Giorno: 12 aprile 2017

12 aprile 2017 0

Sant’Elia Fiumerapido, continue aggressioni e percosse alla ex, arrestato 33enne

Di admin
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Sant’Elia Fiumerapido – Un 33enne di Sant’Elia Fiumerapido, è stato arrestato dai carabinieri per aver molestato, aggredito verbalmente e fisicamente la ex convivente.

Ieri mattina l’uomo aveva prima minacciato e poi pedinato invitandola più volte a fermarsi, la sua ex compagna la quale, con la propria autovettura e con a bordo la figlia di anni 5, da Sant’Elia Fiumerapido si stava recando a Cassino. Con una manovra spericolata, aveva stretto con la sua auto, quella della donna sul margine destro della carreggiata, costringendola a fermarsi e chiudendogli ogni via di fuga.

Ne è scaturita una violenta discussione tra i due fino a che l’aggressore ha afferrato per il braccio la vittima strattonandola, tanto da procurarle lesioni giudicate guaribili in 4 gironi. Appena le è stato possibile, la donna ha chiamato i carabinieri che immediatamente l’hanno raggiunta nel parcheggio antistante l’ospedale di Cassino. Alla vista dei Carabinieri, il 33enne ha tentato di allontanarsi velocemente dal posto, venendo subito bloccato dagli operanti.

La vittima, nel formalizzare la denuncia, ha dichiarato che l’episodio descritto era l’ultimo di una reiterata serie di atti vessatori e persecutori subiti. Un incubo iniziato subito dopo la nascita della loro figlia. L’uomo ha cambiato atteggiamento diventando violento e picchiandola più volte, tanto da costringerla, in più occasioni, a fare ricorso alle cure mediche. Inizialmente le violenze rimanevano confinate nell’ambito domestico ma, nel tempo, considerando il ripetersi degli episodi, la donna aveva formalizzato alcune querele alle quali seguivano sempre le relative remissioni, scaturenti dalle sempre disattese promesse dell’uomo di un suo ravvedimento.

Quindi, la donna aveva interrompere la convivenza suscitando le ire dell’uomo che aveva assunto una condotta persecutoria, caratterizzata da continue telefonate in ore diurne e notturne, minacce e pedinamenti anche in danno di altri familiari della vittima. Di fronte all’ennesimo caso, gli operanti, stante la flagranza di reato, lo hanno arrestato e ristretto in regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

 

12 aprile 2017 0

Ai domiciliari, ruba auto e si schianta sulla polizia

Di admin

Frosinone – Evasione, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, furto, guida sotto l’effetto di sostanze psicotrope e guida senza patente. Questi i reati contestati dagli agenti della squadra mobile di Frosinone ad un 33enne di  Alatri agli arresti domiciliari in una comunità di recupero, ma sorpreso alla guida di un’auto. Ieri mattina, in centro a Frosinone l’uomo, alla vista di un posto di controllo, ha invertito bruscamente il senso di marcia. Gli agenti lo hanno notato e lo hanno inseguito ma l’uomo, all’alt intimato, invece di accostare, si è lanciato in una folle corsa, tanto da diventare pericoloso per gli altri utenti della strada: anche alcuni ciclisti hanno rischiato di essere travolti dal fuggitivo.

Nel momento in cui l’auto della Polizia di Stato ha tentato l’affiancamento, l’uomo improvvisamente ha sterzato per cercare la collisione laterale, speronando i poliziotti. Entrambi i veicoli sono finiti fuoristrada. Il folle conducente, soccorso dai sanitari, è stato identificato in 36enne originario di Alatri, ma di fatto domiciliato per la misura degli arresti domiciliari presso una comunità di recupero.

Gli inquirenti scoprono pertanto che ha sottratto la macchina al responsabile della comunità, non ha rispettato l’itinerario da seguire per sottoporsi a visita specialistica e per di più, passando dalla madre, aveva anche prelevato un’ingente somma di denaro con cui acquistare droga.

Inoltre, come da accertamenti di rito in caso di incidenti, l’uomo è risultato positivo al narcotest.

