Giorno: 4 luglio 2017

4 luglio 2017 0

La Fiat 500 compie 60 anni oggi

Di redazione
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4 Luglio 1957- 4 Luglio 2017. Una data davvero importante non solo per la fiat 500, ma per l’Italia intera. Sessant’anni per la macchina della svolta, la macchina che solo a guardarla evoca pensieri, ricordi, emozioni. L’auto del miracolo economico. Uno stile inconfondibile firmato Dante Giacosa, design simpatico, sempre, che passa attraverso innumerevoli restyling. Eppure la Cinquecento è costantemente una filosofia di vita, è la novità, è freschezza, genialità ma soprattutto calore. Doveroso celebrare un compleanno con sessanta candeline per l’auto che custodisce il sogno italiano e poi la determinazione.

Costava sulle 400 mila lire, la Fiat 500, ed era una cifra quasi abbordabile per tutti. Nata per dare un messaggio preciso che ancora oggi incoraggia ed inorgoglisce. Il trascorrere degli anni ha incredibilmente sigillato il bagaglio di emozioni che appartiene solo alla Fiat 500 ed oggi è bello e suggestivo vederla celebrata ovunque. Allora buon compleanno cinquino! Natalia Costa

4 luglio 2017 0

Cassino: Caso Acea, il sindaco in piazza per parlare ai cittadini

Di redazione

Cassino- In una piazza Diamare, stracolma di persone, il sindaco Carlo Maria D’Alessandro ha deciso di parlare in una sorta di comizio di una vicenda così delicata quanto sentita nella città martire soprattutto a distanza di pochi giorni da quel primo luglio, momento in cui Acea ha iniziato a gestire gli impianti. Il primo cittadino ha pensato che era giunto il momento di fare chiarezza in maniera definitiva su tutto l’iter che ha portato fino ad oggi. Lo ha fatto mosso dal bisogno di togliere dalla sua compagine di governo e dalla sua persona ogni dubbio circa il massimo impegno profuso per evitare la consegna dell’acquedotto cittadino. D’Alessandro, seppur brevemente, ha ricordato le tappe affrontate dal momento del suo insediamento, ricordando di aver dovuto fronteggiare un giudizio di ottemperanza. In sostanza una patata bollente, anzi di più, con il gravoso peso di un impegno preso in campagna elettorale. Il primo cittadino ha difeso la bontà di ogni strategia messa a punto dal suo gruppo, riconosciuta a più livelli, seppur ritenuta tardiva vista lo stato delle cose poiché ha precisato che la questione affonda le radici in tempi più lontani. Non intende far passare la sua amministrazione comunale come quella che “ha consegnato l’acquedotto ad Acea”. Ha ricordato anche l’ordinanza emessa da lui stesso nel settembre 2016 e le scelte ardite che lo hanno esposto a rischi personali. Unica via per liberarsi da Acea resta la risoluzione contrattuale. Ad ascoltarlo moltissimi cittadini, compresi alcuni che invece hanno contestato in maniera rumorosa passaggi del discorso. N.C.

4 luglio 2017 0

Siccità, veterinari: sos per animali, pascoli a rischio desertificazione nel Lazio

Di admin

Lazio – “Quella che stiamo vivendo è l’annata più secca registrata negli ultimi anni, con conseguenze che si ripercuotono gravemente sull’agricoltura”. Lo scrive in una nota l’Ordine Medici Veterinari Roma e provincia. “Il susseguirsi di stagioni siccitose rischia di trasformare le aree un tempo verdeggianti del Lazio in zone desertiche con evidente preoccupazione anche per gli animali al pascolo. Questa problematica ha coinvolto tutte le compagini della veterinaria, riunite presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana e ospitati per le osservazioni sul campo dal centro CREA-ZA Sede di Monterotondo, per il primo corso sulla Valutazione del Benessere Animale ANIMALBASED nell’Allevamento Bovino Semiestensivo, promosso e patrocinato dall’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Roma ed organizzato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana. Un incontro importante ed essenziale, poiché se sarà questo il clima dei prossimi anni i cambiamenti si radicalizzeranno con evidenti difficoltà per gli allevatori e successivamente per i consumatori. In questo periodo sui campi avrebbe dovuto esserci l’erba e invece l’ennesima siccità da origine a terreni aridi che rischiano di peggiorare in futuro. Ne sono un esempio le balle di fieno spesso di scarsa qualità e la difficoltà nel far pascolare il bestiame. Un certo equilibrio potrebbe partire da una valutazione ecologica, che andrà ad impattare sulla scelta di un allevamento brado o semibrado e le conseguenti ricadute del fenomeno sulla vita quotidiana del consumatore finale. Per questo i Veterinari promuovono una gestione sostenibile dell’ambiente per tutti, uomo e animali, nell’otticaone welfare”.

