Giorno: 27 marzo 2017

27 marzo 2017 0

I titoli – Il Punto del pomeriggio

Di admin
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Truffatori scatenati ad Aquino ma i carabinieri ne arrestano uno http://www.ilpuntoamezzogiorno.it/2017/03/truffatori-scatenati-ad-aquino-i-carabinieri-ne-arrestano-uno/

Intanto sulla vicenda dell’omicidio di Alatri il Prefetto…

http://www.ilpuntoamezzogiorno.it/2017/03/omicidio-di-alatri-il-prefetto-convoca-il-comitato-per-la-sicurezza-provinciale/

Questo mentre al terzo giorno di attesa volge al termine, sale la tensione in centro

http://www.ilpuntoamezzogiorno.it/2017/03/omicidio-di-alatri-terzo-giorno-di-attesa-tensioni-in-centro/

Intanto a Vallecorsa si parla di cyberbullismo

http://www.ilpuntoamezzogiorno.it/2017/03/cyberbullismo-a-vallecorsa-il-sostituto-commissario-tiziana-belli-incontra-gli-alunni-dellistituto-comprensivo/

27 marzo 2017 0

Omicidio di Alatri, terzo giorno di attesa. Tensioni in centro

Di admin

Alatri – Anche il terzo giorno  dal pestaggio assassino di Emanuele Morganti è trascorso senza sostanziali novità giudiziarie.

Certamente, però, prosegue l’indagine dei carabinieri condotta dalla procura di Frosinone. Gli uomini del maggiore Antonio Contente hanno passato al setaccio fotogramma per fotogramma, il video registrato dalla telecamera della videosorveglianza comunale di via Regina Margherita che ha ripreso solamente una parte di quel pestaggio.

Sicuramente ci sono persone iscritte nel registro degli indagati, ma il balletto dei numeri va dai cinque ai nove. Il “tribunale” di Facebook, però, ha già fatto nomi e cognomi di chi ha avuto parte attiva nel vile pestaggio di gruppo.

Per questo il clima ad Alatri è incandescente. Testimoni raccontano di “presunti colpevoli” rincorsi in centro questa mattina. La speranza, quindi, è che i risultati investigativi possano dare quanto prima le risposte che la gente attende.

Ermanno Amedei

27 marzo 2017 0

Cyberbullismo- A Vallecorsa, il Sostituto Commissario Tiziana Belli incontra gli alunni dell’istituto comprensivo

Di redazione

La Polizia di Stato a scuola contro il cyberbullismo. Il Responsabile della Sezione di Polizia Postale e delle Comunicazioni di Frosinone Sostituto Commissario Tiziana Belli ha incontrato gli alunni dell’istituto Comprensivo di Vallecorsa per analizzare il fenomeno cyberbullismo.

Cyberbullismo…. Cosa fare? A questa domanda ha risposto il Responsabile della Sezione di Polizia Postale e delle Comunicazioni di Frosinone Sostituto Commissario Tiziana Belli in un incontro organizzato a Vallecorsa con gli alunni del locale Istituto Comprensivo. Il cyberbullismo, ha spiegato l’esperta della Polizia di Stato, si presenta con l’atteggiamento prevaricante e vessatorio, tipico degli atti di bullismo, ma con un’amplificazione maggiormente devastante, in quanto condiviso con il vasto popolo del web. Inoltre l’attenzione è stata posta anche sull’oggetto di scatti e video scaricati in rete, ricordando che i minori di 18anni non hanno il diritto a gestire la propria immagine, né quella altrui. L’invito, pertanto, è stato quello di accedere ad internet in modo consapevole e di stare attenti a non confondere lo “scherzo” con un comportamento che si configura, invece, come reato.

27 marzo 2017 0

Truffatori scatenati ad Aquino, i carabinieri ne arrestano uno

Di admin

Aquino – Truffa aggravata e continuata in concorso; per questi reati è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Pontecorvo un 34enne di Napoli.

