Giorno: 18 marzo 2017

18 marzo 2017 0

A1- Tre persone denunciate per ricettazione. Avevano nel mezzo 1200 litri di gasolio

Di redazione
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Partenopei denunciati dalla Polizia di Stato per ricettazione ed inosservanza dell’obbligo di pagamento dell’accisa sui carburanti Una pattuglia della Polizia Stradale della Sottosezione A/1 di Cassino, nel corso di servizi di vigilanza e di controllo in ambito autostradale, al chilometro 685 dell’A1, direzione SUD, nel territorio del comune di Mignano Montelungo ferma e controlla un autocarro: denunciati il conducente e i due passeggeri.

Una pattuglia della Polizia Stradale della Sottosezione A/1 di Cassino, nel corso di servizi di vigilanza e di controllo in ambito autostradale, al chilometro 685 dell’A1, direzione SUD, nel territorio del comune di Mignano Montelungo, in provincia di Caserta, procede al controllo di un autocarro FIAT Ducato di colore bianco, con a bordo tre persone che vengono identificate. Tutti e tre, con diversi pregiudizi di polizia per reati contro il patrimonio, tra cui furto e ricettazione di gasolio, sono residenti nella provincia partenopea: il conducente ha 22 anni, mentre i due passeggeri hanno, rispettivamente, 51 e 48 anni. Dal controllo del vano di carico, si riscontra la presenza di due cisterne in PVC, con telaio in metallo, contenenti circa 1200 litri di un liquido petrolifero, presumibilmente gasolio, nonché una pompa elettrica di aspirazione, una batteria con vari arnesi e utensili. Gli agenti, non avendo ricevuto alcuna informazione circa la provenienza dell’idrocarburo, denunciano i tre campani alla competente A.G. per i reati di ricettazione ed inosservanza dell’obbligo di pagamento dell’accisa sui carburanti, con relativo sequestro dell’idrocarburo e dell’autocarro.

18 marzo 2017 0

Fermarono due rapinatori. Premiati i carabinieri del comando provinciale di Isernia

Di redazione

Isernia: Arrestarono una coppia responsabile di rapine agli anziani, premiati i Carabinieri del Comando Provinciale. Riconoscimento anche per il soccorso prestato alla cittadinanza nel periodo dell’emergenza neve e saluto di commiato al Comandante della Centrale Operativa, che ha lasciato il servizio attivo. Presso la sala convegno del Comando Provinciale Carabinieri di Isernia, alla presenza degli Ufficiali, Marescialli, Brigadieri, Appuntati e Carabinieri in servizio presso la sede, questa mattina sono state consegnate lettere di apprezzamento a cinque militari che con ruoli diversi hanno partecipato alla cattura di una coppia di pregiudicati autori di una rapina verificatasi nello scorso mese di gennaio, ai danni di un anziano nei pressi di Pietrabbondante, recuperando anche la refurtiva consistente nella pensione della vittima, pari a circa millenovecento euro, che aveva poco prima ritirato presso l’Ufficio Postale. Per questi motivi all’Appuntato Scelto Luigi Ponzetto e all’Appuntato Vincenzo Troiso, addetti alla Stazione di Carpinone, è stato conferito l’Apprezzamento del Comandante della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise, Generale di Brigata Michele Sirimarco, mentre all’Appuntato Scelto Gianluigi Cocorocchio, addetto alla Stazione di Pietrabbondante e all’Appuntato Scelto Donato Di Criscio, addetto alla Centrale Operativa della Compagnia di Agnone, è stato conferito l’Apprezzamento del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Isernia, Tenente Colonnello Marco Cuccuini. Per il soccorso ad una famiglia, con bambini in tenera età, nel periodo della grave emergenza neve che ha colpito anche il territorio di questa provincia, è stata invece conferita una lettera di Compiacimento del Comandante della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise, all’Appuntato Scelto Nico Di Tullio, addetto alla Stazione di Castel del Giudice. Infine saluto di commiato al Luogotenente Massimo Laboccetta, Comandante per diversi anni della Centrale Operativa del Comando Provinciale di Isernia, che dopo oltre quaranta anni ha lasciato il servizio attivo nell’Arma, al quale è stato rinnovato l’Apprezzamento per le sue qualità professionali e la sua dedizione al servizio della collettività.

