Giorno: 10 maggio 2017

10 maggio 2017 0

Si costituisce a Cassino il piromane della palma di Isola del Liri

Di admin
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Cassino – Ha bussaro al Commissariato di Cassino e ha raccontato come, inavvertitamente e involontariamente, avrebbe appiccato il fuoco alla palma incendita nella notte tra il 6 e il 7 maggio nei pressi della chiesa di San Lorenzo Martire a Isola del Liri. Si tratta di un 30enne della zona che ha fornito agli inquirenti una sua versione dei fatti. Avrebbe accusato un malore e ha deciso di fermarsi in quella zona, su una panchina, in compagnia di altre persone.

Nel frangente, sarebbe stato assalito da un impellente bisogno fisiologico  che lo ha spinto ad allontanarsi dal gruppo e a cercare un luogo più appartato.

Proprio in prossimità della palma, l’uomo avrebbe deciso di accendersi una sigaretta e complice il  fogliame secco, in pochissimi istanti, è divampato l’incendio.

Preso dal panico, sarebbe poi fuggito mentre i presenti hanno chiamato i Vigili del Fuoco.

Nei suoi confronti è scattata la denuncia anche se si è reso comunque disponibile a risarcire i danni, compresa la ricollocazione di un albero di palma nello stesso luogo.

10 maggio 2017 0

Con oltre un chilo di marijuana e confezionavano in casa le dosi, arrestati dai Carabinieri quattro giovani

Di redazionecassino1

Alatri – Quattro giovani di Alatri sono stati arrestati dai carabinieri perché trovati in possesso di oltre un chilo di marijuana. I militari hanno perquisito la casa di un 21enne agli arresti domiciliari sorprendendo lui, due donne di 26enne, 24enne ed un minorenne a confezionare dosi di marijuana. L’operazione ha consentito di sequestrare oltre un chilo di sostanza stupefacente divisa in due panetti, mentre  presso l’abitazione di una delle donne 0,25 grammi di anfetamine e 8,90 grammi di mannite. Nell’ambito della stessa attività sono stati inoltre rinvenuti bilancini di precisione e altro materiale necessario al confezionamento. Gli arrestati sono stati accompagnati presso la Casa Circondariale di Frosinone, le due donne presso il loro domicilio in regime di arresti domiciliari e il minore presso il centro di prima accoglienza di Roma. A Frosinone, invece, nel corso di controlli antidroga nelle scuole con le unità cinofili, all’interno di un Istituto Superiore del capoluogo ciociaro, i cani Petro e Balboa hanno fiutato l’odore della droga nascosta con cura nei bagni dell’edificio. Durante le operazioni sono stati trovati complessivamente circa 7 grammi di marijuana mentre nelle aree esterne dell’Istituto è stato rinvenuto un pacchetto di sigarette ed alcuni involucri contenenti circa 10 grammi di hashish, suddivisi in dosi, nonché alcuni grammi di marijuana ed un coltello a serramanico della lunghezza di 17 centimetri. Il tutto, evidentemente abbandonato da qualcuno una volta appreso dei controlli in atto da parte dei Carabinieri.

foto repertorio

10 maggio 2017 0

Rifiuti, sindaco Paliano: “La provincia non è discarica di Roma”

Di redazionecassino1

L’emergenza rifiuti a Roma preoccupa anche la provincia. Il timore che possa ripetersi il trasferimento delle numerose tonnellate di rifiuti dalla Capitale verso  la provincia romana  meridionale ed il Basso Lazio preoccupa non poco gli amministratori dei comuni a sud di Roma. Primo a prendere posizione e far sentire la sua voce, sul problema, è stato il Primo cittadino di Paliano. “Mi associo alle dichiarazioni del presidente della Commissione politiche sociali e salute della Regione Lazio, Rodolfo Lena, e aggiungo che la provincia non è la discarica di Roma, la sindaca Raggi risolva i problemi della sua Città senza gravare sui territori limitrofi. In provincia ci sono molti esempi virtuosi di smaltimento dei rifiuti, il Movimento Cinque Stelle prenda esempio da questi per governare Roma invece di improvvisare strategie folli per scaricare altrove i suoi problemi”. Così in una nota il sindaco di Paliano, Domenico Alfieri

