Giorno: 23 giugno 2017

23 giugno 2017 0

Trafficava droga nascosto dalla divisa. A Cassino i suoi colleghi gli hanno stroncato “le carriere”

Di admin
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Cassino – “Che fai collé? Mi controlli?” E certo che lo ha controllato. E ha fatto bene, perché l’agente di polizia in servizio presso la polizia  stradale di Napoli, trasportava nella sua Matiz viola, poco meno di 13 chili di hashish.  – leggi –

E’ quanto emerge dalla operazione congiunta di Carabinieri e Polizia che ieri, ha permesso di arrestare il 54enne campano che, come legame con il cassinate, aveva solamente la basa di appoggio dove consegnare e conservare la droga.

Un vero cavallo di troia che, nel ventre della divisa, nascondeva  ciò per cui i suoi colleghi, ogni giorno, rischiano la vita per togliere dalla strada. Con quel tesserino, sperava di farla franca ancora una volta così come, chissà quante altre volte, gli era riuscito. Nessuna precauzione, addirittura, aveva la macchina senza assicurazione. A Cassino, però, è finita la sua carriera di trafficante di droga e, ne siamo certi, anche di poliziotto.

Ermanno Amedei

23 giugno 2017 0

Cassino: Forte boato avvertito in città. Paura tra le persone che hanno temuto si trattasse di terremoto

Di redazione

Un boato è stato avvertito a Cassino oggi intorno alle ore 18.00, tanto forte fa far pensare ad una scossa di terremoto. Alcune persone hanno chiamato i vigili del fuoco temendo che si trattasse di terremoto. I vigili del fuoco, dal canto loro, stanno facendo verifiche attraverso l’Ingv per stabilire la natura del boato che ha fatto tremare finestre in molti palazzi del centro della città martire. Al momento non vi sono riscontri circa il fenomeno ipotizzato. Ignote le cause del forte boato, avvertito da moltissime persone.

23 giugno 2017 0

Violenza bestiale, rapisce una donna e la violenta ripetutamente. Arrestato 31enne

Di admin

Paliano – I carabinieri di Paliano, al termine di specifica attività – info-investigativa, hanno arrestato un 31enne di nazionalità rumena, residente a Serrone (già gravato da vicende penali per reati contro la persona) , in esecuzione di specifico ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Frosinone, che accoglieva integralmente le risultanze investigative prodotte dai militari operanti sul conto dello straniero, ritenuto responsabile dei reati di “violenza sessuale, lesioni personali aggravate e sequestro di persona.

Il 4 giugno l’uomo, dopo aver trascorso una serata in compagnia di una sua amica 38enne e dopo averla picchiata con schiaffi, pugni e calci, ha costretto la donna a seguirlo nella sua abitazione dove ha subito violenza sessuale. Successivamente ha trascinato la sua vittima fuori dall’abitazione e dopo averla caricata sul suo furgone si è recato in un luogo in aperta campagna laddove dopo averle legato con una corda le gambe, l’ha violentava nuovamente. La donna dopo l’accaduto, è riuscita a raggiungere la Stazione Carabinieri di Paliano ove ha raccontato quanto accadutele. I militari l’hanno accompagnata in ospedale a Frosinone ove, oltre alla violenza sessuale venivano riscontrate varie lesioni ed escoriazioni in diverse parti del corpo. Le indagini intraprese immediatamente, portavano ad individuare l’autore dell’efferata violenza e, nel corso della successiva perquisizione è stata sequestrata tra l’altro anche la corda che era stata usata per legare la malcapitata. Le risultanze investigative prodotte dai Carabinieri, avvalorate altresì dalle dichiarazioni rese dalla ragazza innanzi al Pubblico Ministero, portavano in data odierna il GIP di Frosinone ad emettere l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del predetto. L’arrestato, ad espletate formalità di rito, veniva ristretto presso la casa Circondariale di Frosinone.

23 giugno 2017 0

Ciacciarelli, inquinamento ambientale Cassino. “È il momento di accertare la verità e di sanificare l’area”

Di redazione

Riceviamo e pubblichiamo da Pasquale Ciacciarelli, coordinatore provinciale di FI una nota relativa alla problematica ambientale che sta facendo discutere e preoccupare il cassinate. “Il fatto che la Rai, quindi il servizio pubblico, abbia acceso i riflettori sull’inquinamento ambientale che affligge la città di Cassino ed il suo hinterland, focalizzandosi sull’area circoscritta tra la Città Martine ed il vicino comune di Sant’Elia Fiumerapido, è un ulteriore prova che si tratti di questione da non sottovalutare. Non ci troviamo dinanzi a del mero allarmismo, ma a testimonianze oculari raccolte da residenti ed ambientalisti, i quali hanno potuto constatare, toccare con mano, il livello di inquinamento del suolo, ove sostanze rossastre sono solite fluire attraverso il terreno, ove il contatto diretto con il suolo ha portato alla morte, tempi fa, di animali che vi circolavano. Non solo, credo che il dato più allarmante sia rappresentato dalla forte incidenza di patologie tumorali, di linfomi, di patologie dell’apparato respiratorio che hanno interessato ed interessano i residenti di detta area. Come mai un’alta concentrazione di simili patologie, strettamente legate all’inquinamento ambientale, nell’ area in oggetto? Una semplice predisposizione genetica, o forse, più plausibile, l’esposizione prolungata a sostanze cangerogene? È sufficiente partire da questo dato per comprendere la portata di questo disastro ambientale, di questo attentato all’ambiente ed alla salute pubblica. La politica ha il dovere di collaborare con le forze dell’ordine, al fine di accertare la verità su quanto denunciato da anni, prestando ascolto alle difficoltà quotidiane vissute dai residenti, alcuni decisi ad abbandonare le proprie abitazioni, altri decisi a restare, ancorati alla propria casa, ai propri ricordi. Ci troviamo, pertanto, dinanzi ad un problema complesso, dai risvolti non solo ambientali, sanitari, ma anche di carattere psicologico. Mi appello alla Regione Lazio, affinché provveda a sanificare l’area in oggetto, in modo da ristabilire gli equilibri preesistenti ed evitare l’esodo dei residenti, l’abbandono della zona”.

23 giugno 2017 0

Portano via telefono a minorenne per comprare cocaina, arrestati due giovani a Frosinon

Di admin

Frosinone – I carabinieri di Frosinone hanno arrestato due cittadini di nazionalità rumena e residenti a Frosinone,  un 26enne già gravato da vicende penali in materia di sostanze stupefacenti ed un 29 enne incensurato, in esecuzione del provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di questo capoluogo.

Tale provvedimento era stato emesso su specifica richiesta del personale operante poiché avevano accertato che i due malviventi, in concorso tra loro ed al fine di trarne profitto, inducevano una minore a farsi consegnare il proprio telefono cellulare con il cui ricavato acquistavano della sostanza stupefacente del tipo “cocaina” che, successivamente, consumavano insieme alla minore.

Al 26enne è stato notificato il provvedimento presso la Casa Circondariale di Frosinone poiché già ristretto nel medesimo carcere mentre, nei confronti del 29enne, sono stati disposti gli arresti domiciliari.

23 giugno 2017 0

A Sant’Angelo in Th. “1^ Giornata di fraternità con i diversamente abili” il valore positivo della diversità

Di redazionecassino1

Cassino – Il prossimo 25 Giugno, l’associazione Agorà Theodicea in collaborazione con l’associazione “Sport no frontiere”, la Parrocchia San Giovanni Battista in S. Angelo in Theodice, con il Patrocinio del Comune di Cassino, organizza la Prima Giornata di fraternità dedicata ai diversamente abili. Tema di quest’anno è: “Cresco diversamente con Te”. Un monito che impegna a non consentire che alcuno venga lasciato indietro nella crescita evitando, così, ogni forma di discriminazione. Ciò vuol dire ancora: dare valore positivo alle diversità.

Nella giornata internazionale dello scorso 3 dicembre (con lo slogan: “Abbattere le barriere. Non solo quelle architettoniche, ma anche e soprattutto quelle culturali e sociali che ostacolano l’integrazione delle persone con disabilità”) si è posta l’attenzione sulla Convenzione sui diritti delle persone con disabilità, approvata dall’ONU nel 2006 e ratificata dall’Italia nel 2009. La Convenzione prepara la strada per cambiare la percezione delle persone diversamente abili e promuovere appieno le loro capacità, auspicando una pari partecipazione delle stesse nelle società in cui vivono. Gli Stati (e quindi le Istituzioni) devono aumentare la consapevolezza e combattere gli stereotipi legati alle persone con disabilità, incoraggiando la rappresentanza delle medesime in modo coerente e nel rispetto dei diritti umani.

La giornata del 25 Giugno, sintesi di detti principi, si articolerà in vari momenti: dalle ore 9:00, con l’accoglienza dell’Azione Cattolica e degli Scouts, si svolgeranno attività sportive che vedranno protagonisti in prima persona i diversamente abili. L’attività sportiva sarà curata dal Prof. Agostino Terranova. A seguire, alle ore 11:30, ci sarà la celebrazione della Santa Messa e, dulcis in fundo, si condividerà il pranzo, animato da lieti momenti di fraternità.

Tutti siamo chiamati a partecipare domenica 25 Giugno per toccare con mano il valore della diversità, ben percepibile nelle parole di Giuseppe Pontiggia: “Abituarsi alla diversità dei normali è più difficile che abituarsi alla diversità dei diversi”.

Il Presidente

Avv. Marco D’Agostino

 

23 giugno 2017 0

Operazione congiunta di polizia e carabinieri, in manette il “corriere della droga”

Di redazionecassino1

Cassino – I militari della Compagnia Carabinieri di Cassino e il personale della Squadra Mobile della Questura di Frosinone, a seguito di un controllo coordinato del territorio cassinate, finalizzato alla prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti, traevano in arresto un 54enne napoletano, impiegato, incensurato, resosi responsabile del reato di detenzione e trasporto di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente.

Nel primo pomeriggio del 22 giugno 2017 scattava quindi il controllo congiunto dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato che interessava le principali arterie di comunicazione (autostrada A1 e centro cittadino di Cassino). Difatti erano da poco passate le ore 14.00 quando all’uscita del casello autostradale di Cassino, gli uomini della Squadra Mobile della Questura, stabilmente impegnati a Cassino, e della Compagnia Carabinieri di Cassino, procedevano al controllo di un’autovettura e del suo occupante, un insospettabile impiegato di Napoli, incensurato, che aveva occultato all’interno dell’autovettura circa 13 Kilogrammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, per lui sono scattate immediatamente le manette e si è aperta la strada del carcere.

All’interno dell’autovettura, si rinveniva altresì del materiale riconducibile ad alcuni soggetti residenti nel cassinate e, pertanto, sempre congiuntamente, il personale della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, eseguiva numerose perquisizioni sia in Campania che nel cassinate.

All’interno dell’abitazione del corriere, a Napoli, venivano recuperati altri 8 kilogrammi di hashish e circa 1,5 kilogrammi di cocaina, oltre a 60 cartucce di vario calibro.

Nel cassinate, invece, venivano rinvenute, occultate all’interno di una villa di campagna, due pistole (una 357 Magnum priva di matricola ed una calibro 6,35, risultata poi essere stata rubata nel Nord Italia); entrambe le armi, cariche e pronte per essere utilizzate, venivano sequestrate. Il possessore delle armi, essendo al momento irreperibile, veniva denunciato a piede libero per detenzione illegale di armi e ricettazione.

All’interno di un’altra abitazione dell’hinterland di Cassino, veniva sequestrato materiale per il confezionamento di sostanze stupefacenti e modici quantitativi di hashish e cocaina, per cui veniva denunciato a piede libero per il reato di cui all’art. 73 del DPR 309/90.