18 marzo 2017 0

L’evaso di Frosinone era stato arrestato dall’attuale dirigente del commissariato di Cassino

Di admin

Frosinone – Era stato arrestato da Alessandro Tocco, attuale dirigente del CommissariTo di polizia di Cassino, quando, nel 2012, dirigeva la squadra mobile nel Casertano.

Alessandro Menditti, evaso questa notte dal carcere di Frosinone, avrebbe dovuto scontare altre 10 anni di carcere. In galera c’è anche la moglie. Da indiscrezioni, pare che l’apporto esterno sarebbe stato organizzato dal gruppo dell’albanese con cui il 42enne campano stava fuggendo.

Lo straniero, però, dopo essersi calato con le lenzuola dalla finestra da cui hanno tagliato le grate, sarebbe caduto tentando di scavalcare la recinzione di circa 10 metri fratturandosi la colonna vertebrale.

Per questo è stato necessario trasferirlo all’Umberto I di Roma. L’evaso, invece, è ricercato su tutto il territorio e, alle ricerche partecipa anche un elicottero di carabinieri.

18 marzo 2017 0

Boss della Camorra evade dal carcere di Frosinone, ferito e recuperato il complice

Di admin

Frosinone – Clamorosa evasione, questa notte, dal carcere di Frosinone dove un boss del clan Piccolo e Perreca, tale Alessandro Menditti, è fuggito in circostanze ancora da chiarire.

Pare, infatti, che in due, oltre al citato, anche un albanese, abbiano tagliato le grate e si siano calati con le lenzuola da una finestra.

L’albanese, però, sarebbe caduto ferendosi gravemente alla schiena e, per questo, è stato possibile immobilizzarlo. Gli agenti eella penitenziaria gli hanno trovato indosso due cellulari.

Del boss, arrestato nel 2012 a Caserta e che doveva scontare pene fino al 2023, nessuna traccia.

Ermanno Amedei

18 marzo 2017 0

“Si fa di gioco” sotto gli occhi del figlio. Raccapricciante foto scattata in un bar di Cervaro

Di admin

Cassino – Un bambino seduto su uno sgabello assiste alla madre che continua a gettare soldi in un video poker posizionato in un angolo nascosto di un bar sulla Via Casilina nel territorio di Cervaro. É l’immagine che un avventore occasionale di quel bar è riuscito a rubare per poter testimoniare quel silenzioso dramma.

A circa 10 anni, guardava annoiato il giocare della donna quasi certamente vittima di quella dipendenza da gioco che ormai sembra essersi diffusa come quella della droga. Una immagine che meglio di qualsiasi altra racconta cosa accade all’interno delle salette dove anche il senso materno viene sacrificato al dio del gioco. “Quella fotografia è raccapricciante” ha dichiarato Bruno Della Corte, presidente dell’associazione Il Sole Spelende per Tutti e che spesso si è trovato ad assistere persone finite nell’indigenza proprio a causa della dipendenza da gioco.

La stessa comunità terapeutica Exodus di Cassino, da tempo, oltre a contrastare il fenomeno della tossicodipendenza, assiste alla stessa maniera anche chi si “fa di Gioco”. Luigi Maccaro, il responsabile della comunità, conosce bene il problema di persone che una volta finite nel turbinio del gioco, finiscono anche per commettere furti pur di raccimolare soldi per una scommessa, una puntata o una giocata. Tutto questo con uno Stato che funge da “spacciatore”; che invece di contrastare, sembra favorire il sistema gesto da auelle che sembrano essere vere e proprie lobby.

Ermanno Amedei

18 marzo 2017 0

Ranaldi; presto tavolo operativo per gestire criticità danni fauna selvatica

Di redazionecassino1

Il consigliere comunale con delega alla Protezione civile, Alessio Ranaldi, convocherà nei prossimi giorni un tavolo con tutti gli organismi competenti per gestire e trovare soluzioni alle criticità relative ai danni causati dalla fauna selvatica. Negli ultimi giorni si sono riscontrate diverse problematiche sia sul territorio comunale che nei paesi limitrofi, che hanno avuto come protagonisti alcuni esemplari di cinghiali. Circostanze che stanno diventando sempre più frequenti e a cui l’amministrazione D’Alessandro vuole trovare delle soluzioni concreti per la sicurezza dei cittadini e degli automobilisti.

