Giorno: 17 maggio 2017

17 maggio 2017 0

Grazie al finto lavoro era riuscito ad avere la semilibertà. Beneficio revocato

Di redazione
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È quanto scoperto dai Carabinieri del N.O.R.M. della Compagnia di Frosinone. Un 48enne del capoluogo (censito per reati contro il patrimonio e la persona) detenuto presso il carcere di Frosinone con fine pena 2019, avvalendosi della complicità di un ex commerciante di auto, un 45enne di Ceccano (pluri-censito per analoghi reati), che aveva opportunamente intestato la sua Ditta a paesano “prestanome”, un 49enne incensurato, mediante la presentazione di falsa documentazione attestante il lavoro subordinato, elaborata da due liberi professionisti, un commercialista 49enne di Ceccano ed un consulente del lavoro 51enne del capoluogo, otteneva fraudolentemente dal Tribunale di Sorveglianza di Roma il beneficio della semilibertà. Le indagini, che si sono protratte per circa un anno, hanno permesso di accertare che l’attività di rivendita auto non era operante e che il domicilio della società era completamente inesistente. All’uomo è stato immediatamente revocato il beneficio e per lui si sono riaperte le porte del carcere, mentre i quattro complici sono stati tutti deferiti in stato di libertà in quanto accusati, in concorso con l’interessato, di falso ideologico in atto pubblico e false attestazioni in atti destinati all’Autorità Giudiziaria.

17 maggio 2017 0

“Memory Hole” con gli architetti del NLA di Londra per riunire l’Europa della cultura e dell’architettura

Di redazionecassino1

Londra – Il progetto Memory Hole è entrato di diritto nella storia europea. L’evento che si è svolto a Londra il 16 maggio ha sancito in modo indiscutibile che la cultura e l’architettura non posso avere limiti politici o amministrativi. Peter Murray presidente della New London Architecture, architetto  responsabile della valutazione dei progetti presentati presso il Building Centre di Londra, ha dichiarato cje la pubnlicazione “London: design capital” verrà  consegnata alla presidente Teresa May allo scopo di ribaltare l’esito delle elezioni pro Brexit che si sono svolte in Gran Bretagna. La mostra e la pubnlicazione – ha dichiarato Peter Murray- evidenziano come solo con la collaborazione ed la cpntaminazioni fra menti e stati differenti si possa giungere ad una nuova architettura per Londra. Del resto più della metà dei tecnici coinvolti nelle progettazioni sono non inglesi e -continua Murray- Londra  e  la Gran Bretagna non possono permettersi di perdere tali menti e tali luoghi”. E tornando alla mostra va precisato che il progetto Memory Hole,  ideato da Dante Sacco di Summa Ocre e elaborato e progettato dgli architetti del Paul Murphy Architects in London, è  stato scelto per la caratteristica culturale che ha in se ovvero il coraggio di unire la.memoria con il futuro attraverso il presente dell’Europa pacificata e collaborativa. Tre sono i progetti scelti per l’Italia (Cassino, Terni e Milano) e insieme agli altri dell’ intero pianeta non hanno la destinazione di memoria e cultura che il Memory Hole detiene. ” In sostanza – riferisce Dante Sacco di Summa Ocre- il Memory Hole potrà contribuire alla discussione internazionale sui temi delicati delle nuove frontiere e dei nuovi muri di confine. Possiamo con orgoglio essere disponibili per ricordare e sottolineare che negli anni trenta e quaranta le chiusure economiche e culturali hanno portato via la nostra storia e la nostra libertà. Memory Hole nasce concettualmente in tal senso: riempire quel vuoto di memoria che troppo spesso porta a scelte poco efficaci’.

17 maggio 2017 0

Emergenza stranieri, salgono a 2800 i rifugiati in Ciociaria. A maggio erano 800

Di redazionecassino1

Frosinone – Sono 2.800 i cittadini stranieri richiedenti asilo politico in provincia di Frosinone. Un numero che in un anno si è più che triplicato. Nel maggio dello scorso anno, infatti il numero delle presenze di migranti nei comuni ciociari superava di poco gli 800. Una tendenza che sembra continuare a salire in vista degli sbarchi estivi. La Prefettura di Frosinone continua a cercare soluzioni abitative e si moltiplicano le cooperative che rispondono ai bandi. Si predilige i casolari in campagna, riadattati e resi abitabili per ospitare stranieri. Ermanno Amedei

17 maggio 2017 0

Scappano di casa per sottrarsi ai maltrattamenti del padre, adolescenti ritrovati dalla Polizia

