Giorno: 3 maggio 2017

3 maggio 2017 0

Black out al Santa Scolastica di Cassino, ospedale “spento” per circa tre ore

Di admin
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Cassino – Black out al Santa Scolastica di Cassino. E’ accaduto oggi pomeriggio a cominciare dalle 19 quando l’intero nosocomio è rimasto senza energia elettrica. Le luci si sono spente e gli apparecchi elettrici hanno smesso di funzionare a causa di un guasto che è durato per circa tre ore.

Pare che il black out ha riguardato l’intero ospedale e le  attività medico sanitarie sono state rallentate se non addirittura interrotte.Alle 23, circa, il guasto è stato riparato e l’energia elettrica è tornata ad accendere lampadine e a far funzionare macchinari.

Ermanno Amedei

3 maggio 2017 0

Niente Bilancio, il prefetto commissaria anche il consiglio comunale di Pignataro

Di admin

Pignataro – Il bilancio di previsione del 2017 non è stato approvato entro i termini di Legge e, per questo, cade l’amministrazione comunale di Pignataro Interamna.

Lo ha disposto il prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli avviando la procedura di scioglimento. Contestualmente il Prefetto ha nominato commissario prefettizio il dottor Ernesto Raio.

Lo stesso Raio già dal mese di ottobre era a Pignataro con i Poteri del sindaco e della Giunta in seguito alla condanna del primo cittadino Evangelista e di due assessori, sospesi dalle loro funzioni in ottemperanza alla legge Severino.

“Con la nomina a Commissario Straordinario dello stesso Vice Prefetto Dott. Radio – Commenta Marcello Cavaliere si chiude una stagione politico amministrativa lunga oltre un decennio. Ironia della sorte, però, colui il quale si insediò nel 2006, ovvero il Sindaco Evangelista, che per anni ha ripetuto: ” ho trovato un Comune dissestato con un pesante indebitamento”, lascia le carica con una situazione finanziaria che definire disastrosa, è un eufemismo. Ora avremo una gestione commissariale che, speriamo sappia far emergere tutte le questioni sospese, per fare chiarezza proprio su questo undicennio”.

3 maggio 2017 0

Le mamme italiane valgono meno degli extracomunitari

Di admin

di Max Latempa

L’ ipotesi che in Europa si stia verificando l’ applicazione della teoria della Sostituzione della Popolazione sta trovando sempre più riscontri.

Questa teoria parte dal presupposto che, con il passaggio dalla società rurale a quella industrializzata e con l’ aumento del benessere, sia inutile ma soprattutto complicato fare molti figli e che, a lungo andare,  la popolazione tenda perciò ad invecchiare ed a non crescere più numericamente. Questo andamento demografico è tipico  dell’ Europa del dopoguerra ed i governi lo hanno sempre contrastato favorendo le migrazioni.  I paesi del nord Europa hanno accettato ed organizzato negli anni cinquanta e sessanta una massiccia invasione da parte dei popoli del sud del continente. Questo ha permesso di tenere alta la produzione ed in salute le fabbriche tedesche, olandesi, britanniche e francesi. In Italia il fenomeno ha riguardato lo spostamento di milioni di meridionali nelle aree industriali del nord. Le fabbriche richiedevano un numero sempre maggiore di lavoratori e le popolazioni locali non erano più in grado di sopperirne. Inoltre i  migranti, che a casa loro erano poveri e disoccupati, diventavano improvvisamente operai e consumatori. Per l’ industria due piccioni con una fava.

Ma se questa prassi è stata più o meno indolore in passato, visto che si andavano a mescolare gruppi etnici e religiosi affini (anche se si può dire che permane ancora l’ insofferenza verso i meridionali in alcune zone del nord Italia) non può oggi essere accettata tranquillamente considerando gli attuali flussi migratori che provengono da zone in cui vi sono etnie, usi, costumi e religioni completamente all’opposto.

D’altro canto oggi come ieri le industrie hanno bisogno di persone già adulte ed in grado di accontentarsi di un posto di lavoro qualsiasi.  I governanti di persone politicamente vergini e che saranno loro eternamente grati. Considerando poi che le multinazionali hanno come habitat ideale un mondo senza confini, senza nazioni, con popoli massificati e privi di differenze sia etniche che legislative (armonizzazione normativa la chiamano), dove prevalga la regola di un prodotto uguale e buono per tutti, ecco che è spiegata l’ incredibile situazione attuale, in cui milioni di immigrati di differenti etnie e culture stanno piano piano modificando la nostra società.

