Giorno: 7 giugno 2017

7 giugno 2017 0

Inneggiava alla Jihad e all’Isis, tunisino espulso era pericoloso

Di admin
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Cassino – Era in galera per reati generici ma nelle celle del carcere di Viterbo Sveva subito una preoccupante forma di radicalizzazione. Trasferito nel carcere di Cassino, quel percorso non si era interrotto, anzi, si era rafforzato.

Il 30enne Tunisino espulso ieri dalla Digos di Frosinone aggrediva anche fisicamente chi non professava la sua stessa religione e inneggiava alla Jihad e all’Isis ad ogni attacco terroristico compiuto in Europa.

Nessun dubbio sul da farsi, quindi, e il residuo di pena carceraria che gli rimaneva da scontare è stata trasformata in espulsione dal Paese. L’uomo, quindi, è stato scortato dagli agenti della questura di Frosinone fino in Tunisia dove è stato affidato alle autorità locali. Come lui nelle carceri Italiane ce ne saranno a centinaia e per questo la guarrdia non deve abbassarsi. Non cala, infatti, neanche il livello di guardia intorno agli obiettivi sensibili.

Oggi un tavolo tecnico in prefettura a Roma  ma la scorsa settimana allerte sono state inviate a tutte le prefetture compresa quella di Frosinone. Ma è con la prevenzione che si argina il fenomeno del terrorismo, prevenzione come quella odierna.

Ermanno Amedei

7 giugno 2017 0

Mucche al “pascolo” sulla Provinciale per Montecassino, rischio incidenti

Di admin

Cassino – Che il verde offerto dal territorio cassinate sia zona di pascolo è ben noto, ma quando gli animali passeggiano sulle strade qualcosa comincia a non quadrare.

Di fatto ieri, ma anche in altre circostanze, gli automobilisti che transitavano sulla provinciale rivolta a Montecassino si sono imbattuti in una mucca che percorreva in tutta tranquillità il tratto.

L’animale, per nulla spaventato, ha inoltre interrotto il normale scorrere del traffico, fermandosi nel centro della strada. Per fortuna è stata vista per tempo e non ci sono stati schianti ma il caso sarebbe potuto degenerare in tragedia se la mucca fosse apparsa improvvisamente in strada o se gli automobilisti avessero guidato ad una velocità maggiore. Inoltre la strada è percorsa da pullman di turisti e un gran numero motociclisti.

Giulia Guerra

7 giugno 2017 0

Treno bloccato a Frosinone, neonato elitrasportato

Di admin

Frosinone – Il caldo intenso e l’aria condizionata spenta nei vagoni sta causando notevoli disagi ai circa 400 passeggeri del treno fermo per guasto tra Morolo e Anagni. Il convoglio è fermo in aperta campagna, in una zona impervia difficile da raggiungere via terra.

Sul posto, dato il numero di persone coinvolte, l’Ares 118 ha inviato cinque ambulanze e due elicotteri con medici per visitare eventuali passeggeri colti da malore.

Al momento non ci sarebbero situazioni di pericolo, ma si segnala la presenza a bordo di un neonato il cui complesso sanitario pregresso è stato aggravato dal caldo e sta per essere elitrasportato in un centro sicuro.

7 giugno 2017 0

Provincia di Frosinone-Treno alta velocità si rompe nelle campagne, trasbordati 400 passeggeri

Di redazione

Ferme, nelle campagne tra Morolo e Supino, circa 400 persone che viaggiavano su un treno alta velocità stanno per essere trasbordati. Si sarebbe infatti verificato un guasto al convoglio. L’anomalia è stata segnalata alle 10 circa e per oltre due ore, i tecnici hanno valutato le possibilità per evitare di evacuare il treno. Poco prima di mezzogiorno, vigili del fuoco, ambulanze del 118 e volontari di protezione civile, stanno provvedendo ad assistere i viaggiatori nella delicata fase del trasbordo. Sul posto sono state inviate anche casse di acqua. Al momento la linea alta velocità risulta ferma. Foto d’archivio

