Giorno: 2 giugno 2017

2 giugno 2017 0

Collepardo- Escursionista si infortuna gravemente, complesso intervento del Soccorso Alpino e del 118

Di redazione
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Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) del Lazio è intervenuto nella tarda mattinata di oggi nei pressi della Certosa di Trisulti a Collepardo (Frosinone) per recuperare un escursionista gravemente infortunato. L’uomo, di 48 anni ed originario di Modena, si trovava con la moglie e degli amici sul sentiero di San Benedetto quando – sbagliando percorso – è scivolato da una rupe per oltre 5 metri. Sul posto è immediatamente intervenuta una squadra di terra della stazione CNSAS di Collepardo e l’elicottero sanitario del 118 del Lazio con a bordo il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino e il medico del 118. Il ferito è stato raggiunto in un primo momento dalla squadra di terra, dal tecnico di elisoccorso e dal medico del 118, un intervento di recupero particolarmente complesso a causa del terreno ripido e della fitta vegetazione che caratterizzava il luogo dell’incidente. Successivamente il ferito è stato trasportato in barella ad un campo base provvisorio dove è stato stabilizzato dai sanitari del 118 giunti in ambulanza. L’escursionista è stato elitrasportato in codice rosso al Policlinico Umberto I di Roma. Sul posto oltre al Soccorso Alpino e ai sanitari del 118 anche gli uomini dell’Arma dei Carabinieri. Foto d’archivio  

2 giugno 2017 0

Risse tra egiziani a Cassino, quattro denunciati per gli scontri in via Garigliano

Di admin

 

Cassino – La risposta della Polizia di Stato, dopo gli episodi di violenza, scaturiti nella Città Martire e  riconducibili a dissidi tra egiziani per interessi economico – commerciali, è stata tempestiva e puntuale.

Le indagini serrate condotte dagli uomini del Commissariato di Cassino diretto dal vice questore Alessandro Tocco hanno consentito, nel giro di poche ore,  di individuare e denunciare 4  persone tra quelle coinvolte nella rissa del 31 maggio scorso.

In quell’occasione  sono rimasti feriti tre uomini, di cui uno con vistose ferite al capo.

I reati contestati sono il sequestro di  persona, tentato omicidio, lesioni personali gravi, porto di strumenti atti ad offendere in concorso, rapina aggravata.

Sono in corso ulteriori accertamenti per indentificare tutti i soggetti coinvolti.

Foto repertorio

2 giugno 2017 0

Inseguimento ad alta velocità, ladri escono di strada. Due arresti

Di admin

 

Frosinone – Nel primo pomeriggio di ieri scene da film d’azione lungo l’asse attrezzato di Frosinone quando, a conclusione di un inseguimento ad altissima velocità, i militari del NORM della Compagnia Carabinieri del capoluogo ciociaro hanno tratto in arresto un 30enne ed un 57enne, entrambi di nazionalità cilena senza fissa dimora, pluripregiudicati per reati contro il patrimonio, responsabili, in concorso, dei reati di furto aggravato, ricettazione, resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale.

Infatti, dopo che  la Centrale Operativa del Comando di viale Mazzini aveva diramato le ricerche di quattro individui a bordo di una autovettura Dacia Duster rubata a Roma qualche giorno addietro e autori poco prima di un furto consumato e di uno tentato all’interno di autoveicoli nel limitrofo Comune di Ferentino, si attivava immediatamente il dispositivo di pronto intervento del Nucleo Radiomobile. Questo ha permesso ai militari di intercettare il mezzo segnalato nei pressi di un importante centro commerciale del capoluogo ma, quando gli operanti hanno deciso di procedere al controllo, il conducente dell’autovettura non ha ottemperato all’alt ed anzi, a forte velocità, cercava di dileguarsi. I militari si sono posti all’inseguimento dell’auto, la quale ha iniziato una folle corsa contromano lungo la trafficata arteria stradale della zona ASI, mettendo a rischio l’incolumità dei cittadini che la percorrevano. Il concitato inseguimento, dopo vari tentativi dei malviventi di sottrarsi alla cattura con testacoda, frenate improvvise, cambi repentini di direzione e sbandate, è terminata con l’uscita di strada dell’auto incalzata dalla gazzella. La preparazione, la freddezza e la professionalità dei militari ha permesso di bloccare due dei fuggitivi, dopo un ulteriore inseguimento a piedi, mentre gli altri due riuscivano a far perdere le loro tracce nelle campagne circostanti nonostante l’immediato supporto di numerose altre pattuglie dipendenti e di un velivolo del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pratica di Mare. I successivi accertamenti hanno permesso di appurare che i fermati avevano, nelle ore precedenti, commesso una serie di furti su altre autovetture. La Dacia e la refurtiva venivano recuperate e immediatamente restituite ai legittimi proprietari mentre gli arnesi atti allo scasso, trovati in possesso dei malviventi, venivano posti sotto sequestro. Per gli spericolati ladri si sono aperte, velocemente, come la loro rocambolesca fuga, le porte del carcere di Frosinone.