Per conservare l’ identità nazionale, culturale ed etnica dell’ Italia basterebbe dare alle mamme italiane i 35 euro al giorno che attualmente invece il governo riconosce agli extracomunitari. Oggi chi cresce i figli ha meno diritti di chi sbarca dai barconi.  E di questa follia i governanti italiani dovranno rendere conto prima o poi al popolo sovrano. Sempre che, del nostro Popolo, sarà rimasto qualcuno.

3 maggio 2017 0

Frosinone- Tenta il suicidio, ma viene salvata dalla Polizia

Di redazione

Nel pomeriggio di ieri, un intervento tempestivo della Squadra Volante della Questura, coordinata perfettamente dall’operatore 113, salva una 43enne romena che aveva tentato il suicidio.

Nel pomeriggio di ieri giunge una segnalazione sulla linea del 113 della Questura relativa ad un probabile tentativo di suicidio. L’operatore della Sala Operativa, ricevuta l’ urgente richiesta di soccorso, dirama prontamente la nota alle Volanti presenti sul territorio. Gli agenti, giunti sul posto, nella zona bassa del Capoluogo, individuano il palazzo “segnalato” e riescono ad entrare nell’appartamento dove trovano la donna riversa a terra, con evidenti ferite procuratesi con un coltello da cucina a seghetta, che impugnava ancora nella mano destra. Il disperato gesto della donna è da ricondursi, secondo le testimonianze raccolte dai poliziotti, al recente “lutto affettivo” che non riusciva a razionalizzare, sospendendo anche la cura farmacologica prescrittale. Il tempestivo intervento della Squadra Volante, coordinata perfettamente dall’operatore 113, ha evitato che l’intento suicida si trasformasse in tragedia. La donna, una 43enne romena, è stata affidata alle cure dei sanitari nel frattempo allertati.

3 maggio 2017 0

Campionati Centromeridionali ad Atina. Dal 4 al 7 maggio al Centro Ippico

Di redazione

Tutto pronto per un importantissimo evento che coinvolge ben undici regioni,450 cavalli, 3000 presenze. Dal 4 al 7 maggio 2017, il Centro Ippico di Atina, in provincia di Frosinone, ospiterà i Campionati Centromeridionali 2017. Si tratta di una delle manifestazioni più di rilievo nel panorama dell’Equitazione Nazionale di rilievo nella calendarizzazione sportiva della Fise del 2017, riservato ai tesserati di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e Umbria.

L’Associazione Ippica Atina, presieduta da Fabio Tamburrini, vanta una esperienza ventennale ed è già stata scelta dalla Federazione Italiana Sport Equestri nel 2014, e poi nel 2015, per organizzare questa kermesse di prima grandezza.

Complice la logistica di eccezione, che può contare su una scuderizzazione extra, ottimizzata dalla presenza di 350 box fissi; 3 campi gara, 2 campi prova, uno dei quali coperto, due ristoranti, due bar, docce e servizi per gli atleti e i loro collaboratori. Tutto questo concretizza le premesse per un successo annunciato. Le categorie: Seniores, Juniores, Young Rider,Children, Squadre, si daranno battaglia in una quattro giorni che si annuncia di altissimo livello agonistico e grande emozione.

3 maggio 2017 0

Piedimonte S.Germano- I carabinieri incontrano gli studenti dell’Istituto Don Minzoni

Di redazione

Proseguono gli incontri con gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado presenti nel territorio del Comando Compagnia Carabinieri di Cassino. Questa mattina, nell’ambito delle iniziative connesse al protocollo d’intesa tra l’Arma dei Carabinieri ed il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca sulla “formazione della cultura della legalità”, i Carabinieri della Compagnia, unitamente al Comandante della locale Stazione e del Nucleo Cinofili di Roma, hanno tenuto un incontro presso la scuola media di 1° grado “Don Minzoni” di Piedimonte San Germano. All’iniziativa hanno partecipato circa 90 studenti, i relativi docenti e la direttrice didattica della citata scuola. Nel corso dell’incontro, il Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia ha illustrato agli studenti presenti alcuni argomenti del protocollo: il bullismo e il cyberbullismo, internet e rischi connessi, nonchè dipendenza da social network, spiegando le nozioni essenziali e i pericoli che corrono i giovani sulle problematiche in trattazione. Inoltre, tutti i partecipanti all’incontro, hanno assistito all’esibizione di due unità cinofile appartenenti al Nucleo di Roma S. Maria di Galeria; una antiesplosivo, intervenuta con un pastore belga di razza “Malinoise”, di nome “Balboa” e una antidroga, intervenuta con un pastore tedesco di nome “Brixs”, che hanno effettuato una dimostrazione pratica delle loro attitudini, in particolare l’individuazione di sostanze stupefacenti ed esplosivi.

