Giorno: 24 marzo 2017

24 marzo 2017 0

Il comitato civico tutela Rocca D’Evandro ribadisce il no all’impianto di compostaggio

Di admin
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Rocca D’Evandro – Dal Comitato Civico a tutela e salvaguardia di Rocca d’Evandro riceviamo e pubblichiamo. 

Con l’incontro di domenica 12 Marzo, che ha visto presenti il Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro, e parte dell’Amministrazione Comunale di Cassino e il Sindaco di Sant’Ambrogio sul Garigliano Sergio Messore ,i relatori , per l’associazione Ciociaria terra dei veleni l’Ing. Gianluca Bufalini e l’avv. Paolo Ruggeri, per l’associazione Medici di famiglia per l’ambiente la dott.ssa Armida e il Dott. Giovanni Battista Martino, hanno fatto chiarezza sulla indiscussa pericolosità degli impianti di compostaggio per la salute umana e dell’ecosistema, dichiarando che non esistono impianti a zero emissioni. Oltre alle preoccupazioni di carattere medico-sanitario, si sono elencate le tante ragioni che hanno portato al secco no alla realizzazione di qualsiasi tipo di struttura per lo stoccaggio e la lavorazione dei rifiuti sul territorio del Comune. Tra le motivazioni, la più preoccupante è sicuramente la già difficile condizione di un territorio martoriato da altre strutture inquinanti, ad esempio il termovalorizzatore di San Vittore del Lazio, la centrale termonucleare di Suio, l’A1, la TAV ed altro. Sono tanti gli aspetti che preoccupano, e non poco, a partire dalla gestione dell’impianto, il rischio di riconversione in qualcosa di ancora piu nocivo, e il rischio di infiltrazioni malavitose. In ultimo la già difficoltosa condizione stradale, che diverrebbe caotica e pericolosa, . Ulteriore argomento di discussione è il sito individuato dall’Amministrazione Comunale per la realizzazione dell’ impianto, un bosco, unico polmone verde all’ interno dell’area industriale a confine con Cassino. L’intera zona infatti risulta “Parco Urbano di Interesse Regionale” istituito nel 2005 e sulla stessa vertono usi civici. Ulteriori vincoli sono la scarsa distanza dal centro abitato e i pericoli legati alla sismicità dell’area che già rientra nelle aree a rischio idrogeologico individuate dalla regione Campania. Sconcertante ed inverosimile la totale assenza di rappresentanti dell’ammministrazione Comunale di Rocca d’Evandro che aveva già dato segnali di avversione negando prima la richiesta di utilizzo dell’aula polifunzionale per un incontro simile e poi le richieste di occupazione del suolo pubblico per lo svolgimento dell’ incontro nelle due piazze principali del paese. Vista la censura imposta con il divieto di utilizzare le strutture pubbliche, gli organizzatori hanno deciso di svolgere l’incontro in un parcheggio privato. Da segnalare la partecipazione di tantissime persone dai paesi confinanti.

24 marzo 2017 0

Omicidio a Terracina, ritrovato corpo di uomo legato. Aveva la testa chiusa in una busta

Di admin

Terracina – Il corpo di un uomo è stato ritrovato oggi pomeriggio nell’immediata periferia di Terracina in località la Fiora, non molto distante dalla strada Provinciale.

È un vero giallo quello su cui stanno indagando i carabinieri del reparto investigativo di Latina dopo il ritrovamento del corpo senza vita, legato mani e piedi, con la testa imbustata in un sacchetto di plastica.

Al momento ancora non si conisce l’identità di quello che sembra essere chiaramente un omicidio. Potrebbe trattarsi di un uomo di cui non si avevano notizie da giorni.

24 marzo 2017 0

Ceprano, alla “Casa della salute” nuovi ambulatori: gastroenterologia ed epatologia

Di redazionecassino1

Ceprano – Il 16 Marzo 2017, presso la Casa della Salute di Ceprano, è partito un nuovo ambulatorio di Gastroenterologia ed Epatologia. Il giovedì e venerdì, i cittadini possono fruire dei Pacchetti Ambulatoriali Complessi (PAC): “un insieme di prestazioni multidisciplinari da erogare entro un arco temporale mensile” in base alle agende Recup. Queste prestazioni (visite specialistiche, esami strumentali e di laboratorio), vengono proposte dal medico di medicina generale o dal medico specialista che, utilizzando un ricettario regionale, richiede una valutazione al medico referente. Quest’ultimo decide (o meno) l’attivazione del PAC, segnalando le prestazioni ritenute più opportune, inviando successivamente al medico del paziente la relazione finale e i referti. Qualora il PAC non venisse approvato, è comunque garantita una visita gastroenterologa o epatologica con relative prescrizioni.

I PAC di Gastroenterologia comprendono:

PAC diagnostico per la Celiachia; PAC di diagnosi e di sorveglianza per le malattie croniche dell’intestino; PAC per le diagnosi e il follow up delle malattie croniche del fegato e delle vie biliari.Novità queste che mirano ad abbattere le liste d’attesa grazie a tempi più ristretti e facilitano l’utente nei percorsi di visite, esami e ritiro referti. Il servizio è articolato su tutta la giornata e per due giorni consecutivi per una pianificazione più semplice dell’attività.
24 marzo 2017 0

“Pedemontani in Movimento” inaugurano il primo sito web interattivo per il comune di Piedimonte

Di redazionecassino1

Piedimonte S. Germano – Proseguono le iniziative organizzate dal MeetUp “Pedemontani in Movimento”. Dopo il successo dell’agorà sui rifiuti di domenica 12 marzo, il gruppo rappresentato dalla giornalista Rosa Maiuccaro inaugurerà il primo sito web interattivo dedicato al Comune di Piedimonte San Germano (www.pedemontaninmovimento.it).

In attesa che la lista venga certificata dal team di Beppe Grillo, questa domenica  gli attivisti saranno in Piazza Municipio a partire dalle 11 impegnati in una raccolta di uova di Pasqua che destineranno ai bambini di uno dei comuni del Centro Italia colpiti dal terremoto. In seguito, dalle 18, la Piazza diventerà il teatro di una proiezione che introdurrà ai cittadini di Piedimonte questa nuova piattaforma che nasce con l’obiettivo di rivolgersi a tutti, e non solo ai sostenitori del Movimento 5 Stelle.

“L’avventura politica che ci accingiamo ad intraprendere è il frutto della volontà di porre le basi per un cambiamento che sia anzitutto culturale”, ha affermato la portavoce del MeetUp, Rosa Maiuccaro. “Ci auguriamo che strumenti come il sito web ci consentano di entrare sempre più in contatto con i nostri concittadini, di conoscerne e condividerne pensieri e preoccupazioni. La rete che intendiamo promuovere nasce sotto il segno della solidarietà”.

La connettività è uno degli elementi costituenti del Movimento fondato da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio e ha dato un contributo essenziale negli anni alla sua crescita. Ciò nonostante l’Italia rimane uno dei fanalini di coda in Europa per quanto riguarda le competenze digitali come ci illustra, dati alla mano, la giovane giornalista. “Con il lancio del nostro sito il MeetUp vorrebbe invogliare i cittadini di Piedimonte a considerare le potenzialità di Internet, strumento indispensabile per lo sviluppo di un Paese immobile come il nostro”.

l video di introduzione del sito web e la costruzione dello stesso sono stati affidati agli esperti del gruppo, i programmatori e web master Patrizio Carcione ed Enrico Germani, che hanno messo a disposizione le proprie competenze e profuso un grande impegno al fine di dare vita ad un progetto inedito: una piattaforma multifunzionale mai ideata prima per un centro piccolo ma fondamentale come quello di Piedimonte San Germano.

I pentastellati si avvarranno della partecipazione di Fabrizio Pintori, portavoce e consigliere comunale del Movimento 5 Stelle di Sora, il ritorno del Parlamentare Luca Frusone, già presente all’evento del 12 e promettono grandi sorprese. Il MeetUp si dice carico di entusiasmo e senso di responsabilità e pronto per una campagna elettorale energica e fuori dagli schemi.

24 marzo 2017 0

Cambio al vertice della Capitaneria di Porto di Gaeta, arriva Vaiardi

Di admin

Gaeta  – Questa mattina, si è svolta la cerimonia di passaggio di consegne del Capo del Compartimento marittimo e Comandante della Capitaneria di porto di Gaeta.

Il comandante Alberto Meoli, dopo un anno e mezzo alla guida del Compartimento di Gaeta, ha, così, ceduto l’incarico al Capitano di Fregata Andrea Vaiardi proveniente dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera. Nel suo discorso di commiato il comandante Meoli non ha lesinato di ringraziare tutte le autorità civili, militari e religiose e tutti i colleghi delle altre Forze di Polizia per l’apporto sinergico che con l’impegno di tutti si è riuscito a realizzare in occasione delle complesse attività che hanno caratterizzato il suo periodo di comando. Commovente il momento in cui il comandante ha rivolto il saluto alla sua famiglia ed al personale militare e civile della Capitaneria di porto.

La cerimonia di cambio di comando, svoltasi alla presenza del Direttore marittimo del Lazio – Contrammiraglio Giuseppe Tarzia – ha visto inoltre la partecipazione del Prefetto di Latina Pierluigi Faloni e delle massime autorità militari, civili e religiose della provincia pontina.

Nella piazza dedicata al Corpo delle Capitanerie di porto, allestita per l’occasione, dopo la pronuncia della formula di riconoscimento con la quale è stato investito ufficialmente del nuovo incarico, il comandante Vaiardi ha espresso il proprio onore per il nuovo prestigioso incarico a capo della Guardia Costiera di Gaeta e l’impegno a proseguire nel rapporto eccellente di reciproca collaborazione istituzionale, per poter completare ed avviare ogni progetto ed iniziativa in favore del territorio che ha un legame indissolubile con il mare.

Nativo della provincia di Latina, il Comandante Vaiardi proviene da Roma dove ha lasciato l’incarico di Vice Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare on. Gian Luca Galletti.

La precedente esperienza di Comando lo ha visto impegnato come Comandante dell’Ufficio Circondariale marittimo di Anzio (2005-2007) a cui ha fatto seguito l’incarico presso lo Stato Maggiore della Difesa.

Avvocato, il neo Capo del Compartimento marittimo ha svolto successivamente l’incarico di Capo Ufficio legale e del contenzioso presso il Comando generale delle Capitanerie di Porto e di Ufficiale addetto all’Ufficio legislativo del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

Coniugato con due figli.

24 marzo 2017 0

Baracche sequestrate a Cassino, tolti i sigilli alla struttura di via Di Biasio. Non è abusiva

Di admin

Cassino – Tolti i sigilli alla baracca usata come rivendita della frutta in via Gaetano Di Biasio a Cassino. La struttura era una delle sei che questa mattina, su disposizione della procura, doveva essere sequestrate perché, da indicazioni date dagli uffici tecnici del Comune di Cassino, era abusiva in quanto ricadente su suolo pubblico comunale.

Poco prima delle sette, quindi le forze dell’ordine si sono mosse per eseguire l’ordinanza trovando, nel sequestrare la struttura di viale Di Biasio, la ferma resistenza del titolare il quale minacciava di darsi fuoco se gli avessero chiuso l’attività.

Aveva ragione lui nel sostenere che la baracca era stata costruita su suolo di proprietà Ater a cui pagava regolarmente canore di affitto.

Un rappresentante dell’Ater, infatti, ha confermato in toto quanto sostenuto dal commerciante. Una proprietà che si spinge fino alla fine del marciapiede. Quindi i cartelli che erano già stati posti, sono stati rimossi. C’è da capire chi e perché ha tratto in errore gli investigatori.

Ermanno Amedei

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24 marzo 2017 0

Piedimonte al voto. Ferdinandi: “Sul gas necessarie sinergie fra Sindaci e Atem Frosinone 2”

