pubblicato il2 aprile 2017 alle 16:38

Agromafie, Ciacciarelli (FI) aumentare i controlli ed investire sulla filiera corta

Riceviamo e pubblichiamo dal coordinatore provinciale di Forza Italia, Pasquale Ciacciarelli, una nota con la quale l’esponente provinciale tocca un argomento molto delicato come quello delle agromafie e chiede maggiori controlli “Secondo il recente rapporto sulle agromafie presentato da Coldiretti, da Eurispes e dall’osservatorio sulla criminalità in agricoltura, la nostra Provincia di Frosinone- ha dichiarato Ciacciarelli- occupa il settantatreesimo posto tra le province italiane per intensità del fenomeno mafioso nel settore agroindustriale. Ebbene, nella nostra Provincia vi è un forte segnale di ritorno all’agricoltura, testimoniato dal sorgere di nuove aziende agricole che vedono protagonisti centinaia di giovani che hanno deciso di investire sulle colture tradizionali, ma anche sperimentare, dando vita a coltivazioni di prodotti Dop quali il peperone di Pontecorvo, l’olio extravergine di oliva, il fagiolo cannellino di Atina. Queste aziende agricole testimoniano che l’economia del territorio passa anche da ciò che la terra ha da offrire, pertanto combattere le agromafie significa tutelare quegli imprenditori agricoli che hanno investito tempo, denaro, passione nella propria azienda. E’ necessario investire sulla filiera corta, dal produttore al consumatore, aumentare i controlli, preservare la nostra salute e quella dei nostri bambini, soprattutto in riferimento alle mense pubbliche. Puntiamo- ha concluso- alla qualità dei prodotti che giungono sulle nostre tavole, attraverso una particolare attenzione all’origine, in nome della sicurezza alimentare, della legalità e dell’economia del nostro territorio”.

© ilpuntoamezzogiorno.it - vietata la riproduzione anche parziale di testi e immagini

Tags: , ,



Ultime notizie

... sto caricando ...

Mostra più notizie

Direttore responsabile: E. Amedei - © Ilpuntoamezzogiorno.it - Tutti i diritti riservati - Iscrizione registro stampa tribunale di Cassino n° 3/07 - decreto n° 78/07