I due operatori della Squadra Mobile sono stati refertati e ne avranno, rispettivamente, per 25 e 10 giorni.

12 aprile 2017 0

Si schianta contro una mucca sulla Carpinetana, grave centauro 43enne

Di admin
Colleferro – Un motociclista, ieri sera, è rimasto gravemente ferito nell’impatto con un bovino adulto. Il sinistro è avvenuto nella tarda serata al chilometro 10 della Carpinetana nel territorio di Montelanico, tra Colleferro e Carpineto. Il centauro 43enne si è ritrovato davanti la mucca al buio. L’impatto è stato inevitabile. Ferito gravemente l’uomo è stato trasportato prima in ospedale a Colleferro, poi trasferito a Tivoli in prognosi riservata. La mucca è morta sul colpo. Nessun segno di riconoscimento sulla sua carcassa, impossibile quindi risalire al proprietario. Rientra nel fenomeno degli animali inselvatichiti.
12 aprile 2017 0

Palpeggia una giovane egiziana, pakistano arrestato per violenza sessuale

Di admin

Cassino – Ha palpeggiato una 22enne che seguiva il suo stesso corso di apprendimento della lingua italiana e il marito della donna, gli si è scagliato contro.

E’ accaduto ieri pomeriggio a Cassino quando gli agenti del commissariato di polizia diretti dal vicequestore Alessandro Tocco, sono intervenuti per una lite in strada. Al loro arrivo, i due uomini ancora si fronteggiavano.

I “protagonisti” sono due extracomunitari che vengono identificati,un egiziano di 32 anni ed un pakistano di 33 anni.

Quest’ultimo, come ricostruito dagli inquirenti, aveva palpeggiato la giovane moglie 22enne dell’egiziano, intervenuto a difesa della consorte.

La donna era appena uscita dal portone di casa quando l’aggressore la blocca e la palpeggia.

Riesce, fortunatamente, a dileguarsi e ad allertare il marito che si getta prontamente all’inseguimento del molestatore.

Agli agenti la donna racconta che era terrorizzata da quell’uomo, che frequentava il suo stesso corso scolastico  per l’apprendimento della lingua italiana per cittadini stranieri e che lo stesso pakistano aveva tentato di sottrarle il telefonino, probabilmente per carpirle il numero.

Inoltre lo stesso l’aveva anche seguita fino a sotto casa.

La donna, per questi motivi, aveva anche evitato di  frequentare per qualche giorno il corso.

Il 33 enne è stato pertanto tratto in arresto per violenza sessuale e privata.

12 aprile 2017 0

Visita del Papa al carcere di Paliano, tavolo tecnico in Questura

Di admin

Paliano – Si è riunito questa mattina in Questura il Tavolo Tecnico che ha definito i dettagli organizzativi relativi alla visita del Sommo Pontefice presso la Casa di Reclusione di Paliano in programma nella giornata di domani in occasione della ricorrenza del Giovedi Santo.

Il carattere strettamente privato della visita di Papa Francesco non consentirà alcun contatto con il pubblico che è presumibile si assieperà numeroso all’esterno della struttura carceraria.

Proprio per assicurare le condizioni di massima sicurezza saranno disposti – a cura del Comune di Paliano – divieti di sosta e di circolazione sulle arterie viarie e piazze interessate dal transito di Sua Santità.

12 aprile 2017 0

“Misure a tutela dell’area Centro Città” ordinanza contro degrado e tutela della sicurezza e salute pubblica

Di redazionecassino1

Il Sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro ha firmato questa mattina un’ordinanza relativa alle “Misure a tutela dell’area “Centro Città”, volte a contrastare il degrado urbano, a tutelare le esigenze di sicurezza urbana e di salute pubblica. Si tratta di una serie di misure a tutela della città, volte a contrastare il degrado urbano, a tutela delle esigenze di sicurezza urbana e di salute pubblica, mediante l’introduzione di provvedimenti preventivi che incideranno sulla disciplina degli orari per le diffusioni sonore, sulle modalità di vendita per asporto in contenitori rigidi e mediante l’introduzione di misure che tendono a prevenire comportamenti di inciviltà urbana.