2 giugno 2017 0

Omicidio Morganti, Franco Castagnacci arrestato per possesso di cocaina

Di admin

Alatri – Franco Castagnacci è stato arrestato ieri sera dai carabinieri di Alatri.

Il 50enne indagato per l’omicidio del 20enne Emanuele Morganti, e padre di Mario, uno dei tre principali indiziati di quell’efferato delitto, è stato fermato perché trovato in possesso di droga.

Dalla perquisizione personale e veicolare effettuata dai militari è emerso che l’uomo era in possesso di circa 16 grammi di cocaina. La perquisizione domiciliare ha permesso di ritrovare altro materiale utile al confezionamento delle dosi. Con l’accusa di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti é stato portato in carcere a Frosinone.

Ermanno Amedei

2 giugno 2017 0

Piedimonte al voto. Ferdinandi: “Il nostro territorio non diventerà una pattumiera”

Di redazionecassino1

Piedimonte San Germano – “Piedimonte#ORArispettiamo il territorio che ci ospita”: è uno dei tre progetti (insieme a Città dell’Industria e Città della Memoria) che il candidato a sindaco, Gioacchino Ferdinandi, insieme alla sua squadra di candidati, ha messo nero su bianco nel programma elettorale di governo per i prossimi cinque anni. Un progetto ambizioso su una zona fortemente industriale ma anche agricola e sulla quale risiedono decine di aziende che si occupano di produzione di latte, carne e prodotti dell’agricoltura in generale. E’ per questo che la salvaguardia e la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini sarà, una volta eletto, un punto cardine dell’azione amministrativa di Gioacchino Ferdinandi e del suo gruppo di sostenitori. “Il rispetto per l’ambiente e la tutela della salute dei nostri concittadini sarà priorità imprescindibile della nostra amministrazione – ha affermato Ferdinandi -. Sarà nostra intenzione creare sin da subito un osservatorio, che chiameremo “Teniamoci d’Occhio”, con il chiaro obiettivo di formare una équipe di esperti che abbiano il compito di monitorare e controllare costantemente la “salute” del nostro ambiente e quindi dei nostri concittadini”. Un’idea sul quale il movimento civico Piedimonte#ORA sta già lavorando da diverso tempo, viste anche le continue e insistenti richieste e successive autorizzazioni da parte della Regione Lazio di alcuni imprenditori – anche locali – di far sorgere sul territorio nuove aziende che si occupano, in particolar modo, di smaltimento di rifiuti di ogni genere, pericolosi e non, come ad esempio Ares srl, Eureca srl e ultima ma solo in ordine cronologico, Fiotech srl. “Sono molto preoccupato per la salute ambientale e di quella dei cittadini di tutta la zona – ha continuato Gioacchino Ferdinandi – e lo sono ancora di più dopo aver saputo che anche a Piedimonte San Germano l’Ares ha ottenuto da pochi giorni dalla Regione Lazio l’Aia per poter partire, l’Eureka vorrebbe aumentare il tonnellaggio dei rifiuti da smaltire sul territorio e la Fiotech sta per aprire uno stabilimento per lo stoccare in via Cerro Antico di 60 mila tonnellate di rifiuti sanitari ospedalieri pericolosi e non. Mi sono sempre battuto in difesa della salute dei cittadini e del territorio e continuerò a farlo anche una volta che sarò eletto sindaco di Piedimonte. Dobbiamo evitare che la politica romana trasformi il nostro territorio in una vera e propria pattumiera a cielo aperto”. Il messaggio di Ferdinandi e del suo gruppo è forte è chiaro. “La nostra idea – ha continuato spiegando il progetto Piedimonte#ORArispettiamo – è quella di sensibilizzare a queste tematiche la cittadinanza tutta, iniziando una sinergia tra le tutte le realtà associative, ciascuna per le proprie competenze, le scuole e l’Università, con lo scopo di creare dei canali di informazione e formazione. Garantire la sicurezza ad una città significa dare ai cittadini la tranquillità di vivere in sicurezza. Una città sul cui territorio insiste uno stabilimento automobilistico fra i più automatizzati d’Europa, un’industria che vanta di essere 4.0, non può non essere moderna e al passo con i tempi – ha detto Ferdinandi -. E’ sulla base di questo che Piedimonte#ORA ha messo nero su bianco anche questo importante progetto di sicurezza ambientale che sicuramente servirà a migliorare e a far crescere il paese e a dare quel valore aggiunto di modernità e serenità di cui ha bisogno”. E a proposito di sicurezza ambientale, questa sera, a partire dalle ore 20.30, in località Riuscito, il candidato sindaco Ferdinandi e il suo gruppo saliranno sul palco per tenere un comizio elettorale incentrato (proprio nella frazione dove sta sorgendo l’impianto dell’Ares srl) sui progetti che Piedimonte#ORA ha in animo per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente.