Giorno: 23 maggio 2017

23 maggio 2017 0

Piedimonte S. G. – Abbandona quattro gattini davanti il cancello di un’azienda, denunciato 56enne

Di Antonio Nardelli
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A Cassino i carabinieri del NORM della locale Compagnia hanno denunciato per abbandono di animali, un 56enne incensurato residente nel Cassinate.

Nel pomeriggio del 21 maggio l’uomo alla guida della propria autovettura si era recato nei pressi di una nota azienda di Piedimonte San Germano e, dopo essersi fermato nei pressi del cancello d’ingresso, prelevava dall’interno del veicolo una scatola di cartone al cui interno vi erano quattro piccoli gatti che abbandonava davanti all’ingresso, allontanandosi subito dopo dal posto.

Poco più tardi, giungeva un dipendente della citata ditta che accortosi della presenza dei quattro gattini, li prelevava, prestando loro le prime cure e portandoli presso la propria abitazione ove sono tuttora custoditi, provvedendo poi a denunciare l’accaduto ai militari operanti.

Dalla visione delle immagini, registrate delle telecamere a circuito chiuso dell’azienda, si poteva rilevare il numero di targa dell’autovettura e i “frame” dell’evento in questione, che consentivano ai Carabinieri intervenuti di giungere all’identificazione dell’uomo che veniva quindi deferito alla Procura della Repubblica di Cassino.

23 maggio 2017 0

Armato di pistola minaccia carabinieri e scappa, a Pontecorvo e caccia al minorenne

Di admin

Pontecorvo – Da domenica, i carabinieri di Pontecorvo sono sulle tracce di un minorenne fuggito durante durante controlli a seguito di una lite tra giovani. I militari erano stati chiamati su segnalazione di un gruppo di ragazzi che aveva raccontato di aver subito minacce da un giovane armato di pistola.

Per questo i carabinieri intervenuti hanno fermato l’auto con quattro giovani a bordo su cui era stato segnalato il giovane armato.

Durante i controlli, però, il minorenne avrebbe estratto la pistola minacciando i carabinieri e, nella fuga a piedi per le campagne, avrebbe esploso anche dei colpi senza attingere nessuno. I carabinieri comandati dal maggiore Imbratta e dal tenente D’Elisa, hanno fermato i tre rimasti nell’auto e ne stanno valutando la posizione.

Nel frattempo stanno cercando il minorenne di cui si conosce l’identità. Aspetto da chiarire è legato alla pistola, e cioè se essa è vera o una riproduzione.

Ermanno Amedei

23 maggio 2017 0

Morto a 89 anni l’attore Roger Moore, per sette volte 007 James Bond

Di redazionecassino1

Si è spento in Svizzera, Roger Moore. L’attore inglese che sette volte ha vestito i panni di James Bond, aveva 89 anni. Famoso fra gli anni Settanta e Ottanta, aveva interpretato il ruolo dell’agente segreto legando per sempre il suo destino a quello dell’agente 007. Nel 1973 quando al cinema uscì “Agente 007 – Vivi e lascia morire”, l’ottavo film della saga, Moore venne scelto dai produttori per sostituire Sean Connery, un compito difficile, visto che l’attore aveva reso celebre in tutto il mondo James Bond. Roger Moore però si dimostrò all’altezza, incantando il pubblico. Da allora vestì i panni del famoso agente di sua maestà in ben sei film, sino a “Bersaglio mobile” del 1985. Ad oggi il suo record rimane imbattibile e la sua interpretazione è da sempre una delle più celebri. Ad annunciare la morte è stata la famiglia con un lungo messaggio su Twitter: “Siamo devastati  – hanno scritto i figli Deborah, Geoffrey e Christiane – dal dolore”. Sir Roger Moore, è morto dopo una breve ma coraggiosa battaglia contro il cancro. Sir Roger Moore, è morto oggi in Svizzera dopo una breve ma coraggiosa battaglia contro il cancro. “Grazie papà – hanno concluso i figli di Roger Moore -per essere stato quello che sei stato, e per essere stato così speciale per tante persone. I nostri pensieri devono ora rivolgersi a sostenere Kristina in questo momento difficile e, in conformità con i desideri di nostro padre, ci sarà un funerale privato a Monaco”.