7 giugno 2017 0

Frosinone – Espulso un tunisino. Dalle indagini della Polizia è risultato essere radicalizzato

Di redazione

Nella mattinata di ieri, è stata eseguita, dall’Ufficio Immigrazione della Questura, l’espulsione di un cittadino tunisino. Lo stesso, già detenuto nella Casa Circondariale di Cassino, è stato oggetto di investigazioni da parte della DIGOS della Questura, in quanto soggetto radicalizzato nell’ islam estremista. Il tunisino, infatti, era stato trasferito preso la struttura cassinate da circa un anno, proveniente da Viterbo, dove aveva creato turbative all’ordine della vita carceraria. Nel periodo della sua detenzione, l’uomo si è radicalizzato in maniera estremista, inneggiando alle recenti stragi nei paesi nord europei.

7 giugno 2017 0

Frosinone – Accesa lite in casa, la Polizia di Stato denuncia 27enne romeno

Di redazione

La Squadra Volante della Questura interviene in una zona periferica di Frosinone per lite, in abitazione, tra cittadini romeni. Uno dei soggetti coinvolti improvvisamente da in escandescenza. Afferra un tazza di ceramica che infrange contro il muro e con i cocci si procura lesioni al collo ed al petto. Nonostante le rassicurazioni degli operatori, sempre impugnando un tagliente, minaccia e tenta di aggredire un poliziotto, proseguendo anche nell’intento autolesionista. Nel frangente, pertanto, per evitare che la situazione precipitasse, un agente è costretto ad impiegare il dispositivo di dissuasione all’”Oleoresina Capsicum” . Appena “disarmato”, il giovane è stato soccorso e trasportato presso il locale nosocomio, per le cure del caso. Una volta dimesso, il 27enne, è stato deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per i reati di minacce, resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale.

7 giugno 2017 0

Velletri- Ubriaco aziona il freno e minaccia il capotreno

Di redazione

Momenti di Tensione, ieri sera sul treno regionale Roma Velletri partito da Termini alle 22. Arrivato alla stazione di Cecchina, un uomo di circa 45 anni in preda ai fumi di alcool e droga, ha azionato la leva di emergenza causando il fermo del treno e la parziale apertura di una porta mentre il convoglio era ancora in movimento. Immediatamente è stato raggiunto dalla capotreno che ha tentato di rabbonirlo ma ricevendo dall’uomo che si era armato di un estintore, insulti e minacce . La capotreno, però, è riuscita tranquillizzarlo e ad avvertire le forze dell’ordine che hanno atteso l’uomo alla stazione di Velletri accompagnandolo in commissariato.