“Siamo favorevoli all’animazione, alla movida ma queste circostanze non devono sfociare in episodi di violazione delle regole, anche minime, di rispetto dell’ambiente e del contesto urbano, nonché di grave turbamento della quiete pubblica. – ha detto il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro – la connotazione dell’area in discussione, come recita l’ordinanza, e la densità del tessuto abitativo fa emergere sensibilmente la necessità di trovare un punto di equilibrio tra giuste esigenze di quiete e di ordine, avanzate dalla cittadinanza e le richieste, espresse da un’altra parte di cittadini, soprattutto giovani, a favore di una città vivace e vivibile anche nelle ore serali.

Purtroppo preso atto dell’insufficienza dei “rimedi ordinari” di intervento e degli appelli al buon senso civico, abbiamo deciso di adottare una serie di misure specifiche al fine di contemperare gli interessi e i diritti dei cittadini”.

Ecco i punti principali dell’ordinanza emessa dal primo cittadino, Carlo Maria D’Alessandro:

 

1)            E’ fatto divieto:

dalle ore 24.00 alle ore 7.00 di consumo di bevande alcoliche e superalcoliche nelle strade pubbliche o aperte al transito;

dalle ore 24.00 alle ore 7.00  di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche in contenitori di vetro da asporto;

dalle ore 24.00 alle ore 7.00  di vendita di bevande alcoliche e superalcooliche, non consumate all’interno del locale, da parte di chiunque risulti, a vario titolo ed in forme diverse, autorizzato e/o legittimato alla vendita al dettaglio, per asporto, nonché attraverso distributori automatici e presso attività di somministrazione di alimenti e bevande;

dalle ore 1.00 alle ore 7.00, di somministrazione di bevande alcoliche e superalcooliche, da parte di chiunque risulti, a vario titolo ed in forme diverse, autorizzato alla somministrazione di alimenti e bevande, nelle aree esterne anche se adiacenti al locale, o attraverso distributori automatici e in circoli privati.

I titolari o gestori dovranno adottare le necessarie misure di controllo, esponendo altresì, all’interno dei locali e delle aree di pertinenza, apposito avviso informativo per il pubblico.

2)            E’ vietata dalle ore 24.00, la diffusione sonora esterna derivante dai pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, dai circoli privati, dalle attività commerciali di vendita, artigianali e alimentari, dalle manifestazioni pubbliche o private.

2.1) Dopo tale orario ogni attività musicale potrà avvenire solo all’interno del pubblico esercizio o del locale di pubblico spettacolo senza emissioni esterne o comunque percepibili dall’esterno e, quindi, anche  a porte e finestre chiuse nei limiti di legge e nel rispetto della sicurezza del locale.

2.2) La richiesta di svolgimento di serate musicali all’esterno degli esercizi commerciali dovrà essere trasmessa almeno 4 (quattro) giorni prima della data di svolgimento al Comando di Polizia Locale e all’ufficio commercio ed attività produttive. L’autorizzazione sarà subordinata alla presenza nella richiesta di idonea autocertificazione del gestore dell’esercizio commerciale di rispetto della normativa vigente in materia di diffusione sonora e inquinamento acustico. Non potrà essere autorizzato lo svolgimento di serate musicali in contemporanea tra esercizi commerciali adiacenti; in tal caso varrà il principio dell’alternanza e/o della rotazione ove insistano più di 2 (due) attività.

2.3) Il titolare del pubblico esercizio, o del locale di pubblico spettacolo, deve osservare tutte le disposizioni in materia di inquinamento acustico e adottare tutte le misure idonee e necessarie al fine di non compromettere il diritto al riposo ed evitare il disturbo alla quiete pubblica.

2.4) In ogni caso, l’attività musicale svolta all’interno del pubblico esercizio o del locale di pubblico spettacolo con impianti elettroacustici di amplificazione e di diffusione sonora, comunque intesi, ancorché conformi alla normativa, in nessun modo può avere proiezioni acustiche all’esterno.

