Giorno: 24 luglio 2017

24 luglio 2017 0

Ciacciarelli: “Contrada Termini di Pignataro Interamna priva del servizio idrico da due settimane, urgente ripristino”

Di redazione
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“Da ben due settimane- afferma Pasquale Ciacciarelli- un’intera Contrada del comune di Pignataro interna, Contrada Termini, è priva del servizio idrico, nonostante gli appelli ed i solleciti degli utenti. Il disservizio è causa di forti disagi per i residenti nell’espletamento delle funzioni basilari della routine quotidiana, in particolar modo per i bambini e gli anziani che popolano l’area, anche alla luce della calura estiva e dell’ emergenza siccità. Ho scritto una lettera al gestore Acea Ato 5 in cui esorto un celere ripristino del servizio idrico, essendo la situazione insostenibile sotto il profilo igienico sanitario per i cittadini ivi residenti. L’acqua è un bene primario, ma dai costi odierni emerge tutt’altro, ossia che si tratti di un bene di lusso, inoltre il periodo prolungato che vede i cittadini in oggetto letteralmente in ginocchio, privati del servizio idrico, getta luce sulle inadempienze del gestore che abbandona in balia delle onde l’utenza. Ai costi esorbitanti – conclude nella nota- non corrisponde affatto la qualità del servizio”

24 luglio 2017 0

Guardia di finanza, Latina: Arrestato noto imprenditore di Fondi per estorsione e appropriazione indebita

Di redazione

Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Latina hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misura cautelare personale emessa dal Gip del Tribunale di Latina Dott. Pierpaolo BORTONE su richiesta del Pubblico Ministero Dott.ssa Luigia Spinelli, nei confronti di un noto imprenditore fondano attivo nel commercio all’ingrosso di prodotti petroliferi per le fattispecie di reati di cui agli artt. 629 c.p. (estorsione) e 611 c.p. (violenza o minaccia per costringere a commettere un reato). Le indagini condotte dai finanzieri della Compagnia di Fondi hanno preso il via da una prima attività di verifica fiscale volta all’accertamento del rispetto degli adempimenti amministrativo-contabili. Dall’esame della documentazione rinvenuta e dai successivi approfondimenti investigativi, le Fiamme Gialle fondane hanno riscontrato che nel periodo compreso tra il 2013-2017, l’imprenditore ha indotto sistematicamente i tre dipendenti della società, con l’implicita prospettiva di licenziamento, ad accettare gravose condizioni di lavoro, come, ad esempio, prestare la propria attività lavorativa per otto-dieci ore al giorno a fronte di un contratto part-time in base al quale gli venivano retribuiti la metà delle ore prestate od, ancora, dover accusare proprie colleghe per addebitare ingiustamente loro gravi mancanze sul luogo del lavoro. Gli stessi sono stati altresì indotti a rinunciare alla 13^ e 14^ mensilità nonché alla retribuzione di ferie e permessi e alla mancata corresponsione degli assegni familiari, degli 80 euro mensili introdotti dal D.L. 66/14 (meglio noto come “bonus Renzi”) e dei crediti d’imposta spettanti dalla liquidazione IRPEF. Emblematico il caso di un dipendente il quale risulta avere prestato la propria attività lavorativa ininterrottamente per circa 4 anni senza godere dei previsti giorni di ferie e riposi settimanali. Due dei tre dipendenti vittime sono poi stati comunque licenziati dall’imprenditore mentre il terzo in precedenza si era licenziato. Il Tribunale di Latina ha ritenuto fondate le conclusioni cui è giunto l’Ufficio del Pubblico Ministero ritenendo configurabile il reato di estorsione nella condotta dell’imprenditore, nella fattispecie imponendo ai dipendenti condizioni retributive e di lavoro particolarmente gravose, dietro la minaccia del licenziamento.

