Giorno: 22 maggio 2017

22 maggio 2017 0

Partita Benevento- Frosinone, il Questore di Frosinone, Filippo Santarelli, esprime compiacimento nei confronti dei poliziotti

Di redazione
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Questa mattina il Questore di Frosinone dr Filippo Santarelli ha espresso il suo più vivo compiacimento nei confronti del personale della Polizia di Stato che in data 13 maggio u.s. ha scortato la tifoseria canarina in terra sannita per assistere all’incontro di calcio Benevento vs Frosinone. Il Sost. Comm. Claudio Iori, quale coordinatore della “squadra”, con i V. Sov. Mario Mattei e Vincenzo Bracaglia, e gli Ass. C. Paolo Persechino, Marco Sorteni e Nicola D’Alessandris, ha dato prova di grande professionalità e disponibilità per la realizzazione del delicato e complesso servizio. Nella circostanza un pullman della numerosa carovana canarina è stato colpito da un oggetto contundente lanciato da tifosi del Benevento, prontamente individuati, identificati e denunciati; inoltre si è registrato, al rientro nel capoluogo, il danneggiamento interno di un mezzo da parte di tifosi del Frosinone e per il quale sono in corso accertamenti, per l’identificazione degli autori, a cura della locale Digos.

22 maggio 2017 0

Furti in abitazione, Ciacciarelli chiede maggiori controlli e personale per la sicurezza

Di redazione

Riceviamo e pubblichiamo dal coordinatore provinciale di Forza Italia, Pasquale Ciacciarelli. “Un tentativo di furto è stato registrato nel comune di Esperia, località Badia. L’ennesimo di una lunga serie di furti e rapine che hanno visto e continuano a vedere protagonista la nostra Provincia di Frosinone. Bersagli privilegiati, attività commerciali, ma anche abitazioni private di famiglie ed anziani, pronti, questi ultimi, ad essere circuiti dall’abilità di quelli che definirei “ladri di professione”. Bande organizzate, addestrate non solo allo scasso, ma abili nel captare informazioni e debolezze nell’interlocutore, riuscendo molto spesso ad introdursi in abitazioni private con il consenso del proprietario, ricorrendo a scuse improbabili, che riescono a far leva sulla buona fede della vittima, di solito pensionato, risparmiatore. Vi è bisogno, pertanto, di un monitoraggio costante del territorio. Nonostante gli sforzi delle forze dell’ordine, il servizio necessita di un potenziamento. Ciò presuppone l’impiego di maggiore personale. Non posso fare a meno di far riferimento alla recente soppressione del Distaccamento della Polizia Stradale di Cassino con la conseguente autorizzazione alla Sottosezione Autostradale di Cassino ad estendere l’area di giurisdizione sulla viabilità ordinaria, assumendo la connotazione di Sottosezione a competenza mista. Ciò significa che verrà a mancare un importante presidio di legalità, in quanto quelle che erano le mansioni della Stradale, saranno a carico di forze di polizia già carenti di personale ed oberate di lavoro. Vi è l’assoluto bisogno di dare un segnale forte di presenza, controllo, operatività sul territorio, che serva da deterrente a chi è solito delinquere, e che, nel contempo, faccia comprendere alle famiglie, agli anziani che lo Stato è presente, non li abbandona, al contrario, li accompagna nella quotidianità.”.

22 maggio 2017 0

Zingaretti annuncia nuovi ospedali a Sora e Gaeta, meglio sarebbe far funzionare quelli esistenti

Di admin

Sora – Si torna a costruire ospedali nel Lazio, anche in Ciociaria e nel Pontino. Il presidente della Regione Lazio lo ha annunciato oggi ad Ariccia.

“È una svolta primo perché nel Lazio gli ospedali fino a qualche mese fa si chiudevano, e come si tagliavano i posti letto, e invece ora si aprono. Oltre a questo si aprirà anche quello del Golfo e quello di Sora. E quindi, è uno spartiacque”. Così il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, a margine del sopralluogo, insieme al presidente del consiglio Paolo Gentiloni, ai cantieri del nuovo Ospedale dei Castelli Romani ad Ariccia, sulla Via Nettunense.

