Giorno: 22 giugno 2017

22 giugno 2017 0

Nove comuni laziali raggiungono il 65% nel riciclo rifiuti, sei sono della provincia di Frosinone. Ecco quali

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Lazio – Nel Lazio sono solo 9 i comuni Ricicloni con più del 65% di Raccolta differenziata. In testa Sant’Ambrogio sul Garigliano (FR), seguono Colle San Magno (FR) e Oriolo Romano (VT)

Nell’ultima giornata dell’Ecoforum nazionale dell’Economia Circolare, tenutosi a Roma in questi giorni, Legambiente ha premiato i comuni Ricicloni, con una classifica tra quelli che hanno superato il 65% di raccolta differenziata, per produzione procapite di rifiuti secco residuo; conferite anche le menzioni per le eccellenze nelle tipologie di raccolta. Nel Lazio soltanto 9 sono i comuni entrati nella classifica del Cigno Verde.

Sono poi state conferire 3 menzioni speciali ad altrettante amministrazioni per la qualità e le buone pratiche nella raccolta di alcune frazioni specifiche: Sabaudia (LT) per carta e cartone, Sora (FR) per il vetro e Genzano di Roma (RM) per l’alluminio.

“Siamo molto felici di raccontare quello che alcuni comuni stanno realizzando sulla raccolta dei rifiuti – dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – ma sono ancora troppo poche le esperienze da premiare nella nostra regione; questo premio è quindi da una parte il giusto riconoscimento a chi sta facendo così bene sui territori, dall’altra uno stimolo e un ammonimento a tutti quelli che non stanno lavorando bene, verso l’economia Circolare e i rifiuti zero. E vogliamo tornare con forza a rilanciare i quattro punti indispensabili perché Roma entri finalmente in un periodo di sana gestione del ciclo: sono la diffusione a tutta la città del porta a porta, l’attuazione della tariffa puntuale in modo da far pagare le utenze in base ai rifiuti indifferenziati prodotti, la costruzione di centri di riuso che diano nuova vita agli oggetti e l’istallazione entro il GRA di almeno dieci digestori anaerobici per il trattamento della frazione organica, in modo che questa diventi risorsa vera e cessi il viaggio di centinaia di camion al giorno verso il nord-est. Alla Regione Lazio invece, va un plauso per aver istituito la tariffa puntuale per legge, uno strumento indispensabile per far vincere il principio -chi inquina paga- e definito con il documento sul fabbisogno impiantistico per il trattamento dei rifiuti, un tracciato utile a trasformarne i rifiuti in risorsa; d’altro canto chiediamo con forza che l’istituzione regionale spinga i Comuni ad attuazione la tariffa puntuale concretizzando tale strumento e definisca il Piano Regionale Rifiuti, quale strumento che sappia tracciare il solco dell’economia Circolare nel Lazio. Torneremo a premiare le buone pratiche, approfondendo ulteriormente quanto di buono sta accadendo, con l’edizione regionale di Comuni Ricicloni del prossimo autunno al quale chiediamo a tutti o comuni di aderire”.

Legambiente Lazio infatti, in collaborazione con la Regione, sta programmando la seconda edizione di Comuni Ricicloni del Lazio che si concluderà a novembre prossimo, per il quale stanno per arrivare le richieste di dati a tutti i 378 comuni del Lazio.

22 giugno 2017 0

San Giorgio a Liri: Palo finisce in strada a causa di un rogo

Di redazione

Un incendio di sterpaglie ha interessato nella serata di oggi una zona limitrofa alla strada provinciale che da San Giorgio porta a Sant’Apollinare. Il rogo ha coinvolto un palo della telefonia che è finito in strada. Per tale ragione il tratto stradale è rimasto chiuso per circa 30 minuti. Sul posto sono infatti intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Cassino che hanno provveduto a rimettere in sicurezza la strada e a domare le fiamme. N.C.