24 luglio 2017 0

Frosinone: Ruba la borsa ad una donna alla stazione. 25enne fermato dai carabinieri

Di redazione

Nelle prime ore della mattinata odierna in Frosinone i militari del NORM della locale Compagnia Carabinieri procedevano all’arresto, in flagranza di reato per furto con destrezza, di un 25enne immigrato, non censito, temporaneamente domiciliato in Frosinone. Quest’ultimo, all’interno della sala d’aspetto della stazione ferroviaria del capoluogo approfittando di un attimo di distrazione di una viaggiatrice le asportava la borsa, dileguandosi subito dopo. I militari operanti, subito dopo, intercettavano nella zona dello scalo il 25enne che aveva ancora a seguito la refurtiva. L’arrestato, dopo le formalità di rito, veniva trattenuto presso le camere di sicurezza del reparto operante in attesa del rito direttissimo, fissato presso il Tribunale di Frosinone, con il quale l’A.G. convalidava l’arresto. La borsa, con ancora il denaro all’interno, veniva restituita alla legittima proprietaria.

24 luglio 2017 0

Castro dei Volsci: Ruba la statua di Santa Rita e quella del Sacro Cuore. Denunciato un 49enne

Di redazione

Nella mattinata odierna in Castro dei Volsci i Carabinieri della locale Stazione deferivano per furto all’Autorità Giudiziaria un 49enne, insospettabile ed incensurato, scoperto grazie alle telecamere della videosorveglianza che riprendevano l’uomo mentre asportava due statuette del Sacro Cuore e Santa Rita, un rosario in perle e dei vasi di fiori, dall’interno delle Chiese della “Madonna del Piano” e di “S.Oliva” della cittadina volsca. I militari operanti, ricevute le denunce dai rispettivi parroci, immediatamente acquisivano e visionavano le registrazioni dei sistemi di videosorveglianza installati presso i suddetti luoghi di culto e riconoscendo il responsabile eseguivano una perquisizione presso il suo domicilio recuperando l’intera refurtiva, non rientrante nelle opere catalogate, che veniva prontamente restituita. Immagine d’archivio

24 luglio 2017 0

Piedimonte S.Germano, Sicurezza stradale e illuminazione nel perimetro Fca: tavolo tecnico in comune

Di redazione

Oggi nella sala consiliare Bruna Bellavista del Comune di Piedimonte San Germano si è tenuto un vertice tra il sindaco, Gioacchino Ferdinandi, l’assessore alla sicurezza Vincenza De Bernardis, il comandante della polizia municipale Antonio De Luca e tutte le delegazioni delle sigle sindacali dei metalmeccanici Uilm-Uil, Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Fismic e Fmlu-Cub, il diretore generale dell’Astral Spa Lucci, il dirigente dell’area viabilità dell’Amministrazione provinciale di Frosinone Fraioli, il direttore del Cosilam D’Aguanno, e il responsabile dell’Ufficio tecnico del comune Aceti. Argomento del tavolo tecnico è stato il problema della mancanza di illuminazione e della scarsa sicurezza stradale su tutto il perimetro dello stabilimento FCA. “Prima che accada qualcosa di spiacevole – ha affermato il sindaco di Piedimonte, Ferdinandi – dobbiamo assolutamente trovare il modo per ripristinare l’impianto di illuminazione pubblica e mettere in sicurezza l’intera rete viaria che costeggia lo stabilimento Fca di Piedimonte. Sono certo che questo tavolo tecnico, che ho fortemente voluto, sarà da sprono agli Enti preposti ad effettuare questi importantissimi lavori di messa in sicurezza e di ripristino dell’illuminazione. Dobbiamo lavorare nell’interesse delle centinaia di maestranze che, soprattutto di sera, entrano ed escono con le proprie autovetture dallo stabilimento e per i tantissimi cittadini in transito sulla zona”. Al termine del vertice è stato redatto e siglato un verbale che, nei prossimi giorni, sarà inviato alla Regione Lazio e alla Provincia di Frosinone, i due Enti preposti alla risoluzione di queste criticità.

