pubblicato il25 maggio 2017 alle 19:03

Cassinate- Si servivano del figlio di 5 anni per piazzare soldi falsi. Denunciata una coppia di genitori

I Carabinieri della Compagnia di Cassino a seguito dell’allarme lanciato da vari esercenti, circa i tentativi di spendita di banconote false di piccolo taglio che negli ultimi giorni si erano verificati nell’ambito di quel territorio, ad opera di una giovane coppia con un bambino, intensificavano i servizi preventivi provvedendo a fornire informazioni ai negozianti circa il rischio di subire tale reato.

Oggi, dopo la segnalazione di un commerciante di Atina, i Carabinieri delle Stazioni di Picinisco e Atina, prontamente attivatisi, riuscivano ad intercettare a bordo di un’auto la coppia campana, 40enne lui e 36enne lei, con a seguito il loro bambino di appena cinque anni notato dall’esercente.

La coppia, poco prima, aveva acquistato dei generi alimentari presso un minimarket del centro storico di Atina pagando con una banconota falsa di 20,00 euro. Grazie alla presenza di “Ciro” (nome di fantasia), il loro figlioletto di appena cinque anni, l’irresponsabile coppia riusciva a distrarre le vittime al fine di spacciare denaro falso e non destare sospetto.

I due, sottoposti a perquisizione, venivano trovati in possesso dei generi alimentari impropriamente acquistati, sottoposti a sequestro unitamente alla banconota falsa recuperata, di buona fattura, molto simile all’originale. I predetti, censiti per reati contro il patrimonio, associazione a delinquere e rapina, venivano deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino per ‘spendita di banconote false’ nonché proposti per il rimpatrio con il Foglio di Via Obbligatorio di anni 3 dal Comune di Atina.
Foto d’archivio

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