Giorno: 1 giugno 2017

1 giugno 2017 0

Ceccano- Rubano merce in un centro commerciale, arrestate due persone

Di redazione
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Ieri sera, in Ceccano, i militari della locale Stazione, nel corso di specifici servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione di reati in genere, traevano in arresto, per “furto aggravato in concorso”, un 36enne rumeno, pluri-pregiudicato per reati contro il patrimonio ed un suo connazionale, un 24enne incensurato, entrambi domiciliati nel capoluogo ciociaro. Gli stessi, dopo aver sottratto della merce all’interno di un noto esercizio commerciale di quel centro, eludevano il controllo dell’antitaccheggio ma, una volta raggiunta l’uscita, trovavano ad attenderli una pattuglia della locale Stazione, allertata precedentemente dal responsabile del negozio. La merce recuperata è stata restituita al legittimo proprietario mentre gli strumenti utilizzati per la rimozione dei dispositivi antitaccheggio sono stati sequestrati. Gli arrestati, a seguito del rito direttissimo, svoltosi presso il Tribunale di Frosinone, venivano rimessi in libertà con l’obbligo di dimora nel capoluogo e la prescrizione della permanenza in casa dalle ore 20.00 alle ore 06.00. Immagine d’archivio

1 giugno 2017 0

Frosinone- Visita del generale Rispoli al comando provinciale carabinieri

Di redazione

Il Generale di Brigata Andrea Rispoli, nuovo Comandante della Legione Carabinieri “Lazio”, ha visitato oggi il Comando Provinciale di Frosinone. L’Alto Ufficiale ha assunto l’incarico lo scorso 10 maggio 2017 provenendo dal Comando Legione Carabinieri “Calabria” che ha retto dal 27 luglio 2015 al 9 maggio 2017.

In precedenza è stato Comandante delle Compagnie Carabinieri di Comacchio (FE) e di Vipiteno (BZ) con il grado di Capitano.

Successivamente ha ricoperto l’incarico di Comandante Provinciale dei Carabinieri di Avellino (dal 20.09.2001 al 17.09.2003) e di Bolzano (dal 22.09.2008 al 12.09.2012).

Presso il Comando Generale dell’Arma ha prestato servizio presso l’Ufficio Criminalità Organizzata del II Reparto ed ha retto successivamente l’incarico di Capo Ufficio Addestramento e Regolamento del I Reparto.

Dal mese di settembre 2012 fino al 26 luglio 2015 è stato Consigliere giuridico del Capo di Stato Maggiore della Difesa a Roma.

Il Generale Rispoli, ricevuto dal Comandante Provinciale Colonnello Giuseppe Tuccio, ha incontrato poi gli Ufficiali, una rappresentanza dei Comandanti di Stazione, del personale della sede e dei Comandi periferici della Provincia nonché

alcuni membri della rappresentanza militare Co.Ba.R. (Consiglio di Base di Rappresentanza) e dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo.

Il Comandante Provinciale, Colonnello Giuseppe Tuccio, ha ringraziato il Comandante della Legione per la sensibilità e la vicinanza manifestata nei confronti del personale nonché per l’attenzione all’attività operativa che i Carabinieri svolgono in Ciociaria.

1 giugno 2017 0

Cassino- Capretta in pericolo, salvata dai vigili del fuoco

Di redazione

Sicuramente alle caprette piacciono le alture, ma oggi pomeriggio un bellissimo esemplare ha azzardato finendo in una zona dalla quale le è diventato impossibile scendere e tornare in un luogo sicuro. La capretta in questione è rimasta in pericolo nei pressi della zona di Montecassino. La bestiola non riusciva a trovare il modo per mettersi in salvo e per tale ragione si è reso necessario l’intervento di una squadra dei vigili del fuoco di Cassino. La capretta è stata portata in salvo con tecnica Saf e finalmente è tornata a casa. Sana e salva. N.C.