22 giugno 2017 0

Frosinone, approvato il progetto Home Care Premium

Di redazione

L’Assemblea dei Sindaci del Distretto Sociale B, presieduta da Nicola Ottaviani, ha autorizzato l’esecuzione del Progetto Home Care Premium 2017, che consentirà l’avvio delle attività a corredo di quelle prevalenti erogate direttamente dall’INPS, in favore di soggetti non autosufficienti dipendenti e pensionati pubblici, utenti della gestione ex INPDAP, loro coniugi conviventi e familiari (entro il primo grado), residenti in uno dei 23 Comuni afferenti all’ambito territoriale, di cui il Comune di Frosinone è capofila.

Sono 111, attualmente, i cittadini inseriti in graduatoria nazionale: a seguito della valutazione dello stato di bisogno e della predisposizione del Piano assistenziale individuale, verranno certificate le prestazioni integrative che potranno supportare il beneficiario nelle proprie inabilità mediante l’erogazione di interventi, secondo il budget individuale assegnato, che potrà variare da un minimo di 150 euro pro capite/mese ad un massimo di 500 euro pro capite/mese, in ragione della fascia di reddito ISEE e, quindi, con un importo massimo erogabile da parte dell’INPS per tutta la durata del progetto di circa 1 milione di euro. Tra le prestazioni integrative incluse nel progetto vanno annoverati i servizi professionali domiciliari resi da operatori dell’ambito socio-sanitario ed educatori; servizi e attrezzature per lo sviluppo delle capacità relazionali e cognitive, per il potenziamento delle abilità ed il rallentamento della degenerazione che incide sul livello di non autosufficienza; sollievo in favore del nucleo familiare per il recupero delle energie psicofisiche necessarie all’assistenza del beneficiario; trasferimento dell’assistito mediante servizi di accompagnamento, trasporto o trasferimento; percorsi di integrazione scolastica in favore di studenti con disabilità; servizi di attività sportive, per potenziare le diverse abilità e favorire la crescita del livello di autonomia, autostima e gestione dell’emotività.

La decisione assunta dall’Assemblea dei Sindaci acquista, pertanto, particolare valore e rilievo, in quanto consentirà ai beneficiari del progetto Home Care Premium di fruire di un’offerta socio-assistenziale e socio-sanitaria completa ed articolata, rispondente alla complessità dei bisogni di cui sono portatrici le persone non autosufficienti ed i relativi nuclei familiari, residenti sul territorio di 23 Comuni.

22 giugno 2017 0

Latina: Emergenza idrica, Confcommercio si appella a Zingaretti “Si valuti lo stato di calamità”

Di redazione

“Esercizi pubblici costretti ad abbassare le serrande al calare del sole per via delle interruzioni del flusso idrico e cittadini alle prese con innumerevoli secchi d’acqua per fronteggiare quella che inizialmente poteva essere un’emergenza ma che ora è diventata una consuetudine”. Lo si legge in una nota della ConfCommercio Lazio Sud. “Questo il quadro drammatico dei territori del Golfo di Gaeta gravemente colpiti dalla crisi idrica. Al di là di scambi e rimpalli di responsabilità a pagare sono cittadini e imprese. In provincia di Latina oltre ad una situazione di siccità conclamata vi è anche una dispersione del flusso idrico pari al 70%, come dichiarato dallo stesso gestore idrico, Acqualatina Spa. Pertanto, alla luce dei notevoli disagi e danni che le tante imprese del territorio hanno subito e stanno continuando a subire, Confcommercio Lazio Sud ha deciso di intraprendere una serie di azioni finalizzate a tutelare l’interesse economico delle imprese e di richiedere interventi efficaci per risolvere l’attuale situazione. In particolare, Confcommercio Lazio Sud chiede al Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, di valutare se esistono le condizioni per la dichiarazione dello “Stato di Emergenza idrica” in modo da mettere in campo una serie di interventi atti ad alleviare una situazione ormai insostenibile ed inaccettabile con forte rischio di sopravvivenza delle attività che insistono nei territori colpiti dalla grave carenza idrica, oltre che sanitario. Azione condivisa dal Presidente della Provincia, Eleonora Della Penna, e sottoscritta dai Sindaci aderenti all’Ato4 al termine della Conferenza dei Sindaci tenutasi martedì scorso, 20 giugno, a Formia. Il Presidente di Confcommercio Nazionale, Carlo Sangalli, in occasione del Consiglio, ha mostrato grande vicinanza alle imprese e popolazioni colpite dalla grave crisi idrica, prendendo atto della drammatica situazione e sposando la linea di azione intrapresa da Confcommercio Lazio Sud. E il Vice Presidente di Confcommercio Nazionale e Commissario di Confcommercio Lazio e Roma, Renato Borghi, ha ribadito la necessità di aiuti concreti e mezzi adeguati per superare la crisi. Il Presidente di Confcommercio Lazio Sud, Giovanni Acampora, ha sottolineato che Confcommercio Lazio Sud ha messo in campo anche altre azioni per tutelare le imprese che non potendo lavorare a causa delle improvvise e perduranti interruzioni di un bene essenziale come l’acqua, hanno già subito notevoli perdite economiche. Gli operatori dell’extralberghiero parlano di un ragguardevole calo di prenotazioni già nella prima settimana di giugno. Si denota pertanto, che la stagione estiva per le tante imprese che insistono nel Golfo di Gaeta è fortemente compromessa. I rubinetti a secco stanno “ingessato” l’economia di un territorio a vocazione turistica e danneggiando la collettività. Quindi, oltre alla richiesta dello “Stato di Emergenza Idrica” al Governatore del Lazio Zingaretti che, in un colloquio con il Presidente Acampora settimana scorsa a Frosinone, ha dimostrato sensibile alla tematica, Confcommercio Lazio Sud ha chiesto ai Sindaci dell’Autorità d’Ambito una delibera immediata di sgravi tariffari per le imprese e i cittadini, visti gli inadempimenti, i disagi e i danni e la predisposizione degli accorgimenti atti a superare l’emergenza, oltre ad aver avviato una raccolta firme rivolta agli attori principali di questa drammatica situazione, gli operatori, che andrà a supportare la richiesta di accertamento delle responsabilità ATP (accertamento tecnico preventivo) presso il Tribunale di Cassino che, se accolta, aprirà la strada alle azioni di risarcimento danni. Va detto inoltre, che i disservizi dell’ultimo mese rischiano di minare investimenti e sforzi delle imprese del Sud Pontino il cui sviluppo sta creando occupazione. La percezione è che la crisi possa aggravarsi ulteriormente già nelle prossime settimane, quando nelle città che insistono nella suggestiva cornice delle Riviera di Ulisse, che domina un tratto di mare dichiarato Oasi blu, le presenze aumenteranno a dismisura con gravissime ripercussioni sia sulle attività esistenti che popolazione residente”.

22 giugno 2017 0

Frosinone: Prostituzione, otto ragazze rintracciate e controllate

Di redazione

Questa mattina, secondo le direttive del Questore Santarelli, dopo un attento monitoraggio delle aree a rischio, è stato predisposto un mirato servizio per prevenire e contrastare il fenomeno dello sfruttamento della prostituzione. Lampeggianti accesi della Squadra Volante e dell’Ufficio Immigrazione della Questura, con l’ausilio delle unità operative del Reparto Prevenzione Crimine “Lazio”, nella zona dello stradone ASI, dove sono state rintracciate sei cittadine nigeriane, una ragazza romena ed un’italiana, tutte di età compresa tra i 19 e 25 anni , in abiti succinti, dedite alla prostituzione. Le giovani sono state identificate e ne è stata verificata la regolarità del soggiorno sul territorio nazionale. La romena, residente nel capoluogo, ha precedenti per furto ed è risultata destinataria di Foglio di Via Obbligatorio da due comuni dell’hinterland frusinate. Proseguirà anche nei prossimi giorni l’attività della Polizia di Stato contro il fenomeno dello sfruttamento della prostituzione. I servizi si sono poi estesi alla zona del capoluogo interessata dal mercato settimanale, contro borseggiatori e venditori irregolari, e nelle aree adibite a parcheggi adiacenti ai centri commerciali per contrastare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi. Nel corso dei controlli, il tecnologico sistema Mercurio, installato sulle pattuglie degli “specialisti” della prevenzione ha scansionato 270 targhe di veicoli anche in movimento, permettendo di recuperare e restituire al legittimo proprietario un veicolo in seguito ad appropriazione indebita. Foto d’archivio

22 giugno 2017 0

Piedimonte politica: Urbano,via al ricorso per il riconteggio delle schede

Di redazione

Chiusa ormai la campagna elettorale e con essa anche una competizione che sicuramente a Piedimonte San Germano verrà ricordata per la effervescenza di dichiarazioni e commenti, riceviamo dal dottor Ettore Urbano, capolista del gruppo Azione Comune che per circa 30 voti si è visto superare dalla lista Ora di Gioacchino Ferdinandi, una nota relativa ai recentissimi sviluppi delle ultime ore “In tutta la nostra campagna elettorale- afferma Urbano- abbiamo raccolto il grido di allarme di molte persone, del vescovo di Melfi e del segretario nazionale Fim – Cisl che è venuto nel nostro stabilimento Fca ed è intervenuto pesantemente sulla compravendita di posti di lavoro. Abbiamo chiesto ai nostri competitor di prendere le opportune distanze da certi metodi al fine di garantire la libertà e la segretezza del voto. Oggi – tuona Urbano- apprendiamo che ci sono state acquisizioni da parte dei carabinieri al fine di verificare la regolarità delle operazioni di voto in alcuni seggi. In questo momento la totale fiducia che abbiamo nella magistratura rafforza le nostre convinzioni e ragioni nel presentare un ricorso amministrativo, che potrebbe essere connesso anche a tale attività della magistratura penale, per il riconteggio delle schede. La nostra denuncia politica e sociale sul voto di scambio, con assunzioni ad orologeria in aziende dell’indotto dell’auto-motive, è stata molto forte e per questo ora, alla luce di questi importanti sviluppi, ci attendiamo una rapida chiarezza dalla magistratura inquirente”. (Foto tratta da profilo Facebook Ettore Urbano)

22 giugno 2017 0

Cassino: Ex Campo di concentramento di Cassino, al centro di un progetto di valorizzazione, sopralluogo con Fardelli

Di redazione

Ex Campo di concentramento di Cassino, al centro di un progetto di valorizzazione. Oggi  c’è stato un primo il sopralluogo presso la struttura di via Caira, voluto dal consigliere regionale Marino Fardelli con gli ingegneri e i tecnici del demanio regionale e della Regione Lazio e al quale hanno preso parte associazioni e storici locali. Nelle settimane precedenti altri incontri ufficiali sono stati organizzati presso l’Agenzia del Demanio. “La ripulitura dell’area dovrà essere il primo passo verso la valorizzazione e il riutilizzo dell’immensa struttura – ha dichiarato il consigliere regionale Marino Fardelli – Si tratta di un patrimonio storico che non può più restare nel completo abbandono, in uno stato di degrado che lo sta deteriorando e che sta costituendo anche un pericolo per la strada esterna. Da oggi usciti dalle secche di bilancio della Regione, si inizi seriamente a parlare di valorizzazione.  L’ex Campo di concentramento è risalente alla prima guerra mondiale ed è costituito da una vasta area con capannoni attualmente accessibili in parte, alcuni dei quali ristrutturati e utilizzati a scopi militari fino agli anni novanta. In quel campo passò un lungo periodo di prigionia Ludwig Wittgenstein autore del celebre “Tractatus logico-philosophicus” mentre oltre ai soldati, il campo ospitava circa duemila ufficiali e fino a trentacinquemila prigionieri. Dopo qualche anno, il comprensorio passò al servizio dell’Artiglieria, di cui ospitò una Sezione mentre al termine della seconda guerra mondiale ospitò la Scuola Allievi Carabinieri Reali forte di circa settemila uomini. “Si tratta di una superficie di ventiquattromila mq – spiega il consigliere regionale Marino Fardelli – Quattro capannoni nei quali è racchiusa la storia di un secolo del nostro territorio. In altre città italiane ed europee gli ex campi di concentramento sono stati ristrutturati e resi fruibili attraverso progetti tra pubblico e privato e adibiti a luoghi adatti a mostre, convegni, visite e dove la storia è divenuta ricchezza per la memoria e per l’economia. Oggi insieme a tecnici, storici locali e associazioni cittadine abbiamo iniziato un percorso che non è chiuso ma bensì aperto a coloro che vogliano ufficialmente contribuire in maniera propositiva. A settembre faremo un dibattito pubblico aperto alla Citta’. Ringrazio gli uffici regionali del Patrimonio, l’Assessore al Bilancio e Patrimonio Alessandra Sartore, il Presidente della regione Nicola Zingaretti che hanno voluto da subito condividere l’idea, e l’Agenzia del Demanio che ci ha dato gli strumenti utili per iniziare il cammino”, ha concluso il consigliere regionale Marino Fardelli.

 

22 giugno 2017 0

Incendi sterpaglie sull’A1, Autostrada chiusa ad Anagni

Di admin

Anagni – Un incendio di sterpaglie sta caausando gravi disagi al traffico sull’autostrada Roma Napoli nel territorio di Anagni.

Le fiamme divampate ai bordi delle carreggiate ha generato una densa coltre di fumo che ha limitato la visibilità e, per questo, alle 18 circa, è stato necessario bloccare il traffico.

Sul posto stanno lavorando i vigili del fuoco di Frosinone e una squadra di Colleferro. Inevitabile lee ripercussioni sul traffico. In direzione Roma si è creaata una coda di auto lunga diversi chilometri.

Ermanno Amedei

22 giugno 2017 0

Soccorso uomo di 82 anni nei pressi del Santuario di Canneto

Di redazione

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) del Lazio è intervenuto nel primo pomeriggio di oggi nei pressi del Santuario della Madonna di Canneto a Settefrati (Fr) per recuperare un escursionista che aveva perso l’orientamento. L’uomo, di 82 anni, esperto escursionista e conoscitore della zona, era partito dal Santuario in direzione Fonte Chiariglio, Monti della Meta, quando – sbagliando percorso – ha perso l’orientamento. Sul posto sono intervenute due squadre di terra della stazione CNSAS di Cassino che con contatti telefonici hanno tranquillizzato e localizzato il disperso. L’uomo è stato trovato in buone condizioni di salute e, non necessitando di cure mediche, è stato accompagnato a valle. Foto d’archivio

22 giugno 2017 0

Asl informa: Sabato aperto al centro prelievi di Ceccano

Di admin

Ceccano – “Si comunica – si legge in una nota della Asl di Frosinone – che la Direzione del Distretto B di Frosinone (Direttore Dott. Francesco Carrano), nell’ambito della riorganizzazione delle attività distrettuali c/o le Case della Salute, ha disposto l’apertura del Centro Prelievi di Ceccano anche nella giornata del sabato con orario 08.00-10.00. Il pannel di offerte è stato incrementato con l’inserimento di nuovi esami diagnostici (tra cui l’esame Mantoux, l’esame citologico urinario, la Proteina S e la Proteina C, ecc.). Il sabato possono anche essere ritirati i referti dalle ore 11.30 alle 13.00.

Si informa inoltre che l’attività di monitoraggio segnala un costante incremento delle prestazioni che, riferite al periodo 01 aprile a tutt’oggi, riporta l’erogazione di n. 2170 prestazioni con una media di n. 100 prelievi al giorno. Infine si fa presente che, visto il forte incremento degli accessi, la Direzione del Distretto B ha in programma la ristrutturazione dei locali con l’intento di creare un ambiente più confortevole per l’accoglienza dei cittadini utenti”.