Giorno: 5 aprile 2017

5 aprile 2017 0

Cuoche senza stipendio da novembre, mense delle Materne in fibrillazione a Cervaro

Di admin
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Alatri – Operatrici delle mense di Cervaro senza stipendio da novembre.

È la difficile situazione che stanno vivendo 5 cuoche e due aiutanti che si occupano delle mense di altrettante scuole materne di Cervaro.

La cooperativa che gestisce il servizio oltre ai quattro mesi di ritardo nei pagamenti, non ha ancora pagato neanche la tredicesima. Dopo cinque anni, la cooperativa si è nuovamente aggiudicata la gara del servizio mense e la gestirà per altri cinque anni.

Una partenza del nuoco corso, molto lenta, almeno nei pagamenti degli stipendi. I dipendenti riferiscono che tra le scuse addotte dall’azienda per questo ritardo ci sarebbero i ritardi dei pagamenti da parte del comune.

“Assolutamente non vero – dichiara il vice sindaco Gino Canale – siamo stati un esempio di buona amministrazione. I pagamenti sono stati sempre puntuali e precisi. Non appena arrivava la fattura abbiamo sempre pagato anche nella speranza vana che fossero puntuali anche loro nel pagare le dipendenti”.

Ermanno Amedei

Foto repertorio

5 aprile 2017 0

Omicidio di Alatri, il procuratore De Falco: “Otto indagati per omicidio. La vendetta? non la escludiamo”

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Alatri – Il reato si uniforma per il gruppo degli otto indagati responsabili della morte di Emanuele Morganti e ad annunciarlo è lo stesso procuratore capo Giuseppe De Falco che dice: “Anche gli altri sei indagati per rissa, sono stati iscritti nel registro degli indagati per l’ipotesi di reato di omicidio volontario”; e conferma che ad oggi “Gli indagati sono in tutto otto”.

I due principali indagati, Mario Castagnacci e Paolo Palmisani, sono in carcere a Regina Coeli, tra gli indagati a piede libero c’è poi il padre di Mario, i quattro buttafuori del locale in cui è cominciata la lite, e un altro giovane amico di Castagnacci e Palmisani che solamente ieri è stato iscritto nel registro degli indagati.

A proposito dei motivi per cui è scoppiata la rissa De Falco ha detto: “Stiamo valutando varie ipotesi così come i motivi dell’accanimento sul giovane”.

I parenti riferiscono di una possibile vendetta. “E’ tra le ipotesi su cui stiamo lavorando” ha aggiunto il magistrato mentre sulla ricerca dell’oggetto con cui sarebbe stato colpito alla testa Emanuele, De Falco ha detto: “E’ da accertare che sia stato colpito con un oggetto. Non lo diamo per scontato”.

Ermanno Amedei 

5 aprile 2017 0

Automobilista a Cassino senza patente, assicurazione e revisione. Sequestro dell’auto e denuncia

Di admin

Cassino – Senza patente, senza assicurazione, senza revisione all’auto. Queste, tra le altre, le contestazioni fatte dagli agenti del commissariato di Cassino ad un 22enne egiziano fermato per un controllo. Gli uomini diretti dal vice questore Alessandro Tocco, hanno proceduto al sequestro amministrativo del mezzo e alla denuncia del giovane per uso di atto falso. Alla richiesta di documenti, infatti, il giovane ha mostrato una patente che riportava un nome diverso da quello del documento di riconoscimento, e della Carta di Soggiorno.

Nel corso dello stesso genere di controlli , gli agenti hanno fermato una 46anne, di nazionalità ucraina che a seguito di accertamenti da parte dell’Ufficio Immigrazione, risulta non in regola con le norme sul soggiorno e pertanto è stata espulsa con ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale.

Lo stesso Ufficio ha denunciato anche un cittadino cileno di 26anni  per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità.