1 giugno 2017 0

“Furto alla Donizetti, rubano favole, ma i bimbi le ritrovano”

Di redazionecassino1

CASSINO – Dobbiamo riconoscerlo. Negli anni abbiamo guadagnato ampie libertà perdendo per strada un pò di fantasia. E le favole? Anche loro risentono della crisi e visto che palmari, tablet, smartphone hanno preso il posto dei libri, loro, i protagonisti delle fiabe, diventano disoccupati. Sono gli strilloni – tra i primi bambini ad esibirsi – ad annunciare la crisi mondiale dell’editoria e la conseguente perdita di ogni stampa: giornali, libri, fiabe. E con le favole spariscono anche i loro protagonisti: Il Gatto con gli stivali, La Bella Addormentata, Cappuccetto Rosso, Il Lupo, I tre porcellini ed anche il Gatto e la Volpe, nonostante il tentativo di raggirare i colleghi e aprire l’agenzia interinale C’è posto per te. Una lezione di economia, simpatia e saggezza quella portata in scena dagli oltre 100 alunni della scuola materna Donizetti di Cassino nella rappresentazione che racchiude un anno di impegno tra i banchi.

E sono gli oltre 100 allievi a trovare poi la soluzione e a suggerirla ai tanti presenti: rallentare i ritmi di vita, spegnere gli apparecchi elettronici e permettere alla fantasia di dare un po’ di colore alle nostre vite.

La storia che con leggerezza racconta anche amare realtà, viene rappresentata dagli oltre 100 piccoli allievi, 33 dei quali pronti a salutare la materna e a continuare la strada verso la scuola elementare. E la giornata è servita anche per diplomarli, con la consegna di tocco e pergamena per mano della dirigente del III Istituto Comprensivo cassinate, la preside Vincenza Simeone.

Sono state le 9 insegnanti del plesso  a coordinare i lavori:  Boscarello Rosa, Cascone Adele, Capasso Maria Teresa, De Vecchi Paola,  Maietta Rosa, Valentini Teresa, Russo Assuntina, Mirabelli Mirella, Iadevaia Annarita, Torelli Alessandra con l’ausilio delle collaboratrici D’ Arpino Maria , Velardo Annunziata.

La mattinata è stata poi arricchita anche da un momento dedicato alla psicomotricità: i più piccoli si sono esibiti con la coreografia di Occidentali’s Karma vincitrice di Sanremo e i più grandi con Justsomemotion che ha sbancato con il suo balletto noto per aver accompagnato lo spot Tim.

E poi l’inglese ballato e cantato dai diplomandi che hanno salutato la scuola che li ha accolti tre anni fa, due anni dopo il taglio del nastro ad una nuova realtà scolastica che dopo appena 5 anni di vita ha all’attivo già importanti risultati.

 

1 giugno 2017 0

Cassino- Scoppio di un pneumatico, principio di incendio a bisarca che trasportava Stelvio

Di redazione

Cassino- È accaduto nel tardo pomeriggio di oggi. Poco dopo le 17.00 sulla via Casilina Sud dell’altezza della rotatoria sita nei pressi di una stazione di rifornimento carburanti, una bisarca è stata interessata da un principio di incendio. Il mezzo trasportava Alfa Romeo Stelvio. Le fiamme sarebbero divampate subito dopo le scoppio di un pneumatico. L’incendio è stato prima domato con degli estintori, subito dopo sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Cassino. Alcune auto trasportate hanno subito danni alla carrozzeria e i teli con i quali erano coperte sono risultati danneggiati. Registrati disagi al traffico. N.Costa

1 giugno 2017 0

Progetto “Sapere i sapori” un orto scolastico per insegnare il rispetto per la natura e i diritti umani

Di redazionecassino1

Cassino – Insegnare ai più piccoli, ma non solo a loro, il rispetto della natura e dei diritti umani, questi gli obiettivi del progetto “Sapere i Sapori” organizzato dal Terzo Istituto Comprensivo di Cassino, attraverso gli orti realizzati nei plessi di S. Giovanni Bosco, S. Silvestro e S. Angelo, finanziati dall’ARSIAL (Agenzia Regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio).

Una vera e propria festa itinerante, con canzoni, buffet e tante coreografie in cui le parole chiave sono state partecipazione, gioia ed eticità, valori importanti per una crescita sana delle nuove generazioni. La partecipazione è stata necessaria per sviluppare il progetto dove ogni contributo, dei bambini, delle insegnanti, dei genitori e dei nonni, è stato prezioso e ha reso più solide le relazioni umane. La gioia è stata una componente implicita presente in tutte le fasi: nello stare all’aperto insieme ai compagni, nello sporcarsi le mani con la terra, nell’acquisire nuove conoscenze attraverso il gioco. L’eticità, invece, la base delle scelte effettuate dalla scuola: si è partiti dal rispetto della natura e dei suoi cicli, attraverso la realizzazione dell’orto, il rispetto dei propri compagni, attraverso la condivisione del lavoro, per arrivare al rispetto dei diritti umani.

Tanta fantasia e tanto sudore per realizzare un orto “verticale” con bancali riciclati e un orto “a spirale” delle erbe aromatiche, oltre al più famoso orto “orizzontale”. Ma non è mancata la creatività dei ‘piccoli coltivatori’ con i tre simpatici spaventapasseri, con cappelli e abiti sgargianti e le etichette di ceramica interamente realizzate nella scuola al cui interno è attivo un forno e si organizzano corsi per la lavorazione dell’argilla. Un lavoro, alla scuola Don Bosco, all’insegna dell’innovazione e della tradizione in cui i bambini non si sono limitati a seminare, zappare e mettere a dimora le piantine, ma hanno scoperto il canale del Commercio Equo e Solidale, che rispetta i lavoratori del Sud del Mondo e impedisce il lavoro minorile. Un viaggio nei laboratori di cioccolato attraverso i corsi tenuti dalla Cooperativa Tienda Solidal di Cassino e l’impiego del cacao e lo zucchero utilizzati per i cioccolatini aromatizzati e stampati dai bambini ed offerti ai presenti, acquistati attraverso quel canale del Commercio, hanno dato un sapore ancora più dolce alla festa.  Soddisfazione della preside, Vincenza Simeone, per i sorprendenti risultati raggiunti.

Una festa, in cui non poteva mancare un enorme, meraviglioso, coloratissimo buffet offerto e organizzato dalle mamme. Buono, ma anche sano con torte dolci e salate, tanta frutta e qualche semplice ricetta gradita dai bambini con i prodotti da loro coltivati.

In tempi di dazi doganali, protezionismi, contraffazioni alimentari e regole che penalizzano i prodotti della filiera alimentare italiana e della dieta mediterranea, non è certo poco!

 F. Pensabene

1 giugno 2017 0

Asl Frosinone, per Alatri questo si è fatto e si sta facendo

Di redazionecassino1

Frosinone – Si comunica che la ASL di Frosinone ha completato le procedure per l’assunzione di un Cardiologo (Dott.ssa Padovani) che nei prossimi giorni prenderà servizio presso il Polo ospedaliero Frosinone – Alatri, Presidio di Alatri.

Il personale infermieristico del Presidio è stato già implementato di n. 7 unità acquisite, per il mantenimento dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), con le consulenze professionali in attesa del completamento della procedura di mobilità che fornirà personale a tempo indeterminato. Possiamo assicurare anche che, come tutti gli anni, per le ferie estive vi saranno le sostituzioni e nessun reparto sarà chiuso.

Inoltre i Chirurghi che vanno in pensione saranno sostituiti, attingendo dalla graduatoria del S. Camillo, in numero sufficiente per tutta la ASL e si tratta di assunzioni a tempo indeterminato.

Per quanto riguarda la Medicina, sono già in corso di espletamento gli Avvisi per reperire sostituzioni a tempo determinato in attesa delle autorizzazioni regionali per i Concorsi di assunzione a tempo indeterminato.

Acquistato con finanziamento regionale ad Alatri sta per essere installato un nuovo Mammografo con ulteriori potenzialità e qualità di prestazioni.

Ed è con la giusta soddisfazione che sottolineamo che ad Alatri è stato attivato il Centro Calcolosi Urinaria–Servizio di Litotrissia Extracorporea ad onde d’urto che è riferimento per tutta la nostra provincia e potrà servire anche i cittadini della provincia di Latina.