10 maggio 2017 0

Cadono alcuni pezzi di cornicione da un balcone in piazza De Gasperi

Di redazionecassino1

Cassino – Tragedia sfiorata questo pomeriggio a Cassino, nelle vicinanze di piazza De Gasperi, quando da un balcone di un’abitazione sono caduti alcuni grossi pezzi di cornicione. Dalla parte inferiore del balcone dell’edificio sovrastante i portici posti all’ingresso della piazza, in cattivo stato di manutenzione, si sono staccati alcuni pezzi di cemento, che avrebbero potuto ferire, anche in modo serio, i passanti. Per fortuna in quel momento nessuno transitava nella zona scongiurando conseguenze ben più gravi. Del resto in quella zona sono molti gli edifici che necessiterebbero di manutenzione. Sul posto i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Cassino ed è in arrivo un automezzo munito di scala per abbattere ulteeriori pezzi del cornicione ancora pericolanti, transennare la strada e mettere in sicurezza l’intera zona molto trafficata durante il giorno.

F.P.

FOTO A. NARDELLI

    

10 maggio 2017 0

Giornata Internazionale dell’Infermiere, puntare sui giovani professionisti

Di redazionecassino1

Frosinone – Gli Infermieri della Provincia di Frosinone, anche quest’anno, in occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere, che si svolge il 13 maggio all’auditorium diocesano via Madrid di Frosinone, proporranno un momento di riflessione con una giornata di studio che vede protagonisti i giovani neolaureati della provincia con una serie di relazioni tratte da tesi sperimentali e di ricerca dei due Atenei presenti sul territorio.

“Puntare su giovani professionisti – hanno spiegato la dottoressa Loreana Macale e il dottor Paolo Masi, responsabili scientifici dell’evento –   significa anche disinnescare lo squilibrio fra competenze e bisogni dei pazienti e della popolazione e, visti i temi da loro proposti ridefinire la ristretta focalizzazione sulla tecnica senza una più larga comprensione dei contesti ed eliminare quello che da molti viene definito tribalismo delle professioni. Tutto ciò con un occhio attento alle richieste del sistema sanitario e socio sanitario e alla spendibilità delle diverse tipologie di competenze Infermieristiche nel mercato del lavoro intese anche in una nuova ottica etico deontologica data dalla recente presentazione del nuovo codice deontologico dell’infermiere”.

foto repertorio

10 maggio 2017 0

Tenta la truffa ad un’anziana, rintracciato e denunciato dalla Polizia 32enne frusinate

Di redazionecassino1

Frosinone – Truffatori sempre pronti a colpire, quasi sempre approfittando di persone anziane come nel caso di questa mattina a Frosinone. Non sempre, però, il colpo riesce, soprattutto quando il malcapitato si accorge in tempo dell’inganno. È quello che è successo questa mattina nel Capoluogo ad un’anziana signora, quando un giovane rappresentante di una società di servizi si presenta presso l’abitazione. L’uomo si è presentato alla donna per prospettarle vantaggiosissime tariffe. La donna, tuttavia, avrebbe cercato di dissuadere l’uomo dicendo che le utenze sono intestate alla figlia, al momento non in casa. Il mediatore continuando nella sua opera di persuasione, l’avrebbe convinta che si trattava di un “affare” facendole apporre sul nuovo contratto una firma a nome della congiunta. Appena il giovane si allontana, la donna iniziando a sospettare di essere stata raggirata, in quanto non le è stata rilasciata alcuna copia del nuovo contratto, ha prontamente riferito l’episodio alla figlia che, condividendo i sospetti della madre, ha deciso di recarsi subito in Questura per denunciare il fatto. Gli uomini della Squadra Volante, acquisite le necessarie informazioni, sono riusciti in breve tempo ad identificare l’uomo, anche grazie alla collaborazione della società di servizi indicata, in sede di querela, dalle denuncianti. Il giovane truffatore è un 32enne dell’hinterland frusinate, che è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di truffa. Al truffatore questa volta è andata male, ma è importante ricordare a tutti, soprattutto agli anziani le raccomandazioni della Polizia di Stato che invita sempre a diffidare degli sconosciuti o di chi bussa alla nostra porta prospettando facili guadagni.