4 luglio 2017 0

Ciacciarelli: “Anagni, plauso all’ iniziativa di privati. La Asl di Frosinone ancora oggetto di carità. Probabile chiusura estiva Ortopedia Cassino, scelta inconcepibile”

Di redazione

“Ancora una volta – tuona il coordinatore provinciale di FI, Pasquale Ciacciarelli-la Asl di Frosinone è oggetto di carità da parte di privati. Mi riferisco all’apparecchiatura di tomosintesi di ultima generazione per la diagnosi precoce del tumore al seno donata all’Ospedale di Anagni dalla fondazione Boccadamo, da Bancanagni, assieme al contributo di privati cittadini e dell’amministrazione comunale. Il suddetto apparecchio si aggiunge ad altri recenti doni avanzati da privati, istituti bancari, aziende farmaceutiche a favore del Santa Scolastica di Cassino e dello Spaziani di Frosinone. Nel caso di Anagni, vi è il rischio che l’apparecchiatura donata giaccia a lungo inutilizzata, in quanto la Asl non ha ancora provveduto a nominare personale tecnico e sanitario per rendere operativo il macchinario e dare inizio all’attività preventiva, in un territorio, il nostro, ove è alto il tasso di incidenza di tumore al seno. Nel quadro poco rassicurante, sotto il profilo amministrativo, della nostra Asl di Frosinone, non posso fare a meno di intervenire nella questione della probabile chiusura estiva, fino ad Agosto, del reparto di Ortopedia dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino, a causa della forte carenza di organico, che vede ad oggi operativi tre ortopedici. Ebbene- prosegue in una nota Ciacciarrlli- in previsione dell’emergenza estiva, la Regione Lazio ha pensato bene, si fa per dire, di sospendere l’attività del reparto, in luogo di inviare altre unità sanitarie in aiuto al personale dipendente. Simili tagli, seppur temporanei, operati ai danni di un reparto operativo, sono inconcepibili, considerate scelte amministrative che mantengono in vita reparti fantasma quale gastroenterologia dello Spaziani o il caso della degenza infermieristica di Anagni, fino agli Ambufest. Occorre usufruire dei fondi per potenziare in primis le strutture ed i reparti operativi sul territorio, punto di riferimento per i cittadini ivi residenti, piuttosto che impiegare gli stessi fondi nel mantenere a tutti i costi in vita progetti poco funzionali, che hanno abbondantemente dimostrato l’inutilità al paziente, o ostinarsi a creare ad hoc pseudo reparti per dare, passatemi il termini, il contentino ai pazienti, gettando fumo negli occhi. Ancora una volta la vittima di dette scelte è il paziente che si vede privato di servizi primari, fondamentali e costretto a recarsi fuori Provincia o fuori Regione per l’assistenza sanitaria, con conseguenti ingenti spese economiche e problemi logistici”

4 luglio 2017 0

Pub e bar antidroga nel frusinate, ecco le quattro attività che meritano il “Bollino Verde”

Di admin

Frosinone – Un bollino verde per indicare i locali Antidroga. LLe prime quattro attività sono state individuate, tre a Sora e una a Ceprano. Si tratta dei titolari di Esercizi commerciali della provincia che hanno aderito alla Campagna di prevenzione dell’abuso di sostanze psicotrope legali ed illegali e dei comportamenti a rischio rivolta alla popolazione giovanile della provincia di Frosinone.

