pubblicato il19 giugno 2017 alle 19:36

Cassino: Acea, Sebastianelli “Va inserita discussione in consiglio comunale sulla questione Acquedotto”

Cassino– Sulla vicenda Acea- Acquedotto cittadino, riceviamo e pubblichiamo una nota dal consigliere comunale Giuseppe Sebastianelli “Consiglio comunale “senza acqua”: si potrebbe scherzare, ma la vicenda è allarmante. Se- afferma Sebastianelli- nella campagna elettorale la difesa del nostro acquedotto comunale è stato il punto cardine e vincente come dimostrano i video riesumati in queste settimane, quello per cui il sottoscritto ha accettato di scendere in campo al fianco di D’Alessandro, il quale ha combattuto finché ha potuto come già gli ho riconosciuto definendolo “capitano coraggioso”, ora che il Comune è costretto a soccombere per decisione del Consiglio di Stato, l’argomento non è inserito all’ordine del giorno del Consiglio di domani, e l’Amministrazione è pronta a sedersi al tavolo delle trattative.

Ha un bel dire il sindaco che parlerà con le associazioni: senza l’inserimento del punto nell’odg, il presidente dell’assise non glielo permetterà, come fa con il sottoscritto quando provo a confrontarmi con i colleghi consiglieri su tematiche attuali, seppure non inserite nell’odg. Oltre le associazioni, il sindaco avrebbe dovuto conferire da tempo in Consiglio, magari indicendo un’assemblea in piazza. In democrazia, la forma è anche sostanza, infatti ho preso le distanze dalla maggioranza nel settembre del 2016, quando il sindaco ha ritirato la mia proposta di dichiarare “bene indisponibile” la linea adduttrice che non fa parte degli impianti da consegnare ad Acea.

Il sindaco e la maggioranza inoltre non si sono attivati per la costituzione di una società pubblica per la gestione dell’acquedotto. Al contrario, hanno aperto il dialogo con Acea, addirittura affidandole la manutenzione e dal primo luglio la gestione, senza riferire motivi e conseguenze al Consiglio.

Personalmente, l’ho invitato a riferire immediatamente su Acea. Mi fu risposto che ci sarebbe stato un consiglio straordinario, ma quello di mercoledì è un consiglio ordinario e il punto non è neppure inserito. Un presidente del consiglio che gioca solo per una squadra e non rappresenta gli interessi dei consiglieri comunali è lesivo della democrazia e poco trasparente per i cittadini.

Cittadini nel frattempo preoccupati: io non ci sto a farmi associare a questa maggioranza, io sono sempre stato coerente e il Consiglio comunale mi deve garantire di poterlo affermare davanti alla città. Sul tema acqua con altri pochi amici sono coerente – limpido mi viene da dire – da vent’anni.

Mi sembra che quando sono presi in castagna, questi consiglieri usino lo spot “chi insegue sempre non sarà mai primo”. Il sindaco si assuma le sue responsabilità e cessi questo atteggiamento ondivago. Spieghi perché ora tratta con chi gli ha affondato la nave, e spiana la strada ad Acea: la coerenza non è a tasso zero, ha tassi altissimi.

Chiedo dunque che l’argomento Acea sia inserito nell’Odg del Consiglio di mercoledì, che il Consiglio si tenga in piazza De Gasperi, per consentire la partecipazione di tutti i cittadini, e che la conferenza dei capigruppo spieghi perché a sua volta non ne ha chiesto l’inserimento”.

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