23 giugno 2017 0

Maltrattamenti in famiglia: la Polizia di Stato arresta 58enne

Di redazione

È un incubo durato più di 10 anni, fatto di violenze e vessazioni, quello che ha vissuto una donna 56enne della provincia di Frosinone, prima di decidere di denunciare tutto alla Polizia e far arrestare il marito. L’uomo, operaio 58 enne, originario della provincia di Latina, è stato condotto in carcere questa mattina presto, dagli investigatori della Squadra Mobile, che hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare per il reato di maltrattamenti in famiglia, emessa dal G.I.P. del tribunale di Frosinone, dott.ssa Ida Logoluso, su richiesta del Pubblico Ministero dott.ssa Rita Caracuzzo. Le indagini della Questura di Frosinone sono iniziate nell’aprile scorso, quando la vittima, esausta dopo l’ennesimo pestaggio che l’ha costretta alle cure del pronto soccorso di Frosinone, ha deciso di denunciare tutto ai poliziotti della sezione della Squadra Mobile, specializzata proprio nei reati di genere e contro i minori. Tutto è cominciato quando la donna, spinta ancora una volta dal cieco amore verso il marito, ha deciso di riaccoglierlo in casa, dopo che l’uomo, nel 2003, era uscito dal carcere per aver scontato una pena per reati analoghi. Il carattere violento dell’uomo non ha tardato a riemergere e subito sono iniziate le vessazioni, fatte di insulti, minacce e pestaggi. A fare da volano alle aggressioni dell’uomo, erano i suoi vizi per il videopoker e l’alcool che lo portavano a consumare presto il suo stipendio da operaio e pretendere ed ottenere dalla donna anche la sua modesta pensione sociale. A nulla valevano le proteste della donna che così si vedeva privare anche dei minimi mezzi di sostentamento per la famiglia ed i figli, vittime anch’esse del clima di terrore e di violenza domestica. Se l’uomo non otteneva subito quanto da lui richiesto, scattavano le ritorsioni che andavano dai gesti più folli, come smontare la cinghia della lavatrice per impedire alla moglie di usarla, a quelli più violenti che spedivano puntualmente la donna in ospedale. Ben 11 infatti sono stati i referti di pronto soccorso acquisiti dagli investigatori nel corso dei riscontri eseguiti dopo la denuncia della vittima; tutti i certificati raccontano di lesioni e contusioni, con svariati giorni di prognosi, che la donna, vittima del clima di terrore, ha sempre preferito attribuire a fantomatiche cadute. In altre circostanze si è addirittura allontanata dall’ospedale prima che i sanitari potessero compilare il referto, proprio per evitare domande indiscrete. Tutto questo fino all’ultimo episodio di pestaggio e ricovero al pronto soccorso, che nell’aprile scorso ha spinto la donna a trovare il coraggio di denunciare l’aguzzino e liberare se stessa e suo figlio 30enne dall’incubo domestico in cui vivevano.

23 giugno 2017 0

Cassino, dal 1° luglio nuovo calendario per la raccolta differenziata delle utenze domestiche

Di redazionecassino1

Molti cittadini stanno ricevendo il nuovo calendario per la raccolta differenziata dei rifiuti che entrerà in vigore dal 1° luglio. Il calendario, infatti, della raccolta differenziata a Cassino subirà alcune modifiche e bisognerà prestare attenzione alla variazione dei giorni ed alle singole tipologie di rifiuti da conferire alla De Vizia, in modo da non farli accumulare per le strade e non rischiare di incorrere in sanzioni amministrative. La prima grande novità è rappresentata fra i giorni di raccolta. Non verrà più effettuata la raccolta della frazione umida la domenica.  Vietato il conferimento di rifiuti nei sacchetti neri. Molti cittadini stanno ricevendo il nuovo calendario, che però, in qualche caso, finisce direttamente nel secchio dell’immondizia, confuso con la pubblicità, attenzione quindi a non privarsi di uno strumento utile ad evitare le sanzioni previste per chi deposita rifiuti in giorni ed orari non previsti!

 

 

23 giugno 2017 0

Si schianta con l’auto contro un muro sulla Provinciale per Montecassino

Di admin

Cassino – Rocambolesco incidente, ieri sera poco prima della Mezzanotte, sul tratto di strada provinciale per Montecassino. Il sinistro è avvenuto nel primo tratto, tra l’imbocco della strada e il Museo Archeologico.

Una vettura, dopo aver sbandato, si è schiantata più volte contro il muro che costeggia la strada per evitare cadute nel dirupo sottostante. Il muro, seppur sgretolandosi, ha evitato che l’auto e il suo conducente finissero di sotto.

La Minicooper, infatti, dopo l’impatto, è rimbalzata verso l’interno della strada. Per il conducente, per fortuna, solo lievi contusioni.

Ermanno Amedei