“Purtroppo questa è una criticità che non può essere risolta con la bacchetta magica – ha detto il consigliere delegato alla Protezione Civile, Alessio Ranaldi – occorre un piano di accorgimenti che in sostanza possa da una parte tutelare la specie e dall’altra garantire sicurezza a tutti i cittadini di Cassino. L’altro giorno un esemplare di circa 100 kg ha letteralmente distrutto la parte anteriore sinistra di una vettura che percorreva a 45 chilometri orari via Casilina nord.

Pertanto nella riunione che convocherò a giorni ed a cui ho intenzione di invitare la Regione Lazio – Area decentrata Agricoltura di Frosinone, L’Ente regionale Parco Naturale Monti Aurunci, l’Ambito Territoriale Caccia Frosinone 2, il Corpo di Polizia Provinciale e il Corpo dei Carabinieri Forestali, dovranno essere discussi possibili provvedimenti per riuscire a far fronte a questa emergenza. Per fare ciò credo sia opportuno affrontare la situazione con gli strumenti normativi che esistono e riuscire ad abbassare la densità dei cinghiali. Ciò non significa che si dovranno uccidere tutti gli esemplari o che essi non hanno diritto a stare al mondo, ma di riuscire a ridurne il numero con gli accorgimenti che la legge ci consente. Tutto ciò nell’esclusivo interesse e sicurezza delle persone che potrebbero scontrarsi e rimanere ferite da questi animali, ma anche delle aziende agricole presenti sul territorio per cui i danni causati dalla fauna selvatica rappresentano una vera e propria piaga da estirpare”. Ha concluso il consigliere Alessio Ranaldi.

 

18 marzo 2017 0

“Cassino in salute”: Con gli studenti si e’ parlato di sessualita e affettivita’ nei giovani

Di redazionecassino1

Cassino – Si è svolto presso la Sala Restagno del comune di Cassino il terzo incontro formativo del Progetto Cassino In Salute. “Sessualità e Affettività Nei Giovani” questo il tema affrontato dagli specialisti con gli studenti della città. Hanno dato il proprio contributo oltre al vice sindaco e Assessore alla sanità, Carmelo Palombo e l’assessore alla Cultura, Nora Noury, la Dott.ssa   Marisa  Del  Maestro, psicologa e psicoterapeuta dell’età evolutiva e  Responsabile della prevenzione al  Disagio  negli Istituti Scolastici del territorio che ha relazionato sui  “Primi  AMORI –  Come Vivono La Sessualità Gli  Adolescenti  Nell’era  Dei  Social  Network” e la Dott.ssa Marina Zainni del  Dipartimento Salute Mentale  e Patologie da Dipendenza U.O. Ser.D  che ha parlato degli “Interventi  di  Educazione  alla  sessualità  nelle  scuole”.

“Gli affetti e la sessualità ispirano ed accompagnano tutta la nostra vita: hanno a che vedere con ciò che siamo e con il nostro modo di stare con gli altri. – ha detto il vice sindaco e assessore alla Salute, Carmelo Palombo e ideatore del progetto Cassino In salute” –

Quando la sessualità si arricchisce di affetto, fiducia e desiderio nei confronti di un’altra persona, può assumere la forma di una vera e propria relazione sessuale, ricca di emozione ed intimità. Questa relazione è il frutto della scelta di una coppia, di due persone che, liberamente e responsabilmente, decidono di fare incontrare le loro esperienze, le loro emozioni, le loro fantasie, i loro valori e, a volte, anche i loro corpi. Come è noto, l’adolescenza inizia con la pubertà, ovvero con il completamento dello sviluppo sessuale dal punto di vista riproduttivo e dura fino al completo sviluppo fisico che coincide con l’età adulta.

L’adolescenza è anche il periodo in cui i giovani acquisiscono la completa maturità sessuale passando dalla semplice capacità procreativa alla piena consapevolezza della propria sessualità. Questo passaggio è profondamente influenzato dal contesto culturale e sociale in cui vive il giovane. Diversi modelli culturali, sociali e religiosi causano nei giovani rilevanti differenze di comportamento a parità di sviluppo fisiologico.