Di redazionecassino1

Piedimonte San Germano – Cresce di giorno in giorno il progetto civico del candidato a Sindaco di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi. Sempre più cittadini si stanno avvicinando al gruppo, composto da giovani preparati, con idee chiare e pronti a governare la città nel bene e nell’interesse di tutti. Il “Tour dell’Ascolto, giunto ormai alla sua venticinquesima tappa, sta producendo ottimi frutti e il contatto diretto con i cittadini sta portando a far emergere problematiche ma soprattutto idee nuove necessarie per stilare il programma di governo del centro pedemontano. Giovedì pomeriggio il trentacinquenne avvocato ha incontrato cittadini e residenti in via Termini Piumarola, zona di Piedimonte a confine con la frazione Piumarola di Villa Santa Lucia. Ad accompagnare l’aspirante Sindaco vi era il candidato alla carica di consigliere, Leonardo Capuano. Tanti sono stati gli attestati di stima e di fiducia di persone che, anche in questa occasione, hanno voluto ribadire con forza il loro impegno a sostenere il progetto civico che vede un gruppo di giovani e giovanissimi protagonisti in una competizione elettorale basata su rinnovamento e voglia di cambiare pagina. Nel corso dell’incontro diversi sono stati gli argomenti e le criticità che i residenti hanno espresso al candidato Sindaco Ferdinandi. Ma i temi su cui si ci si è soffermati in particolar modo sono stati: la pericolosità dell’intersezione fra via Capo di Lago e via Termini Piumarola e la possibilità di far allacciare tutti i cittadini del posto alla rete del metano. “Questo incrocio è pericolosissimo – ha detto un residente intervenuto – manca lo spartitraffico e la segnaletica orizzontale e verticale. Ogni settimana è teatro di un incidente stradale più o meno grave. Vogliamo aspettare che ci scappa il morto prima di fare qualcosa? E Poi, come se non bastasse, c’è l’illuminazione pubblica che funziona a targhe alterne”. All’incontro era presente anche un tecnico che vive in zona, il quale ha dato la sua disponibilità a redigere e presentare gratuitamente un progetto di sistemazione purché venga risolto il problema che non interessa solo il Comune di Piedimonte ma anche quello di Villa Santa Lucia e l’Amministrazione provinciale. Ma l’argomento più caldo che ha interessato maggiormente i cittadini intervenuti è stata la questione degli allacci alla rete del metano. “Alcuni che vivono proprio a ridosso del confine con Piumarola sono riusciti ad avere l’allaccio – ha ricordato un altro residente – quelli che vivono verso Ruscito e Via Cesarelle sono rimasti senza. Bisogna assolutamente fare qualcosa perché il gas è un servizio necessario a tutti”. “Da questa campagna di ascolto fra la gente – ha sottolineato Ferdinandi – ci stanno arrivando tantissimi contributi per la costruzione del programma che sarà lo strumento fondamentale per andare a governare Piedimonte nell’interesse dei cittadini e per il bene comune. Gli abitanti di questa zona hanno perfettamente ragione nel lamentare la mancanza degli allacci alla rete del metano. Una volta al governo della città – ha sottolineato il candidato Sindaco – cercheremo di colmare questa lacuna nel miglior modo possibile. Ma è altrettanto fondamentale che su queste tematiche vi sia anche una convergenza fra tutti i cinquantanove Sindaci che hanno aderito all’Atem Frosinone 2 Est (Ambito territoriali del settore della distribuzione del gas naturale); solo se resteranno uniti e si faranno scelte condivise si potranno in futuro evitare errori come quelli commessi sulla gestione dell’acqua”.

24 marzo 2017 0

Avere 18 anni a Cassino il sabato sera (e non solo)

Di admin

Cassino – Le mani in tasca, la sciarpa mossa dal vento, il calore di una risata mischiato a quello offerto dai bar nella “piazzetta”, luogo familiare a tutti i giovani. Un’atmosfera allegra e rilassata, invitante. Vien voglia, di fatto, di sedersi ad uno dei tanti tavolini ammucchiati tra una parete e l’altra del passaggio in Labriola, funghi dai cappelli di ferro che sbucano dalle colonne, a ridosso degli angoli più trafficati, quasi animati dal ritmo coinvolgente della musica sparata a tutta forza dal dj della serata. Così ci sediamo, un sollievo soprattutto per noi ragazze, dai piedi costretti nei tacchi vertiginosi con cui ci avventuriamo tra le fastidiose fessure della pavimentazione. Un cameriere – prontamente gentile – chiede cosa può portarci.

“Un altro giro” – ma non siamo noi a rispondere. È a questo punto che, girandoci verso la voce, pardon, le voci che hanno fatto l’ordine, la piazzetta e la sua allegra frenesia mutano aspetto: le mani in tasca sfiorano con le dita il pacchetto di sigarette appena acquistato, le risate partono da labbra che sanno di gin, il calore viene dall’ultimo bicchiere ingurgitato. Quei simpatici funghetti di ferro altro non sono che catene alle quali decine di ragazzi (anche minorenni) legano le proprie caviglie, volontariamente, lasciando libere le braccia per sollevare, bicchiere dopo bicchiere, l’ebbrezza di un alcool amico del sabato sera. Amico, già, come quello che salverà la serata tra poco. Perché, già, la piazza dopo un po’ diventa stretta, la partita è ormai finita e i cicchetti bevuti davanti al parchetto cominciano a dare adrenalina. Sarebbe un peccato sprecarla. Si cambia perciò scenario, ci si rintana nel retro del bar più insospettabile – e appartato, si incontrano i ragazzi delle altre scuole, quelli che conosciamo tramite i likes su facebook, e allora è tutto un salutarsi tra “webrò”, “oh frate”, qualche “oh oh grandissimo!” e pacche sulle spalle.