7 giugno 2017 0

Frosinone, Guardia di Finanza- Inaugurata la nuova caserma della Brigata di Arce

Di redazione

Oggi ad Arce, in via Guglielmo Marconi, si è svolta la cerimonia di inaugurazione ed intitolazione al Finanziere Vittorio Cimaroli, Croce di Guerra al Valor Militare, della nuova caserma della Brigata della Guardia di Finanza di Arce. L’immobile adibito a caserma della Brigata di Arce, già sede dell’Opera Nazionale Maternità e Infanzia (conosciuta anche con l’acronimo ONMI), ente assistenziale italiano fondato nel 1925 allo scopo di proteggere e tutelare madri e bambini in difficoltà, e successivamente, fino al 2009, dell’Asilo Nido Comunale, è stato consegnato alle Fiamme Gialle al termine di lavori di ristrutturazione edilizia eseguiti dal Comune di Arce con i fondi della Regione Lazio destinati a finanziare i “progetti d’intervento per la sicurezza integrata”. La cerimonia di inaugurazione della caserma è stata celebrata alla presenza del Comandante Regionale Lazio della Guardia di Finanza, Generale di Divisione Bruno Buratti, e ha visto la partecipazione anche del Governatore della Regione Lazio, dott. Nicola Zingaretti, del Prefetto di Frosinone, dr.ssa Emilia Zarrilli., e di numerose altre Autorità civili, militari e religiose. La celebrazione dell’evento ha avuto inizio con la resa degli onori al Comandante Regionale Lazio della Guardia di Finanza, ed è proseguita con gli interventi del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone, Colonnello t.ST Luigi Carbone, del Sindaco di Arce, dott. Roberto Simonelli, del Prefetto di Frosinone, del Presidente della Regione Lazio, e infine dello stesso Comandante Regionale Lazio della Guardia di Finanza. Le Autorità intervenute hanno sottolineato l’importanza dell’investimento realizzato attraverso un’azione sinergica tra Comune di Arce, Regione Lazio e Guardia di Finanza che permetterà a quest’ultima – d’ora in avanti – di avere un presidio più funzionale in un territorio importante della Provincia di Frosinone, consentendo ai Finanzieri di operare più efficacemente a difesa della società civile e degli operatori economici onesti. La cerimonia è proseguita con il suggestivo momento dell’alzabandiera e con il taglio del nastro affidato alla “madrina” della cerimonia, dott.ssa Francesca Simonetti, consorte del Comandante Regionale Lazio della Guardia di Finanza. Particolarmente toccante, per quel legame che da sempre intercorre tra le Fiamme Gialle in servizio e quelle che, con gesti eroici, hanno dato lustro al Corpo e alla nazione, è stata la fase di intitolazione della caserma al Fin. Vittorio Cimaroli, nato a Vallecorsa (FR) il 20 maggio 1909, già in forza al II° Battaglione Mobilitato della Guardia di Finanza, insignito della croce di guerra al valor militare per fatti accaduti in data 24 gennaio 1941 a Dobrej (fronte greco – albanese) con la seguente motivazione: “Durante un’azione offensiva contro una munita posizione, per agevolare l’avanzata del proprio plotone, si lanciava con alcuni animosi all’assalto di un centro di fuoco nemico, riuscendo a farlo tacere con lancio di bombe a mano”. La targa marmorea di intitolazione della caserma al valoroso Finanziere è stata scoperta dalla “madrina” della cerimonia e dalla figlia del Fin. Vittorio Cimaroli, Sig.ra Agnese Cimaroli. La celebrazione dell’evento è quindi proseguita con la benedizione dei locali e della targa a cura del Capo Servizio Assistenza Spirituale del Comando Regionale Lazio della Guardia di Finanza, Don Enrico Sandro Fazzi, con la visita di alcuni locali della nuova caserma da parte delle Autorità intervenute, e si è conclusa con il tradizionale brindisi augurale. L’evento, infine, ha visto la partecipazione di numerosi abitanti di Arce che hanno salutato con sincero piacere e calore quello che è in realtà trattasi del ritorno di un Comando della Guardia di Finanza in questo Comune, essendoci già stato dalla fine della 2^ guerra mondiale fino al 1964.

7 giugno 2017 0

Jack scappa e rimane incastrato su un albero, vigili del fuoco salvano grosso pappagallo

Di admin

Aprilia – E’ scappato dal suo padrone ed è rimasto intrappolato sulla cima di un grosso albero.

Per salvare Jack, un pappagallo di razza Ara Ararauna, sono dovuti intervenire i vigili del fuoco di Aprilia.

Il grosso volatile si è allontanato dall’alloggio di via del Tufetto ma, nella sua passeggiata in libertà, il laccetto che portava alla zampetta è rimasto incastrato ad un ramo sulla cime dell’albero su cui si era appollaiato.

L’intervento dei vigili del fuoco, muniti di autoscala, è stato provvidenziale. Il pappagallo è stato liberato e affidato al suo padrone.