Personale del Settore Anticrimine è intervenuto presso la sede di un istituto bancario della città in seguito a segnalazione di una dipendente per assegno bancario di dubbia provenienza.

Da verifiche fatte, il titolo bancario da contabilizzare risultava smarrimento.

L’assegno è stato sequestrato ed il titolare, un 64enne del luogo, è stato denunciato.

Ermanno Amedei

5 aprile 2017 0

Omicidio di Alatri, i Ris torneranno nel locale della rissa alla ricerca di profili genetici

Di admin
Alatri – Dopo aver setacciato Piazza Regina Margherita, ieri ad Alatri, i carabinieri del Ris torneranno ancora venerdì in Ciociaria alla ricerca di tracce organiche “in luoghi o su cose”. Tra le fitte maglie tessute dagli inquirenti che fanno trapelare pochissime indiscrezioni, ci sarebbe questa, secondo cui gli esperti in indagini di polizia scientifica, torneranno nel locale Mirò, dove sarebbe scoppiata la rissa che poi è costata la vita ad Emanuele Morganti, alla ricerca di materiale organico da cui estrarre profili genetici. Si parla di ambienti, ma anche di “cose” su cui effettuare gli stessi rilievi e vien da pensare a qualche oggetto rinvenuto e ritenuto compatibile con quello con cui è stato colpito mortalmente Emanuele. Ermanno Amedei 
5 aprile 2017 0

Piedimonte San Germano- I ragazzi speciali della Nuova Isola interpretano la Passione di Cristo

Di redazione

Iniziativa da non perdere quella prevista per martedì 11 aprile alle ore 15.30 nella parrocchia Santa Maria Assunta di piazza Municipio a Piedimonte San Germano. I ragazzi speciali del centro socio-riabilitativo Nuova Isola interpreteranno la Passione di Cristo. Con l’arrivo della Santa Pasqua, i ragazzi, dunque,porteranno in scena emozioni e tradizioni e consentiranno a chi vorrà prendere parte alla manifestazione momenti di intensa riflessione. I ragazzi e lo speciale team della Nuova Isola organizzano sistematicamente iniziative lodevoli e sempre molto apprezzate che coinvolgono non solo gli utenti del centro, ma anche tante altre persone. N.Costa

5 aprile 2017 0

Omicidio di Alatri, l’assassinio di Emanuele sulle pagine di Cronaca Vera

Di admin

Alatri – La terribile vicenda dell’omicidio di Emanuele Morganti, il 20enne di Alatri pestato a morte davanti al locale Mirò della cittadina ciociara, continua a mantenere alto l’interesse dei media Nazionali.

A dedicare due pagine all’efferato assassino è il settimana Cronaca Vera che titola “L’hanno ammazzato per dimostrare la loro forza” ripercorrendo quanto detto dal procuratore capo di Frosinone De Falco nell’unica conferenza stampa indetta sul caso da investigatori e inquirenti.

5 aprile 2017 0

Elezioni 2017, nove comuni chiamati al voto in provincia di Frosinone

Di admin

Frosinone – Nove comuni al voto nella provincia di Frosinone.

Chiamati alle urne l’11 giugno per eleggere sindaco e consiglieri, sono gli elettori dei comuni di Frosinone (32 consiglieri), l’unico con possibilità di ballottaggio che nel caso si svolgerà il 25 giugno, Campoli Appennino (10 consiglieri), Castelnuovo Parano (10 consiglieri), Cervaro (12 consiglieri), Picinisco (10 consiglieri), Piedimonte San Germano (12 consiglieri), Pofi (12 consiglieri), San Biagio Saracinisco (10 consiglieri), San Giovanni Incarico (12 consiglieri).

Le amministrazioni di Piedimonte San Germano e Castelnuovo Parano, sono stati retti negli ultimi mesi da commissari prefettizi, gli altri andranno al voto per scadenza naturale.