Il giovane, passando dal controllo parentale all’adattamento sociale, deve costruirsi i propri modelli di comportamento, anche sessuale, mediando tra i modelli trasmessi dai genitori e quelli del contesto sociale in cui si trova a vivere.

E’ importante in questa fase che il giovane acquisisca le giuste informazioni sull’anatomia e la funzionalità degli organi sessuali, sulla fisiologia del rapporto sessuale (la risposta sessuale), sulla contraccezione e sulle malattie sessualmente trasmissibili . I genitori, la società e la scuola possono svolgere un ruolo importante in questo processo formativo, anche se i giovani preferiscono procurarsi autonomamente queste informazioni”.

“La sessualità è da considerare un aspetto importante della vita di ognuno. In tal senso, le sfere sentimentale e sessuale o più in generale delle affettività rappresentano, anche in ambito scolastico, un elemento centrale delle problematiche adolescenziali. – ha detto invece l’assessore alla cultura, Nora Noury –

Pertanto l’attuazione di programmi di educazione sessuale implementa il ruolo svolto dalla scuola nella formazione della personalità, inoltre contribuisce alla promozione di un corretto stile di vita prevenendo comportamenti sessuali a rischio. Gli Istituti scolastici e le istituzioni in generale hanno il compito fondamentale di informare i giovani su questi aspetti”.

A fine evento le insegnanti hanno voluto esprimere il loro personale plauso all’amministrazione comunale, “che sensibile a tali problematiche, sostiene e promuove iniziative come questa relative all’educazione sessuale”.

18 marzo 2017 0

Tauwinkelova: nuovo appalto con la De Vizia, ecco le novità

Di redazionecassino1

Cassino – “Il Primo marzo è stato firmato il verbale di consegna del nuovo appalto con la società De Vizia Transfer, la quale ora ha 90 giorni per il passaggio dal vecchio contratto a quello nuovo che ufficialmente partirà il primo giugno e ci saranno tante novità”. Lo ha dichiarato l’assessore all’Ambiente del Comune di Cassino Dana Tauwinkelova.

“Si partirà quindi a pieno regime e tanti saranno i cambiamenti che verranno comunicati nel corso di queste settimane. Saranno realizzati i nuovi calendari e manifesti per informare tutta la cittadinanza. È lunga la lista delle novità di cui queste ne sono soltanto alcune saranno incrementati i giorni della raccolta dell’umido che passeranno a tre turni anche in zone che prima non erano servite; a breve saranno installati i cestini per le deiezioni canine e per questo servizio voglio ricordare lavoro che stanno portando avanti con ottimi risultati le guardie ecozoofile che hanno già elevato le prime sanzioni ai proprietari che non rispettano le regole. Saranno installati anche i cestini per la raccolta differenziata lungo le strade del centro e non solo; saranno incrementate le zone dello spazzamento in aree dove oggi non è previsto. Sono state organizzate ricognizioni e aggiornamenti delle liste per la consegna di altro materiale per effettuare la differenziata, secchi e carrellati saranno consegnati alle utenze che ne avevano fatto richiesta, ma per le quali non era stato possibile consegnare il materiale. A breve verranno anche attivati gli ispettori ambientali che affiancando le guardie ecozoofile e terranno monitorate le trasgressioni al codice sul territorio comunale. Voglio ricordare ancora una volta a tutti i cittadini che le buste nere poiché non sono ispezionabili non sono adeguate alla differenziata gli operatori pertanto continueranno a lasciare i sacchetti che contengono rifiuti non verificabili. Lo stesso trattamento sarà riservato anche alle frazioni differenziate che, nel caso in cui non vengano separate nella maniera corretta saranno lasciate a terra. Stiamo proseguendo con le multe, sia la polizia municipale che quella provinciale in questa settimana hanno fatto altri verbali ai trasgressori” ha concluso l’assessore all’Ambiente, Dana Tauwinkelova.