La speranza è che, oltre a costruirli, gli ospedali funzionino dal punto di vista sanitario. Meglio sarebbe se, prima di costruire altre strutture, si facessero funzionare al meglio quelle esistenti. In troppi a Cassino ricordano che il passaggio dal vecchio e decrepito De Posis non è  coinciso con il miglioramento del servizio sznitario. Anzi, c’è chi giura il contrario.

Ermanno Amedei

22 maggio 2017 0

CassinoOff, torna con lo spettacolo “Ad ogni passo”

Di redazionecassino1

Cassino – Secondo weekend di programmazione del Festival CassinoOff – inaugurato lo scorso 5 maggio – con la mostra e il forum Ars judicandi, a cura dell’associazione Pentacromo, lo spettacolo di Francesco Suriano ed Elisabetta Magnani Ad ogni passo, il concerto di Canio Loguercio e Alessandro D’Alessandro Ipocondrie d’ammore.

 Ars judicandi, a cura dell’associazione Pentacromo, è una mostra collettiva e insieme un forum sul tema della Giustizia, nel diritto, nella religione, in filosofia, nell’ arte, in politica, in medicina. L’ obiettivo è quello di arrivare ad una sintesi dei diversi modi di concepire la Giustizia, ricorrendo alle modalità e alle caratteristiche dell’intervista. Nel corso del Forum scorreranno sul telo le immagini delle opere esposte negli spazi adiacenti la Sala degli Abati e saranno brevemente commentate (titolo, autore, tecnica e sintetica descrizione). Sono previsti tre intermezzi musicali. Parteciperanno al Forum Don Luigi Di Bussolo, Don Alessandro Recchia, il sindaco Carlo Maria d’Alessandro, Massimo Capurso, il rettore Giavanni Betta, Gaetano De Angelis Curtis, Fabrizio Cristofari, Andrea Chietini, Rocco Zani, Fernando Riccardi, Luigi Maccaro, Pasquale Beneduce.

Gli artisti in mostra Angela Antuono, Giuseppe Attardi, Fernando Battista, Raimondo Carretta, Alberto D’Alessandro, Raffaele D’Aquanno, Carlo De Meo, Giuseppe De Michele, Salvatore Di Cacciamo, Maria Chiara Giordano, Rocco Iannelli, Orazio Iannetta, Rodolfo Losani, Claudia Mazzitelli, Alessandro Nardone, Rocco Pellegrini, Vincenzo Pizzorusso, Vincenza Rotondo, Danilo Salvucci, Emiliano Terenzi, Igor Todisco.

Ad ogni passo, adattamento di Elisabetta Magnani (nella foto)   (che è anche interprete dello spettacolo) e Francesco Suriano (che firma anche la regia) nasce dall’incontro con Gioia Turchi Carrara e dal suo desiderio di portare in scena la storia dei suoi genitori, Emma e Giulio, una storia depositata attualmente presso l’Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano. Una storia che oggi sembra una favola, raccontata attraverso un’avvincente carrellata di aneddoti storici e romantici, su due piani: quello dell’amore tra Giulio ed Emma e della loro lotta comune per la libertà; e quello del regime fascista, e della sua repressione, la censura, la persecuzione e le storie vissute dagli altri personaggi, anche loro ancorati alla Storia del nostro paese fino e oltre la fine del ’900. Una piccola grande Storia, che si dilata a volte per divenire un racconto corale, in cui la sopraffazione del regime viene sconfitta da un impegno instancabile ed un amore tenace.

Francesco Suriano Regista e drammaturgo, ha messo inscena fra gli altri spettacoli Roccu u Stortu (2002) testo di Francesco Suriano, segnalato al Premio Riccione con la regia e l’interpretazione di Fulvio Cauteruccio. Trasmesso da Radiotre Rai, da RaiDue Palcoscenico. Menzione speciale nel premio Internazionale Spazio teatro No’hma Giuria Spettatori 2016. L’Arrobbafumu (2004) testo e regia di Francesco Suriano, interpretato da Peppino Mazzotta. Perché il cane si mangia le ossa (2012) testo e regia Francesco Suriano, con Carlo Marrapodi e Emilia Brandi.

Elisabetta Magnani Attrice e regista, ha messo in scena fra gli altri Fra cielo e terra – vita e morte di Ipazia, Festival del Teatro di Anagni (2015); La Conca d’Oro – il martirio di Cassino, Festival del Teatro Civile CassinoOff (2014); Di luna tagliata a metà – donne uccise per amore e Casa Palestina, La notte della cultura di Cassino 2013 – Assessorato alla Cultura di Cassino. Premi: Miglior attrice Protagonista – Video corto Nettuno (2004) e Castro dei Volsci (2005).