5 aprile 2017 0

Sabina Testa alla guida della sezione provinciale dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura. Venerdì ad Arce primo convegno del nuovo direttivo

Di redazione

Nella Sezione provinciale di Frosinone dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura è avvenuto il cambio al vertice e proprio nei giorni scorsi è stato formalizzatpo.il passaggio di consegne al nuovo Presidente, Arch. Sabina Testa, esperto di bioarchitettura, già socio fondatore e membro del Direttivo di Sezione.

La Sezione provinciale di Frosinone, una delle 35 sezioni dell’INBAR, è giunta tra l’altro al suo decimo compleanno. Proprio dieci anni fa alla guida del Direttivo del 2007 venne eletto l’Arch. Dario Fraioli, che insieme agli altri membri, ha curato un intenso programma di tavole rotonde, convegni, seminari, conferenze, corsi di formazione e viaggi. “È stata prevista – spiega in una nota Antonella Santori, tra i fondatori della sezione- l’istituzione di un comitato scientifico e di varie commissioni operative, attraverso le quali, in questi 10 anni sono state promosse varie azioni, dirette allo sviluppo di una nuova cultura del costruire, con un occhio rivolto all’ambiente ed ai cicli energetici, nella convinzione della necessità di competenze interdisciplinari. Tutto nell’ottica di sensibilizzare sia i progettisti e gli operatori del settore (imprese, tecnici, fornitori di materiali) che, sempre un maggior numero di utenti, per diffondere la cultura della bioarchitettura”.

L’Istituto Nazionale di Bioarchitettura,lo ricordiamo, è un ente morale senza fini di lucro, che riuniva in origine solo professionisti, esperti e tecnici del settore, prende le mosse dal 1990, su iniziativa dell’Architetto Ugo Sasso, considerato il padre della bioarchitettura in Italia; ad oggi conta più di 1600 soci, senza più la necessaria di appartenenza ad un ordine professionale. “La Bioarchitettura- leggiamo nell’art.2 dello statuto- è l’insieme delle discipline che attuano e presuppongono un atteggiamento ecologicamente corretto nei confronti dell’ecosistema ambientale. In una visione caratterizzata dalla più ampia interdisciplinarità e da un utilizzo razionale ed ottimale delle risorse, la Bioarchitettura tende alla conciliazione ed integrazione delle attività e dei comportamenti umani con le preesistenze ambientali ed i fenomeni naturali. Ciò al fine di realizzare un miglioramento della qualità della vita attuale e futura”.

La Sezione Provinciale INBAR di Frosinone si è impegnata, inoltre, in questi anni, a coinvolgere un numero sempre più ampio di persone, seppure non esperti o tecnici del settore, e in questo solco già tracciato, intende proseguire il nuovo Presidente Sabina Testa con il direttivo.

Tanti gli obiettivi che la Sezione Provinciale di Frosinone INBAR vuole perseguire: divulgare sempre più i principi della bioarchitettura, potenziare la formazione degli iscritti, favorire un maggiore scambio con le altre realtà del territorio e promuovere azioni volte alla tutela dellambiente, inteso in senso lato. -Primo appuntamento- Per venerdì 7 aprile, intanto, il nuovo direttivo ha già un primo impegno, ovvero un interessante convegno dal titolo Progetto domotica – obiettivi e metodo con il quale si affronterà il tema della domotica quale strumento per migliorare la qualità della vita in casa e negli ambienti antropizzati. Il convegno è aperto a tutti e si svolgerà presso il Ristorante Fini di Arce, dalle ore 15,00 alle ore 19,30.

5 aprile 2017 0

Crisi alla Lazio Ambiente, 40 lavoratori in eccedenza. Sindacati sul piede di guerra

Di admin

Colleferro – Una eccedenza di 40 lavoratori agita le acque nella società Lazio Ambiente, l’azienda il cui capitale è interamente detenuto dalla Regione Lazio, è che si occupa dello trattamento e smaltimento dei rifiuti in 22 comuni nel sud della provincia di Roma ad eccezione della sola Fiuggi nella provincia di Frosinone.