23 maggio 2017 0

Presentato il progetto di sviluppo digitale “LINKMATE E PAGOPA”

Di redazionecassino1

 

Cassino – Molti cittadini, imprese, CAF e professionisti hanno partecipato all’incontro promosso dal comune di Cassino per spiegare il progetto di sviluppo digitale riguardante i pagamenti elettronici denominato “Linkmate e PAGOPA”. Presenti ai lavori il Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro, l’assessore alla Programmazione Economica e Bilancio, Ulderico Schimperna, il responsabile del III Settore – Programmazione economica del Comune di Cassino, Dott.ssa Monica Tallini, il Responsabile dell’Ufficio Tributi, Gianfranco Casale e il Dott. Idolo Castaldo, rappresentante dell’Advanced System srl, la società che gestirà la banca dati relativa a Pagopa.

“Con questo progetto di semplificazione dei rapporti tra il servizio tributi e il cittadino – ha detto l’assessore Schimperna – consentirà al contribuente di snellire le modalità di pagamento in quanto potrà farlo comodamente da casa e all’ente di aggiornare in tempo reale le banche dati. Infatti il fruitore oltre ad erogare le risorse dovute avrà sotto gli occhi la sua situazione tributaria sotto gli occhi 24 su 24 trecentosessantacinque giorni l’anno. Con questo sistema una volta che l’utente sarà registrato anche il Comune avrà sotto mano i suoi dati e il suo storico. E’ evidente che ciò permetterà di abolire gran parte dei disguidi legati agli avvisi di accertamento indirizzati ai cittadini accaduti in passato. Ora dobbiamo fare in modo che più persone possibili usufruiscano di questo strumento. I Caf e gli studi tramite la piattaforma potranno accreditarsi e poter effettuare queste operazioni per conto dei propri clienti”.

“Qualunque tipo di strumento consenta ai cittadini di avvicinarsi alla macchina amministrativa e semplificare le procedure legate alla corretta contribuzione, rappresenta un passo in avanti per lo sviluppo e la crescita del Comune di Cassino. – ha detto invece il Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro – Ora sarà importante riuscire a far capire l’importanza di Linkmate e Pagopa e far in modo che questa piattaforma possa essere utilizzata da tutti in modo da efficientare i procedimenti amministrativi legati alla riscossione dei tributi”.

“Con questa piattaforma il Comune potrà erogare tutte le funzioni dello sportello fisico dell’ufficio tributi, oltre a nuove funzioni informative e operative. – ha dichiarato il dott. Idolo Castaldo di Advanced Stystem srl – Il contribuente tramite lo sportello telematico linkmate potrà esaminare il proprio storico tributario, usufruire del servizio PagoPA, compilare la dichiarazione IUC, controllare i dati catastali relativi ai propri immobili, Calcolare Imu, Tari e Tasi, Verificare e stampare il modello F24 e comunicare con il comune tramite la bacheca messaggi. Già al primo accesso il cittadino avrà disponibile la visualizzazione della propria situazione contributiva storica, evidenziando per ciascuna annualità il dettaglio dei tributi, dagli accertamenti emessi a suo carico ai pagamenti effettuati, fino alla situazione anagrafica e titolarità in catasto. Questa piattaforma è uno strumento elastico e completo che può adattarsi alle singole esigenze e che si integra nel sito web dell’ente amplificandone le funzionalità. In questo modo il Comune sarà sicuramente più efficiente e libero dalle code che oggi caratterizzano gli sportelli”.

“Oggi abbiamo presentato le modalità di funzionamento del PagoPA – ha commentato il Presidente della commissione Bilancio, Gianrico Langiano – un primo tassello della rivoluzione informatica che stiamo attuando in Comune. È un servizio che porterà un duplice beneficio, oltre a consentire di evitare le file presso gli uffici comunali o postali per il pagamento, permetterà anche di migliorare il tasso di riscossione dei tributi da parte del comune”.

23 maggio 2017 0

ASL FR: Servizio Interruzione volontaria di gravidanza non « centro aborti »

Di redazionecassino1

Frosinone – Più volte sono apparsi articoli relativi al “Servizio per l’Interruzione Volontaria di Gravidanza” (IVG),  riattivato in questa ASL presso il Polo ospedaliero Frosinone – Alatri, Presidio di Alatri, e impropriamente  rappresentato quale “Centro per aborti”.

In proposito Vi preghiamo di pubblicare la seguente precisazione stante la delicatezza ed importanza dell’argomento in questione.

<< Come è noto presso il Presidio di Alatri è stata organizzata –  per tutta la ASL  –  la Chirurgia a ciclo breve: Day surgery, week surgery etc.. Le interruzioni di gravidanza (siano esse con pillola che chirurgiche) si fanno in  Day hospital  ospedalieri.

