Giorno: 30 giugno 2017

30 giugno 2017 0

Piedimonte S.Germano: Vasto incendio nella parte alta della città minaccia abitazioni

Di redazione
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Vasto incendio a Piedimonte San Germano in questi minuti. Il rogo, che probabilmente si è originato da sterpaglie, presenta dimgensioni molto importanti e viene segnalato a ridosso di alcune abitazioni. Sul posto stanno intervenendo i vigili del fuoco del distaccamento di Cassino. Intervento anche dei volontari e di un elicottero per domare le fiamme. Copiosa la nube di fumo che sta avvolgendo la parte alta della città. N.Costa Seguiranno aggiornamenti

30 giugno 2017 0

Unioncamere: Roma “capitale” dell’imprenditoria bengalese

Di redazione

La Lombardia guida la classica ma il Lazio è al secondo posto tra le regioni con il maggior numero di attività gestite da stranieri. Sono 75mila le partite Iva nel Lazio secondo uno studio realizzato dell’indagine condotta da Unioncamere-InfoCamere a partire dai dati del Regsitro delle imprese delle Camere di commercio, sulla presenza in Italia di imprese guidate da persone nate all’estero, con riferimento al primo trimestre del 2017. Un divario tra la prima e la seconda regione molto ampio dato in Lombardia sono state contate 111mila realtà aziendali. Al terzo posto, nella classifica, compare la Toscana con 53mila aziende di stranieri. Una su tre, delle aziende in questione, il 32%, è di tipo artigiano. La prima provincia laziale, in questo contesto, è ovviamente quella romana con il 13,1% di aziende straniere sul numero complessivo di aziende. Svetta la provincia di Prato, dove invece, il valore raggiunge il 27,6%. In Italia, complessivamente sono 575mila le aziende straniere che costituiscono il 9,5% della totalità di imprese iscritte alle Camere di Commercio. La stessa indagini, inoltre, indica come la comunità marocchina mantiene in Italia il primato di aziende guidate da stranieri, sono 68mila 459 aziende. Roma sembra essere la Capitale anche dell’imprenditoria delle comunità bengalese che concentra nella Città Eterna il 42,4% di tutte le aziende bengalesi in Italia. Gli egiziani si concentrano a Milano, i cinesi a Prato, i pachistani a Napoli e i romeni a Torino.

30 giugno 2017 0

Evadeva il fisco vendendo Ipad, arrestato rampollo di nobile famiglia romana

Di redazione

Erede al titolo nobiliare di una delle famiglie più blasonate di Roma è stato arrestato dalla guardia di finanza di Sassari. Nella serata del 22 giugno, i militari del Nucleo Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Sassari, diretti dal Procuratore Capo della Repubblica di Tempio Pausania, Domenico Fiordalisi, hanno proceduto all’arresto di Francesco Maria Boncompagni Ludovisi. L’operazione nasce nell’ambito di specifici controlli preventivi antievasione e antielusione fiscale della Guardia di Finanza di Sassari, nei confronti dei possessori, a qualsiasi titolo, di imbarcazioni e mega yacht, allo scopo di accertare attraverso mirate investigazioni di polizia economico finanziaria, la rispondenza tra quanto dichiarato al fisco e quanto realmente potrà essere considerata manifestazione di elevatissima capacità contributiva, tale attività è posta in essere prevalentemente nei porti turistici maggiori nei quali risultano presenti beni mobili registrati che manifestano reale disponibilità di vera ed evidente ricchezza personale, societaria o familiare. In tale contesto, tra le altre, si era posta particolare attenzione ad una imbarcazione (Morgane II) che dagli sviluppi investigativi, anche in materia di antiriciclaggio, risultava intestata alla società Sagittario srl, formalmente “amministrata” da una moldava ma di fatto riconducibile all’arrestato che, secondo l’ipotesi investigativa, avrebbe simulato la cessione dell’imbarcazione in modo da occultarne la provenienza illecita. Infatti, il natante (già di proprietà del Boncompagni Ludovisi e per il quale erano in corso trattative di vendita) sarebbe provento dei delitti di frode fiscale all’Iva per 8,2 milioni di euro e di truffa commerciale per 1,7 milioni di euro per debiti nei confronti dell’Erario non pagato e per la commercializzazione di ipad ed altro materiale privo del relativo software. Per questi ultimi delitti, le Autorità austriache avevano già provveduto ad emettere mandato di cattura europeo. Nel corso di perquisizioni locali eseguite nella Capitale, sotto la direzione del Procuratore della Repubblica, Dott. Domenico Fiordalisi, quindi, è stato individuato Francesco Maria Boncompagni Ludovisi il quale risultato essere colpito da provvedimento di cattura a seguito di specifica sentenza di consegna emessa dalla Corte di Appello di Roma, veniva arrestato e tradotto nel carcere romano di Rebibbia dai finanzieri del Nucleo PT Sassari. L’attività consentiva di porre sotto sequestro numeroso materiale quale personal computer e telefoni cellulari, oltre a documentazione cartacea, di rilevante importanza ai fini investigativi e d’interesse sia per l’Autorità austriaca sia per l’A.G. nazionale ai fini delle violazioni in materia di antiriciclaggio. Successivamente, nel pomeriggio del 29 giugno, i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Sassari eseguivano il decreto di sequestro probatorio, emesso dal Procuratore Capo della Repubblica di Tempio Pausania, della imbarcazione Morgane II, del valore di oltre 300.000 euro, ormeggiata in località Cugnana. Francesco Maria Boncompagni Ludovisi, erede diretto al titolo di una delle più nobili e blasonate famiglie romane, risulta essere noto alle cronache in quanto resosi responsabile di una truffa ed un’evasione fiscale miliardaria negli anni novanta. Immagine d’archivio