L’azienda conta 385 lavoratori ma a causa della chiusura degli impianti di proprietà, i due termovalorizzatori di Colleferro, uno dei quali comproprietario insieme ad Ama, e la discarica di Collefagiolara nella stessa Colleferro, mantiene con il Fondo di integrazione Salariale (Fis) tra i 50 e le 60 unità lavorative. A queste si aggiungerebbero altre 40 richieste per altrettante unità tra tecnici e amministrativi alzando la preoccupazione dei sindacati.

“E’ una crisi che viene da lontano e non si vede la via d’uscita con la proprietà, la Regione, che non ha ancora definito una strategia industriale se non quella della cessione totale delle quote sociali – ha dichiarato Stefano Bertinelli segretario regionale Uil con delega all’ambiente – Una serie di condizioni hanno aggravato la situazione a cominciare dai Comuni che non pagano, pagano in ritardo o pagano in parte il servizio; ci si aggiunge i mancati introiti per la mancata produzione di energia elettrica dovuti al funzionamento dei due termovalorizzatori di Colfelice, e la spesa per lo smaltimento dei rifiuti in una discarica privata di Latina dovuta alla chiusura della discarica di proprietà per via dei cavi dell’alta tensione che la attraversano. Adesso la crisi è conclamata con questa nuova richiesta di Fis mentre nulla sappiamo sulle modalità di spacchettamento dell’azienda per gli impianti e per i servizi. La posizione dei sindacati Cigil, Cisl e Uil è unitaria – coclude il sindacalista – e non escludiamo iniziative di protesta”.

5 aprile 2017 0

Cassino- XI Congresso Fismic Confsal, “Essere vincenti nel lavoro che cambia”

Di redazione

Si è svolto nella giornata di ieri l’undicesimo congresso Fismic confsal a Cassino dal titolo Essere vincenti nel lavoro che cambia. Presso l’hotel Al Boschetto si sono ritrovati i delegati, la segreteria provinciale e il segretario generale Roberto Di Maulo. I lavori si sono aperti alle ore 10.00 con numerosi interventi dei presenti che hanno offerto innumerevoli spunti di riflessione. Ad aprire il congresso la relazione del segretario provinciale Tommaso Valente, il quale ha tracciato un interessante excursus della Fismic soffermandosi non poco sulla questione Fca di Piedimonte San Germano e sulle assunzioni destinate a crescere in tempi non lontani. Notevoli sono stati i temi toccati da Valente, tra essi anche la necessità di puntare sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e la fabbrica che cambia. È stata poi la volta dei saluti dei segretari ospiti, ovvero Francesco Giangrande, Mirko Marsella e Angelo Paniccia. Sono intervenute poi Anna Cipriani per Epas e Sara Rinaudo responsabile comunicazione. A portare gli auguri di un buon congresso anche il sindaco di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro. Nella lunga ed intensa mattinata di lavori attesa anche la relazione di Maurizio Stabile che si è soffermata con attenzione sulle recenti assunzioni in Fca e su alcuni aspetti ad esse legati. È stata poi la volta di Fiorella Zavolenga, Pasquale Tribuzio, Alessandro De Santis, Valerio D’Alessandro, Antonio Caldarelli e Riccardo Di Sotto. L’intervento finale è stato invece del segretario Roberto Di Maulo che ad inizio relazione ha voluto rivolgere anche un applauso al compianto Gioacchino Di Branco. Il segretario ha tracciato un bilancio delle “azzeccate” previsioni su Fca e sulla ripresa che ha visto cambiare lo stabilimento. Ha poi insistito sul bisogno di non abbassare mai la qualità e sui fondamentali e ricchi rapporti umani che nell’organizzazione sindacale si creano con risvolti di indubbia utilità. N.Costa