Al termine, molte sono state le domande rivolte al relatore tese ad approfondire e conoscere maggiormente gli argomenti trattati nonché quelle sullo stalking ed il femminicidio. Il dirigente scolastico alla fine dell’incontro ha rivolto un plauso di ringraziamento ai rappresentanti dell’Arma intervenuti per la fruttuosa esposizione e la vicinanza dell’Arma dei Carabinieri ai cittadini di domani, in particolare agli studenti, adolescenti che si affacciano alla società civile.

3 maggio 2017 0

Veroli – “Occhio alle truffe!”, la Polizia di Stato incontra gli over ‘65

Di redazione

Presso la “Galleria La Catena” della città dei “Fasti”, nell’ambito del Progetto Sicurezza Anziani, il Questore di Frosinone dr. Filippo Santarelli con il suo staff ha incontrato gli over 65 di Veroli per sensibilizzarli a difendersi dai truffatori

La Questura di Frosinone, questo pomeriggio, ha incontrato gli over ‘65 di Veroli presso la “Galleria La Catena”, in collaborazione con il Coordinamento Provinciale ANCESCAO di Frosinone, nell’ambito del Progetto Sicurezza Anziani promosso dalla Polizia di Stato, in concomitanza con il lancio a livello nazionale della 3^ edizione. La finalità dell’incontro è quella di sensibilizzare gli onesti cittadini a “difendersi” da malintenzionati, che cercano facili guadagni attraverso il compimento di atti illeciti. Dopo le truffe dello specchietto, dei finti appartenenti alle Forze dell’Ordine, dei falsi tecnici, i truffatori colpiscono anche online. Anche ieri a Cassino la Polizia di Stato ha denunciato altri due imbroglioni dediti a compravendite truffaldine su internet. Per prevenire e contrastare il ripetersi di questi episodi, il Questore dr. Filippo Santarelli con il suo staff di “esperti”- Primo Dirigente dott.ssa Antonella Chiapparelli, Vice Questore Aggiunto dr. Carlo Bianchi , Direttore Tecnico Capo Psicologo dott.ssa Cristina Pagliarosi, Responsabile della Sezione della Polizia Postale e delle Comunicazioni Sost. Comm. Tiziana Belli- ha analizzato il fenomeno truffa a 360 gradi, anche con la visione di filmati prodotti dalla Polizia di Stato. La platea, interessata e partecipe ha posto numerose domande e raccontato aneddoti di esperienze personali, fornendo al tempo stesso utili suggerimenti per non cadere nella “trappola” dei truffatori. Presente per l’occasione anche il Sindaco di Veroli Avv. Simone Cretaro. La Polizia di Stato invita a segnalare ogni situazione di difficoltà alla linea di emergenza 113 e, qualora si sospetti di essere rimasti vittime di truffatori, non esitare a denunciare l’accaduto. “Non siete soli#chiamatecisempre”.

3 maggio 2017 0

Ciacciarelli ( FI) Ospedale di Sora, prima riqualificare strutture esistenti e pagamento debiti ai creditori

Di redazione

“Mi rallegro dinanzi alla richiesta straordinaria di fondi allo Stato inserita nel decreto U00109/2017 della Regione Lazio, in cui si chiedono ben 99 milioni di euro per l’edificazione di un nuovo nosocomio nella città di Sora, a cui si affianca la richiesta di altri 17 milioni e 10.367,31 euro per “interventi di riqualificazione, adeguamento e messa a norma edile, impiantistica e strutturale”. Ad affermarlo Pasquale Ciacciarelli, coordinatore provinciale di Forza Italia. “In un momento estremamente critico per le finanze della nostra Asl di Frosinone,  credo – prosegue- sia più opportuno operare attraverso interventi di ristrutturazione, adeguamento, messa in sicurezza della struttura già esistente. Ci troviamo dinanzi ad una Asl, quella di Frosinone, in preda ad un disastro finanziario, in quanto assediata da creditori e sommersa da cartelle esattoriali per somme non versate, come ammesso dalla stessa negli atti deliberativi 425 e 561 del 2017. Nella delibera 425 del 12/04/2017 la Asl avoca la norma di riparo anti pignoramento, poiché ditte che hanno lavorato per l’ente non sono state pagate, e hanno dovuto rivolgersi alla magistratura denunciando lo stato di morosità della Asl richiedendo contro di essa le azioni giudiziarie di pignoramento forzoso sui beni della stessa. Nella delibera 561 del 12/04/2017 la Asl scrive di voler ricorrere alla rottamazione delle cartelle esattoriali non pagate, dichiarando che, tra la massa di cartelle insolute, ne ha circa trenta che hanno i requisiti per aderire alla cosiddetta rottamazione. Le gravi difficoltà finanziarie si ripercuotono inevitabilmente sulla qualità del servizio offerto al paziente: parlo di un numero insufficiente di personale medico e paramedico, di turni allo stremo delle forze, che non contribuiscono affatto alla creazione di un clima ideale. Credo che sia giusto e doveroso che i cittadini conoscano la realtà dei fatti,poiché dalla Asl giungono storie di conti in ordine e di fulgida attenzione per il cittadino, storie che urtano, non poco, con le orde di creditori e di cartelle esattoriali che rappresentano la vera realtà di questo ente. E’ necessario- conclude Ciacciarelli- che il denaro pubblico sia investito per potenziare i servizi offerti al cittadino, per colmare quelle carenze divenute ormai croniche nello scenario sanitario locale, e, non per ultimo, per estinguere i debiti contratti con i fornitori e versare le somme delle cartelle esattoriali”.