Alle 13 di oggi una casalinga 66enne di Aquino è stata contattata telefonicamente da un sedicente avvocato che poi si è spacciato anche per maresciallo dei Carabinieri. Le hanno detto che il figlio si trovava in Questura perchè coinvolto in grave sinistro stradale che aveva causato anche la morte di un automobilista.

Servivano 4mila euro in contanti per evitare che l’uomo venisse arrestato. Quei soldi sarebbero dovuti essere consegnati ad  un collaboratore incaricato del ritiro della somma. La donna, però ha chiamato il 112 e i militari, alle 14 circa, hanno fermato e arrestato il 34enne che aveva prelevato a casa della donna 150 euro in contanti e monili d’oro per un valore complessivo di circa 4mila euro.

Nel corso dei successivi accertamenti è emerso che lo stesso truffatore, avvalendosi di complici ancora in via di identificazione, nel corso delle stessa mattinata, ad Aquino aveva truffato anche una 65 enne. Alla vittima, era stata sottratta la somma di 550 euro e monili d’oro per 5mila euro.

Nel contesto della consegna del pacco, contenente quadri di modestissimo valore, il truffatore riusciva a farsi consegnare 2.350 euro e monili in oro del valore complessivo di euro 5.000 circa. In questo caso. Purtroppo, soldi e monili non sono stati recuperati. Evidentemente il truffatore aveva consegnato il bottino ad un complice.

27 marzo 2017 0

Omicidio di Alatri, il Prefetto convoca il comitato per la sicurezza provinciale

Di admin

Alatri – L’omicidio del 20enne di Alatri, Emanuele Morganti ha scosso l’intera provincia di Frosinone e messo in risalto le problematiche dei locali notturni. occorre, evidentemente cambiare qualcosa.

Per valutare lo stato delle cose, il Prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli ha previsto per domani la riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Il Prefetto Zarrilli ha convocato i vertici delle forze dell’ordine presso la Prefettura alle 12.30.

Si analizzerà la vicenda e si prenderanno eventuali decisioni. All’incontro è stato invitato anche il sindaco di Alatri Giuseppe Morini.

27 marzo 2017 0

A Caira i Carabinieri incontrano i cittadini. Conferenza nella Chiesa di San Basilio

Di redazione

Nell’ambito del progetto di “Informazione al cittadino”, promosso dal Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone,  il Comandante della Stazione Carabinieri di Cassino,  ha tenuto un incontro presso la chiesa di San  Basilio della frazione Caira, a cui hanno partecipato circa 50 persone.

La conferenza era indirizzata, nello specifico, ai cittadini che per anzianità e condizioni esistenziali hanno una più bassa percezione del pericolo. Durante l’intervento,  l’Ispettore  ha illustrato le diverse metodologie di truffa, ed in particolare, quelle maggiormente utilizzate dai malviventi per raggirare gli anziani.

Nello specifico, ha illustrato il modus operandi dei truffatori che si spacciano per Avvocati/Carabinieri che,  approfittando della buona fede di persone anziane, riescono a raggirarle e a farsi consegnare soldi /oggetti preziosi.  È stata rappresentata anche la fattispecie dei falsi corrieri che, dopo un contatto telefonico, si presentano alla porta per consegnare un pacco prenotato da parenti, esigendo contestualmente  il pagamento.

Per quanto riguarda i furti in abitazione sono stati suggeriti piccoli accorgimenti per limitare tale fenomenologia di reato.

Ai presenti inoltre, è stato ricordato di chiamare in qualsiasi ora del giorno e della notte, il numero d’emergenza “112” per richiedere l’intervento immediato dei Carabinieri.