 

18 marzo 2017 0

La Virtus Cassino ospita la LUISS Roma, una gara da vivere in chiave playoff

Di redazionecassino1

La  VIrtus Cassino in occasione della nona giornata del girone di ritorno della regular season del Campionato Nazionale di Serie B girone C, torna a calcare il parquet del PalaVirtus della Città Martire. Ospite dei cassinati sarà la compagine romana della LUISS Roma.

E sarà l’occasione per vedere confrontarsi la sesta della graduatoria del campionato cadetto, gli universitari romani, e la quinta in classifica, le “V” rossoblù.

Insomma una gara a tutti gli effetti dal forte sapore di match di alta classifica, i punti in palio dunque varranno doppio e la gara in questione sarà sicuramente il match con più appeal di tutta la nona giornata del girone C.

Le due formazioni infatti possono vantare un curriculum di tutto rispetto in questo campionato. I romani per lungo tempo hanno guidato la graduatoria del girone fin quando i favoriti per la vittoria finale hanno cominciato a delinearsi all’orizzonte e parliamo della super favorita Napoli e dell’astro nascente per la vittoria finale Barcellona accompagnati in questa cavalcata verso il miglior piazzamento possibile dalla sempre più forte Palestrina e dalla certezza di Valmontone.

I cassinati si sono ritagliati un posto di prestigio in graduatoria e sono lì a tiro di schioppo dai favoriti pronti ad approfittare di un eventuale passo falso dei pretendenti alla vittoria finale per meglio piazzarsi nella griglia playoff.

La gara di andata si disputò al PalaLuiss di Roma alla fine di novembre dello scorso anno e vide al termine di una gara fortemente contestata dai cassinati la vittoria di misura dei romani che in quel periodo guidavano la graduatoria del girone C.

Il tabellone al termine dei 40 minuti di gioco decretò la vittoria per gli universitari con il punteggio di 87° 83.

La LUISS Roma vinse al termine di una partita vibrante, tosta e combattuta, punto a punto fino all’ultimo secondo. E così consolidò il primo posto in classifica.

Ma la BPC Virtus Cassino protestò in modo veemente e proclamò il silenzio stampa a fine gara per evitare di incorrere in sanzioni disciplinari ovviamente riferite a commenti su una direzione arbitrale che risultò decisamente insufficiente.

Prevalse la LUISS Roma dunque ma la Virtus Cassino si confermò in tutto il suo splendido momento di forma guidando il match per larghi tratti e facendosi sopraffare solo dalla seconda metà del terzo quarto con il risultato finale che è risultato difficile da digerire per Luca Vettese ed i suoi ragazzi che pure fino ad allora avevano dimostrato di avere stomaco buono.

Una gara vibrante dicevamo.

E la vigilia aveva seminato curiosità tra gli addetti ai lavori e non solo presenti in buon numero sugli spalti del PalaLUISS romano. Cosa che puntualmente si ripeterà in occasione della gara di ritorno.

La gara sarà gestita da una coppia arbitrale pugliese stavolta. Il primo fischietto sarà il Signor Lillo Denny di Brindisi coadiuvato da Davide Nonna Donato della provincia di Bari , di Casamassima per l’esattezza.

La LUISS Roma è reduce dalla vittoria casalinga , agevole contro i siciliani di Patti . La BPC Virtus Cassino invece dalla vittoria esterna in casa della Stella Azzurra Viterbo. Vittoria anche questa con pochi patemi d’animo ottenuta con largo scarto , 86 a 66.

Procede a ritmi buoni in casa BPC il processo di inserimento degli acquisti del mercato invernale, Panzini e Petrucci. I due stanno procedendo a ritmi spediti nell’inserimento nelle rotazioni di coach Vettese e la squadra sta risentendo positivamente dei due innesti.

Dovrebbe essere della gara Gianluca Valesin, l’ala piccola rossoblù rimasto vittima di un infortunio al ginocchio destro un mese fa circa in occasione della gara contro i romani della VIS Nova.

Insomma sarà una gara bella e sicuramente equilibrata tra due squadre con roster profondi e ben rodati.

Entrambe le formazioni, nella storia cestistica dei campionati nazionali di recente hanno segnato pagine importanti frutto di sfide appassionate e coinvolgenti.