3) Deroghe

L’attività musicale, come definita al punto precedente, è consentita, in deroga rispetto agli orari ivi previsti, fino alle ore 1.00 del giorno successivo solo previa ed espressa autorizzazione dell’Amministrazione Comunale e nelle seguenti giornate:

 

3.1)   13 Giugno (festività in onore di Sant’Antonio)

3.2)   15 Agosto (Festa dell’Assunta)

 

Il Sindaco, su proposta dell’Ufficio competente, secondo le disposizioni stabilite nei Regolamenti vigenti, con propria ordinanza potrà disporre eventuali deroghe in occasioni di particolari eventi, manifestazioni, festività, anche con riferimento a ben determinate zone della città.

 

4) Sanzioni

Fatta salva l’applicazione delle norme preordinate al contrasto di illeciti penali ed amministrativi, chiunque viola le disposizioni della presente ordinanza è soggetto oltre alla sanzioni previste dalla specifica normativa, alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 25,00 a euro 500,00 per ogni violazione accertata ai sensi di quanto disposto dall’art. 7 bis del D.Lgs n. 267/2000.

Chiunque violi le disposizioni di cui al punto 1 della presente ordinanza è, altresì, soggetto alla sanzione accessoria del sequestro amministrativo cautelare delle bevande in bottiglie/contenitori in vetro e lattine detenute all’interno dell’esercizio ai sensi dell’art. 13 della L. 689/81, per cinque giorni consecutivi, fatta salva l’eventuale confisca amministrativa, ai sensi dell’art. 20 comma 3 della stessa legge 689/81.

Chiunque violi le disposizioni di cui ai punti 1 e 2 della presente ordinanza è, altresì, soggetto alla sanzione accessoria del sequestro amministrativo cautelare delle apparecchiature e/o strumenti di diffusione dei suoni e/o rumori ai sensi dell’art. 13 della L. 689/81, per cinque giorni consecutivi, fatta salva l’eventuale confisca amministrativa, ai sensi dell’art. 20 comma 3 della stessa legge 689/81.

In aggiunta alla sanzione pecuniaria, a cura dei vari Corpi di Polizia della Repubblica e del Comando della Polizia Locale nel caso di recidiva è applicata:

a) la sanzione accessoria della chiusura delle attività per sette giorni consecutivi, decorrenti dal primo venerdì utile dopo l’avvenuta notifica del provvedimento di contestazione della violazione. Nel caso in cui il venerdì ricada in un giorno festivo, il primo giorno di chiusura sarà anticipato; b) nel caso di ulteriore recidiva, la sanzione della chiusura è incrementata di giorni sette, che si sommano algebricamente ai sette di cui al superiore punto a); c) per ogni eventuale ulteriore violazione successiva, la sanzione della chiusura è applicata nella misura complessiva di trenta giorni consecutivi, decorrenti dal primo venerdì utile dopo l’avvenuta notifica del provvedimento di contestazione della violazione. Nel caso in cui il venerdì ricada in un giorno festivo, il primo giorno di chiusura sarà anticipato.
12 aprile 2017 0

Zola del Cosilam si congratula con la Sitim, tra mille aziende europee con maggior crescita

Di redazione

“Una grande eccellenza del nostro territorio riconosciuta a livello internazionale. Lo studio elaborato dall’autorevole giornale Financial Times e denominato Europe’s fastest-growing companies, ha accertato che la società Sitim srl è tra le prime mille aziende con la maggior crescita in Europa, riferito al periodo 2012-2015, ottenendo il 179esimo posto. Ma non solo. La stessa società si classifica al ventiseiesimo posto nella classifica italiana. Se si guardano, invece, i risultati specifici del settore dell’automotive si scopre che la Sitim è al terzo posto nella classifica europea e al secondo posto in quella italiana. Dati che devono far riflettere sull’importanza della nostra area industriale che da sempre rappresenta un fiore all’occhiello nel panorama economico regionale. A tutto il management della Sitim srl e al presidente Gianluca Battiloro esprimo a nome dell’intero Consorzio le mie più vive congratulazioni per questo importante risultato. Come Cosilam continueremo nella nostra opera di supporto a tutte le realtà industriali del nostro comprensorio. Un territorio ricco di eccellenze che devono essere aiutate e supportate”. Lo ha affermato il Presidente del Cosilam Pietro Zola