 

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L’ambasciatore della Bielorussia in visita a Cassino incontro con il sindaco D’Alessandro

Di redazionecassino1

Cassino – Il Sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro ha incontrato questa mattina l’ambasciatore della Repubblica di Bielorussia, Aleksandr Evgenievich Guryanov in visita a Cassino per commemorare i connazionali caduti nella seconda guerra mondiale sepolti nel Cimitero Polacco. Il primo cittadino ha accompagnato l’ambasciatore presso il sacrario militare di Montecassino dove insieme hanno deposto delle corone di fiori in onore dei soldati bielorussi che hanno perso la vita in territorio italiano.

“Secondo le stime dell’Ambasciata sono molti i soldati di origine bielorussa sepolti nel Cimitero Militare Polacco di Cassino, come del resto anche quelli di nazionalità ucraina e russa – ha detto il Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro – Insieme abbiamo parlato di come in questa terra molti popoli hanno combattuto, molte persone hanno perso la vita ed è a loro che dobbiamo la libertà che abbiamo oggi in Europa. Il sacrificio di migliaia di soldati ha permesso a noi ed ai nostri figli di vivere in questa terra in libertà e democrazia.

L’alto rappresentante dell’ambasciata della Repubblica di Bielorussia si è detto disposto a collaborare con il Comune di Cassino per pianificare possibili scambi culturali ed economici con la “Russia bianca”. Presto, infatti, una delegazione dell’ente ricambierà la visita e si recherà a Roma e poi successivamente a Minsk per discutere delle varie opportunità di incontro tra le nostre realtà.

Infine, ho detto all’Ambasciatore Aleksandr Evgenievich Guryanov che proprio occasioni come questa rappresentano l’incontro tra popoli che hanno condiviso l’orrore della guerra e cercano ogni giorno di ricordare quegli eventi per piantare un seme di speranza per il futuro”. Ha concluso il primo cittadino, Carlo Maria D’Alessandro.

 

10 maggio 2017 0

Fondi regionali per gli ospedali di Formia e Sora, dimenticando le carenze del S. Scolastica

Di redazionecassino1

Cassino – La notizia è di quelle che dà un filo di speranza alla martoriata sanità locale. Nel bilancio di previsione della Regione Lazio, infatti, sarebbero stati previsti, per il triennio 2017-2019, fondi consistenti per gli ospedali di Sora e Formia. Da giorni i quotidiani locali, e non solo, riportano la notizia. Si tratterebbe di somme di notevole entità, 99 milioni di euro per la realizzazione di un nuovo ospedale a Sora con 241 posti letto, gli stessi di quelli già esistenti nell’attuale nosocomio SS. Trinità e 75 milioni di euro per la costruzione del nuovo ospedale che dovrà sostituire il “Dono Svizzero. Un impegno importate di spesa, che comunque dovrà avere l’approvazione da parte del Governo nazionale, almeno per quanto riguarda Sora. Per Formia la previsione dei 75 milioni (e non la mera indicazione) sarebbe più concreta. Il condizionale, in casi simili, è sempre d’obbligo, ma sembra che il commissario ad acta Zingaretti, sia orientato ad investire le ingenti somme del bilancio regionale per risanare il mondo disastrato della sanità nel sud Pontino e nel Sorano. Certo una macchia in tutto questo c’è ed anche evidente: viene da chiedersi, ma per il Santa Scolastica neanche un euro? A chiederlo, con una nota ufficiale, il vice segretario politico per il Lazio di Rinnovamento Popolare Cristiano, avvocato Michela Del Vecchio, secondo cui il nosocomio di via San Pasquale, sarebbe stato escluso da qualsiasi “attenzione” da parte della giunta Zingaretti. “Cassino non merita attenzione da parte della Regione Lazio? Chiede l’esponente di Rinnovamento popolare – fermo restando che gli stanziamenti per Sora e Formia siano sacrosanti, ma il Santa Scolastica, pur avendo una struttura nuova, ha carenze, ormai croniche, che si trascinano da decenni e verso le quali non è stato previsto neppure un euro di stanziamento per eliminarle. Del resto la disastrosa situazione ospedaliera di Cassino – prosegue l’avvocato Del Vecchio – è nota e nel corso di questi anni è andata sempre peggiorando. Chiusura di reparti, riduzione di posti letto per carenza di organico, macchinari necessitanti di manutenzione, un Pronto Soccorso al collasso ove il personale si impegna in turnazioni anche straordinarie, ma la cui richiesta di intervento è sempre superiore al personale in servizio”.