Pertanto è normale che,  nel momento in cui è stato possibile ripristinare un Servizio adeguato ed organizzato, peraltro previsto per legge,  con medici ed assistenti sociali dedicati, sia stato localizzato dove già la ASL aveva concentrato provincialmente la Chirurgia a ciclo breve.

E’ stata colmata una lacuna e riapplicato un obbligo istituzionale di legge (n.194/78) “Norme per la tutela della maternità e sull’interruzione volontaria di gravidanza”.

Ad Alatri è stato organizzato un “Servizio accoglienza Donna”  per tutte le problematiche (cliniche e sociali) che una gestazione comporta: sono seguite da assistenti sociali, ascoltate e consigliate. Solo alla fine del percorso,  se l’interessata “volontariamente” desidera interrompere la gravidanza,  l’intervento viene effettuato>>.

 

Riteniamo di aver sufficientemente spiegato che la dizione “Centro per l’aborto” , benchè solo riportato dai quotidiani, sia un qualcosa che stride con la sensibilità (come fatto presente da numerosi cittadini) e sembra accreditare l’idea (non certo di esperti) che qualcuno abbia voluto “istituire e lanciare”  un servizio innovativo.

 

23 maggio 2017 0

Ruba un portafogli nella caserma dei Carabinieri. denunciata 31enne

Di redazionecassino1

Terracina – Ruba un portafogli all’interno della caserma dei carabinieri di Terracina. L’intraprendente ladra è stata immortalata dalle telecamere della struttura militare mentre, all’interno della sala di attesa, ha rinvenuto, e se ne è impossessata, del portafogli di una persona che era stata lì per presentare una denuncia. La donna, una cittadina rumena di 31 anni residente a San Felice Circeo, che era in attesa di formalizzare una querela, ha sottratto la somma di 80 euro. In poche ore la straniera è stata rintracciata ed è stata denunciata per furto aggravato. La refurtiva è stata recuperata.

23 maggio 2017 0

Terzo anniversario della memoria storica e dell’educazione alla pace, il 3 giugno un convegno a Cassino

Di redazione

L’Associazione Largo a Don Bosco con l’associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, sezione provinciale di Frosinone, in collaborazione con la Parrocchia di San Pietro Apostolo di Cassino e l’Associazione Ciechi di guerra ha organizzato per la giornata del 3 giugno un convegno che celebra il Terzo Anniversario della memoria storica e dell’educazione alla pace. Ad annunciarlo per l’associazione largo a don bosco il vicepresidente Vizzaccaro Benedetto. Purtroppo il giorno 14 maggio- si legge nella nota- è venuta a mancare improvvisamente la consorte di Bruno Pontone, residente in prossimità del Largo don Bosco, e per questo gli organizzatori in segno di rispetto e di profondo affetto nei confronti della famiglia che ha subito una così grave perdita hanno ritenuto opportuno annullare le attività ricreative e svolgere, invece, il convegno le cui finalità sono volte a favorire i processi di integrazione dei profughi, dei rifugiati e degli sfollati e a costruire con le nuove generazioni un ponte simbolico di pace di speranza. Foto d’archivio

23 maggio 2017 0

Piedimonte al voto. Ferdinandi: “Le case popolari diventeranno un fiore all’occhiello”

