pubblicato il10 aprile 2017 alle 20:32

Omicidio Morganti ad Alatri, Fortuna fermato per pericolo di fuga e inquinamento prove

Alatri – “Il decreto di fermo si è reso necessario alla luce della rilevantissima pericolosità desumibile dal comportamento gravissimo posto in essere, in ragione del concreto pericolo che il fermato potesse darsi alla fuga nonché per prevenire il concreto rischio di inquinamento di prove dichiarative, riferibile sia al materiale probatorio già raccolto che all’evoluzione delle investigazioni, che proseguono ancora con il massimo impegno”.

Lo si legge in una nota stampa firmata dal capo della procura di Frosinone Giuseppe De Falco, in merito al fermo di Michel Fortuna, indagato insieme ad altri sette, per la morte di Emanuele Morganti.

“A carico del Fortuna – si legge nella stessa nota – al pari di quanto già evidenziato nei confronti degli altri due soggetti sottoposti a fermo nei giorni scorsi, sono emersi, nel corso di articolata e complessa attività investigativa espletata dai militari del Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone e diretta dai Pubblici Ministeri assegnatari dell’inchiesta, gravi indizi di colpevolezza circa il suo attivo coinvolgimento nel violento delitto”.

Fortuna è stato a Frosinone a casa di una parente. I militari sapevano dove fosse.

 

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