12 aprile 2017 0

Rischio sismico e dissesto idrogeologico provincia Frosinone. Ciacciarelli( Fi) punta il dito contro abusivismo edilizio e manutenzione

Di redazione

Il coordinatore provinciale di Forza Italia interviene sulla questione relativa al rischio sismico e al dissesto idrogeologico in provincia di Frosinone. Nella nota stampa si legge “A seguito degli eventi sismici che hanno interessato il centro Italia, seminando morte e distruzione, non lasciando affatto incolume la nostra Regione, la campagna informativa sulla prevenzione dei rischi e la gestione delle emergenze in caso di sismi, frane, alluvioni, ideata e portata avanti dall’Ordine dei geologi del Lazio, al fine di sensibilizzare la popolazione e le istituzioni, acquista particolare rilievo. Seguendo l’andamento delle frane che lo stanno interessando, possiamo constatare, dati alla mano, che il nostro territorio sta scivolando sempre più in basso, tanto che la nostra provincia di Frosinone ha acquisito il primato di provincia laziale a più alto rischio per dissesto idrogeologico. Sarebbero- precisa Ciacciarelli- ben 497 gli ettari a rischio in Ciociaria, di contro ai 227 della provincia di Roma, ai 195 di Viterbo, 191 di Latina, e 149 di Rieti, basti pensare a quelli che possono essere considerati casi limite, ossia la frana che ha interessato il viadotto Biondi di Frosinone ed il lungo Liri nel comune di Pontecorvo. Ebbene, accanto alle cause di natura morfologica, la grave, allarmante situazione in cui versa il nostro territorio è da imputare a fenomeni di abusivismo edilizio, di cementificazione incontrollata, che affondano le proprie radici in un passato piuttosto remoto, che si ripropone, o meglio si impone con forza, con prepotente violenza nel presente. Un gesto di ribellione della natura a quelli che possiamo definire attentati all’ambiente compiuti dall’uomo, basti pensare ai fronti collinari menomati, attentati che si ripercuotono sull’ uomo stesso, seminando molto spesso accanto alla distruzione, vittime innocenti. Un nodo ulteriore è costituito dalla manutenzione carente, soprattutto in riferimento agli alvei dei fiumi, occlusi, spesso in prossimità di abitazioni, dato gravissimo. A ciò bisogna aggiungere che le risorse elargite ai comuni per la difesa dei suoli sono sempre più esigue, sicuramente insufficienti per la messa in sicurezza del territorio, per poter operare la prevenzione, pertanto la Regione ha l’obbligo morale e materiale di intervenire. È qui che bisogna insistere, sulla prevenzione, che presenta come prerequisito fondamentale la conoscenza del territorio sotto il profilo geologico, la consapevolezza dei rischi e delle conseguenze, sia in caso di dissesto idrogeologico, sia in caso di sisma. Fondamentale, in questo senso, la costruzione o la ristrutturazione di abitazioni che rispondano a criteri antisismici. L’informazione congiunta alla prevenzione può scongiurare drammatiche conseguenze per il territorio e per i suoi residenti”.

12 aprile 2017 0

Parete della chiesa di San Paolo a Gaeta a rischio crollo

Di admin

Gaeta – Una parete della parrocchia di San Paolo a Gaeta è a rischio crollo. Lo hanno scoperto i vigili del fuoco intervenuti su richiesta di alcuni passanti che hanno segnalato la caduta di intonaci.

Giunti sul posto i pompieri, dopo una verifica, hanno stabilito che era a rischio la tenuta di una intera parete, quella esposta su via Venezia.

Dopo un accurato controllo dell’area è stato interdetto l’accesso ai locali sottostanti ed alla marcia dei pedoni nella zona interessata, con relativo transennamento.