Da quando cioè hanno iniziato ad incrociare le armi, da quel mitico anno sportivo 2013-14, allorquando le due compagini lottarono strenuamente , erano nel campionato nazionale di serie C , DNC, per la conquista del diritto a calcare il palcoscenico del piano di sopra , la serie B .

La BPC Virtus Cassino conduce da allora per 5 a 2 negli scontri diretti frutto di due vittorie in serie C, la seconda delle quali regalò la promozione sul campo ai cassinati nella terza serie Nazionale con la vittoria nel campionato; due nello scorso anno sportivo e una vittoria l’11 aprile del 2015 tra le mura amiche ,nel campionato targato 2014-15 ; vittoria questa  che regalò ai benedettini cassinati il matematico pass per i playoffs di serie B da sesta in classifica.

 

 

 

 

18 marzo 2017 0

Frosinone: avviata la riqualificazione degli storici murales di via Ciamarra

Di redazionecassino1

Frosinone – L’amministrazione Ottaviani ha avviato i lavori di riqualificazione sui murales di via Ciamarra. L’opera collettiva realizzata nel 1995 per onorare la memoria di Carlo Ludovico Bragaglia, divenuta un vero e proprio simbolo della città, era stata resa irriconoscibile dall’incessante azione degli agenti atmosferici. Per evitare che un importante patrimonio identitario, frutto dell’estro di un collettivo di giovani artisti, andasse perduto, l’amministrazione ha coinvolto il Liceo Artistico del capoluogo che porta il nome proprio di uno dei geniali componenti della famiglia Bragaglia. In questi giorni, si stanno effettuando i lavori sui circa 400 metri del muro, che ha un’altezza variabile, fino a 4 metri, su cui è stata impressa la pellicola cinematografica ritraente frammenti di capolavori che segnano la storia della città e del Paese. Per contrastare i segni dovuti al passare del tempo e alla continua esposizione agli ordinari eventi meteorologici, gli operai utilizzeranno agenti impermeabilizzanti e provvederanno all’installazione di una tettoia, a protezione dei nuovi fotogrammi che riprodurranno fedelmente i disegni iniziali. Il Comune ha previsto, oltre al recupero dell’opera, anche un’importante valorizzazione della stessa: un impianto di luci a led, posizionato dall’alto verso il basso, infatti, illuminerà i murales, permettendone la fruizione notturna.

“Il capoluogo è, ormai, fortemente impegnato nel portare avanti una serie di progetti con le istituzioni scolastiche e di alta formazione del territorio, allo scopo, da un lato, di esaltarne le competenze, la professionalità, la portata innovativa di idee e proposte e, dall’altro, di ottenere benefici culturali che interessino tutta la città – ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani – Si pensi alla collaborazione stretta con l’Accademia di Belle Arti, con cui stiamo lavorando alla realizzazione del Parco del Matusa, dell’arredo urbano delle rotatorie sulla Monti Lepini, del progetto ‘Il buio a colori’ per riqualificare i tunnel e i sottopassi del capoluogo. Senza dimenticare che, con la ristrutturazione del teatro Vittoria, l’istituto accademico potrà valorizzare un nuovo spazio espositivo nel centro storico per i corsi di scenografia o per organizzare convegni e incontri. Grazie al fondamentale apporto offerto, invece, dal Liceo ‘Bragaglia’, procederemo al recupero e alla valorizzazione di un’opera, ormai integrata nel patrimonio genetico dei frusinati: i murales di via Ciamarra, donati alla città da un gruppo di giovani artisti che, per forse per sottolineare l’appartenenza a questo territorio, apposero la propria dedica a un figlio illustre della Ciociaria. L’intervento sui murales si inserisce nel solco già tracciato con ‘Dai muri alle mura’, che ha posto l’accento sulla riscoperta della storia della nostra città, attraverso una serie di pannelli esplicativi apposti a ridosso di muri e muraglioni, a diffusione e valorizzazione della memoria e della cultura di un patrimonio identitario che non ha eguali, perché appartiene soltanto a Frosinone. La cultura e l’arte rappresentano un forte elemento di coesione sociale, attraverso cui rinsaldare il senso di appartenenza alla propria comunità: la città non poteva permettersi di perdere e veder svanire, a causa dell’usura del tempo e degli agenti atmosferici, un segno distintivo della propria identità”.