L’iniziativa partita nel settembre 2016 è stata patrocinata anche dalla prefettura. I titolari delle quattro attività riceveranno il bollino verde nel corso di una cerimonia che si svolgerà in prefettura l’11 luglio alle 12. “La Campagna di prevenzione – si legge in una nota della Asl di Frosinone – si è sviluppata nella prima fase, attraverso un’accurata attività di monitoraggio su di un numero piuttosto elevato di locali, esercizi commerciali ed eventi musicali dedicati all’intrattenimento ed allo svago dei giovani della provincia della fascia adolescenziale – giovani adulti. Sono stati attenzionati in particolare: bar, pub, wine-bar, discoteche ed alcuni eventi musicali che si ripetono con cadenza periodica. Tale monitoraggio è stato condotto dagli Operatori dell’Unità Mobile del DSMPD, Fondazione Exodus e Comunità In Dialogo. I quattro titolari degli esercizi commerciali, che riceveranno il  ‘Bollino Verde’, hanno preso visione delle caratteristiche e delle finalità dell’iniziativa, assicurando il loro coinvolgimento diretto nel prevenire comportamenti a rischio e nel promuovere una maggiore consapevolezza e conoscenza degli effetti dell’uso di sostanze psicotrope, con particolare riferimento all’alcol. L’adesione all’iniziativa è stata immediata, facendo registrare, negli esercenti individuati, una convinta partecipazione con espressioni di condivisione e di volontà di coinvolgere altri colleghi del territorio limitrofo. L’evento assume particolare importanza e significato soprattutto a seguito della triste vicenda che ha duramente colpito la comunità di Alatri e di altri episodi, che si sono verificati in altri centri della Provincia, fortunatamente con meno gravi conseguenze. I titolari degli esercizi commerciali sono il Bar Enoteca Federici  di Federici srl, Piazza Martiri di Via Fani Ceprano; Paddy’s irish pub  di M. Pisani Via S. Lucia n. 10  Sora, bibliote’ caffetteria  di M. Candelaresi Via Lucio Gallo n. 13  Sora; deliri cafe’ bistrot  di M. S. Venditti Via Lungoliri Cavour n. 23  Sora

Il Prefetto Emilia Zarrilli – si legge anche nella nota della Asl – commentando l’iniziativa, ha espresso  soddisfazione per questo primo importante risultato, dichiarando che è suo preciso intento promuovere una forte Campagna di prevenzione, tale da stimolare una sempre maggiore consapevolezza della necessità di prevenire situazioni di rischio nei luoghi di maggiore aggregazione giovanile. Anche il Presidente della Provincia Antonio Pompeo saluta con soddisfazione questa consegna del Bollino Verde sottolineando che la sua presenza all’iniziativa è la diretta testimonianza che l’Istituzione Provincia è al fianco di coloro che si impegnano per promuovere una vera cultura del benessere per i giovani.

Il commissario della Asl di Frosinone Luigi Macchitella dichiara che la tutela della salute, in particolare dei giovani, è uno degli obiettivi prioritari della ASL di Frosinone e che è necessario trovare modalità sempre più efficaci e concrete per “fare prevenzione” .

Fernando Ferrauti direttore del DSMPD ribadisce l’impegno del dipartimento che oramai da circa venti anni, con l’UM,  attraversa il territorio della Provincia esplorando le giovani generazioni e studiandone le varie forme e modalità di aggregazione; l’obiettivo della Campagna, ha affermato, è soprattutto quello di verificare la possibilità di inserire gli Esercenti in un processo virtuoso di cambiamento per un sano modo di vivere puntando tutto sulla possibilità di ricostruire i luoghi di incontro in cui i giovani possano tornare a conoscersi, cercarsi, comprendersi, viversi senza mediazioni di sostanze o altro”.

4 luglio 2017 0

Cassino: Associazione familiare dello spaccio smantellata. Comunicavano con whatsapp e conoscevano targhe ed auto della Polizia

Di redazione

Cassino: Questa mattina gli uomini del commissariato di Cassino con l’ausilio delle unità cinofile antidroga e degli equipaggi del reparto crimine Abruzzo hanno eseguito 4 misure cautelari, di cui una misura coercitiva dell’obbligo di presentazione alla p.g., a carico di una famiglia di origine rom che riforniva le piazze dello spaccio. I provvedimenti sono stati emessi dal gip del tribunale di Cassino, dottor Lo Mastro su richiesta del pm dottor Rubolino. Il reato contestato è detenzione di sostanze ai fini di spaccio in concorso. Le indagini meticolose, partite dall’ottobre 2016, condotte dagli investigatori del commissariato di Cassino, coordinati dal dottor Alessandro Tocco, hanno portato ad identificare e smantellare l’associazione “familiare” che viveva solo di questi affari illeciti. L’attività investigativa è stata condotta con metodo classico attraverso perlustrazione sistematica delle piazze maggiormente sensibili. Tutti i membri della famiglia sono stati considerati coinvolti ed attivi nella gestione degli affari: il padre di 38 anni, madre 41 anni e i due figli di 19 anni e 21 anni. Il giudice per le indagini preliminari ha rilevato inoltre come i destinatari avessero addirittura creato una vera e propria rete di allarme tra loro al fine di sfuggire ai controlli antidroga. Utilizzavano la piattaforma whatsapp per le comunicazioni,ma anche più tradizionali telefonate. Erano giunti ad avvalersi di una rete di informatori e gli arrestati addirittura conoscevano i colori e le targhe delle autovetture in uso alla polizia. Tra di loro comunicavano in lingua rom e quindi non facilmente comprensibile nelle intercettazioni. I poliziotti ad esempio venivano chiamati “Pagnane'”. La gestione dell’attività era h24 e gli arrestati si spostavano nelle varie parti della città dove incontravano i fruitori e quindi i clienti provenienti anche da paesi limitrofi. N.Costa