3 maggio 2017 0

Migranti a Vellerotonda, tensioni tra i residenti: danneggiati contatori

Di admin

Vallerotonda – La notizia dell’arrivo di un gruppo di 20 stranieri ha fatto salire la tensione nel comune di Vallerotonda. I migranti sarebbero stati sistemati da un privato in un immobile del centro storico abitato d’inverno da alcune decine di italiani. Questa notte qualcuno ha danneggiato i contatori dell’Enel che servivano gli alloggi destinati ai migranti.

“Ho parlato con il privato che aveva in progetto di far arrivare stranieri a Vallerotonda e sono riuscito a fargli cambiare idea. – ha detto il sindaco Gianfranco Verallo – Non è una questione di razzismo, in quanto italiani abbiamo nel dna  la migrazione perché migranti lo sono stati i nostri notti e molti nostri genitori. Ma a 650 metri di altitudine, lontani da centri più grandi, senza possibilità di svago o di soluzioni per arrotondare la giornata con piccoli lavoretti, non ci sono le condizioni per poterli ospitare o sperare in una loro integrazione. Motivazioni che hanno convinto l’imprenditore privato a cambiare obiettivo e trovare una soluzione diversa”.

Ermanno Amedei 

3 maggio 2017 0

Detenuti nel Lazio, sovraffollamento in crescita. La denuncia di Fns Cisl

Di redazione

Sono 990 i detenuti in sovraffollamento su un totale di 6.228 detenuti reclusi nei 14 Istituti del Lazio. Il dato è relativo al 31 marzo 2017 e lo fornisce in una nota stampa Massimo Costantino Segretario generale della Fns Cisl Lazio. Il sovraffollamento è rapportato ad una capienza regolamentare di detenuti prevista di 5.238. “Preoccupa – sostiene Costantino – il sovraffollamento negli istituti di: Viterbo (+181); Cassino (+130); Frosinone (+48); Civitavecchia ( +119); CCF Rebibbia ( +65); NC Rebibbia ( + 233); CC Regina Coeli (+279); Velletri (+174) , CC Latina (+ 52) NC Rieti( +48). La sentenza Torregiani aveva lo scopo di ridurre il sovraffollamento nelle carceri, ma dobbiamo evidenziare come l’annoso problema della macchina della giustizia, oberata dai numerosi e processi penali non ha risolto il problema. Pur apprezzando le nuove normative in tema di esecuzione penale, istituendo il nuovo Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità(DGMC), i risultati tardano ad arrivare. Preoccupa il fatto che le carceri della regione siano diventate dei contenitori esplosivi di “detenuti per ordine e sicurezza” con casi complicati e soggetti con gravi problemi di salute anche mentali. Criticità amplificate anche da un assorbimento di personale, per garantire in alcuni casi il servizio di piantonamento, che seppur espletato, egregiamente, dalla Polizia Penitenziaria, previsto, qualora disposto dall’Autorità Giudiziaria, riguarda anche soggetti ricoverati presso le REMS, in modo particolare dopo la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, nella provincia di Frosinone. E’ noto il deficit qualitativo dell’attività lavorativa nell’ambito degli Istituti Penitenziari, dove il lavoratore si trova ad essere, in molti casi, attore di disagi operativi. Questi sono causati dal sovraffollamento, dall’inadeguatezza edilizia delle strutture penitenziarie e dalla crescente carenza di risorse umane, determinata sia dalla fuoriuscita di personale per raggiunto diritto alla quiescenza che dal mancato turn-over. Per la Fns Cisl Lazio occorre la necessità di adeguare alle esigenze reali le dotazioni organiche del personale di polizia penitenziaria”.