Giorno: 7 marzo 2017

7 marzo 2017 0

Da Pontecorvo a Bonolis, Dj Cresh ospite ad Avanti un altro

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Dj Cresh, il simpatico e colorato Crescenzo Ruscito, alla corte di Paolo Bonolis a Mediaset. Il giovane artista di Pontecorvo, noto per i suoi divertentissimi siparietti e gag, è ospite del salottino della fortunata trasmissione di canale 5 Avanti un altro. Dj Cresh siede tra altri personaggi particolari e può essere scelto dai concorrenti per formulare loro delle domande. Proprio questa sera, Dj Cresh in tenuta spiritosa, è stato chiamato a fare una domanda ad una concorrente. Si è presentato spiegando la sua provenienza, Pontecorvo. Un altro ciociaro, dunque, nel cast di Avanti un altro che vanta anche la partecipazione di Luca Laurenti. N.Costa

7 marzo 2017 0

Furti in chiesa a Gaeta, recuperati da cc registri battesimali del 1600

Di admin

Gaeta – Otto antichissimi registri battesimali manoscritti, riportanti iscrizioni datate tra il 1638 ed il 1860, trafugati a Gaeta dalla chiesa di San Giacomo lo scorso 12 dicembre, sono stati restituiti al parroco. Le serrate indagini, condotte dai carabinieri della tenenza di Gaeta comandati dal tenente Carmine Manzi, in stretta collaborazione col personale specializzato del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Roma, hanno consentito di identificare un quarantenne di Casagiove (CE) che, celandosi dietro un “nickname” di pura fantasia, aveva messo all’asta i preziosi tomi utilizzando il popolare sito di vendita on-line “eBay”.

L’immediata perquisizione domiciliare ha consentito il recupero di tutti i manoscritti che stavano per essere spediti ad un acquirente straniero.

Grande emozione è stata espressa da don Carlo Saccoccio, parroco della chiesa di San Giacomo, nel recupero dei preziosi manoscritti il cui furto aveva destato particolare clamore nella locale comunità religiosa che si era sentita depauperata di parte della propria storia.

A conclusione dell’indagine, inoltre, lo stesso D. G., quarantenne di Casagiove, è stato denunciato per la ricettazione di altra opera d’arte rinvenuta e sequestrata nel corso della citata perquisizione domiciliare.

In particolare si tratta di un gruppo scultoreo raffigurante la Madonna di Pompei e Gesù bambino, risalente al secolo XIX risultato provento di furto perpetrato in Montasola (RI), nel luglio del lontano 1977, presso la chiesa di San Pietro e Tommaso.

 

7 marzo 2017 0

Danni da vento, albero su auto a Terracina e cornicioni pericolanti ad Aprilia

Di admin

Terracina – Il vento sta flagellando da questa notte la provincia di Latina. Da mezzanotte di ieri sono decine i casi che hanno richiesto l’intervento dei vigili del fuoco per gli alberi caduti sulla sede stradale e, quello più grave, ha visto questa mattina a Terracina, il coinvolgimento di un’auto con il ferimento di due persone.

Armati di motosega, i pompieri sono dovuti intervenire in via Lungo Sisto  per tagliare il grosso tronco permettendo ai sanitari del 118 di soccorrere gli occupanti del veicolo. Ad Aprilia i vigili del fuoco sono dovuti intervenire in via Gramsci, per gli intonaci pericolanti.

Dal quinto piano di un edificio erano caduti grossi pezzi arrecando non pochi problemi alla circolazione. La zona è stata messa in sicurezza grazie anche all’intervento di un’autoscala.

 

7 marzo 2017 0

Quattro chili di hashish tra le pietre, arrestato operaio a Cisterna

Di admin

Cisterna di Latina – Aveva nascosto nel muro di recinzione della sua casa 4,35 chili di hashish e 38 grammi di marijuana. L’operaio 34enne di Cisterna era certo che i carabinieri non avrebbero trovato il nascondiglio, ma non aveva fatto i conti con il fiuto delle unità cinofile di Santa Maria Galeria.

Durante la perquisizione domiciliare il 34enne, noto per le sue attività di spacciatore, appariva tranquillo.

Non lo è stato più quando il cane carabiniere si è avvicinato al muro permettendo all’operatore di trovare, nascosto tra le pietre, un sacchetto contenente la droga. L’uomo è stato arrestato.

7 marzo 2017 0

Auto forzate davanti la scuola elementare a Fiuggi

Di admin

Fiuggi – Aspettano che le mamme lascino incustodite le auto per andare ad accompagnare i figli a scuola, e fanno razzie. Accade da qualche settimana a Fiuggi nel parcheggio della scuola elementare in via Val Madonna.