4 luglio 2017 0

Azienda familiare dello spaccio in una casa popolare a Cassino, misure cautelari per padre, madre e figli

Di admin

Cassino – Una intera famiglia che usava la propria abitazione  come negozio dello spaccio, è al centro di una operazione antidroga della polizia di Cassino. La loro abitazione, un alloggio popolare in via Garigliano, era usata per smerciare centinaia di dosi di ogni tipo di droga.

La famiglia, un nucleo di  origini rom composta da padre, madre e due figli, è stata colpita da ordinanze di misure cautelari eseguite dagli agenti di polizia del Commissariato di Cassino diretto del vice questore Alessandro Tocco. Il padre è stato ristretto in carcere, i figli ai domiciliari e la madre assoggettata agli obblighi di firma.

Le indagini hanno avuto inizio alcuni mesi fa, quando i più giovani della famiglia, furono sospettati di essere coloro che tentarono di entrare di notte in tribunale usando una scala. Un gesto che ancora oggi non troverebbe spiegazioni, ma indagando su di loro e sulle loro attività si è arrivati al centro dello spaccio.

L’operazione, che si inserisce nell’attività di forte contrasto della Polizia di Stato allo spaccio di stupefacenti nel territorio cassinate, è condotta dagli uomini del Commissariato di Cassino, coadiuvati dagli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Abruzzo” e dalle unità cinofile della Polizia di Stato.

Ermanno Amedei

4 luglio 2017 0

Volley, L’assitec 2000 protagonista del mercato per dominate nella B2

Di admin

VOLLEY – L’Assitec 2000 è intenzionata a disputare il suo terzo anno di B2 da protagonista e mette a segno importanti colpi di mercato.

Estate bollente per i dirigenti della Società Santeliana che stimolati e supportati dal Patron dell’Assitec 2000, Ing. Gianfranco Treglia, proveranno a far sognare i tifosi.

L’ambizioso progetto è stato affidato al tecnico Vercellese Luca D’Amico che, in collaborazione con Mister Lollo, avrà l’onere di costruire e guidare la compagine Cassinate nella nuova avventura sportiva.

Confermata la collaborazione con la Ludi Pallavolo Aquino che gli permetterà di poter far affidamento su Capitan Sabrina Di Nardi che anche nella trascorsa stagione agonistica si è rilevata essere tra le più forti schiacciatrici della categoria. Come confermati sono i ruoli di opposto con la Senese Irene Botarelli e del centrale Marta Borghini. A far parte della Rosa saranno chiamate la giovanissima e talentuosa palleggiatrice Valentina Catallo e la Sorana Noemi Pantano.

Già chiusi i contratti col Veronica Guidozzi, centrale classe 1987, atleta di indubbio valore che ha sempre militato in categorie superiori; Federica Giglio, classe 1988, schiacciatrice esperta e con trascorsi importanti A2 e B1 con IHF; la giovanissima Lorenza Magni, schiacciatrice Milanese classe 1998, lo scorso anno a Volley Garlasco B1; mentre a mantenere alto l’orgoglio del Paese ci penseranno le Santeliane Chiara Pallucci e Valentina Rotondo.

Nelle prossime ore la Società conta di poter chiudere l’organico con 2 gioielli (palleggio e libero), l’accordo sembrerebbe raggiunto e mancherebbe solo la formalizzazione del contratto.

Euforico il Presidente Carmine Gargano che ci ha dichiarato: “I cittadini di Sant’Elia e tutti gli appassionati di pallavolo del territorio non smetteranno mai di ringraziare L’Assitec 2000 che da più di un decennio supporta la nostra Società e che ha permesso ad un piccolo Centro come Sant’Elia di partecipare ad un Campionato Nazionale. Per me è un sogno che continua”.

Allora cosa dire?

“Se si sogna da soli è solo un sogno. Se si sogna insieme, è la realtà che comincia”!