Di redazionecassino1

Frosinone – Scappano di casa per sottrarsi ai maltrattamenti del genitore 50enne. A scoprirlo sono stati gli agenti della questura di Frosinone che hanno iniziato ad indagare in seguito alla denuncia di allontanamento di minore. Il 50enne di Frosinone aveva segnalato sulla linea di emergenza 113 della Questura, l’allontanamento dei suoi due figli, rispettivamente di 15 e 13 anni. Le ricerche subito scattate sono state interrotte quando il padre ha comunicato che era riuscito a mettersi in contatto con i minori. Gli agenti della Squadra Volante hanno comunque proseguito l’indagine accertando  che l’allontanamento è avvenuto il giorno precedente rispetto alla segnalazione del padre e, dagli elementi acquisiti, si è delineatoo  un quadro familiare conflittuale: i due minori sono fuggiti da casa per sottrarsi ai continui maltrattamenti messi in  atto dal genitore, dagli insulti verbali alle minacce fino alle  percosse. E’ stata attivata la procedura  d’intervento a favore dei minori che si trovino in stato di abbandono morale o materiale, come previsto dall’art.403 del Codice Civile, interessando il Tribunale per i Minorenni di Roma. I due adolescenti sono stati pertanto affidati temporaneamente ad una parente, mentre il padre  è stato denunciato  per maltrattamenti in famiglia ed abbandono di minori.

foto repertorio

17 maggio 2017 0

Hashish e cocaina pronta per il mercato della movida della “Cassino bene” sequestrata dai Carabinieri

Di redazionecassino1

Cassino – Un chilo di hashish e oltre centro grammi di cocaina purissima sono stati sequestrati dai carabinieri a Cassino ad un 41enne residente in Campania. L’uomo noto alle forze dell’ordine, è stato sorpreso all’interno della sua auto, nel parcheggio di un centro commerciale. Nella stessa auto c’era anche un altro uomo di Cassino, probabilmente l’acquirente. I carabinieri hanno proceduto alla perquisizione veicolare e personale grazie alla quale è stata rinvenuta una busta, ben celata sotto il sedile del passeggero, contenente lo stupefacente. Nella circostanza, il cassinate è stato trovato in possesso della somma in contanti di 1.350 euro, suddivisa in banconote di vario taglio. L’operazione, secondo i carabinieri, ha consentito di smascherare e bloccare un traffico di sostanze stupefacenti diretto alla “Cassino bene”  e a frenare l’afflusso di droga destinato alla movida del fine settimana della città martire. Il valore commerciale dello stupefacente sequestrato si aggirerebbe complessivamente intorno ai 25mila  euro. Per lo spacciatore campano, dopo le formalità di rito, si sono aperte le porte del carcere a Cassino.

17 maggio 2017 0

Presentato a Londra il Progetto “Memory Hole” in ricordo delle vicende che hanno devastato Cassino

Di redazionecassino1

In rappresentanza del Comune di Cassino, il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro, il consigliere comunale, Gianrico Langiano e in rappresentanza della Regione Lazio, il consigliere regionale, Mario Abbruzzese hanno partecipato, presso il Building Centre di Londra alla presentazione del progetto “Memory Hole” ideato dallo studio dell’architetto Paul Murphy per ricordare le vicende che hanno devastato la città di Cassino. L’evento è stato organizzato all’interno di una mostra dedicata ai tantissimi professionisti britannici che lavorano nel mondo. Una raccolta di opere prestigiose e imponenti che essi hanno concepito e che ora sono esposte in una struttura dell’ordine degli architetti della Gran Bretagna. Tra questi suggestivi progetti c’è anche quello che coinvolge la città di Cassino. In realtà l’iniziativa dello studio Murphy è però articolata in una serie di progetti che, analizzando l’evoluzione storica del territorio fino a giungere ai giorni nostri, suggeriscono la ricucitura tra il presente ed il futuro delle tracce storiche della città.

La proposta progettuale, spiegata già a gennaio al primo cittadino D’Alessandro dall’Architetto Mario Sacco dello Studio Murphy, “prevede che il “vuoto nella memoria collettiva”, causato dalla devastazione totale della città, possa essere colmato reinterpretando la sua stessa storia attraverso una serie di interventi non invasivi e attentamente pianificati. Questi ultimi riconoscono e valorizzano i resti dell’antica città, ancora leggibili sotto forma di rovine nell’impianto stradale della città contemporanea e nelle più ampie connessioni storico-culturali. Gli interventi proposti potrebbero essere considerati individualmente, ma nel loro complesso formano un insieme molto più forte di iniziative che cercano di elevare la notorietà della città e del suo possibile futuro”.

“E’ un progetto ambizioso – ha detto il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro – ma dobbiamo crederci perché su questa iniziativa potremmo costruire un nuovo futuro per la nostra amata città. Ne ho parlato molto in campagna elettorale del Memory Hole e del riportare alla luce la vecchia Cassino: attraverso la connessione tra memoria, storia e cultura oltre ad attrarre nuovi turisti nella città questa iniziativa potrebbe incoraggiare nuovi studi e nuove collaborazioni con professionisti, Università e Istituzioni Europee e mettere dunque al centro Cassino sotto questo aspetto a livello internazionale. Si potrebbero delineare quindi reali e tangibili vantaggi economici incrementando le attività turistiche e, quindi, il settore terziario.

Faccio appello a tutta la città, all’amministrazione comunale ed anche alle forze di opposizione di credere tutti insieme in questo progetto perché sulla cultura e sull’identità Cassino si gioca il futuro ed il futuro è anche il Memory Hole”.

“Il progetto Memory Hole non è una opportunità di sviluppo soltanto per Cassino ma lo è per l’intero territorio regionale. – ha detto Mario Abbruzzese – La mia presenza qui vuole essere di stimolo per recepire questa importante iniziativa per il rilancio culturale e turistico e per rappresentare quell’elemento di raccordo importante tra territorio e istituzioni regionali e nazionali. E’ un progetto ambizioso che potrebbe ridare sviluppo al Lazio Meridionale e far ripartire i processi di crescita legati al settore terziario. Il nostro impegno è quello di aprire un dibattito a tutti i livelli per poter riuscire a reperire le risorse necessarie volte ad avviare l’iter per la realizzazione di questa iniziativa dello Studio Murphy. Un’iniziativa su cui si potrebbe fondare il rilancio economico di questa porzione di territorio”. Ha concluso Abbruzzese.

17 maggio 2017 0

“Strumenti terapeutici nei disturbi alimentari”, se ne discute in ospedale a Sora

Di admin

Sora – Venerdì prossimo, dalle 8.00 alle ore 18.00, presso l‘Ospedale di Sora, si terrà il terzo incontro formativo rivolto a figure sanitarie/professionali. Il corso – accreditato ECM, Responsabili scientifici Gioia Marzi e Filippo Morabito – riguarda: “Strumenti terapeutici nei disturbi alimentari: residenzialità e supporti tecnici” ed è organizzato dal DSMPD, Uosd Disturbi Alimentari.

È il terzo  “step”  di una più articolata attività formativa, prevista nel Piano aziendale, che – anche con gli incontri svoltisi a Frosinone il 22 Marzo ed a Castrocielo il 05 Aprile scorsi – costituisce il naturale proseguimento ed approfondimento di quanto già realizzato dalla ASL nel 2015 su diversi modelli psicoterapeutici nel trattamento dei Disturbi Alimentari.

L’incontro vuole dare nuovi strumenti ai professionisti coinvolti che giornalmente devono fare fronte ai sempre più crescenti problemi legati ai disturbi alimentari, quali: anoressia, bulimia e disturbi da alimentazione incontrollata.

Medici, Psicologi, Psichiatri, Psicoterapeuti, Nutrizionisti, Infermieri, Assistenti sociali porranno l’accento anche al momento della residenzialità quale risorsa specialistica talvolta irrinunciabile da integrare con il lavoro svolto dal servizio territoriale e che permette di evitare ai nostri utenti viaggi fuori provincia.

17 maggio 2017 0

Prostituzione: sfruttavano giovanissime straniere, sei persone arrestate

Di admin

Roma – Questa mattina, nelle province di Roma e Latina, i Carabinieri della Compagnia di Pomezia hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare,  emessa dal GIP del Tribunale di Velletri su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri, nei confronti di 6 indagati, ritenuti responsabili di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione  (artt. 3 nr. 8 e 4 nr. 7 l. 75/1958) ed estorsione (art. 629 c.p.).

I sei, tutti uomini, due di nazionalità romena e quattro italiani, sfruttavano e favorivano l’attività di alcune giovani donne, tra i 20 ed i 30 anni, tutte di origine romena che si prostituivano su via Ardeatina.

L’indagine, nata dalla denuncia presentata da una giovane donna stanca dei soprusi subiti e condotta dal N.O.R.M. – Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Pomezia dall’ottobre 2016 al gennaio 2017, anche con l’ausilio di attività tecniche, ha consentito di: accertare come gli sfruttatori tramite violenze e minacce costringessero le donne a consegnargli parte dei profitti della loro attività ricavandone un ingiusto profitto; dimostrare come alcuni indagati favorissero l’attività di prostituzione delle giovani donne, accompagnandole sul posto di lavoro e riaccompagnandole a casa a fine giornata, ottenendo in cambio la corresponsione di somme di denaro.

Due degli arrestati sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Velletri e 4 presso i propri domicili in regime di Arresti Domiciliari.