24 luglio 2017 0

Frosinone, crolla muro in archivio di stato, sospetti su una bombola di azoto

Di redazione

Un’esplosione avvertita questa mattina poco prima delle 10 nell’Archivio di Stato a Frosinone ha fatto scattare l’allarme. Si era temuto si trattasse di un incendio, poi si è scoperto che inceve era il crollo di un muro. Probabilmente ad abbatterlo sarebbe stata l’eccessiva pressione di una bombola di azoto. Tuttavia le indagini sono ancora in corso. Nessuno sarebbe rimasto ferito. Foto d’archivio

24 luglio 2017 0

Cassino: Schiuma su Rio Pioppeto, preoccupazioni e disagi

Di redazione

Cassino- Si torna a parlare del Rio Pioppeto per la questione schiuma. In questi giorni infatti si nota sul fiume e il fatto preoccupa non poco. Se poi a questo si aggiungono anche i miasmi il disagio non è da sottovalutare. A denunciare la questione ancora una volta, l’ attivista Bruno Della Corte, presidente dell’associazione Il Sole Splende per tutti. La zona in cui la schiuma si è formata è quella a valle del depuratore del Cosilam e di alcune aziende nella zona di Solfegna cantoni.

Si tratta di una vicenda che chiede di essere chiarita per la tutela del fiume e delle persone che risiedono in quel territorio.

24 luglio 2017 0

Acqua, sindaco Cassino: 33 comuni insieme per risoluzione contratto ACEA

Di redazionecassino1

“Mercoledì 26 Luglio il sindaco del Comune di Cassino Carlo Maria D’Alessandro incontrerà i 32 sindaci della Provincia di Frosinone che insieme a lui, nell’assemblea dei sindaci del 13 Dicembre 2016, hanno votato per la risoluzione contrattuale con Acea S.p.a., al fine di discutere sull’iter amministrativo migliore da adottare per poter gestire il servizio idrico dell’AATO 5″. Lo si legge in una nota del comune di Cassino. “Dopo aver inviato una nota alcuni giorni fa – ha dichiarato nella nota il primo cittadino D’Alessandro – ho avuto la disponibilità dei primi cittadini per un incontro sullo stato dell’arte dell’operazioni inerenti la risoluzione contrattuale con il gestore del servizio idrico integrato. Quindi dopo domani ci riuniremo e cercheremo di definire una road map per arrivare, entro breve tempo, agli scopi che ci siamo prefissati. Questa mia azione è frutto del pieno mandato conferitomi dal consiglio comunale di Cassino, in base all’ordine del giorno approvato nell’ultima seduta dell’assise cittadina, a continuare nell’azione intrapresa con i sindaci dell’AATO 5 in merito alla risoluzione contrattuale di cui all’articolo 34 della convenzione citata e di farsi promotore di una società in house per la gestione del servizio idrico. La strada migliore da intraprendere è la creazione di una società pubblica in house dove i soci siano gli enti locali risiedenti nell’A.A.T.O. 5. Queste società sono infatti aziende pubbliche i cui soci sono direttamente o indirettamente istituti di diritto pubblico, quindi in questo caso i 33 comuni dell’A.A.T.O. 5 che hanno votato per la risoluzione contrattuale, più tutti gli altri enti che vorranno aderire dopo che Acea abbia abbandonato la gestione del servizio idrico integrato. Tali società permettono ad un ente di erogare servizi di gestione pubblica. La creazione di tali società avviene con 3 passaggi fondamentali: creando un’articolazione della propria struttura, affidando i servizi con procedure ad evidenza pubblica e infine stipulando l’atto costitutivo della società. L’importante appuntamento dei Sindaci è fissato, dunque, mercoledì 26 luglio alle ore 15,30 presso la Sala Restagno del Comune di Cassino”.

Ermanno Amedei

24 luglio 2017 0

Bloccava ragazze sul treno Napoli Cassino e le costringeva ad assistere a masturbazione

Di admin

CASSINO – Avvicinava ragazze sul treno Napoli Cassino, le bloccava e si masturbava costringendole ad assistere. A finire in manette è stato un 60enne di Acerra le cui gesta sono state segnalate ieri pomeriggio sul convoglio Napoli Cassino. La prima sua vittima è stata una 20enne di Cassino aggredita all’altezza della stazione di Tora e Piccilli (Ce).