Ma le formule di saluto non sono la sola occasione in cui le capacità grammaticali dei nostri teen vengono meno: arriva l’amico più “bomber” di tutti, quello che ti fa sempre il prezzo buono e col quale ti “incipri il naso”. E anche questo sabato sera decolla. Lo stomaco comincia a gorgogliare, l’alito si fa più pesante: svuoteremo tutto più tardi a casa, in bagno, se qualche albero non sarà capitato prima sulla nostra strada.

Che scenario mortificante, penserete, seppur centinaia siano i controlli effettuati ogni week end dalle volanti delle forze dell’ordine. La verità è che i controlli non bastano, servono spazi e servizi adatti ai giovani in modo da prevenire il consumo di alcolici e sostanze stupefacenti permettendo loro di godere dello svago di attività appositamente pensate. Tutto ciò è già realtà in svariate città italiane, oltre che al di là dello Stivale: spazi dedicati al minigolf a Rimini (e non solo), strutture per il bowling a Roma e Milano, cinema aperti fino a tardi e miglia di iniziative culturali concentrate sui temi prediletti dai ragazzi: sport, social, fotografia, arte. Diverse le iniziative “Youth work” largamente adottate e alle quali ispirarsi, diversi i benefici per una politica che valorizzi l’urbanistica cittadina a favore dei giovani: dalla creazione di posti di lavoro allo strappare ai pericoli della piazza decine e decine di piccoli cittadini, rendendoli parte alla vita della città e più propensi alla cura di essa oggi come in futuro.

Giulia Guerra

24 marzo 2017 0

La NB Sora 2000 riceve in casa l’Anzio Bk Club

Di redazionecassino1

Domenica pomeriggio la Expert Lucarelli riceve l’Anzio Basket Club nella gara valida per  la decima giornata di ritorno del campionato di Serie C Gold. Si gioca al “PalaPanico” di via Trecce, palla a due alle ore 18.30.

Gli ospiti vengono da una straordinaria vittoria contro Frascati nel turno precedente. Decisivi Nardi e D’Alfonso D., rispettivamente con 22 e 11 punti. I biancocelesti di coach Polidori, invece, vengono dall’ impresa di sabato scorso contro l’APDB in quel di Roma. I pontini  nel match di andata, giocato il 4 dicembre scorso, vinse Anzio 59 a 57, dopo un finale  rocambolesco e sfortunato per i volsci. I top scorer dell’incontro furono Nardi da una parte e Dulovic dall’altra, con 14 e 12 punti a referto. Anzio occupa attualmente la ottava posizione, a quota 18 punti a meno 2 dai volsci e BK Frascati.

La NB Sora 2000 conta sul suo pubblico, si spera caldissimo, per i continuare al meglio, nel suo cammini verso l’accesso ai play off. Dirigono l’incontro i signori Silvestri Giorgio e Salvatori Simone di Roma (RM)

24 marzo 2017 0

Mangia alla Caritas a Cassino ma compra 20 grammi di hashish, arrestata 54enne

Di admin

Cassino – Esce per andare a mangiare alla Caritas e per rifornirsi di hashish. Se il pasto non lo ha certamente pagato perché indigente, non è chiaro come ha fatto ad avere da uno spacciatore i 20 grammi di droga. La 54enne era agli arresti domiciliari e nella perquisizione domiciliare fatta con l’ausilio di unità cinofile, sono stati rinvenuti i 20 grammi di hashish diviso in dosi.

La donna, come  ricostruito dagli inquirenti, aveva approfittato di un permesso orario, concordatole dalla competente autorità, per recarsi presso la mensa dell’ente caritatevole e, prima di rincasare deve aver fatto scorta di hashish da rivendere dal suo domicilio. Per questo è stata arrestata.

La serata di controlli si è conclusa con la segnalazione al Prefetto di un 35enne  per detenzione ad uso personale di stupefacente.