pubblicato il3 aprile 2017 alle 17:49

La Virtus Cassino sfiora il successo in casa della prima della classe. Napoli vince in volata, 76-73

Dopo questa ventisettesima giornata di regular season del Campionato Naizonale di serie B , 2016-17 , Napoli salva l’imbattibilità interna del PalaBarbuto per un soffio.

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Lo scherzetto ai partenopei lo stava per confezionare la “Vettese band”, la BPC Virtus Cassino, che in una partita all’insegna dell’inseguimento continuo aveva perfezionato l’azione, meglio le azioni del sorpasso per ben tre volte, l’ultima delle quali a 1 minuto circa dalla conclusione.

Ed il commento alla partita non può che iniziare proprio da qui.

Una partita in completo controllo dei detentori della Coppa Italia per tutti i 38 minuti ma le “V” rossoblù non si danno mai per vinti, restano attaccati al match con ogni forza possibile, con ogni stilla di sudore possibile.

Gli uomini di Ponticello coach raggiungono anche il + 13 di vantaggio 49 – 36 verso la fine del secondo quarto di gioco, ma non riescono ad “ammazzare” sportivamente i rivali.

Ed il capolavoro Quartuccio e compagni lo preparano con cura. Rosicchiano punto su punto agli avversari fino a quando corre sul cronometro il 38° minuto di gioco.

I rossoblù a due minuti e trenta secondi dal termine delle ostilità sono sotto di 4 lunghezze, 74-70. Bagnoli confeziona un assist dei suoi pescando Renato Quartuccio sul perimetro. Il giovane play cassinate incurante della pesantezza del pallone mette a segno una tripla fantastica che fa letteralmente esplodere il settore dei tifosi ospiti nutrito da un buon numero di supporters cassinati.

E’ il canestro del -1 , è il canestro del 74 pari.

La Virtus di coach Vettese si predispone ed effettua una difesa pazzesca sull’attacco di Napoli. Napoli è in grande difficoltà e conclude sulla sirena con un tiro da oltre 8 metri di Visnjic Njegos. Il pallone è corto scheggia il ferro ed è preda di Simone Bagnoli. La squadra cassinate si riversa nella metà campo avversaria e costruisce una circolazione di palla perfetta. L’azione è da manuale e termina con un passaggio del solito Bagnoli che pesca sull’arco dei 6.75, piedi a terra , solo soletto Lorenzo , detto “Lollo”, Panzini. Non resta che tirare ma il pallone beffardo compie una rotazione sul ferro avversario ed esce .

E’ Mastroianni a catturare il rimbalzo e a catapultarsi sull’altro fronte. Ma la giovane ala forte partenopea nel tentativo di offendere viene stoppato da Quartuccio che recupera poi palla e l’affida a Lorenzo Panzini. Anche qui l’azione è perfetta e Bagnoli dalla punta della lunetta pesca con una rasoiata, solo soletto, il “gringo” Birindelli . L’argentino è a meno di un metro dal canestro avversario e sul pallone c’è scritto “basta convertire”. I partenopei sono impietriti, da lì non si può fallire, ma come in un film del terrore per i sostenitori cassinati, Duilio Ernesto incredibilmente fallisce la palla del possibile 75 a 74.

Un boato di delusione sale dal settore ospite, un urlo liberatorio da tutto il restante PalaBarbuto.

Sull’altro fronte Murolo sfugge al controllo di Quartuccio e in sottomano piazza il colpo ferale. 76 – 73.

A nulla vale il tentativo dalla lunga distanza sulla sirena di Petrucci.

Il match finisce qua e l’urlo dei giocatori e dello staff dirigenziale partenopeo la dice lunga sul pericolo scampato dai primi della classe.

Una prova gagliarda quella della BPC Virtus Cassino che era quasi riuscita nell’impresa come raccontato.

Uno stop che relega quasi definitivamente i rossoblù della Terra di San Benedetto al quinto posto e di conseguenza al primo turno playoff senza il vantaggio del fattore campo.

I cassinati capitanati da Maurizio Del Testa, si ritrovano distanziati di quattro lunghezze dalla coppia Barcellona – Palestrina. Infatti Palestrina ha regolato nell’altro big match di giornata i siciliani per 69 a 65 in volata. I ragazzi della BPC Virtus Cassino finirebbero alle spalle del duo prenestino – siculo anche in caso di arrivo a pari punti. Sull’altro fronte Napoli ipoteca la prima posizione approfittando della sconfitta di Valmontone in quel di Catanzaro per 5 lunghezze, 72 a 67.

Una vittoria voluta fortemente dai padroni di casa che hanno praticamente condotto sempre nell’incontro.

E se a i partenopei, che hanno condotto dall’inizio alla fine vanno. riconosciuti grandi meriti, Anche a Cassino devono essere riservati encomi speciali, in primis per non essere mai “usciti” dalla partita e per aver sfiorato una rimonta che si è stoppata solo sul più bello come raccontato e che avrebbe avuto un sapore davvero speciale.

La truppa di Vettese però ha confermato ancora una volta di potersela giocare alla pari con tutte le squadre del girone e potrà usare queste tre ultime gare di regular season , una ogni sette giorni , per affilare le armi in vista dei playoff, non avendo obiettivi di classifica.

 

Cuore Napoli Basket – BPC Virtus Cassino 76-73

Parziali : 33-24, 17-17, 16-18, 10-14

Cuore Napoli Basket: Nikolic 22 (9/11, 1/1), Barsanti 21 (3/6, 4/9), Visnjic 11 (4/5, 1/6), Mastroianni 10 (1/2, 2/5), Murolo 8 (4/5, 0/3), Marzaioli 2 (0/1, 0/1), Matrone 2 (0/3, 0/1), Rappoccio 0 (0/1, 0/0), Ronconi 0 (0/0, 0/0), Crescenzi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 10 / 12 – Rimbalzi: 36 6 + 30 (Mattia Mastroianni 8) – Assist: 19 (Visnjic 6)

All. Ponticello

BPC Virtus Cassino : Petrucci 20 (2/4, 4/10), Bagnoli 14 (7/13, 0/1), Birindelli 13 (4/7, 1/4), Panzini 8 (1/1, 2/6), Valesin 7 (2/4, 1/1), Quartuccio 6 (0/0, 2/3), Sergio 3 (0/3, 1/6), Del testa 2 (1/3, 0/0), Valerio Marsili 0 (0/1, 0/1), Serra 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 6 / 10 – Rimbalzi: 28 11 + 17 (Bagnoli 8) – Assist: 18 (Bagnoli 5)

All. Vettese

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