pubblicato il8 aprile 2017 alle 08:37

7° “Rally Internazionale Lirenas”, tre giorni di motori sulle strade del cassinate

E’ iniziata la tre giorni di competizione motoristica a Cassino per il “7° Rally Internazionale Lirenas”, prima prova della International Rally Cup. Parla con i fatti il 7° Rally Internazionale Lirenas di Cassino, la grande novità oppure, se vogliamo, il grande rientro nell’esclusivo parterre della International Rally Cup, di cui sarà il primo appuntamento. I numeri sono quelli delle grandi occasioni e lo dimostrano, 107 iscritti che andranno a sfidarsi questo fine settimana sulle strade del cassinate. Campo Miranda stracolmo di team, meccanici all’opera per preparare le auto ai piloti e vetture pronte a sfidarsi sulle strade del cassinate fin dalle prime ore del mattino.

L’evento creato da World Events Racing con il Gruppo Ecoliri Spa e l’Automobile Club Frosinone, riporta dunque a Cassino il grande rally ed il suo territorio è pronto per offrire al meglio le sue grandi bellezze e potenzialità. L’evento avrà un plateau di adesioni ed un percorso di alto livello qualitativo. Si articolerà con otto Prove Speciali, per una distanza competitiva di 122,420 chilometri a fronte del complessivo di 303,530. Sarà una sfida che guarderà in faccia uomini e mezzi, visto che il totale cronometrato è del 40,33% sul totale del tracciato. Quindi si starà molto in macchina a sfidare avversari e cronometro e questo sarà uno dei valori aggiunti di questo rally. Il Campione Italiano in carica Giandomenico Basso apripista d’eccezione.

Non sarà una semplice gara, ma un evento vero e proprio del motorsport, con molte iniziative collaterali. In particolare il convegno svoltosi nella mattinata di ieri nell’Aula Magna dell’Università di Cassino dal titolo:  “Benefici sui Territori ove si organizza una competizione di alto profilo”. Nutrito l’elenco di iscritti alla competizione che conta 79 equipaggi per la gara IRCup e 28 al 3° Rally Nazionale del Lazio/11° Trofeo Città di Cassino, (sei Prove Speciali ed un percorso ridotto a 216,080 Km, dei quali 76,920 cronometrati), appuntamento valido per il Campionato Regionale.

Si presenteranno ai nastri di partenza ben otto vetture “World Rally Car”, le regine delle corse su strada, addirittura 10 di classe R5 (motore 1600 turbo a trazione integrale), bastano soltanto questi due dati per delineare un aspetto tecnico importante. Nomi. Tanti, blasonati e forti. Che non permettono più di tanto di sbilanciarsi per un pronostico. Riflettori puntati sugli apripista: su una delle vetture che precederanno la sfida vi saranno il Campione italiano in carica Giandomenico Basso, affiancato da Gigi Pirollo, uno dei più grandi copiloti italiani di sempre. Poi, eccoci in gara: sull’ex Campione Europeo Luca Rossetti, al via con una Skoda Fabia R5. Rispetto alle vetture WRC la sua é inferiore, ma certamente il friulano punta in alto, come ha fatto nelle due passate stagioni dell’IRCup. Per la vittoria ci pensano in diversi: dal bresciano Luca Pedersoli (Citroen C4 WRC), ai comaschi Felice ed Alessandro Re, padre e figlio, entrambi con una Ford Fiesta WRC, per arrivare al veneto Andrea Dal Ponte (Ford Fiesta WRC). Attenzione anche ai toscani Roberto Cresci e Gabriele “Ciava” Ciavarella (anche loro su una Fiesta WRC), come anche “pericoloso” sarà il bresciano “Pedro”, già Campione Europeo di rally storici, che si rimette in discussione con le “moderne”, avendo a disposizione una Hyundai i20 WRC, la stessa vettura che avrà il gentleman lombardo Luigi Fontana.

F. Pensabene

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