“Non a caso e troppo spesso l’ospedale Santa Scolastica è finito sulla cronaca dei quotidiani locali e con titoli che lasciano poco spazio a dubbi sulla reale situazione in cui gli operatori devono fare i conti tutti i giorni, insieme ai pazienti che quotidianamente usufruiscono delle prestazioni”. Prosegue Del Vecchio.

“Basterebbe ricordare solo alcuni titoli pubblicati sulla stampa locale e non solo, “Il Santa Scolastica abbandonato a se stesso” (Tg24.info del 12 gennaio 2017); “Tac fuori uso al Santa Scolastica” (Radiocassinostereo.it del 4 marzo 2017); “Santa Scolastica ha grandi potenzialità che non vengono sfruttate per carenza di organico, occorre intervento della Regione” (Ilpuntoamezzogiorno.it del 12 gennaio 2017). E l’elenco potrebbe continuare”. In realtà a giudizio del vice segretario regionale “Gli interventi della Regione mi sembrano siano stati orientati soltanto per Sora e Formia, che indubbiamente necessitano di potenziamento, sia chiaro, ma che lasciano Cassino abbandonata. Non bisogna dimenticare, conclude, che il Santa Scolastica è fondamentale per molti utenti non solo del cassinate, ma anche per quelli provenienti da regioni limitrofe, una parte del Molise, come Venafro, e buona parte dell’Alto Casertano. Quello che sconcerta, nelle previsioni di bilancio della Regione Lazio e del Commissario ad acta Zingaretti, che ci si voglia dimenticare un ospedale importante come quello di Cassino. Una mancanza di attenzione verso i cittadini non solo della Città Martire, ma anche di un ampio bacino di utenza del Basso Lazio e che penalizza notevolmente il territorio, peraltro, mortificato dai tagli “lineari” su posti letto e finanziamenti negli anni passati in favore della sanità romana. In altri termini sembrerebbe che i cittadini di questa parte del territorio regionale, possano continuare a fare lunghe attese nei reparti per le visite specialistiche, al centro analisi o al primo intervento senza certezza di un miglioramento della situazione ed anzi sovente con la consapevolezza che per ricevere assistenza si renda necessario rivolgersi a strutture diverse dal Santa Scolastica di Cassino. Non è dato conoscere la volontà amministrativa sul futuro del nostro ospedale, ma certamente le decisioni adottate in questi giorni dalla Regione Lazio e dal presidente Zingaretti, non promettono nulla di buono, anche se sono convinta che nuovi ospedali a Formia e Sora potrebbero migliorare notevolmente le aspettative sanitarie di tutto il territorio, riducendo il ricorso alle strutture della Capitale”.

F. Pensabene

10 maggio 2017 0

Silos pieno di mobili in fiamme a Latina, si ipotizza il dolo

Di admin

 

Latina – Un silos in fiamme, ha costretto i vigili del fuoco di Latina ad un super lavoro. E’ quasi certamente doloso l’incendio che nella tarda serata di ieri  è divampato in un silos contenente vecchi componenti di mobilio di un mercatino dell’usato a Latina.