Ipocondrie d’ammore, spettacolo di teatro-canzone di Canio Loguercio e Alessandro D’Alessandro, un contenitore di appunti sparsi, di parole e canzoni sussurrate, frammenti di un catalogo/campionario double-face che innescano, fra il tragico e il grottesco, sgangherati e surreali concertini in cui sembra riecheggiare più Nino Taranto che Antonin Artaud. Un racconto circolare, rigorosamente in napoletano – la “sacra lingua delle passioni” – di Canio Loguercio, autore e interprete in scena, accompagnato dall’organetto di Alessandro D’Alessandro, fra struggimenti, giaculatorie, smarrimenti. Un appuntamento immancabile per chi non ha paura di perdersi in fondo a una canzone d’ammore.

Canio Loguercio Musicista, poeta, architetto, performer. Lucano di nascita, napoletano d’adozione, è stato finalista a tre diverse edizioni del Premio Recanati per la canzone d’autore e candidato alla Targa Tenco 2014. Conduttore, regista e autore di programmi con la RAI, consulente artistico della Fondazione Romaeuropa per la programmazione del Teatro Palladium, ha ideato e realizzato numerosi progetti musicali e promosso iniziative interculturali.

Alessandro D’Alessandro  Organettista, si dedica principalmente alla contaminazione dell’organetto con stili e armonie non propriamente di matrice etnica, anche attraverso l’utilizzo dell’elettronica. E’ solista e coordinatore dell’OrchestraBottoni (già Piccola Orchestra La Viola). Ha collaborato con numerosi artisti, fra cui M.P.De Vito, D.Sepe, R.De Rosa, R.Tesi, S.Bergamasco, M.Rabbia, L.Galeazzi, A.Branduardi, F.Battiato, D.Moretti, P.Barra, G.Balsamo, L.Cannavacciuolo, E.Barba.

26 maggio | Ars judicandi h. 18 | Sala degli Abati, Palagio Badiale

26 maggio | Ad ogni passo h. 21 | Biblioteca Pietro Malatesta

27 maggio | Ipocondrie d’ammore h. 21 | Aula Pacis

Festival CassinoOFF 2017

ARS JUDICANDI

Mostra e Forum a cura di Pentacromo

PALAGIO BADIALE, Sala degli Abati, Cassino (Fr)

26 maggio ore 18.00

 

AD OGNI PASSO

Con: Elisabetta Magnani. Adattamento: Elisabetta Magnani e Francesco Suriano. Regia: Francesco Suriano. Produzione: Gitiesse Artisti Riuniti e CittàCultura. In collaborazione con: Gioia Turchi Carrara. Con il patrocinio dell’Anpi, comitato provinciale di Roma

BIBLIOTECA MALATESTA, Via Del Carmine, Cassino (Fr)

26 maggio ore 21.00

 

IPOCONDRIE D’AMMORE

di Canio Loguercio (voce) e Alessandro D’Alessandro (organetto)

AULA PACIS, Via Marconi, 41 Cassino (Fr)

27 maggio ore 21.00

PREZZI

Ingresso con contributo associativo di 10 per “Ad ogni passo”, 7 euro per “Ipocondrie d’ammore”, ingresso libero per “Ars judicandi”

INFO E PRENOTAZIONE BIGLIETTI

cassinooff@gmail.com

22 maggio 2017 0

Centro anti-violenza, operatrici cacciate dopo quattro anni di volontariato

Di redazionecassino1

Cassino – Il centro anti-violenza chiuso da una settimana. E le operatrici messe alla porta come inquiline scomode. Dopo quattro anni di volontariato, sacrifici, impegno. Dopo quattro anni di ore sottratte al proprio tempo libero, alle proprie famiglie, di interminabili giornate a barcamenarsi tra il lavoro ed il centro nato grazie alla loro dedizione e dove hanno trovato un valido sostegno tante persone vittime di maltrattamenti in famiglia o qualsiasi altro tipo di violenza fisica e psicologica. A raccontare l’accaduto sono Antonella Capaldi, Ivana Baldassarre e Sandra Cellucci. Il nove maggio sono state contattate dall’assessore ai Servizi Sociali, Benedetto Leone, che ha chiesto loro la restituzione delle chiavi del centro e del telefono di reperibilità, quello a cui per quattro anni alternandosi hanno risposto alle richieste d’aiuto delle vittime di violenza. Senza nessuna motivazione.

