti inaugura l’anno accademico e consegna il diploma honoris causa a Danilo Rea

Di Antonio Nardelli

Frosinone – Le note del pianista jazz Danilo Rea, musicista di grande talento la cui musica è apprezzata da un pubblico vastissimo anche al di là dei confini di una ristretta cerchia di cultori, hanno aperto l’anno 2016/17 dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone. A Rea è stato conferito il diploma Accademico di Secondo Livello Honoris Causa in Nuove Tecnologie dell’Arte per il profondo l’impegno profuso nel diffondere l’arte della musica.

Alla cerimonia sono intervenuti il Direttore Generale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dott.ssa Maria Letizia Melina, il Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone Prof. Luigi Fiorletta, il rappresentante del Ministero dell’Università e della Ricerca nel Consiglio di Amministrazione, dott. Gianluca Grossi, nonché il Prefetto dott.ssa Emilia Zarrilli, il Sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani, ed il Presidente della Provincia di Frosinone, Antonio Pompeo.

Il direttore dell’Accademia di Belle Arti, dopo i saluti, ha donato alla dott.ssa Melina il simbolo dell’Accademia, la bocca di Michelangelo in bronzo. Successivamente ha fatto ingresso in sala il musicista jazz Danilo Rea, accolto dagli applausi del numeroso pubblico presente.

Tra i più poetici e creativi pianisti jazz in Italia, Danilo Rea, attraverso i tasti bianchi e neri del pianoforte, messo a disposizione dalla casa musicale Vicini, si è infatti raccontato con grande generosità al pubblico presente e con altrettanta prodigalità ha suonato, improvvisato, si è messo a disposizione dei suoi ascoltatori per spiegare cos’è per lui l’arte della musica, per raccontare quell’emozione che lo ha portato a fare della sua passione il suo mestiere e che tutt’ora continua ad essere la stella polare del suo lavoro. Una carrellata di opere che ha regalato emozioni in uno spettacolo insolito e mai banale, dove gli istinti di Rea sono stati lasciati liberi di creare suoni e melodie forti.

Uno spazio musicale dinamico in cui l’improvvisazione è stata la protagonista indiscussa, Danilo Rea, ha infatti incantato il pubblico con un medley per solo pianoforte di brani celebri, regalando al pubblico alcune delle pagine più belle della sua carriera artistica. Rea da sempre sostiene con forza che l’improvvisazione del jazz oggi debba assolutamente attingere dal consolidato e popolare repertorio della canzone italiana, del rock, insomma di tutte quelle fonti davvero note al grande pubblico. Il musicista ritiene che la musica sia un’emozione che parte dal cuore e conta quel che si riesce a trasmettere. Al termine della sua performance musicale, Danilo Rea ha ricevuto dalle mani del direttore Luigi Fiorletta il Diploma Accademico di Secondo Livello Honoris Causa in “Nuove Tecnologie dell’Arte” tra gli applausi del pubblico, il presidente Ennio De Vellis gli ha invece donato l’artistica sculture in bronzo a tiratura limitata simbolo dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone. Il prossimo appuntamento con l’Accademia di Belle Arti è con il Progetto di ART AND FOOD DESIGN a cura della prof. Emanuela Zicoschi con l’archi-chef-designer Carlo Olivari suddiviso in due incontri, il primo l’8 marzo, il secondo è invece fissato per il 16 marzo prossimo, mentre a fine marzo tornano gli appuntamenti con “I Giovedì dell’Accademia”.

6 marzo 2017 0

8 Marzo film-denuncia: “La Vita Possibile” proiezione nell’Aula Magna dell’Ateneo

Di redazionecassino1

Cassino – In occasione dell’8 marzo, Festa Internazionale della Donna, nell’Aula Magna dell’Università Di Cassino e Del Lazio Meridionale alle ore 10 verrà proiettato il film denuncia sulla violenza alle donne “La Vita Possibile”, a cui seguirà un convegno sul tema. Saranno presenti il Campione del Mondo WAKO PRO Gabriele Casella, il Responsabile Difesa Personale della FIKBMS Adolfo Bei, il regista Ivano De Matteo, il Presidente della FIKBMS Donato Milano, il Consigliere Nazionale Massimo Liberati e il Presidente del Comitato Regionale Lazio Mario Carella. L’iniziativa ha il patrocinio del Comitato Unico di Garanzia Delle Pari Opportunità e della Polizia di Stato.

La giornata proseguirà nella palestra dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, dove dalle 14 si terranno gratuitamente dei corsi di autodifesa femminile. Le lezioni hanno l’obiettivo di: aiutare le donne a evitare molestie e/o aggressioni, insegnar loro a distinguere tra pericolo reale e pericolo potenziale, spiegare l’atteggiamento da tenere nel caso di una possibile aggressione e le metodologie necessarie per farvi fronte in maniera efficace. Le donne in questo modo acquisiscono una maggiore consapevolezza delle proprie capacità personali e hanno più autostima. Il tutto usando oggetti di uso comune quali chiavi, portafoglio, ombrello, bottiglietta d’acqua, la borsa e la penna. Spiegherà alle allieve come muoversi, tra gli altri, Gabriella Casella, felice di prender parte all’iniziativa: ”Mi sono sentito in dovere di mettermi a disposizione per la promozione di questa importante iniziativa perché il tema della violenza sulle donne è questione centrale in una società in cui tutti i valori sono stati ridotti a merce ed in cui la violenza di genere è metafora del tasso di violenza della nostra società. Per questa complessità le tecniche di difesa che vengono insegnate non sono solo fisiche, ma anche psicologiche.”

Questo evento, dedicato dalla Federazione Italiana Kickboxing, Muay Thai, Savate e Shoot Boxe alle donne, rientra nella settimana (dal 2 al 12 marzo) nella quale le rappresentanti del “gentil sesso” potranno usufruire di lezioni gratuite di autodifesa personale nelle strutture sportive italiane affiliate (l’elenco completo è disponibile sul sito ufficiale ww.fikbms.net). Adolfo Bei, Responsabile Difesa Personale della FIKBMS, spiega il perché di questa iniziativa che si ripete due volte l’anno, il 25 novembre e appunto l’8 marzo: “Riteniamo giusto e doveroso come settore che si dedica alla difesa personale organizzare corsi gratuiti specifici per le donne. Abbiamo lezioni sempre piene, con partecipanti di diversa età, dalla ragazzina di 15 anni a signore fino ai 65 anni. OggiAggiungi un appuntamento per oggi si sente sempre più parlare di casi di violenza sulle donne e forse anche per questo c’è una certa sensibilità sul tema”. Il testimonial dell’iniziativa è il regista Ivano De Matteo: “Sono felice di essere stato contattato per partecipare a una causa così nobile. Mi è piaciuta molto l’idea di scegliere come location un’aula universitaria perché i giovani rappresentano il futuro e, per evitare che alcune spiacevoli situazioni si ripetano, è importante educare e sensibilizzare le persone. Ho iniziato un paio di anni fa un progetto simile nelle scuole medie ed elementari, quindi ho accettato senza esitazione di partecipare a questa iniziativa”. Il suo film, “La Vita Possibile”, ha conquistato i promotori dell’iniziativa perché – rivela Bei – “è una pellicola diversa rispetto alle altre: non mette in evidenza in maniera cruda la violenza commessa sulle donne, ma come sia possibile per loro mettersi alle spalle il male subito e andare avanti. La difesa delle donne passa innanzitutto dalla loro capacità di reagire a soprusi e violenze”.