Il rogo è stato segnalato poco prima delle 23 sulla via Montilepini nei pressi di Mondoconvenienza.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Latina che hanno dovuto lavorare due ore per domare le fiamme. Ultimato lo spegnimento sono iniziate le indagini per verificare la natura dell’incendio che sembra essere dolosa.

Ermanno Amedei

10 maggio 2017 0

Piedimonte al voto. Ferdinandi e Calao: “Istituiremo subito la Consulta della Cultura”

Di redazionecassino1

Piedimonte San Germano – Ultima tappa per il “Tour della Proposta” del candidato a primo cittadino di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi. Il gruppo capeggiato dal trentacinquenne avvocato ha incontrato, in queste ultime settimane, i cittadini in dodici distinte tappe per presentare progetti, idee e proposte del movimento civico Piedimonte#ORA. Il tutto, in vista delle prossime elezioni Amministrative dell’11 giugno, che porteranno al rinnovo del Consiglio Comunale di Piedimonte San Germano. Venerdì 9 maggio, alle ore 18.30, il tour ha fatto tappa nella zona alta del paese, nel centro storico. Ad accompagnare l’aspirante Sindaco Gioacchino Ferdinandi vi era Claudio Calao. E’ stato proprio quest’ultimo ad introdurre l’argomento e a presentare il progetto Piedimonte#ORAaperta. “Per Piedimonte “aperta” – ha spiegato lo stesso Calao – intendiamo una città che sappia trarre beneficio dalla cultura, che è all’origine di ogni azione e sovrintende allo sviluppo di ogni società. E’ la cultura la chiave di accesso fondamentale per comprendere il passato, vivere il presente e potersi proiettare verso il futuro. L’identità culturale e storica di Piedimonte San Germano deve essere un bene primario da sviluppare attraverso una vasta tipologia di interventi come la valorizzazione dell’area del Castello Medioevale a fini turistici, magari con la creazione di un percorso storico-culturale e di intrattenimento che coinvolga tutta la città e che abbia l’obiettivo di conservare e preservare la “memoria storica” della nostra cittadina. Ma per fare questo sarà anche necessario – ha continuato Calao – incentivare l’organizzazione di convegni, la stampa di pubblicazioni, l’ammodernamento del portale web e sostenere una serie di iniziative, anche private, volte alla rivalutazione delle radici di Piedimonte magari realizzando anche supporti digitali e interattivi con finanziamenti pubblico o privati in project financing. Una volta al governo della città avremo anche un occhio di riguardo verso la riscoperta dei percorsi escursionistici, come ad esempio il tratto Piedimonte-Villa Santa Lucia-Abbazia di Montecassino, e di quelli religiosi, come il Cammino di San Benedetto. Sarà fondamentale – ha concluso Calao – prevedere dei punti di sosta sul nostro territorio”. A Claudio Calao ha fatto eco il candidato Sindaco Gioacchino Ferdinandi. “Sono estremamente convinto – ha affermato Ferdinandi – che la prima necessità per una amministrazione locale che crede nell’importanza della cultura è quella innanzitutto di conoscere l’offerta sul proprio territorio. Per assolvere a questa finalità, sarà fondamentale costituire la Consulta della Cultura, uno strumento strategico per Piedimonte e le sue realtà associative, già adottato da decine e decine di altri Comuni italiani e con grandi risultati. Ma lavoreremo anche per incentivare le occasioni di confronto con forme di espressione artistica contemporanee, perché è dal confronto tra tradizione ed innovazione che può nascere nei cittadini di Piedimonte una migliore consapevolezza della cultura e delle sue trasformazioni nel corso del tempo. Sosterremo, inoltre, tutte quelle iniziative e feste popolari in grado di aumentare realmente la visibilità del nostro Comune e la socializzazione tra i suoi abitanti. Non mancheranno, in tal senso, anche iniziative editoriali che tenderanno ad approfondire la storia del nostro territorio. Infine – ha concluso Ferdinandi – piazze e spazi pubblici dovranno divenire aree di socializzazione e di ritrovo, riorganizzate e fornite di strutture atte a stimolare l’incontro e la condivisione sociale”.