“Dal giorno della restituzione, il 15 maggio – raccontano – il centro è chiuso e il numero di telefono è spento”. Da ieri mattina però al numero qualcuno risponde e questo solo in parte tranquillizza chi fino ora fa si è impegnato per portare aiuto, spesso rimettendoci anche soldi propri oltre che il tempo, a tante persone, in particolare donne. “Noi siamo costernate per il trattamento che ci è stato riservato dopo tanto impegno e non ci è stata data alcuna spiegazione. Speriamo soltanto che il centro riprenda a funzionare regolarmente, e comunque noi mettiamo a disposizione due nostri recapiti telefonici personali per chi dovesse aver bisogno di aiuto”. Le tre operatrici del centro hanno quindi fornito i numeri 329-4159096 e 320-7464353 per tutte quelle persone che hanno seguito fino ad oggi o che dovessero aver bisogno di aiuto da oggi in poi, fino a quando la situazione non sarà chiarita”. Avevano infatti chiesto un incontro all’assessore Leone, ma non potevano essere presenti al primo incontro che era stato stabilito. La riunione, però, pare ci sia stata lo stesso probabilmente soltanto con la presenza di due dipendenti comunali che facevano parte del progetto e l’assessore non ha voluto concedere loro altri incontri e spiegazioni.

Le persone che hanno mandato avanti quello sportello anti-violenza, però, sperano ancora in un incontro, in una spiegazione che giustifichi questo atteggiamento di improvvisa chiusura nei loro confronti, anche perché sul centro pendono le sorti di un bando regionale con fondi per circa 80mila euro che certamente sono stati ottenuti anche e soprattutto grazie al lavoro da loro svolto in questi quattro anni e perché per rispondere al bando sono stati utilizzati i loro curriculum, il loro bagaglio di esperienze e le loro specializzazioni. Ora che i fondi sono stati ottenuti loro si ritrovano fuori. E le buste che dovevano essere aperte il 16 maggio sono rimaste chiuse per mancanza del numero legale e bisognerà attendere la prossima data fornita dalla commissione per scoprire chi usufruirà di quei finanziamenti destinati a sistemare il centro, ma anche a pagare delle operatrici, mentre fino ad ora per ben quattro anni quelle uscenti hanno lavorato gratis.

Valentina Prato

 

22 maggio 2017 0

Tragedia a Paliano, un giardiniere 54enne muore mentre lavora

Di redazione

Una tragedia del lavoro si è consumata questa mattina a Paliano. Un uomo, un giardiniere 54enne ha perso la vita, probabilmente folgorato da una scarica elettrica. L’incidente è avvenuto poco dopo le 9 nell’area verde di un ristorante del luogo dove l’uomo, titolare della ditta di giardinaggio, stava effettuando dei lavori di pulizia su rami ad un alto fusto. Mentre utilizzava una piattaforma mobile con struttura in metallo, probabilmente il mezzo ha urtato contro un cavo elettrico da cui potrebbe essere partita la scossa. Il giardiniere si è accasciato sul fondo del cestello. Immediatamente sul posto sono arrivati gli operatori del 118 e i vigili del fuoco di Fiuggi che hanno messo in sicurezza la zona. Per il 54enne purtroppo non non c’è stato niente da fare. Era deceduto. Foto d’archivio

22 maggio 2017 0

Grave incidente a Cervaro, 21 enne sbalzato fuori da abitacolo

Di admin

Cervaro – Sono gravissime le condizioni del 21enne di Cervaro M.D.M. feritosi a causa di un incidente stradale avvenuto  questa notte a Cervaro. Il giovane era alla guida dui una Fiat Panda quando, alle 4 circa, in via Piternis è uscito di strada schiantandosi contro il muro di recinzione di una casa.

Il suo corpo è stato sbalzato fuori dall’abitacolo della vettura riportando gravi traumi al cranio e alle braccia. Immediatmente soccorso è stato trasportato in ospedale a Cassino dove i medici, dopo averne stabilizzato le condizioni, lo hanno trasferito in elicottero a Roma. Le sue condizioni sono gravissime.

ermanno Amedei