27 marzo 2017 0

Piedimonte al voto. Ferdinandi: “Subito progetti per scongiurare fenomeni di bullismo e microcriminalità”

Di redazionecassino1

Piediomonte San Germano – “A Piedimonte è ormai maturo il tempo in cui bisogna iniziare ad occuparsi seriamente della riqualificazione dei quartieri ed in particolar modo del centro storico. Bisogna assolutamente pensare a dei progetti che siano in grado, in base agli strumenti legislativi vigenti, di operare con successo un processo di riqualificazione della città, risolvendo i problemi di mobilità e quindi di vivibilità dei cittadini. E’ comprensibile la protesta degli anziani della parte alta, che si trovano spesso impossibilitati a muoversi verso la parte bassa, solo per pagare una bolletta, o magari verso la vicina zona commerciale per fare la spesa o per altri servizi che sono spariti ormai da tempo. Non bisogna commettere gli errori di chi ha amministrato in passato, con il rischio di lasciare in uno stato di isolamento chi vive su. La nostra idea di governo – ha sottolineato – sarà molto attenta alle loro esigenze. Una soluzione potrebbe essere il potenziando del servizio navetta esistente che potrebbe arrivare fino alla zona commerciale, migliorando la mobilità di anziani, giovani e madri di famiglia”. Così, il candidato a primo cittadino Gioacchino Ferdinandi ha esordito, nella serata di venerdì scorso, durante l’incontro-dibattito con gli abitanti di località Sant’Amasio. “Il Tour dell’Ascolto”, promosso dal trentacinquenne avvocato e dalla sua squadra, ha di nuovo fatto tappa nella parte alta di Piedimonte, zona nel quale vivono tantissime famiglie ma anche diverse persone avanti con l’età. All’incontro erano presenti anche i candidati Francesca Pannone, Gioacchino Marchetti, e Claudio Calao. Tanti sono stati i problemi evidenziati dai residenti nel corso della tappa, che si avvicina ormai alle battute finali, in vista dell’evento del 2 aprile prossimo che vedrà Gioacchino Ferdinandi e i suoi impegnati in un’iniziativa per presentare i risultati del lungo momento di ascolto con i concittadini, che è stato utile e necessario a raccogliere progetti e idee che saranno racchiusi nel programma elettorale del movimento civico. Tante sono le difficoltà che gli abitanti della zona hanno manifestato all’aspirante Sindaco Ferdinandi. Fra i problemi più urgenti: il cimitero, ormai al collasso a causa della mancanza di posti e che necessita di interventi strutturali urgenti, e lo stato di abbandono in cui versa Piedimonte Alta, situazione che inevitabilmente colpisce le fasce più giovani della zona. “Il nostro obiettivo sarà quello di dare spazio soprattutto ai ragazzi – ha continuato Ferdinandi – che hanno bisogno di strutture culturali, sportive, e ricreative utili soprattutto a scongiurare la nascita di fenomeni come il bullismo e la microcriminalità, a quanto pare in aumento da queste parti. Piedimonte ha una notevole popolazione di studenti, centinaia di ragazzi praticamente privi di opportunità di inserimento nella vita sociale del Paese e qui penso ad un maggior coinvolgimento anche delle istituzioni scolastiche. Vanno perciò preservate e potenziate da subito le aree verdi e sportive, ammodernando e migliorando le strutture sportive e ricreative. Il nostro sogno è vedere i giovani di Piedimonte diventare i protagonisti di questi progetti e di iniziative necessarie a migliorare la vita in Paese. Non è più pensabile per i ragazzi, che sono il futuro di Piedimonte – ha concluso Ferdinandi – come unico momento di aggregazione fra la parte alta e quella bassa sia quello della festa del Patrono e quella di San Rocco”. Il Tour dell’Ascolto volge quasi al termine. Il candidato Sindaco del movimento civico pedemontano, nella serata di domenica ha incontrato operatori ed educatori del Baby Parking di Piedimonte, ieri è stato ospite dei residenti di via Strumbolo.