Si ripetono i casi in cui le donne, dopo aver assicurato i figli all’interno del plesso, trovano la vettura forzata. Pochi minuti bastano al, o ai malviventi, per fare man bassa delle loro borse e relativi portafogli.

Oltre al furto, quindi, anche i danni all’auto. Ieri l’ultimo episodio e del caso ne sono state informate le forze dell’ordine.

Ermanno Amedei 

Foto repertorio

 

7 marzo 2017 0

Sbanda con furgone carico di 453 chili di hashish, arrestato 24enne

Di admin

Ceprano – Sbanda con il furgone carico di droga e tenta la fuga a piedi. Questa mattina, poco dopo le sette, sul tratto autostradale Roma Napoli, nel territorio di Ceprano, una pattuglia della polizia stradale della Sottosezione di Frosinone è intervenuta per l’incidente stradale che ha visto coinvolto un furgone Ford Transit.

Al loro arrivo gli agenti hanno notato che il conducente del mezzo illeso, aveva scavalcato la recinzione dell’autostrada e si stava inspiegabilmente dileguando nei campi.

Controllando il furgone incidentato lo hanno trovato carico di buste di cellophane contenete hashish. Immediatamente hanno diramato la nota di ricerca del fuggitivo e un’altra pattuglia uscita dalla rete autostradale, lo ha intercettato mentre  correva lungo la linea ferroviaria. E’ stato quindi fermato e arrestato. Si tratta di E. A. K. 24 anni italiano.

Nel furgone i poliziotti diretti dal sostituto commissario Fabrizio Di Giovanni hanno trovato 15 pacchi per un peso di 30 chili ciascuno e per un totale lordo di 453 chili. La droga ha un valore di mercato di circa quattro milioni e mezzo.

 

7 marzo 2017 0

Mezza tonnellata di hashish sequestrata a Ceprano

Di admin

Ceprano – Mezza tonnellata di hashish è stata sequestrata questa mattina dalla polizia stradale della sottosezione di Frosinone lungo il tratto dell’autostrada Roma Napoli che attraversa il territorio di Ceprano.

Il controllo coordinato dal sostituto commissario Fabrizio Di Giovanni, comandante della sottosezione, è scattato alle prime luci dell’alba.

Il mezzo guidato da un uomo, è stato fermato dalle pattuglie e, all’interno, sono stati rinvenuti circa 500 chili di sostanza stupefacente. L’uomo alla guida del mezzo è stato arrestato e i dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà nella Sottosezione di Frosinone.

 

7 marzo 2017 0

Versione porno del film “La Ciociara”, sdegno dell’associazione “Vittime delle Marocchinate”

Di admin

Frosinone – “Una Fiction liberamente ispirata al romanzo di Alberto Moravia” si legge sulla locandina postata su Facebook, della prossima uscita del film intitolato “La Ciociara”.

Un romanzo che raccontò al mondo una piccola parte di quelle atrocità compiute durante la Seconda Guerra Mondiale dai soldati marocchini, inquadrati nelle truppe francesi, stuprando e uccidendo donne e bambini nelle terre liberate della Ciociaria.

A preoccupare Emiliano Ciotti, presidente dell’associazione “Vittime delle Marocchinate”, è quel “liberamente ispirata” dato il rifacimento del film di De Sica, è diretto Mario Salieri, tra i registi più in voga del genere porno. L’attrice principale non è ovviamente Sofia Loren ma Roberta Gemma indiscussa star del genere hard. “Seppure sul profilo Facebook di Salieri appaiono locandine più o meno caste, è certo che il rifacimento cinematografico di quei drammatici momenti è in versione pornografica e ciò sdegna chiunque ha avuto un parente coinvolto, ma dovrebbe sdegnare tutti”.

Lo dichiara Emiliano Ciotti che aggiunge: “Ho scritto al Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni sottolineando l’ impatto psicologico non indifferente che, anche solamente il sapere che esiste un film di questo genere, avrebbe sulle famiglie delle vittime di quelle violenze. Ho chiesto un immediato intervento quantomeno per limitare la diffusione del film. A Salieri, che si fa chiamare Maestro, lo invito a studiare la storia. Magari anche quello che le truppe marocchine hanno combinato nella sua Napoli e nell’hinterlad. Mi chiedo come si fa a costruire qualcosa che si ritiene artistico su questo dolore, e cosa dovrebbero pensare di lui, i parenti delle vittime di stupri e di omicidi”.

Ermanno Amedei

foto tratte da Facebook