pubblicato il23 maggio 2017 alle 12:12

Piedimonte al voto. Ferdinandi: “Le case popolari diventeranno un fiore all’occhiello”

Piedimonte San Germano – Grande partecipazione di pubblico, oltre trecento persone domenica sera hanno assistito con entusiasmo al comizio del candidato Sindaco di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi. Il trentacinquenne avvocato è salito sul palco accompagnato dai dodici candidati della lista numero 2, Piedimonte #ORA, ed ha parlato ai cittadini della zona popolare dal palco allestito in viale Brunelleschi. Tanti gli argomenti trattati, tanti i progetti che la compagine civica ha in animo per la zona come, ad esempio, la sistemazione del palazzetto dello sport, la riqualificazione dell’illuminazione stradale e la predisposizione di un collegamento pedonale sicuro tra la zona commerciale e il centro della città, oltre all’affidamento dei lavori – nei primi cento giorni di governo – per la realizzazione di un parco verde tra Viale Tiziano e Via Cimabue.
Gioacchino Ferdinandi, con un pizzico di emozione, ha iniziato il suo discorso sottolineando da subito la massiccia partecipazione: “La vostra presenza mi fa capire che la città di Piedimonte è pronta al cambiamento – ha detto a gran voce l’aspirante primo cittadino – e non è un caso che questa avventura cominci proprio da qui. E’ da qui che bisogna ripartire, è da qui che Piedimonte, attraverso la nostra politica, riavrà la giusta spinta per un futuro migliore”.
Poi ha aggiunto: “Non dobbiamo commettere il grave errore, come è accaduto negli ultimi venticinque anni, di trascurare e ghettizzare luoghi come questo dove non sono state poste in essere azioni di sviluppo concrete e pensate per la gente. Con noi le case popolari diventeranno un fiore all’occhiello della città. La nostra sarà una politica diversa perché Piedimonte #ORA ha costruito il suo programma elettorale su segnalazione dei cittadini, che sono e saranno sempre la nostra marcia in più e con i quali governeremo spalla a spalla”.
Nel corso del comizio non sono mancate bordate al “competitor”, che nelle ultime settimane ha fatto diverse affermazioni pubbliche nelle quali ha sottolineato come: “da Presidente Ater ho ottenuto miliardi per realizzare alcune palazzine di edilizia popolare”.
“Mi meraviglia che un uomo che vanta una grande esperienza politica – ha continuato Ferdinandi – pensa ancora oggi che la gente debba obbligatoriamente sentirsi in debito con lui. Forse dimentica che la realizzazione dei palazzi a cui allude erano delle semplici eredità di progetti della Regione Lazio del “periodo d’oro” in cui venivano finanziati decine e decine di Comuni. Dimentica che l’Ater segue l’indirizzo politico regionale? Non voglio entrare in polemica con lui, che si vanta di aver intercettato fondi per l’edilizia popolare ma poi non spiega cosa ha fatto per sviluppare questa zona. Chi come lui, che non perde occasione per ricordare di aver rivestito ruoli istituzionali, cosa ha fatto realmente per i cittadini di questo quartiere? Caro “competitor” non è così che si fa la politica”.
Ma il comizio di Ferdinandi non è stata solo un’occasione per dare qualche bordata all’avversario, ma ha visto impegnato il candidato Sindaco di Piedimonte #ORA nel presentare i progetti realizzabili e necessari per lo sviluppo ed il miglioramento della vita dei cittadini della zona popolare.
“Come nostro primo atto nei primi cento giorni di governo – ha detto Ferdinandi – vi sarà l’affidamento dei lavori per la realizzazione di un parco verde tra Viale Tiziano e Via Cimabue. Questa è una zona con un’alta densità abitativa, e vi sono strutture fatiscenti che vanno riqualificate ed adeguate ai tempi. Oltre al fatto che nelle vicinanze abbiamo il Palazzetto dello sport, che va potenziato e risistemato e nel quale vanno incentivate nuove attività sportive. Noi crediamo in questa offerta, soprattutto per i giovani di Piedimonte. Questo fa un’amministrazione seria: pensa ed attua le scelte giuste per la gestione, la cura e la manutenzione, una delle cose a mio avviso più importante. Mantenere dignitosamente ciò che si ha, valorizzarlo, renderlo fruibile e pensare come gestirlo al meglio e soprattutto nell’interesse della cittadinanza. Altra cosa che ci sta particolarmente a cuore è la riqualificazione dell’illuminazione stradale, con soluzioni che rendano di più, sia in termini di qualità sia in termini di risparmio per l’Ente. Altro argomento di primaria importanza – ha continuato Ferdinandi – è la mappatura di tutto il patrimonio immobiliare e ambientale in disuso: dobbiamo predisporre un collegamento pedonale sicuro tra la zona commerciale e il centro città, considerando che questo è un punto nevralgico del territorio, con la presenza di edifici scolastici, baby parking e biblioteca”.
L’avvocato Ferdinandi ha concluso il suo articolato intervento fra gli applausi dei tantissimi intervenuti, ha chiuso con forza e determinazione, due elementi che hanno contraddistinto la sua campagna elettorale sin dalle prime battute.
“La gente sa come votare – ha detto – e vi dirò di più, sa anche a chi votare e lo farà sostenendo con cuore e convinzione questa squadra di giovani professionisti, lasciandosi alle spalle anni di chiacchiere, di promesse mai mantenute, di proposte mai realizzate, di giochi e giochetti che sono serviti a qualcuno solo per sistemarsi personalmente. Noi – è stata la conclusione di Ferdinandi – andremo sulla proposta, credibile, realizzabile e insieme amministreremo questa città consapevoli che ogni risultato raggiunto sarà il punto di partenza per raggiungerne un altro”.

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