1 giugno 2017 0

Piedimonte al voto. Ferdinandi: “Subito un percorso pedonale da Cimabue alla zona commerciale”

Di redazionecassino1

Piedimonte San Germano – Via Cimabue c’è ed ha risposto alla “chiamata” del candidato sindaco Gioacchino Ferdinandi e dei dodici candidati della lista Piedimonte#ORA. Martedì sera, infatti, tantissimi sono stati i cittadini che hanno preso parte al comizio organizzato dalla lista n. 2 nel popoloso rione di Piedimonte San Germano. Grande attesa per il discorso del trentacinquenne avvocato, che ha presentato i tanti progetti in animo per l’intera zona alla presenza di un nutrito pubblico di concittadini. “La nostra campagna elettorale è stata basata e si è concretizzata sin dal primo giorno sulle proposte e le idee per Piedimonte – ha sottolineato Ferdinandi – trovando soluzioni concrete ai disagi quotidiani dei nostri concittadini, per i giovani, per gli anziani, per le famiglie. Invece, ci è toccato ascoltare attacchi infondati e assurdi, bugie, critiche di basso livello e rispetto alle quali, rispondere, significherebbe dare troppa importanza, perché i nostri interlocutori sono i pedemontani, solo voi cittadini”. Messaggio forte e chiaro quello che il candidato alla carica di Sindaco ha rimandato indietro ai suoi avversari. “Dobbiamo – e lo dico con dispiacere – sentirci continue paternali da chi ha avuto tanto tempo e diversi modi per fare molto per Piedimonte e per i suoi cittadini”, ha poi aggiunto Ferdinandi riferendosi agli attacchi ricevuti nei giorni scorsi, in particolar modo dal “competitor” Urbano, che si è particolarmente accanito contro il giovane avvocato. E a questo punto del suo discorso che è arrivato l’annuncio che in molti stavano aspettando, argomento che ha destato nei giorni scorsi più di qualche polemica da parte degli avversari della lista Piedimonte#ORA. “Se da qui a breve avrò l’onore di essere il vostro Sindaco – ha detto a gran voce Ferdinandi ai tantissimi presenti – consapevole del fatto che questo è un ruolo delicato e pieno di responsabilità e certo che ci vorrà un impegno serio e ventiquattro ore al giorno, ho deciso di lasciare il mio attuale lavoro da consulente giuridico legale a supporto dell’Ufficio di Gabinetto del Comune di Cassino. Mi dedicherò quotidianamente e costantemente alla mia città, alla risoluzione delle tante difficoltà che ci sono e che ci saranno e a trovare soluzioni concrete per lo sviluppo di Piedimonte. E lo farò con la convinzione di avere al mio fianco persone serie e capaci, persone che insieme a me hanno un sogno e insieme a me lo realizzeranno andando a governare per i prossimi cinque anni, con impegno, sacrificio e dedizione. Piedimonte ha bisogno di un sindaco full-time”. Non sono poi mancate stoccate al dottor Urbano e alla sua squadra, che in queste ultime settimane, dall’alto dei palchi elettorali, ha alzato il livello della comunicazione iniziando ad attaccare frontalmente il giovane Ferdinandi. “Non è giusto dire ai cittadini, solo per racimolare qualche voto, ‘faccio politica solo per passione, non lo faccio per soldi’ quando ogni mese, ormai da anni, percepisci all’incirca 3000 euro di vitalizio per soli sei mesi da consigliere regionale. Allora correggiamo l’imprecisione: diciamo che è anche una passione, caro dottor Urbano. E Poi, perché opporsi legalmente ad una normativa nazionale che vorrebbe abolire i vitalizi impiantando anche un ricorso legale pur di non perdere un privilegio? Nel rispetto delle parti e senza scendere in futili polemiche – ha aggiunto Ferdinandi – dico che il tempo è scaduto. Noi vogliamo una Piedimonte diversa, una città al passo con i tempi, vivace nelle iniziative e pronta ad affrontare nuove sfide”. E a proposito di nuove sfide il trentacinquenne avvocato ha poi illustrato per il quartiere popolare di via Cimabue progetti, idee ed iniziative cantierabili nei primi cento giorni del governo della sua squadra. “In questa zona c’è bisogno innanzitutto di più servizi – ha affermato Ferdinandi – basti pensare che sono anni che si parla di un collegamento diretto con la Casilina. Noi l’impegno con i cittadini lo abbiamo già preso nel corso del Tour della Proposta: realizzeremo un attraversamento pedonale che permetterà ai concittadini di via Cimabue e dell’intera zona di raggiungere con facilità la parte commerciale. Una cosa semplice ma mai realizzata. E poi – ha aggiunto – saremo noi ad inaugurare il tanto atteso parco per i bambini di via Cimabue, grazie all’impegno profuso proprio dai quattro assessori tanto nominati e che oggi sono miei compagni di avventura. Uno dei primi atti che produrremo sarà proprio l’avviso per l’affidamento dei lavori di realizzazione di questa opera. E poi ci metteremo subito al lavoro per migliorare i servizi, come il potenziamento dell’offerta sportiva e l’organizzazione di eventi culturali di spessore, rafforzando così la rete delle associazioni. Questa è una politica costruttiva – ha sottolineato Ferdinandi – è una politica che non nasce da accordi con gli imprenditori o di caporalato, come qualcuno va raccontando sui palchi. Faremo anche in modo di innalzare la percentuale di raccolta differenziata e nello stesso tempo offriremo un servizio con qualità più elevate, sia dal punto di vista della pulizia che nell’affidamento di secchi più grandi per le zone con alta densità abitativa. Una differenziata seria non è l’obiettivo finale o un punto di arrivo: saremo i primi controllori del nostro territorio e se qualcuno oggi pensa di venire a Piedimonte ad inquinare le nostre terre, la nostra aria è meglio che cambi aria. Siamo determinati e pronti a tutto per la tutelare le future generazioni e il nostro territorio”. Ma c’è stata anche una stoccata finale del candidato Sindaco Ferdinandi alla lista di Urbano che, a quanto sembra, ha già perso un candidato. “Perché non spiegate ai concittadini come mai alle vostre uscite pubbliche non partecipa più il candidato Danilo Marcello? Vi proponete di governare il paese – ha concluso Ferdinandi – e già avete perso un pezzo per strada? Abbiate rispetto per i cittadini e anche il buon senso di comunicare loro i motivi di questo abbandono in corsa”.