27 marzo 2017 0

I titoli, la mattinata del Il Punto a Mezzogiorno

Di admin

Resoconto della mattinata. Abbiamo aperto con la tragedia stradale di Anzio http://www.ilpuntoamezzogiorno.it/2017/03/tragedia-della-strada-ad-anzio-20enne-muore-in-incidente-altri-due-sono-feriti/

A fondi, invece, i danni di un incendio a autorimessa di camion sono ingenti http://www.ilpuntoamezzogiorno.it/2017/03/disastro-di-fuoco-a-fondi-incendiati-tre-camion-e-due-rimorchi/

Ad Alatri continuano le indagini per far luce sull’omicidio di Emanuele Morganti, ma la Paura tappa la bocca. http://www.ilpuntoamezzogiorno.it/2017/03/omicidio-di-alatri-la-paura-che-tappa-la-bocca

Intanto in cerchio si stringe attorno a quattro persone http://www.ilpuntoamezzogiorno.it/2017/03/omicidio-alatri-il-cerchio-si-stringe-attorno-a-quattro-nomi/ e il sindaco Morini annuncia la giornata di lutto cittadino e annuncia la fiaccolata di Mercoledì oltre ad elogiare l’efficienza della videosorveglianza http://www.ilpuntoamezzogiorno.it/2017/03/omicidio-di-alatri-sindaco-videosorveglianza-riprende-pestaggio-domani-lutto-cittadino/

Ma la notizia è che non tutti si sono tirati indietro mentre Emanuele veniva massacrato http://www.ilpuntoamezzogiorno.it/2017/03/omicidio-alatri-amico-di-emanuele-si-e-gettato-sul-suo-corpo-per-tentare-di-salvarlo/

Ma la vita va avanti e a Castrocielo va in scena “le tre Pechere viziuse”

http://www.ilpuntoamezzogiorno.it/2017/03/castrocielo-in-scena-la-commedia-tre-pechere-viziuse-a-cura-della-compagnia-teatrale-castrum-coeli/

e ad Isernia i carabinieri vanno a caccia di droga

http://www.ilpuntoamezzogiorno.it/2017/03/droga-controlli-a-tappeto-dei-carabinieri-nella-provincia-di-isernia-con-unita-cinofile/

27 marzo 2017 0

Castrocielo- In scena la commedia “Tre pechere viziuse” a cura della compagnia teatrale Castrum Coeli

Di redazione

Castrocielo– Appuntamento da non perdere quello di sabato primo aprile presso la palestra della Scuola Media. Alle ore 21.00 andrà in scena la commedia “Tre pechere viziuse” ispirato al noto lavoro di Scarpetta. Da una rielaborazione di Aurora Di Murro sarà possibile assistere ad una commedia in tre atti con dodici personaggi. I costumi e la scenografia sono curati da Caterina Buonanno, i suoni e le luci da Sfefano Cerasi. Regia di Aurora Di Murro. Hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa la compagnia teatrale Castrum Coeli, l’amministrazione comunale e la Pro Loco. N.Costa

27 marzo 2017 0

Omicidio Alatri, il sindaco: “La sicurezza nei locali dovrebbe separare e non buttar fuori”

Di admin

Alatri – “Ad Alatri non è accaduto nulla di ordinario – Lo dichiara il sindaco  Giuseppe Morini in merito all’omicidio del giovane Emanuele Morganti – Mi chiedo perché, questo locale riconvertito a circolo, avesse quattro buttafuori. Che tipo di clientela avesse dato che altri locali che fanno musica ad Alatri non hanno buttafuori. Eppoi un addetto alla sicurezza deve dividere chi litiga. Buttarli fuori significa far continuare all’esterno del locale la lite che è cominciata dentro”.

“Tanta gente a picchiare un solo ragazzo davanti a tanta gente – continua il sindaco – e una sola persona, un amico di Emanuele, che si mette in mezzo per tentare di diluire quella violenza. Eppure erano tanti”.

Il sindaco poi parla di Emanuele definendolo un ragazzo per bene. “Aveva lavorato fino alle 22 ed era andato  nel locale con la ragazza per divertirsi. Anche se non lo conoscevo direttamente so che era un ragazzo positivo. Lo so che dopo morti tutti sono Santi, ma quel giovane aveva svolto lavori stagionali prima di averne uno definitivo. Voleva costruirsi un futuro, significa che aveva progetti, uno che si alimentava di principio sani. Quello che è accaduto – conclude il sindaco – significa che in una società sana come quella di Alatri si può nasconde il seme del male”