Approfittando del treno semivuoto, l’uomo ha immobilizzato la gamba della giovane e si è masturbato costringendola ad assistere fino alla fine della performance. Poi, la ragazza è scappata avvisando il capotreno che a sua volta ha informato la polizia del commissariato di Cassino.

L’uomo è sceso alla prima stazione ma sono iniziate le indagini degli uomini di Alessandro Tocco. Poco dopo, sempre sulla stessa linea, una nuova segnalazione: il 60enne aveva aggredito con lo stesso modus una ragazza di colore. A quel punto, gli agenti hanno raggiunto il convoglio, individuando il 60enne arrestandolo per violenza privata, atti osceni e detenzione di arma da taglio dato che durante la perquisizione personale è stato trovato in possesso di un coltello.

Ermanno Amedei

24 luglio 2017 0

Al Teatro Romano in scena la farsa dialettale “Nun se vere luce”

Di redazionecassino1

Cassino – Si chiude l’estate del Centro Universitario Teatrale di Cassino con l’opera di Anna De Santis “Nun se vere luce” in scena venerdì 28 luglio alle ore 21. Dopo il recente successo della commedia “Per tutti gli dei”, gli attori diretti da Antonio Lauritano e Teresa Recchia tornano sul palco del Teatro Romano con una farsa dialettale dai toni allegri e spassosi. Nel secondo appuntamento del Cut con CassinoArte le luci si accenderanno su un’ambientazione popolare, in un’atmosfera quotidiana e realistica, dove situazioni e personaggi stravaganti daranno vita a intrecci comici al limite del grottesco. Ad essere protagonisti saranno l’ironia, l’esasperazione e il folklore.

La farsa racconta la storia di una modesta famiglia che tenta di risollevare le proprie sorti economiche mettendo in scena ingegnosi e improbabili piani. La giovane figlia, con la complicità della madre e delle astute comari, riesce ad aggirare ingenui e ricchi giovanotti con trappole amorose. Lo spettacolo con toni sempre molto accesi segue alcuni classici cliché regalando al pubblico risate e divertimento: dalla sottile astuzia femminile alla semplicità di giovani uomini poco avvenenti, dall’ottusa arroganza dei ricchi signorotti alla scaltrezza di uomini miserabili e irriverenti, dagli inganni d’amore all’eterna contrapposizione del povero disgraziato al ricco prepotente.

L’estremizzazione di personaggi, vicende, comportamenti ed emozioni sarà la chiave di lettura di “Nun se vere luce”. Interpretato in dialetto locale secondo gli schemi tipici del genere della farsa sarà animato da costanti esplosioni di battute, inganni e doppi sensi. I personaggi sono spesso vere e proprie caricature con una personalità e un’indole chiare e manifeste al pubblico sin dalla prima scena. «Dopo il debutto di dicembre al Teatro Manzoni abbiamo voluto replicare la messa in scena dell’opera di Anna De Santis perché è uno spettacolo divertente, leggero e coinvolgente – racconta Giorgio Mennoia, direttore artistico del Cut – e il linguaggio dialettale risulta sempre un canale comunicativo diretto e molto apprezzato dagli spettatori del nostro territorio».

«Anche questo secondo appuntamento estivo con il Cut rientra nel progetto riconosciuto e premiato dalla Camera di Commercio di Frosinone – spiega il responsabile organizzativo Marco Mattei – le due serate di spettacolo dal vivo infatti sono state pensate e costruite con l’intento di promuovere un equilibrio culturale tra teatro, turismo e imprenditoria in modo intelligente e spensierato». La rappresentazione provvederà, come la tradizione della farsa impone, al fondamentale bisogno umano di alleviare i guai dell’esistenza con momenti di riso spensierato, regalando al pubblico due ore piacevoli seguendo il leitmotiv “la nostra salvezza: si toglie ai ricchi per dare ai poveri!”.