1 giugno 2017 0

Risse tra egiziani per i prezzi degli autolavaggi, oggi alcune attività chiuse per mancanza di personale

Di redazione

Cassinate- Il giorno dopo la rissa tra egiziani, consumatasi in via Garigliano, lo stato d’ animo dei cittadini è caratterizzato dalla paura e dalla consapevole necessità di avere maggiore sicurezza per le strade locali. Quella che appare proprio essere una faida per l’affare degli autolavaggi preoccupa e non poco. Due risse nel giro di pochi giorni che hanno messo KO almeno 8 persone, rimaste ferite in entrambi i casi. Proprio oggi, stando ad alcune testimonianze, alcuni delle attività di autolavaggio hanno tenuto le serrande abbassate. Probabilmente anche a causa della mancanza di personale. Fatto sta che la vicenda si teme possa non essere ancora chiusa e che gli attriti tra gli egiziani possano portare ulteriori conseguenze. Intanto proseguono in queste ore le indagini sui fatti avvenuti in città e i controlli delle attività da parte delle forze dell’ordine per far luce sul caso alla ricerca di eventuali irregolarità.

1 giugno 2017 0

Morte di Felice Lisi, la compagna iscritta nel registro degli indagati. Nelle prossime ore l’autopsia sul corpo del 23 enne

Di redazione

Il pugnale che ha ucciso il 23enne Felice Lisi era a terra vicino al cadavere. A lasciarlo lì probabilmente la compagna dopo aver colpito il ragazzo con un fendente tra la gola e il torace. Ad uccidere il giovane sarebbe stata dunque la 27enne P. C. originaria di Alatri. Questa al momento è l’ipotesi degli investigatori, sostenuta dai carabinieri del reparto investigativo di Frosinone che, oggi, ha permesso di iscrivere la donna nel registro degli indagati per il reato di omicidio. L’iscrizione sarebbe un atto dovuto, in vista dell’esame autoptico previsto nelle prossime ore. I due ragazzi erano da soli nella casa di Ceprano e, se l’autopsia dovesse sconfessare l’ipotesi dell’atto di autolesionismo mortale, la posizione della ragazza diventerebbe ancor più pesante. La coppia vive nel casolare di via Guardalago in una condizione di grave indigenza, senza energia elettrica, acqua né gas, con una esistenza devastata da droga e psicofarmaci. Foto d’archivio