Di redazionecassino1

Piedimonte San Germano – Grande partecipazione di pubblico, oltre trecento persone domenica sera hanno assistito con entusiasmo al comizio del candidato Sindaco di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi. Il trentacinquenne avvocato è salito sul palco accompagnato dai dodici candidati della lista numero 2, Piedimonte #ORA, ed ha parlato ai cittadini della zona popolare dal palco allestito in viale Brunelleschi. Tanti gli argomenti trattati, tanti i progetti che la compagine civica ha in animo per la zona come, ad esempio, la sistemazione del palazzetto dello sport, la riqualificazione dell’illuminazione stradale e la predisposizione di un collegamento pedonale sicuro tra la zona commerciale e il centro della città, oltre all’affidamento dei lavori – nei primi cento giorni di governo – per la realizzazione di un parco verde tra Viale Tiziano e Via Cimabue. Gioacchino Ferdinandi, con un pizzico di emozione, ha iniziato il suo discorso sottolineando da subito la massiccia partecipazione: “La vostra presenza mi fa capire che la città di Piedimonte è pronta al cambiamento – ha detto a gran voce l’aspirante primo cittadino – e non è un caso che questa avventura cominci proprio da qui. E’ da qui che bisogna ripartire, è da qui che Piedimonte, attraverso la nostra politica, riavrà la giusta spinta per un futuro migliore”. Poi ha aggiunto: “Non dobbiamo commettere il grave errore, come è accaduto negli ultimi venticinque anni, di trascurare e ghettizzare luoghi come questo dove non sono state poste in essere azioni di sviluppo concrete e pensate per la gente. Con noi le case popolari diventeranno un fiore all’occhiello della città. La nostra sarà una politica diversa perché Piedimonte #ORA ha costruito il suo programma elettorale su segnalazione dei cittadini, che sono e saranno sempre la nostra marcia in più e con i quali governeremo spalla a spalla”. Nel corso del comizio non sono mancate bordate al “competitor”, che nelle ultime settimane ha fatto diverse affermazioni pubbliche nelle quali ha sottolineato come: “da Presidente Ater ho ottenuto miliardi per realizzare alcune palazzine di edilizia popolare”. “Mi meraviglia che un uomo che vanta una grande esperienza politica – ha continuato Ferdinandi – pensa ancora oggi che la gente debba obbligatoriamente sentirsi in debito con lui. Forse dimentica che la realizzazione dei palazzi a cui allude erano delle semplici eredità di progetti della Regione Lazio del “periodo d’oro” in cui venivano finanziati decine e decine di Comuni. Dimentica che l’Ater segue l’indirizzo politico regionale? Non voglio entrare in polemica con lui, che si vanta di aver intercettato fondi per l’edilizia popolare ma poi non spiega cosa ha fatto per sviluppare questa zona. Chi come lui, che non perde occasione per ricordare di aver rivestito ruoli istituzionali, cosa ha fatto realmente per i cittadini di questo quartiere? Caro “competitor” non è così che si fa la politica”. Ma il comizio di Ferdinandi non è stata solo un’occasione per dare qualche bordata all’avversario, ma ha visto impegnato il candidato Sindaco di Piedimonte #ORA nel presentare i progetti realizzabili e necessari per lo sviluppo ed il miglioramento della vita dei cittadini della zona popolare. “Come nostro primo atto nei primi cento giorni di governo – ha detto Ferdinandi – vi sarà l’affidamento dei lavori per la realizzazione di un parco verde tra Viale Tiziano e Via Cimabue. Questa è una zona con un’alta densità abitativa, e vi sono strutture fatiscenti che vanno riqualificate ed adeguate ai tempi. Oltre al fatto che nelle vicinanze abbiamo il Palazzetto dello sport, che va potenziato e risistemato e nel quale vanno incentivate nuove attività sportive. Noi crediamo in questa offerta, soprattutto per i giovani di Piedimonte. Questo fa un’amministrazione seria: pensa ed attua le scelte giuste per la gestione, la cura e la manutenzione, una delle cose a mio avviso più importante. Mantenere dignitosamente ciò che si ha, valorizzarlo, renderlo fruibile e pensare come gestirlo al meglio e soprattutto nell’interesse della cittadinanza. Altra cosa che ci sta particolarmente a cuore è la riqualificazione dell’illuminazione stradale, con soluzioni che rendano di più, sia in termini di qualità sia in termini di risparmio per l’Ente. Altro argomento di primaria importanza – ha continuato Ferdinandi – è la mappatura di tutto il patrimonio immobiliare e ambientale in disuso: dobbiamo predisporre un collegamento pedonale sicuro tra la zona commerciale e il centro città, considerando che questo è un punto nevralgico del territorio, con la presenza di edifici scolastici, baby parking e biblioteca”. L’avvocato Ferdinandi ha concluso il suo articolato intervento fra gli applausi dei tantissimi intervenuti, ha chiuso con forza e determinazione, due elementi che hanno contraddistinto la sua campagna elettorale sin dalle prime battute. “La gente sa come votare – ha detto – e vi dirò di più, sa anche a chi votare e lo farà sostenendo con cuore e convinzione questa squadra di giovani professionisti, lasciandosi alle spalle anni di chiacchiere, di promesse mai mantenute, di proposte mai realizzate, di giochi e giochetti che sono serviti a qualcuno solo per sistemarsi personalmente. Noi – è stata la conclusione di Ferdinandi – andremo sulla proposta, credibile, realizzabile e insieme amministreremo questa città consapevoli che ogni risultato raggiunto sarà il punto di partenza per raggiungerne un altro”.