30 giugno 2017 0

Vairano Scalo: Tesoretto in camera da letto. Una donna nascondeva 35.000 euro, pugnali,droghe, hashish, cocaina e crack

Di redazione

Pugnali, droghe differenti Hashish, cocaina e crack, complessivamente, la somma in contante di 35.885€ in banconote di vario taglio e materiale preposto al confezionamento delle dosi, tra cui anche un bilancino di precisione. Ed ancora 4 pugnali illegalmente detenuti, di dimensione compresa tra 24 e 32 cm, nascosti all’interno di una cassaforte a muro: questo l’illecito bottino che una donna di mezza età residente ad Alife (CE) custodiva nella propria camera da letto. Proprio in mattinata la perquisizione della sua abitazione da parte dei Carabinieri della Stazione di Vairano Scalo (CE), nel corso di un servizio finalizzato contrastare il fenomeno dello spaccio di stupefacenti. Così la donna, fra l’atro già sottoposta agli arresti domiciliari, è stata colta in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di armi, quindi accompagnata presso la casa circondariale di Pozzuoli (NA) a disposizione della competente Autorità Giudiziaria. Giulia Guerra Foto d’archivio

30 giugno 2017 0

Terribile incidente in A1, due camion coinvolti. Un ferito grave

Di redazione

Si è verificato poco fa un incidente sul tratto autostradale di A1 tra San Vittore e Caianello al km 688. Due camion sono entrati in collisione pere cause da chiarire. Una persona è rimasta gravemente ferita a causa del terribile impatto è stato necessario predisporne l’immediato trasferimento in eliambulanza al policlinico Tor Vergata di Roma. La cabina di uno dei due camion si è completamente distrutta. Sul posto sono intervenuti prontamente i soccorsi e i vigili del fuoco del distaccamento di Cassino. N.C.

30 giugno 2017 0

Sorpreso con due chili di droga, 49enne di Alatri arrestato nel pontino

Di admin

Alatri – Un 49enne di Alatri è stato arrestato dai carabinieri di Roccagorga perché trovato in possesso di oltre due chili di droga.

I militari nel corso delle perquisizioni personale, veicolare e domiciliare, hanno trovato complessivamente 1.980 grammi di marijuana, 22 grammi di cocaina e 2 grammi di eroina, nonchè 2 bilancini di precisione e vario materiale per il taglio e confezionamento delle dosi.

Lo stupefacente ed il materiale rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro. Mentre l’uomo è stato arrestato e portato in carcere a latina

30 giugno 2017 0

Incendio sull’A1 a Pontecorvo, distrutto camion bisarca e cinque auto

Di admin

Pontecorvo – Una bisarca è andata completamente distrutta insieme alle cinque auto che trasportava, in un incendio avvenuto poco dopo la mezzanotte sul tratto autostradale Ceprano Pontecorvo.

Per domare le fiamme alimentate dal materiale plastico delle auto sono servite una squadra di vigili del fuoco arrivata da Frosinone e due botti di supporto.

Inevitabili le ripercussioni sul traffico. La corsia sud dell’A1 è rimasta chiusa tra i caselli di Ceprano e Pontecorvo per circa un’ora. Il mezzo era partito dalla Bulgaria e trasportava auto usate. Sul posto gli agenti della polizia stradale della sottosezione di Cassino diretta dal Sostituto Commissario Giovanni Cerilli.

Ermanno Amedei